Oggetto del Consiglio n. 574 del 5 dicembre 1979 - Verbale
OGGETTO N. 574/79 - Comunicazioni del Presidente del Consiglio.
Dolchi (P.C.I.) - L'ordine del giorno inizia con le comunicazioni del Presidente del Consiglio, che saranno oltremodo brevi e che riguardano l'attività dal 26 novembre ad oggi.
Per quanto riguarda i disegni di legge presentati, devo dare notizia della presentazione:
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del disegno di legge n. 139, presentato dalla Giunta regionale il 26 novembre 1979, concernente: "Modifica delle tabelle a) e b) della legge regionale 15.5.1974, n. 13" che è stato assegnato alla Commissione Affari Generali; |
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del progetto di legge n. 140, presentato dal Consigliere Riccarand il 27 novembre 1979, concernente: "Norme per la costituzione e funzionamento delle unità sanitarie locali e per il coordinamento dei servizi sanitari locali" che è stato assegnato alla Commissione Sanità; |
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del disegno di legge n. 141, presentato dalla Giunta regionale il 26 novembre 1979, concernente: "Provvedimenti per le infermerie di Cogne e di La Thuile" che è stato assegnato alla Commissione Affari Generali e alla Commissione Sanità; |
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del disegno di legge n. 142, presentato dalla Giunta regionale il 27 novembre 1979, concernente la legge finanziaria per la Regione per gli anni 1980/1982 che è stato assegnato alla Commissione Affari Generali; |
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del disegno di legge n. 143, presentato dalla Giunta regionale il 27 novembre 1979, concernente: "Bilancio di previsione della Regione per il triennio 1980/1982 e per l'anno finanziario 1980", anch'esso assegnato alla Commissione Affari Generali; |
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del disegno di legge n. 144, presentato dalla Giunta regionale il 27 novembre 1979, concernente: "Autorizzazione all'esercizio provvisorio per il 1° mese del 1980", anch'esso assegnato alla Commissione Affari Generali. |
Come d'accordo nella riunione dei Capi Gruppo e nel calendario stabilito di comune accordo, i disegni di legge nn. 142, 143 e 144 saranno discussi nella sessione della seconda quindicina di dicembre già convocata, o in via di convocazione per lo meno, come i colleghi sanno, per i giorni 19, 20 e 21 dicembre.
A proposito devo sottolineare che gli allegati, cioè i documenti concernenti il disegno di legge nn. 142 e 143 e la relativa documentazione, cioè il bilancio triennale, il bilancio annuale e le relazioni sono già state consegnate a tutti i Consiglieri entro la fine di novembre. La Presidenza si è preoccupata che questi importanti documenti fossero nelle mani dei Consiglieri molto tempo prima della discussione in Consiglio e anche della trasmissione normale dell'ordine del giorno che prevede otto giorni a disposizione dei Consiglieri. Siccome questi documenti sono stati ricevuti dai Presidenti delle Commissioni, è stato suggerito agli stessi l'eventualità di convocare le Commissioni per esaminare ogni settore interessante la Commissione, ad eccezione della Commissione Affari Generali, che si è già riunita un paio di volte, che è quella che, a norma di Regolamento, è tenuta a esprimere il parere che deve essere allegato prima all'ordine del giorno e che deve essere quindi nelle mani dei Consiglieri prima della discussione in aula. Credo che questa procedura abbia messo in condizione i Consiglieri di approfondire l'esame di questa complessa documentazione e abbia messo in condizione i Presidenti, che lo ritengono, di convocare, anche se facoltativamente, ma direi proficuamente, le Commissioni per i rispettivi settori di lavoro e la Commissione Affari Generali per il parere obbligatorio.
Per quanto riguarda i disegni di legge vistati, non ne sono pervenuti, né sono pervenuti disegni di legge non vistati, e neppure sono pervenute deliberazioni non vistate.
Le riunioni delle Commissioni sono state:
- Commissione Affari Generali e Turismo in seduta congiunta: una
- Commissione Affari Generali: due
- Commissione Pubblica Istruzione: una
- Commissione Sanità: una
Informo inoltre il Consiglio che il 27 novembre il Presidente della Giunta e il Presidente del Consiglio, come già annunciato in quest'aula, hanno partecipato, con i rappresentanti delle altre Regioni a Statuto speciale, all'incontro con la Commissione parlamentare per le questioni regionali. Il tema era l'applicazione della "616", e si è ampiamente trattato - in quasi cinque ore di riunione - dei problemi relativi ai piani di sviluppo e alla programmazione regionale nella visione di una programmazione nazionale. Il dibattito è stato interessante, ne è stata data anche notizia alla stampa, sia da parte della Commissione parlamentare che da parte di quanti sono intervenuti nel dibattito. È stata sottolineata la specialità delle Regioni a Statuto speciale che erano convocate e che questa specialità avrebbe dovuto essere nei confronti delle Regioni a Statuto ordinario sempre in più e mai in meno; su questo concetto che ho brevemente riassunto sia il Presidente della Commissione interparlamentare, che ha aperto i lavori, sia i rappresentanti delle Regioni, sono stati concordi.
