Oggetto del Consiglio n. 155 del 30 giugno 1964 - Verbale
OGGETTO N. 155/64 - PROPOSTA DI INVITO AGLI ISTITUTI DI CREDITO OPERANTI IN VALLE D'AOSTA AD ELIMINARE OGNI RESTRIZIONE DEL CREDITO, CON PARTICOLARE RIGUARDO AI FINANZIAMENTI CONCERNENTI LE INIZIATIVE AVENTI CARATTERE TURISTICO-SPORTIVO. (Mozione dei Consiglieri regionali Signori Pedrini Ennio e Bonichon Giuseppe)
Il Presidente, MARCOZ, dichiara aperta la discussione sulla seguente mozione dei Consiglieri regionali Signori Pedrini Ennio e Bonichon Giuseppe concernente l'oggetto: "Proposta di invito agli Istituti di Credito operanti in Valle d'Aosta ad eliminare ogni restrizione di credito, con particolare riguardo ai finanziamenti concernenti le iniziative aventi carattere turistico-sportivo", mozione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 15 giugno 1964.
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Aosta, 29 maggio 1964
Ill.mo Signor Presidente del Consiglio della Regione Autonoma della Valle di
AOSTA
I sottoscritti Consiglieri del Gruppo Liberale:
Premesso che il turismo ha una importanza primaria nella economia Regionale -
Constatato che, con l'apertura del Traforo del Gran San Bernardo il movimento dei viaggiatori ha già apportato una sensibile ed evidente incentivazione nel settore commerciale e ricettivo, anticipando notevolmente il periodo di alta stagione.
Convinti, dalle previsioni espresse dai competenti, che con l'entrata in funzione del Traforo del Monte Bianco, l'impulso turistico-commerciale già iniziatosi, assumerà una entità imprevedibile nella Valle d'Aosta.
Certi che l'avvenire economico della Regione Valdostana è strettamente legato alla iniziativa privata e che gli operatori economici del settore turistico meritano ogni considerazione ed aiuto da parte della Amministrazione Regionale -
Rilevato che è di vitale importanza per la nostra Regione favorire ed agevolare la creazione di nuove e moderne attrezzature ricettive e d'attrazione turistico-sportive - Chiedono sia posta ai voti del Consiglio Regionale la seguente
MOZIONE
Sia rivolto agli Istituti di Credito operanti in Valle d'Aosta l'invito ad eliminare ogni restrizione del credito con particolare riguardo a quelle iniziative aventi carattere turistico-sportivo.
F.to: Ennio Pedrini - Bonichon Giuseppe
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Il Presidente della Giunta, CAVERI, rileva che la proposta formulata con la mozione in discussione eccede le competenze legislative e amministrative attribuite al Consiglio Regionale dallo Statuto speciale per la Valle di Aosta.
Fa presente che la materia concernente la restrizione e l'allargamento del credito è di competenza del Comitato Inter-Ministeriale del Credito e del Risparmio e del Governatore della Banca d'Italia.
Dichiara che la Regione non ha il potere di determinare la politica creditizia nell'ambito regionale, per cui non è possibile approvare la mozione in esame.
Il Consigliere PEDRINI osserva che la Regione ha dei rapporti con vari Istituti di credito per la concessione di mutui prevista da provvedimenti consiliari a favore di determinate attività nell'ambito regionale.
Dichiara che la proposta presentata potrebbe essere intesa nel senso di rivolgere un invito a questi Istituti di credito affinché concedano con maggior facilità finanziamenti in quei casi in cui, in relazione all'apertura dei due trafori alpini, si senta la necessità di un tempestivo sviluppo turistico e sportivo di particolari zone della Valle d'Aosta.
L'Assessore COLOMBO osserva che la Regione si è già adoperata con successo per ovviare agli inconvenienti provocati dall'attuale politica nazionale di restrizione monetaria, trattando con gli Istituti bancari che, in applicazione di vari provvedimenti regionali hanno continuato a svolgere attività creditizia per favorire lo sviluppo di varie attività nell'ambito regionale.
Fa presente, però, che l'attività della Regione non può andare oltre a quanto già fatto, perché verrebbe a contrastare con le direttive generali vigenti in materia.
Il Presidente della Giunta, CAVERI, osserva che la precisazione fatta dall'Assessore Colombo è quanto mai opportuna, perché una cosa è intervenire con provvidenze presso gli Istituti di credito in applicazione di provvedimenti regionali, altra cosa invece è chiedere che sia eliminata ogni restrizione di credito da parte degli Istituti di credito.
Dichiara che, se la mozione presentata dal Consigliere Pedrini dovesse tendere a fare superare le vigenti direttive nazionali in materia di restrizione del credito, la mozione stessa non potrebbe essere approvata dal Consiglio Regionale.
Rileva la contradditoria posizione del gruppo consiliare della Democrazia Cristiana che, votando a favore della mozione presentata dal Consigliere Pedrini, tende a fare eliminare, in campo regionale, quelle restrizioni creditizie che costituiscono molta parte della politica monetaria attualmente voluta dal Governo centrale, di cui fa parte la Democrazia Cristiana.
Il Consigliere LUSTRISSY osserva che altrettanto contradditoria è la posizione del gruppo consiliare del Partito Socialista Italiano che, in campo nazionale fa parte di una maggioranza di colore politico diverso dalla maggioranza che regge il Governo Regionale.
Il Presidente, MARCOZ, constatato che nessun altro Consigliere intende formulare osservazioni o chiedere chiarimenti sulla mozione in discussione, dichiara chiusa la discussione.
Il Presidente, MARCOZ, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione della mozione presentata dai Consiglieri Pedrini e Bonichon.
Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, il Presidente, MARCOZ, accerta e comunica che il Consiglio con voti contrari diciotto e voti favorevoli tredici (Consiglieri presenti e votanti: trentuno) ha respinto la mozione soprariportata.
Il Consiglio prende atto.
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Si dà atto che l'adunanza viene sospesa alle ore dodici e minuti trentacinque e rinviata alle ore quindici e minuti trenta.
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