Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 357 del 11 febbraio 2009 - Resoconto

OGGETTO N. 357/XIII - Interpellanza: "Predisposizione di un'intesa per riconoscere alla Cittadella dei giovani un ruolo "regionale"."

Interpellanza

Ricordato che l'apertura della Cittadella dei giovani con sede nel Comune di Aosta è prevista per il prossimo mese di aprile, data di ultimazione della struttura;

Rilevato che Regione, Comune di Aosta e Consiglio Permanente degli Enti Locali hanno deciso di definire un'Intesa finalizzata a riconoscere alla Cittadella dei giovani un ruolo "regionale";

Preso atto che per la definizione dei contenuti dell'Intesa è stato istituito con deliberazione della Giunta regionale n. 3155 del 31 ottobre 2008 un apposito gruppo di lavoro;

Ricordato che nel documento "Verso nuove politiche a favore delle giovani generazioni" tra le proposte avanzate è prevista quella di organizzare un incontro annuale di scambio e confronto tra amministratori locali sulle politiche giovanili, a partire dal 2007;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interpellano

l'Assessore competente per conoscere:

1) i tempi per la predisposizione dell'Intesa finalizzata a riconoscere alla Cittadella dei giovani un ruolo "regionale";

2) i motivi che non hanno consentito lo svolgimento dell'incontro degli amministratori locali nell'anno 2008 e la volontà di organizzarlo per l'anno in corso;

3) la fattibilità di un incontro con la Commissione consiliare, prima della approvazione degli atti amministrativi, per l'illustrazione dei contenuti del progetto di gestione della struttura.

F.to: Rigo - Fontana Carmela

Président - La parole au Conseiller Rigo.

Rigo (PD) - Grazie, Presidente. In questi giorni ho letto alcuni documenti e alcuni articoli relativi al lavoro, al futuro, alla felicità dei giovani come volano per l'intera società e voglio riportarvi due citazioni che ho trovato calzanti rispetto al mio modo di pensare.

Cito quando si guarda alle prospettive per i giovani in Italia (ovviamente questo vale anche per la Valle d'Aosta) viene da pensare a Oscar Wilde quando diceva: "la maggior parte della gente non vive, esiste soltanto"; all'estremo opposto sembra esserci la provocazione responsabile di Albert Einstein: "tutto ciò che ha valore nella società umana dipende dalle opportunità di progredire che vengono accordate a ciascun individuo". Sono due citazioni che riflettono due punti di vista solo apparentemente incoerenti ma che descrivono il paradosso del dibattito sulle prospettive per i giovani italiani. Il compito di ogni società è quello di garantire ai singoli le opportunità per realizzarsi come individui e così facendo contribuire alla crescita e allo sviluppo della comunità in cui vivono. Fine della citazione. Un concetto questo per me molto importante per lo sviluppo di una società, ma ci torneremo su questo nel pomeriggio.

Tutto ciò vale in Italia ma vale anche in Valle d'Aosta, cioè non succede in Valle d'Aosta. È evidente che seguire la propria felicità e la propria realizzazione non va solo a beneficio del singolo, ma anche della società in cui il singolo vive ed opera. Le due dimensioni quindi: individuale e collettiva, sono legate da uno scopo e da interessi comuni. Per queste ragioni cercheremo di portare in Consiglio, sempre quando ce n'è data la possibilità e l'occasione, tutte le problematiche quali la cittadella dei giovani o il servizio civile regionale che tratteremo più avanti, che possono essere a nostro avviso carte vincenti per l'individuo, in questo caso per i ragazzi e le ragazze della Valle d'Aosta e per la società valdostana, perché chi come noi gestisce la comunità e ha responsabilità pubbliche, dovrebbe preoccuparsi della realizzazione dei singoli, perché il successo della comunità dipende proprio dalla capacità di creare le condizioni per la riuscita di ognuno. Queste sono le ragioni per cui a distanza di pochi mesi chiediamo informazioni sulla cittadella dei giovani di Aosta, che ormai conoscono tutti. Abbiamo tutti letto in questi giorni, per la verità dopo la presentazione della interpellanza, che l'Assessore del Comune di Aosta ha indicato entro la fine del mese di marzo la presentazione del bando di concorso per la gestione della struttura e che l'operatività della stessa partirà dal prossimo mese di luglio.

Non ho letto nulla però a proposito dell'intesa con la Regione, con il Consiglio permanente degli enti locali e non con il CELVA ed ancor meno come la cittadella dei giovani possa diventare luogo di confronto, dove si concepiscono le politiche giovanili e se ne coordina l'attuazione. Questo, credo, era il senso della deliberazione della Giunta n. 3155/2008. Il gruppo di lavoro appositamente istituito da quella deliberazione aveva il compito di tracciare le linee operative per consentire di utilizzare ai fini di governo delle politiche l'importante investimento sostenuto ed evitare rischi di gestione della struttura sulla base di logiche non presidiate e quindi non rispondenti all'interesse generale. Linee guida che dovrebbero essere la base per il bando di concorso e la mia preoccupazione è proprio quella di due problemi, di due linee che stanno avanzando in modo parallelo e non coincidenti. Vorremmo quindi saperne qualcosa di più e mettere in agenda la disponibilità degli Assessori regionali competenti ad un confronto nella Commissione consiliare, per dare modo a tutti i gruppi di dare il proprio contributo di idee e di osservazioni. Nella interpellanza poi si chiede di avere informazioni sull'incontro degli amministratori locali; anche io come tutti voi ho ricevuto l'invito per il 21 febbraio a Montjovet. Ho sollevato il problema prima di conoscere l'appuntamento di sabato, perché il lavoro fatto in questi anni dall'Assessorato regionale alla sanità nei confronti delle politiche giovanili è stato importante e non solo va portato avanti, va sostenuto fortemente anche dalla politica. Dobbiamo dare un segnale a quanti hanno lavorato e si sono impegnati su questo fronte, che il Consiglio regionale è attento e partecipe.

