Oggetto del Consiglio n. 174 del 3 dicembre 1960 - Verbale
OGGETTO N. 174/60 - RATIFICA DI DELIBERAZIONI ADOTTATE DALLA GIUNTA IN VIA D'URGENZA.
Il Presidente, FILLIETROZ, invita il Consiglio ad esaminare e a ratificare i provvedimenti deliberativi adottati dalla Giunta regionale in via d'urgenza, salvo ratifica del Consiglio, come da elenco e copie dei provvedimenti stessi già trasmessi ai Signori Consiglieri.
Dichiara aperta la discussione sull'argomento e chiede se qualche Consigliere intenda fare osservazioni o chiedere chiarimenti in merito ai provvedimenti di cui si tratta, in sede di esame dei provvedimenti stessi.
Il Presidente della Giunta, ed i singoli Assessori, su richiesta di alcuni Consiglieri, forniscono informazioni e chiarimenti in merito alle varie deliberazioni.
In particolare, si dà atto delle osservazioni e dei rilievi formulati in ordine alle seguenti deliberazioni:
Deliberazione n. 844 del 12-10-1960
Il Consigliere DUJANY richiama l'attenzione dell'Assessore Manganoni sull'urgente necessità del consolidamento del muro di sostegno della strada regionale Châtillon-Valtournanche, nel tratto a valle del ponte ricostruito di recente, rilevando che in seguito al lento ma progressivo cedimento di tale muro, per l'instabilità del terreno sottostante, si sono aperte crepe nei muri e nella scalinata dell'albergo esistente a monte della strada di proprietà dei Fratelli Favre.
L'Assessore MANGANONI fa presente che, per ovviare al grave inconveniente segnalato dal Consigliere Dujany, occorre rifare tutto il muraglione di sostegno del tratto di strada, per una lunghezza di circa 40 metri e per un'altezza di circa 6 metri, previa costruzione di fondazioni profonde nell'alveo del torrente.
Comunica che l'esecuzione dell'opera, la cui spesa è assai rilevante, è di competenza dell'Ufficio del Genio Civile di Aosta e non dell'Amministrazione regionale.
Precisa che il predetto Ufficio, già al corrente del problema, ha dato assicurazione che provvederà a richiedere al competente Ministero i fondi occorrenti per il finanziamento dell'opera.
Il Consigliere VESAN riferisce che, secondo i suoi calcoli, il costruendo muro dovrebbe avere una lunghezza di circa 60 metri ed una altezza di circa 5-6 metri e comporterebbe, approssimativamente, una spesa di Lire tre milioni.
Sottolinea l'urgenza dell'esecuzione dell'opera per le ragioni esposte dal Consigliere Dujany.
Fa presente che è altresì urgente provvedere, più a valle, al consolidamento della sponda sinistra del torrente, rilevando che, a causa della erosione delle acque, ogni anno si verifica il franamento del terreno soprastante e del tratto di strada regionale che attraversa tale località.
Osserva che le costruende opere di arginatura del torrente, per poter servire allo scopo, dovranno essere solide e consistenti e fa presente che bisognerebbe, quindi, anche spostare lungo le sponde i grossi massi esistenti nell'alveo del torrente e che intralciano il regolare deflusso delle acque deviandole verso le sponde.
L'Assessore MANGANONI comunica che il grave inconveniente segnalato dal Consigliere Vesan si verifica, purtroppo, da anni ed avviene ordinariamente nel periodo del disgelo o dopo la caduta di molta pioggia.
Precisa che, ogni volta che il terreno cede per le cause anzidette, viene a cedere anche il piano viabile della strada, per cui, per rendere transitabile la strada stessa, si deve procedere al ricarico ed alla sistemazione del piano viabile.
Ritiene che il consolidamento della sponda sinistra del torrente, come suggerito dal Consigliere Vesan, non sarebbe ancora sufficiente per trattenere lo slittamento di migliaia di mc. di materiale che preme verso la suddetta sponda.
Osserva che anche un eventuale collocamento in loco di gabbionate non servirebbe a nulla perché, data la instabilità del terreno, le gabbionate non potrebbero venire fissate.
Esprime l'avviso che il problema potrebbe essere risolto soltanto con una delle seguenti soluzioni radicali, ma costose: asportare totalmente il terreno franoso e costruire un muraglione di sostegno su terreno stabile, oppure costruire un solido ponte ad arco, di modo che la terra franosa possa slittare e passare sotto l'arco.
Informa che il problema, che è effettivamente preoccupante, è attualmente allo studio da parte dell'Ufficio tecnico regionale.
Il Consigliere TREVES comunica di ritenere che periodico slittamento del terreno franoso nella località in questione sia causato da infiltrazioni d'acqua provenienti dal canale esistente a monte della strada, detto "Ru de Lies".
Fa presente che si dovrebbe, quindi, per prima cosa, provvedere al consolidamento dell'alveo e delle sponde del suddetto canale.
