Oggetto del Consiglio n. 24 del 21 febbraio 1963 - Verbale

OGGETTO N. 24/63 - LEGGE REGIONALE CONCERNENTE SOTTOSCRIZIONE DI CAPITALE AZIONARIO DELLA SOCIETÀ FUNIVIE GRAN PARADISO S.p.A., CON SEDE A COGNE.

L'Assessore al Turismo, SAVIOZ, riferisce al Consiglio in merito al sottoriportato disegno di legge regionale e concernente sottoscrizione di capitale azionario della Società "Funivie Gran Paradiso - S.p.A.", disegno di legge trasmesso in copia ai Signori Consiglieri, con relativa relazione ed allegati vari, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 20/21 febbraio 1963:

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La S.p.A. "Funivie del Gran Paradiso", con sede in Cogne, al fine di realizzare entro breve tempo sulle pendici del Moncuc una cabinovia biposto, per la valorizzazione della stazione turistica di Cogne, ha richiesto che l'Amministrazione Regionale sottoscriva parte del capitale azionario della Società ammontante a Lire settanta milioni.

Trattandosi di iniziativa assai importante per la valorizzazione della stazione turistica di Cogne, si propone che la Regione, analogamente a quanto già approvato per altre Società funiviarie e seggioviarie locali, sottoscriva capitale azionario della predetta Società (Funivia del Gran Paradiso S.p.A. con sede in Cogne).

Le spese per la sottoscrizione del capitale azionario di cui si tratta potranno fare carico al capitolo 203 del bilancio di previsione per il corrente esercizio finanziario 1962/1963 ("Spese per la sottoscrizione di titoli azionari di Società di funivie e seggiovie locali") previa integrazione dello stanziamento del capitolo stesso (Lire 5.000.000) della somma di Lire 32.000.000 nonché previo aumento di corrispondente somma alla previsione di entrata del capitolo 2 del bilancio stesso ("Interessi su titoli di proprietà e su giacenze di cassa"), con approvazione delle necessarie variazioni di bilancio.

L'aumento della previsione di entrata del capitolo 2 è giustificato dalla maggiore entrata di Lire 62.500.000 circa già accertata sul capitolo stesso, rispetto alla previsione di bilancio di Lire 50 milioni, per interessi maturati su rilevanti somme eccedenti le normali necessità di cassa e depositate a suo tempo presso la Cassa di Risparmio di Torino e l'Istituto Bancario San Paolo di Torino.

All'uopo si sottopone all'esame e all'approvazione del Consiglio l'allegato disegno di legge regionale.

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(Seguono disegno di legge e copie dello Statuto della S.p.A. "Funivie Gran Paradiso")

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FUNIVIE GRAN PARADISO S.p.A.

COGNE (Valle d'Aosta)

Cogne, 29.1.1963

PROGETTO DI UN IMPIANTO DI CABINOVIA COGNE - MONCUC

RELAZIONE TECNICA

Premesse

Cogne aveva ricevuto un primo impulso per lo sviluppo degli sport invernali nell'ormai lontano inverno 1933-1934. A quel tempo gli alberghi erano già attrezzati per la stagione invernale ammodernandosi ed installando gli impianti di riscaldamento centrale.

Le pendici che dal piano di Sylvenoire scendono sui prati di S. Orso erano state sboscate, ed un primo impianto meccanico di risalita (slittone) vi era stato installato. Era pure stato costruito un campo di pattinaggio sull'area oggi coperta dai giochi di tennis, e trattenimenti con orchestra avevano luogo giornalmente nelle sale dell'Hôtel S. Orso.

Numerose comitive di sciatori raggiungevano Cogne particolarmente nei giorni di fine settimana e durante le festività. Dopo il Breuil, Cogne era l'unico paese in Valle d'Aosta ad avere una organizzazione turistica invernale.

Ma le difficoltà veramente gravi in quei tempi per tenere la strada di accesso a Cogne, già stretta e tortuosa, sgombra dalle nevicate e dalla valanghe, la mancanza di mezzi moderni capaci di liberare rapidamente le cadute di slavine, il timore degli sciatori di dover rimanere bloccati a Cogne dalle avversità del tempo, hanno ben presto vinto la volontà degli uomini, e Cogne dopo breve esperienza, è ricaduta per molti anni in pieno letargo invernale.