Dall'invito ho appreso che il seminario di quest'anno si propone di approfondire la conoscenza della legislazione italiana ed europea in merito al tema della partecipazione giovanile, tema concordato con gli amministratori locali. Vorrei solo far osservare all'Assessore Lanièce che potrebbe essere utile in quella occasione, ritagliando nel programma un piccolo spazio, parlare della opportunità offerta fra pochi mesi alla cittadella dei giovani, cominciare subito con i Comuni quel coinvolgimento necessario e indispensabile alla vita e al ruolo della cittadella stessa.

Président - La parole à l'Assesseur à la santé, au bien-être et aux politiques sociales, Lanièce Albert.

Lanièce A. - Merci, M. le Président et merci au Conseiller Rigo pour les importantes réflexions qu'il a fait et que je partage, en prémisse de cette interpellation. Premièrement, pour ce qui concerne la définition des temps pour la préparation d'une entente pour reconnaître la Cittadella dei giovani au rôle régional, je vous signale que le groupe interinstitutionnel, composé par les représentants de l'administration régionale, Assessorat à la santé et Assessorat à l'instruction publique de la ville d'Aoste et du CPEL, est en train de définir le contenu du projet d'exploitation de la structure et en même temps de préparer le protocole d'entente. L'intention du groupe de travail est celle de présenter d'ici à fin du mois de février 2009 le protocole d'entente et le document concernant le projet d'exploitation aux collectivités qui seront concernées par la gérance de la Cittadella dei giovani. Je vous signale à l'avance qu'on réservera une attention particulière au rôle régional de la Cittadella dei giovani, c'est-à-dire garantir l'équité de traitement pour tous les jeunes valdôtains qui sont intéressés, mettre au réseau les initiatives, les propositions, les groupes de travail ou d'activité présents dans la région, qui auront dans cette structure un point de repère et un centre d'attraction et d'impulsion; contribuer à l'idéation et à la réalisation des initiatives proposées par les collectivités, les associations, les autres réalités d'agrégation, présentées dans la région par les ressources économiques et humaines présentes dans la région. Pour ce qui concerne la rencontre avec les collectivités locales, les raisons qui ont déterminé ce déplacement de la date, évidemment, compte tenu que l'activité de la nouvelle direction de politique sociale a commencé au 1er septembre et qu'il était prévu ce séminaire le 28 septembre pour permettre à nous tous d'approfondir les thèmes de politique sociale, on a convenu avec le CPEL de déplacer ce séminaire aux premiers mois de 2009, donc il se déroulera samedi 21 février prochain à partir de 8h30 à l'Hôtel Nigra de Montjovet, en collaboration avec l'Administration communale de Montjovet et les collectivités locales. Le séminaire, comme il a été dit, se propose en cette deuxième édition, d'approfondir la connaissance de la législation italienne et européenne au sujet de la participation des jeunes, compte tenu du livre blanc des politiques pour les jeunes et de la carte européenne qui concerne la participation des jeunes à la vie régionale et locale. Pour ce qui concerne la possibilité de réaliser une rencontre avec la Commission du Conseil, avant l'approbation des actes administratifs, je tiens à souligner que le temps d'accomplissement de toutes les opérations administratives nécessaires à permettre l'ouverture de la structure d'ici à l'été 2009 devra être forcément très bref, car le délai concédé à la coopérative titulaire de la convention d'Aoste est désormais arrivé à son échéance et ce serait souhaitable de donner un adjudication à cette gérance, en évitant une interruption avec la gestion précédente. L'Administration régionale ne manque pas de donner à la Commission du Conseil tous les renseignements concernant le protocole d'entente, les actes d'instruction et adjudication, les modalités de contrôle de l'Administration pendant l'entière durée de l'adjudication.

Président - La parole au Conseiller Rigo.

Rigo (PD) - Brevissimamente. Ringrazio l'Assessore per le informazioni, personalmente confido molto nella capacità del gruppo di lavoro di trovare delle linee guida più consone al ruolo regionale della Cittadella. Spiace che una riunione della Commissione possa essere vista come un impedimento per il buon prosieguo dei lavori, che devono essere terminati da qui a giugno; invito nuovamente l'Assessore a ricordarsi nell'appuntamento di Montjovet di ritagliarsi uno spazio, perché da subito dobbiamo cominciare a far conoscere le potenzialità di questa struttura innovativa per la Valle d'Aosta.