Oggetto del Consiglio n. 193 del 9 ottobre 1947 - Verbale
OGGETTO N. 193/47 - SCORTE INVERNALI DI DERRATE ALIMENTARI PER I COMUNI DI ALTA MONTAGNA. INTERPELLANZA DEL CONSIGLIERE SIG. CHABLOZ GIOVANNI.
Il Consigliere Sig. Chabloz fa rilevare, anzitutto, che l'interpellanza così come è stata formulata ed inserita nell'ordine del giorno, è inesatta, in quanto, precisa, egli ha inteso richiedere l'assegnazione di un certo quantitativo di derrate alimentari da distribuire quale scorta per la stagione invernale ai Comuni siti in Alta montagna e non già ai Comuni di fondo Valle. Aggiunge, che, infatti, durante la stagione invernale succede spesso che alcuni Comuni di Alta montagna rimangano isolati per la caduta di slavine o valanghe che ostruiscono le strade di allacciamento con il Fondo Valle, per cui, per qualche giorno, gli abitanti rimangono privi di derrate alimentari ed in particolare della farina di frumento per la confezione del pane. Fa quindi rilevare l'opportunità che il Presidente Avv. Caveri, nella sua qualità di Presidente della S.E.P.R.A.L., provveda a che sia assegnato, a tutti i Comuni di Alta montagna, un certo quantitativo di generi alimentari di prima necessità da tenersi come scorta durante la stagione invernale.
Il Presidente Avv. Caveri comunica che il problema del rifornimento per le popolazioni di Alta montagna è stato già oggetto di attento esame da parte della Presidenza, la quale ha interessato in merito l'Alto Commissario all'Alimentazione, Comm. Botalico, dal quale ha avuto assicurazione che sarebbero state autorizzate assegnazioni di determinati quantitativi di derrate alimentari per i Comuni di Alta montagna. Aggiunge, però che a tutt'oggi le assegnazioni di derrate promesse non sono giunte. Precisa che è pure stato richiesto l'interessamento del Commissariato Regionale di Torino affinché le assegnazioni fossero fatte tramite i due molini di Ivrea e di Aosta, ritenendosi più conveniente che l'assegnazione avvenga tramite diversi molini, agli effetti della concorrenza e della migliore qualità delle derrate.
Il Presidente Avv. Caveri dà assicurazione che la Presidenza insisterà ulteriormente presso il Commissariato Regionale per ottenere le richieste assegnazioni. Con l'occasione comunica che sono in corso trattative per l'assegnazione di un certo quantitativo di grano da seme; le trattative stesse sono però ostacolate dall'U.P.S.E.A., il quale è restio a concedere la prescritta autorizzazione per il trasporto del grano. Si dichiara quindi d'accordo con il Consigliere Sig. Chabloz sulla necessità di rifornire i Comuni di Alta montagna di determinati quantitativi di generi alimentari, quale scorta per il periodo invernale ed assicura che insisterà nuovamente presso gli organi competenti perché diano sollecito corso alle assegnazioni richieste; fa però rilevare che il rifornimento extra-tessera incontra maggiori difficoltà dell'anno scorso per la intensificata sorveglianza degli organi preposti alla vigilanza.
Il Consigliere Sig. Chabloz, pur concordando sulle difficoltà di ottenere le assegnazioni extra contingente di derrate alimentari, dichiara di ritenere che, qualora il Presidente della Valle esponga al Governo la situazione particolare in cui si trovano d'inverno i Comuni di Alta montagna, la pratica potrebbe avere buon esito.
Il Presidente Avv. Caveri comunica di avere già esposto ripetutamente agli organi centrali la situazione alimentare dei Comuni della Valle e di avere sollecitato con telegramma l'assegnazione di derrate per la Valle. Assicura che insisterà nuovamente.
IL CONSIGLIO
prende atto.
______