L'esperimento mancato di quei trent'anni addietro, aveva lasciato nei valligiani molta sfiducia, ed ancora oggi non tutti riescono a valutare in esatta misura le nuove possibilità di lavoro e di successo che Cogne potrà avere diventando un moderno centro di sports invernali.

Cogne 1963

Con il passare degli anni, e particolarmente nell'ultimo dopoguerra, Cogne ha migliorato progressivamente la sua attrezzatura ricettiva, tanto da essere oggi una stazione estiva di soggiorno molto ricercata.

Il complesso alberghiero è infatti il seguente:

- alberghi di 2^ categoria n. 4 (più uno in costruzione)

- alberghi di 3^ categoria n. 5

- alberghi di 4^ categoria n. 1

- pensioni di 2^ categoria n. 1

- pensioni di 3^ categoria n. 2

varie locande, bar, ristoranti, negozi, cinema, e oltre 200 appartamenti in affitto stagionale, completano la ricettività estiva offerta dal paese.

Per la stagione invernale gli alberghi hanno già a disposizione più di 300 letti in camere con riscaldamento centrale. Su 1000 posti letto estivi in alloggi privati, parecchi di questi sono pure riscaldabili con impianti moderni.

Le presenze di villeggianti estivi a Cogne hanno superato nel 1962 le 100.000 unità, ed a essi si deve aggiungere un numero sempre crescente di turisti di passaggio.

La strada di accesso a Cogne completamente ricostruita dall'Amministrazione Regionale è in estate una delle più belle e comode strade alpine. Per l'inverno sarà però ancora necessario poter completarla di quattro paravalanghe indispensabili, poi il timore tuttora permanente in troppi turisti di affrontare la Valle di Cogne sotto la neve scomparita, e essa potrà offrire le sue bellezze a tutti quanti desidereranno visitarla anche nella stagione invernale.

Possibilità sciistiche

Nella Valle di Cogne, oggi non sono ancora facilmente accessibili allo sport dello sci, sebbene vi esistano vaste discese su terreno scoperto come a Pila ed al Breuil. Vi è però la possibilità di aprire piste di discesa facili ed impegnative sulle pendici del Moncuc, che scendono a ridosso dell'abitato del capoluogo. La esposizione a nord della zona, che è pure riparata dai venti, conferirà alle piste di discesa un innevamento sempre buono e prolungato sino a primavera inoltrata. Non è perciò esagerato sperare che con il continuo progresso delle tecniche della discesa, le piste del Moncuc, per le loro particolari caratteristiche di buon innevamento e di profilo, vengano presto ricercate dagli sciatori più esigenti.

Scelta del tipo di impianto meccanico

Il Moncuc è anche un punto panoramico molto interessante, dal quale lo sguardo spazia sulla Valnontey, sull'intero bacino di Cogne, e sulle più alte cime dal Gran Paradiso al Monte Bianco.

Quindi è necessario scegliere un impianto di trasporto adatto anche per la stagione estiva.

Scartati a priori gli impianti di una funivia e di una ovovia, perché troppo costosi in relazione alla loro funzione, gli orientamenti erano inizialmente favorevoli sulla scelta di una seggiovia. Per le sue caratteristiche essa è però un mezzo di trasporto non accessibile a tutti, particolarmente fra il pubblico della stagione estiva.

Il profilo del terreno sul quale si svilupperà l'impianto è anche alquanto irregolare ed accidentale per l'attraversamento di canaloni e dorsali, per cui per non superare il limite dei "franchi" consentiti dai regolamenti, occorrerebbero opere di adattamento sottostanti assai onerose (ponti e riporti di terreno).

La scelta di un impianto a cabinovia (non ne esistono ancora di simili in Valle d'Aosta) per raggiungere il Moncuc, offre invece i seguenti vantaggi:

- costo di fornitura dell'impianto, poco superiore a quello di una seggiovia.

- "franchi" compresi nei limiti consentiti dalle disposizioni ministeriali.

- non occorrono opere di adattamento del terreno sottostante.

- possibilità di trasportare due persone assieme (condizione particolarmente favorevole nell'estate per il passaggio di bambini e adulti)

- maggiore sensazione di sicurezza per il passeggero, trovandosi protetto in cabina.