Il Consigliere VESAN dichiara di condividere il parere del Consigliere Trèves e di essere convinto che, se si facesse un rivestimento impermeabile del canale, il terreno sottostante si consoliderebbe e non si verificherebbe più il lamentato franamento.
L'Assessore MANGANONI conferma che il franamento del terreno ed il conseguente cedimento della strada avvengono sempre in primavera, nel periodo del disgelo, e dopo la caduta di abbondante pioggia.
Concorda, comunque, con i Consiglieri Trèves e Vesan sulla necessità di eseguire le necessarie riparazioni al "Rue de Lies" per eliminare le infiltrazioni d'acqua provenienti da tale canale.
Il Consiglio prende atto.
Deliberazione n. 992 del 21-10-1960
Il Consigliere MONTESANO, dopo avere premesso che con la deliberazione di cui si tratta la Giunta ha stabilito le misure degli importi delle medaglie di presenza da corrispondere ai membri della Commissione Regionale Urbanistica, nominata dal Consiglio regionale con deliberazione n. 122, in data 8 ottobre 1959, dichiara quanto segue:
"Intendo fare una osservazione di carattere sostanziale e desidererei, pertanto, che mi venisse risposto alle seguenti due domande:
- 1) quali sono state le ragioni per cui questa deliberazione è stata assunta dalla Giunta con carattere d'urgenza, trattandosi di un provvedimento di ordinaria amministrazione come quello adottato dal Consiglio nel la seduta di ieri (oggetto n. 154) e concernente l'adeguamento delle misure delle medaglie di presenza da corrispondere ai membri della Giunta Giurisdizionale Amministrativa per la Valle d'Aosta;
- 2) per quali ragioni gli importi delle medaglie di presenza da corrispondersi ai membri della Commissione Regionale Urbanistica sono state stabilite in misura così elevata e cioè: Lire 16 mila nette per il Presidente, 12 mila nette per i membri residenti fuori Aosta e Lire 8 mila nette per i membri residenti in Aosta.
Pare a me, e credo anche a tutti gli altri Consiglieri, che, così facendo, si viene a creare una evidente sperequazione fra le indennità corrisposte ai membri delle altre Commissioni, sia quelle consiliari di studio che quelle di carattere tecnico.
I membri delle Commissioni consiliari di studio percepiscono, infatti, soltanto una indennità di Lire 5 mila per ogni seduta ed i componenti della Giunta Giurisdizionale Amministrativa percepiscono, secondo quanto stabilito dal Consiglio nella seduta di ieri, rispettivamente: il Presidente Lire 7.000 nette, i membri Lire 6.000 nette ed il Segretario Lire 3.000 nette, per ogni seduta.
Desidero, inoltre, fare una osservazione di dettaglio: mentre, in genere, per le indennità si stabilisce un quid o quantum lordo arrotondato, nel caso particolare della Commissione Regionale Urbanistica si fissa una indennità lorda giornaliera di Lire 17.877 per il Presidente, che decurtata dalla somma di Lire 1.87I per ritenute di ricchezza mobile, dà una indennità netta di Lire 16 mila. Così dicasi per gli altri membri della Commissione.
Io dissento da questo, perché non credo che i membri della Commissione Regionale Urbanistica si spremano il cervello più dei membri delle altre Commissioni.
Ognuno nel suo campo mette l'impegno che deve mettere e conclude il suo giudizio con quell'impegno che per la sua competenza può dare.
Desidererei, quindi, che la deliberazione in questione fosse esaminata con attenzione dai colleghi Consiglieri e che la Giunta, se ne ha la possibilità, risponda alle domande che ho posto.
Io mi riservo di decidere circa il mio voto in base alle risposte che mi saranno date dalla Giunta".
Il Presidente della Giunta, MARCOZ, risponde anzitutto alla prima domanda del Consigliere Montesano "quali sono state le ragioni per cui questa deliberazione è stata assunta dalla Giunta con carattere d'urgenza,...", e precisa che il riferimento del Consigliere Montesano alla Giunta Giurisdizionale Amministrativa non regge perché effettivamente l'urgenza non sussisteva per la determinazione delle indennità dovute ai membri della Giunta Giurisdizionale Amministrativa, in quanto le indennità erano state già stabilite a suo tempo e si trattava soltanto di adeguarle.
Comunica che era, invece, urgente addivenire alla determinazione delle indennità da corrispondersi a titolo di medaglia di presenza ai componenti della Commissione Regionale Urbanistica, perché detta Commissione aveva cominciato a funzionare ed era quindi logico che i membri della Commissione stessa sapessero quali fossero le proprie competenze, cioè come sarebbe stata retribuita la propria opera.
Circa il rilievo fatto dal Consigliere Montesano, - secondo cui gli importi delle medaglie di presenza da corrispondersi ai membri della suddetta Commissione sarebbero stati stabiliti in misura troppo elevata, con conseguente sperequazione rispetto alle indennità corrisposte in misura inferiore ai membri delle altre Commissioni consiliari e di carattere tecnico -, dichiara di non condividere tale parere e ne illustra i motivi.