Pregherei di distribuire un oggetto che, con lettera del 4 dicembre 1979, il Presidente della Giunta ha richiesto che sia iscritto all'ordine del giorno in via d'urgenza. Si tratta dell'oggetto "Subconcessione alla Società Alluver di Verrès di derivare le acque del torrente Evançon in Comune di Verrès da utilizzare per produzione di energia elettrica nello stabilimento ex Guinzio e Rossi". Per la procedura concernente questa richiesta del Presidente della Giunta, l'Ufficio di Presidenza del Consiglio, cioè la Presidenza del Consiglio, ha ritenuto di distribuire questa mattina il testo e di chiedere al Consiglio, a norma di Regolamento, di pronunciarsi venerdì 7 per la sua eventuale iscrizione d'urgenza all'ordine del giorno e l'immediata trattazione; quindi sono rispettate le 48 ore che il Regolamento prevede e i Consiglieri hanno quindi 2 giorni a disposizione per pronunciarsi sia sull'iscrizione d'urgenza all'ordine del giorno, sia sulla conseguente successiva trattazione.
Infine una comunicazione delle Nazioni Unite ricorda che il 10 dicembre prossimo ricorre la Giornata mondiale dei diritti dell'uomo indetta dalle Nazioni Unite e che viene celebrata in ogni parte del mondo. Il Direttore del Centro d'informazioni delle Nazioni Unite fa appello alle Assemblee elettive perché l'opera delle Nazioni Unite e la Dichiarazione Universale che regge l'attività di quest'organizzazione siano messi in rilievo e questa ricorrenza, sia per le Assemblee elettive che per la popolazioni che esse rappresentano, sia un'occasione di riflessione sui gravi problemi del momento e soprattutto sui problemi che concernono la pace.
Un'ultima comunicazione che riguarda esclusivamente, direi così, l'utilizzazione di queste nostre giornate di lavoro, che potrebbero anche essere meno, ma che comunque sono previste, 5-6-7 dicembre, per la trattazione di questo ordine del giorno. Per impegni riguardanti la necessità di ricevere alte personalità, il Presidente della Giunta ha chiesto che domani il Consiglio sospenda i suoi lavori tra le ore 11,20 e le 11,30 in modo che lui possa essere libero alle ore 11,30. La Presidenza ha quindi pensato di fare questa comunicazione al fine di mettere in condizione i Consiglieri di programmare il loro tempo tra le ore 11,30 e le 12,30. Anticipo per i componenti dell'Ufficio di Presidenza che il Presidente ha approfittato di questa anticipata sospensione dei lavori per convocare per domani mattina, alle ore 11,30, l'Ufficio di Presidenza (e la dichiarazione scritta con l'ordine del giorno sarà distribuita in mattinata). Se altri colleghi Presidenti di Commissione ritengono di approfittare della presenza di tutti i Consiglieri per utilizzare questa ora che normalmente sarebbe impegnata nell'attività consiliare hanno quindi tempo di pensarci e di prendere eventualmente contatti con i colleghi. Anche per la giornata di venerdì per impegni sopravvenuti i lavori saranno sospesi a mezzogiorno.
Diamo inizio alla discussione sulle comunicazioni del Presidente del Consiglio ricordando che domani i lavori saranno sospesi alle ore 11,30 e che per quell'ora è già convocata la riunione dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio.
Sulle comunicazioni del Presidente del Consiglio la parola al Consigliere Riccarand.
Riccarand (Dem. Prol.-Nuova Sin.) - Vorrei segnalare all'attenzione della Presidenza del Consiglio un problema che è secondario: ho ricevuto, come penso altri Consiglieri, una lettera dell'Ufficio Stampa della Presidenza della Giunta in cui si comunica che la rassegna stampa che veniva inviata ai Consiglieri non verrà più fatta pervenire ai Consiglieri e agli organi di informazione, ma soltanto...ai Presidenti del Consiglio e della Giunta e agli Assessori? Credo che, siccome si tratta di uno strumento che ha una certa utilità per i Consiglieri e penso anche per una serie di organi d'informazione, sarebbe bene, prima, diciamo così, di rendere definitiva questo tipo di scelta, discuterne, quanto meno, in una Conferenza dei Capi Gruppo, in modo da vedere se siano possibili altre soluzioni che rendano compatibile un risparmio sui costi, ma, nello stesso tempo, realizzare un servizio che sia utile non soltanto alla Giunta, che ha già un'altra serie di strumenti, ma anche agli altri componenti del Consiglio e, possibilmente, anche agli organi d'informazione. Quindi chiederei al Presidente del Consiglio, nella prima Conferenza dei Capi Gruppo, di mettere questo punto all'ordine del giorno in modo che si possa sentire il parere dei vari Gruppi.
Dolchi (P.C.I.) - Altri che chiedono la parola sulle comunicazioni del Presidente del Consiglio? Sulla raccomandazione del Consigliere Riccarand, la Presidenza ritiene di anticipare addirittura quanto viene suggerito, cioè la discussione nella Conferenza dei Capi Gruppo, già nella discussione dell'Ufficio di Presidenza convocato, come ho detto, domani alle ore 11,30 e poi anche eventualmente nella Conferenza dei Capi Gruppo, vedendo se sia possibile prevedere delle soluzioni intermedie che possano lo stesso garantire l'informazione senza questa immensa distribuzione di carta che molte volte rimaneva inutilizzata, vedendo di centrare invece il problema e fare arrivare questa importante documentazione a quelli che veramente la utilizzano e per i quali è utile.
Altri che chiedono la parola? Allora si passa alla trattazione dell'ordine del giorno.
Non ci sono comunicazioni del Presidente della Giunta.
Punto n. 3 dell'ordine del giorno.