Caratteristiche tecniche della cabinovia

- stazione di partenza, a monte del capoluogo

quota m. 1581

- stazione di arrivo

" " 2077

- dislivello

" " 486

- lunghezza inclinata della linea

" " 1250

- lunghezza orizzontale della linea

" " 1108

- velocità di marcia

m/sec. 1,67

- tempo di percorsi in un senso, minuti primi

12

- cabine biposto in linea, munite di porta sci

n. 64

- potenzialità di trasporto in ciascun senso persone ora

n. 300

- scartamento della linea

m. 3,10

- diametro della fune portante/traente

mm. 30

- potenza del motore elettrico

HP 80

- cavalletti di linea a ritto centrale

n. 17

- stazione motrice e di tensione

a valle

- stazione rinvio e di ammaraggio

a monte

Il tracciato della linea non segue quello di massima pendenza del terreno, ma è leggermente trasversale, quindi impedisce nel modo più assoluto la formazione di slavine.

Per l'installazione dell'impianto dovrà essere sboscata una fascia di terreno larga circa metri otto.

La stazione a valle, costruita in muratura a cemento armato avrà la lunghezza di m. 15 per la larghezza di m. 8. Nel corpo di fabbricato verrà ricavata una cabina di trasformazione di energia elettrica, una biglietteria, un deposito per attrezzature ed i servizi per uomini e donne. Attorno al fabbricato verrà creato un piazzale per arrivo sciatori e posteggio macchine.

La stazione a monte comprenderà un corpo a pilastri con tetto per riparare il volano di rinvio e le pedane di arrivo e partenza, più una cabina di ricovero per il personale addetto. Nelle immediate vicinanze verrà pure costruito, con servizi, un locale di ristoro per gli sciatori e passeggeri. Le opere verranno opportunamente ambientate alle caratteristiche del luogo. Verranno pure aperti per la stagione estiva facili sentieri per permettere al turista di meglio apprezzare il luogo.

Piste di discesa

Sono in un primo periodo di tempo previste due piste di discesa dal Moncuc, che verranno tracciate sulla sinistra della cabinovia. La più facile raggiungerà dalla stazione di arrivo il "Plan des Chèvres" e si svilupperà ad ampi tornanti costeggiando il piano di Sylvenoire per raggiungere la stazione di partenza a valle. La sua lunghezza sarà di m. 2800 ca. La seconda pista scenderà quasi in picchiata sulla stazione a valle ed avrà le caratteristiche di una pista di competizione. Verrà in seguito aperta una terza pista di discesa sulla frazione di Lillaz ove altre iniziative potranno avere successo in futuro.

Il Plan des Chèvres vicino alla stazione di arrivo, ma un po' più in basso, potrà in futuro essere il punto di arrivo di sciovie e che vi salgono da Silvenoire, e di partenza per la non meno interessante zona sciistica del "Grand Crot" a quota 2200.

L'apertura delle prime due piste di discesa richiederà lo sboscamento di una fascia di pineta assai rarificata larga mediamente n. 15.

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COPIA

FUNIVIE GRAN PARADISO S.p.A.

COGNE (Valle d'Aosta)

Cogne, 29.11.1963

PREVENTIVO DI SPESA PER LA COSTRUZIONE DI UN IMPIANTO DI CABINOVIA AL MONCUC

1°) rilievo, determinazione del profilo con apposizione di capisaldi quotati su ogni dorsale e vicino ai piloni

£. 350.000

2°) redazione del progetto esecutivo e fornitura dell'impianto di cabinovia completo da parte della Ditta F.lli Marchisio di Torino, come da preventivo 718 franco officina, esclusi le funi ed il motore elettrico

" 26.200.000

3°) motore elettrico trifase 80 HP completo di reostato di avviamento, franco Ditta Pellizzari

" 1.343.000

4°) fune portante da mm.30 metri 2530 Kg. 8316

" 2.532.000

5°) fune tenditrice di regolazione

" 50.000

6°) fune zincata Ø mm. 7,65 metri 1277 per impianto di segnalazione sonora e emergenze

" 169.000

7°) cavo tripolare per segnalazioni, rivestito in neoprene m. 1320, ed impianto regolamentare di diffusione sonora con 13 trombe

" 500.000

8°) teleferica monofune per trasporto materiali e montaggio macchinari

" 1.000.000

9°) costruzione della stazione motrice a valle

" 7.000.000

10°) costruzione della stazione a monte

" 4.000.000

11°) costruzione basamenti

" 5.000.000

12°) trasporti (previsti n. 8 autotreni con rimorchio e operazioni di trasbordo per raggiungere la stazione di partenza e la teleferica di servizio)

" 500.000

13°) montaggio dell'impianto

" 4.000.000

14°) acquisto di terreno presso privati per la stazione a valle, raccordo piste di arrivo e piazzale

" 9.000.000

15°) spese di costituzione della Società

" 600.000

16°) sistemazione delle piste di discesa

" 2.000.000

17°) costruzione di un locale di ristoro all'arrivo

" 2.000.000

18°) imprevisti vari 5%

" 3.700.000

Totale

£ 69.944.000

FUNIVIE GRAN PARADISO S.p.A.

(Cogne) Valle d'Aosta

N. 1/63 Cogne, 15.1.1963

SIGNOR ASSESSORE REGIONALE AL TURISMO

AOSTA

OGGETTO: Cabinovia Cogne/Moncuc

ns. lettera 10/62 del 24.3.1962

vs. nota 5950/F del 4.5.1962

Il parere favorevole espresso in linea di massima dalla Giunta Regionale per la compartecipazione azionaria dell'Amministrazione Regionale alla Società che intende costruire l'impianto in oggetto è stato, in attesa di tradursi in un decisivo aiuto finanziario, una prova di fiducia e di concreto appoggio per l'iniziativa. La popolazione valligiana e numerosi villeggianti affezionati a Cogne apprezzano vivamente l'intervento della Regione nella Società, considerandolo un importante fattore di garanzia e di impulso per l'auspicato sviluppo turistico invernale di Cogne.

Si ha ora il piacere di segnalare quanto è già stato fatto per la realizzazione dell'iniziativa.

TRASFORMAZIONE DELLA SOCIETA'

Esaurito il suo programma, la Società FUNIVIE GRAN PARADISO r.l. è stata trasformata il 15 dicembre 1962 con atto notaio Ollietti 8943 registrato ad Aosta il 4.1.1963 n.1086 Vol. 232, in Società per azioni con capitale 70 milioni, suddiviso in 7000 azioni da Lire 10.000 caduna.

La scelta di un impianto più confacente alle caratteristiche del luogo, la necessità di costruire all'arrivo un locale di ristoro, nonché i recenti aumenti del costo materiali e mano d'opera, hanno consigliato di aumentare il capitale sociale di 10 milioni rispetto alle precedenti previsioni.

Già più di cento valligiani sono iscritti nel libro azionisti della nuova Società, e ad essi si aggiungono vari villeggianti.

La sottoscrizione continua con favore, e si ritiene di poter raggiungere con sottoscrizioni private il 50% del capitale sociale entro breve tempo.

AMMINISTRAZIONE

Per il 1° triennio la Società sarà amministrata da un Consiglio di nove membri, composto dalle seguenti persone:

- Dr. Ottino JEANTET - Presidente

- Sig. Celestino DAYNE' - Vice Presidente - Consigliere regionale

- Geom. Marco ALLERA - Amministratore Delegato

- Sig. Albino GERARD - Consigliere e Segretario

- Dr. Piero BORRIONE - Consigliere - farmacista a Cogne

- Sig. Basilio CARLIN - Consigliere - albergatore

- Rag. Umberto CUNEAZ - Consigliere - albergatore

- Sig. Ferdinando JEANTET - Consigliere - Sindaco di Cogne

- Dr. Francesco MERLO - Consigliere - Medico condotto di Cogne

Il Collegio Sindacale è composto dai Signori:

- Dr. Lorenzo FERRETTI - Presidente

- Geom. Ermenegildo BILLIA - Sindaco effettivo

- Sig. Riccardo MOIA - Sindaco effettivo

- Dr. Michele MARCHIANDO - Sindaco supplente

- Sig. Carlo JEANTET - Sindaco supplente

SCELTA DELL'IMPIANTO

Nella stagione estiva Cogne è una stazione già affermata, quindi si ritiene che l'impianto sarà notevolmente frequentato. La seggiovia, verso la quale si era "inizialmente orientati, è per le sue caratteristiche tecniche un mezzo di trasporto non sempre accessibile a tutti. Si è quindi scelto, con largo parere favorevole, un impianto di cabinovia biposto che verrà fornito dalla Ditta Fratelli Marchisio di Torino. Per le particolari caratteristiche del terreno sul quale si svilupperà l'impianto, risulta che la cabinovia verrà anche più favorevolmente accettata da parte degli organi tecnici che dovranno dare l'autorizzazione al servizio.

Dopo quanto sopra esposto, al fine di poter realizzare entro l'anno l'auspicato impianto, si ha il pregio di rinnovare la richiesta per la compartecipazione azionaria dell'Amministrazione Regionale a questa Società nella misura del 50%, come già si è favorevolmente espressa la Giunta.

Confidando nella gradita e necessaria adesione della Regione, si rimane a disposizione per fornire eventuali schiarimenti che occorressero e, ringraziando, si porgono distinti ossequi.

L'AMMINISTRATORE DELEGATO IL PRESIDENTE

F.to Geom. Marco Allera F.to Dr. O. Jeantet

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FUNIVIE GRAN PARADISO S.r.l.

Cogne (Valle d'Aosta)

Prot.n. 10/62 Cogne, 24.3.1962 -Via Roma, 18

Ill.mo Sig. ASSESSORE AL TURISMO

dell'Amministrazione Regionale

AOSTA

OGGETTO: Seggiovia Moncuc.

Si ha il pregio di portare a conoscenza della S.V. che in data 27 gennaio 1962 è stata costituita a Cogne la Società a responsabilità "FUNIVIE GRAN PARADISO s.r.l." (atto notaio Ollietti registr. il 16.2.1962 n. 1146).

La Società composta da 50 soci, ha per fine:

lo studio e la realizzazione di progetti per la valorizzazione turistica estiva ed invernale della Valle di Cogne, la costruzione nella zona di funivie, seggiovie e sciovie.

Scopo immediato è la realizzazione di un impianto di seggiovia sulle pendici del Moncuc. Esso avrà le caratteristiche:

- lunghezza m. 1250

- dislivello m. 490

- portata persone/ora n. 300

- stazione di partenza a m. 1587 (a monte dell'abitato di Cogne)

- stazione di arrivo a m. 2077

- durata del percorso minuti 10

preventivo di costo dell'opera £. 60 milioni circa.

Con l'importanza turistica che Cogne assume di anno in anno, si ha la fiducia di ritenere che l'impianto sarà molto frequentato. Il Moncuc è infatti un punto panoramico di primaria importanza sul Gruppo del Gran Paradiso, su tutta la Valle di Cogne e sulla catena del Monte Bianco. In estate non mancherà di essere meta di numerosissimi turisti, e nella stagione invernale lo sciatore avrà a disposizione piste di discesa, di competizione e turistiche, con innevamento sempre ottimo sino ad avanzata primavera.

Le prospettive di lavoro specialmente in relazione alla prossima apertura dei due trafori alpini del Monte Bianco e del Gran San Bernardo, sono senza dubbio ottime.

La Società ha attualmente in corso la elaborazione del progetto esecutivo, lo svolgimento delle pratiche per il rilascio delle concessioni, ed il reperimento del finanziamento occorrente. Immediatamente dopo essa verrà trasformata in Società per Azioni con capitale 60 milioni di lire, suddiviso in 6000 azioni da £. 10.000 caduna, e si passerà alla costruzione dell'impianto.

In loco sono già stati sottoscritti circa £. 15 milioni, e la sottoscrizione continua anche fra i villeggianti, amici e simpatizzanti di Cogne.

Risaputo come l'Amministrazione Regionale, sempre molto sensibile ai problemi di sviluppo turistico della Valle, abbia già aiutato iniziative analoghe in altri Comuni della Regione, i sottoscritti a nome di tutti i soci della Società, si permettono rivolgere alla S.V. domanda per ottenere dall'Amministrazione Regionale un aiuto alla formazione del capitale azionario, nella maggior misura possibile.

Qualora occorressero ulteriori delucidazioni, sia sulla costituzione della Società che sul progetto dell'impianto, i sottoscritti sono a disposizione della S.V. per fornire gli elementi occorrenti.

Confidando vivamente nella gradita e necessaria adesione dell'Amministrazione Regione alla nuova Società, i sottoscritti ringraziano e porgono distinti ossequi.

L'AMMINISTRATORE DELEGATO IL PRESIDENTE

F.to Geom. M. Allera F.to Dr. O. Jeantet"

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Il Presidente, FILLIETROZ, dichiara aperta la discussione generale sul disegno di legge in esame. Prendono parte alla discussione gli Assessori FOSSON, MANGANONI e SAVIOZ ed i Consiglieri BERTHOD, BORDON, DUJANY, TREVES e MONTESANO, il quale ultimo insiste sul principio, sino ad ora seguito, che la Regione non sottoscriva capitale azionario in misura superiore al 50% del capitale azionario effettivamente sottoscritto dagli altri soci delle Società di cui si tratta.

Il Presidente, FILLIETROZ, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola in merito, dichiara chiusa la discussione generale ed invita il Consiglio a procedere all'esame e all'approvazione dei singoli articoli del disegno di legge.

Articolo 1 - Si dà atto che l'articolo 1 è approvato dal Consiglio ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: venti) con la riduzione dell'ammontare di spesa da 35 a 34 milioni (la stessa riduzione è apportata anche all'articolo 3).

Articoli 2, 3 e 4 - Si dà atto che gli articoli 2, 3 e 4 sono approvati dal Consiglio con tre separate votazioni per alzata di mano, ad unanimità di voti favorevoli e senza modificazioni (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: venti).

Il Presidente, FILLIETROZ, dopo aver accertato e dichiarato che i quattro articoli del disegno di legge sono stati dal Consiglio approvati con quattro separate votazioni per alzata di mano, invita il Consiglio a votare, a scrutinio segreto, per l'approvazione del sottoriportato disegno di legge nel suo complesso.

Procedutosi alla votazione finale, a scrutinio segreto, ed allo spoglio dei voti, con l'assistenza degli scrutatori Consiglieri Signori Barone, Dujany e Machet, il Presidente, FILLIETROZ, accerta e comunica i seguenti risultati della votazione:

- Consiglieri presenti e votanti: venti;

- Voti favorevoli: venti.

Il Presidente, FILLIETROZ, in base all'esito della votazione, dichiara che il Consiglio Regionale ha approvato il sottoriportato disegno di legge regionale concernente autorizzazione alla sottoscrizione di capitale azionario della Società "Funivie Gran Paradiso - S.p.A.", con sede a Cogne:

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Disegno di legge regionale n.2

REGIONE AUTONOMA DELLA VALLE D'AOSTA

Legge regionale ... n. ... : SOTTOSCRIZIONE DI CAPITALE AZIONARIO DELLA SOCIETÀ' "FUNIVIE GRAN PARADISO S.p.A.", CON SEDE IN COGNE.

Il Consiglio Regionale ha approvato

Il Presidente della Giunta Regionale

PROMULGA

la seguente legge:

Art. l

È autorizzata la sottoscrizione, da parte della Regione Autonoma Valle d'Aosta, di capitale azionario della Società "Funivie Gran Paradiso S.p.A.", con sede in Cogne, per un ammontare di spesa di Lire trentaquattro milioni.

Art. 2

Per il finanziamento della spesa derivante a carico del bilancio regionale dalla sottoscrizione del capitale azionario di cui al precedente articolo, sono approvate le seguenti variazioni agli stati di previsione della Parte I^ - ENTRATA - e della Parte II^ - SPESA - del bilancio preventivo della Regione per l'esercizio finanziario 1° luglio 1962 - 30 giugno 1963:

Variazione alla Parte I^ - ENTRATA:

La previsione di entrata del capitolo 2 ("Interessi su titoli di proprietà e su giacenze di cassa") à aumentata dà Lire cinquanta milioni a Lire ottantadue milioni.

Variazione alla Parte II^ - SPESA:

Lo stanziamento di spesa del capitolo 203 ("Spese per la sottoscrizione di titoli azionari di Società di funivie e seggiovie locali") è aumentato da Lire cinque milioni a Lire trentasette milioni.

Art. 3

Le spese per la sottoscrizione del capitale azionario di cui all'articolo 1 della presente legge, previste in complessive Lire trentaquattro milioni, graveranno sul capitolo 203 della parte II^ - SPESA - del bilancio di previsione della Regione per l'esercizio finanziario 1° luglio 1962 - 30 giugno 1963 ("Spese per la sottoscrizione di titoli azionari di Società di funivie e seggiovie locali").

Le spese di cui al precedente comma saranno approvate, impegnate e liquidate con deliberazioni della Giunta Regionale.

Art. 4

La presente legge entrerà in vigore il quindicesimo giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

La presente legge sarà inserta nella Raccolta Ufficiale delle leggi e dei regolamenti della Regione Autonoma Valle d'Aosta e sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione.

Della promulgazione della presente legge sarà dato avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Valle d'Aosta.

Aosta, lì

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