Ritiene, infatti, che non sia eccessiva l'indennità netta giornaliera di Lire 16 mila stabilita per il Presidente della Commissione, rilevando che il Presidente della Commissione è un ben noto Architetto che risiede fuori Valle e che ha gran parte del lavoro e delle responsabilità delle decisioni della Commissione, il cui lavoro è molto impegnativo.
Osserva che per un Architetto di grido è poca cosa l'indennità giornaliera di Lire 16 mila nette, se si pensa che per l'elaborazione di un solo piccolo progetto può guadagnare, in un solo giorno, dalle 100 alle 150 mila lire.
Precisa che le indennità giornaliere degli altri membri della Commissione (12.000 nette per i residenti fuori Aosta e Lire 8.000 nette per i residenti in Aosta) sono state stabilite in relazione all'indennità che viene corrisposta al Presidente e fa presente che non sono da ritenersi elevate.
Il Consigliere BORDON dichiara di condividere quanto detto dal Collega Montesano in merito alla questione delle medaglie di presenza da corrispondersi ai membri della Commissione Regionale Urbanistica per varie ragioni che illustra.
Precisa che si tratta di una evidente questione di principio riguardante il trattamento da applicare nei confronti dei vari liberi professionisti che fanno parte delle varie Commissioni permanenti di studio.
Chiede all'Assessore al Turismo di volere precisare la attuale composizione del Comitato Regionale per l'Urbanistica e la Tutela del Paesaggio.
L'Assessore CHANTEL osserva che forse è sfuggito all'attenzione dei Signori Consiglieri che nella deliberazione in esame è precisato che le medaglie di presenza, per quanto riguarda la Commissione Regionale Urbanistica, vengono corrisposte soltanto ai membri estranei all'Amministrazione regionale e "per ogni giornata intera di seduta".
Rileva che da ciò consegue che, se le sedute della predetta Commissione durassero soltanto mezza giornata e non una giornata intera, le medaglie di presenza verrebbero ridotte della metà del loro importo, per cui le singole indennità verrebbero corrisposte rispettivamente nella seguente misura: Lire 8 mila, anziché Lire 16 mila, al Presidente; Lire 6 mila, anziché Lire 12 mila, ai membri residenti fuori Aosta e Lire 4 mila, anziché Lire 8 mila, ai membri residenti in Aosta.
Fa presente che, in tal caso, l'importo della medaglia di presenza dovuta ai membri residenti in Aosta verrebbe ad essere inferiore all'importo della medaglia di presenza corrisposta, per ogni seduta, ai membri delle Commissioni consiliari di studio.
Il Consigliere MONTESANO, preso atto della precisazione fatta dall'Assessore Chantel, osserva che sarebbe stato più opportuno che nella deliberazione in esame si fosse parlato di medaglia di presenza per "ogni seduta" anziché per "ogni giornata intera di seduta", pur rilevando che anche nella deliberazione consiliare assunta in data di ieri, concernente l'adeguamento delle misure delle medaglie di presenza da corrispondere ai membri della Giunta Giurisdizionale Amministrativa per la Valle d'Aosta, si parla di "indennità di presenza per ogni giornata di udienza o di riunione".
Chiarisce che non intende entrare nel merito degli importi delle medaglie di presenza stabilite per i membri della Commissione Regionale Urbanistica, ma sottolineare l'opportunità che vengano perequate le medaglie di presenza corrisposte ai membri delle varie Commissioni e, cioè, che si segua un criterio di uniformità nello stabilire gli importi delle suddette medaglie di presenza.
Ritiene che tutt'al più potrebbe essere ammessa, in linea di massima, una distinzione fra le Commissioni consiliari e quelle non consiliari; ma afferma che i membri di queste ultime debbono avere un trattamento possibilmente uniforme.
L'Assessore SAVIOZ fa presente che le osservazioni fatte oggi dai Consiglieri Montesano e Bordon sono state già fatte in sede di Giunta, allorquando fu adottato il provvedimento in esame, e sono state già attentamente discusse.
Osserva che vi è una differenza sostanziale fra il lavoro svolto dalle varie Commissioni consiliari ed il lavoro svolto dalla Commissione Regionale Urbanistica, perché le prime esprimono, nella generalità dei casi, soltanto un parere, mentre invece la Commissione Regionale Urbanistica ha un compito molto più delicato ed importante e, nel tempo stesso ingrato, poiché è chiamata ad assumere decisioni della massima responsabilità che molto spesso sono oggetto di critiche ingiuste non soltanto da parte degli interessati, ma anche da parte di terzi.
Riferisce che le sedute della predetta Commissione iniziano il mattino alle ore nove e terminano alla sera.
Fa presente che la Commissione, da quando è stata istituita, ha esaminato ben 344 progetti di costruzioni nonché i piani regolatori dei Comuni di Champorcher, Ayas, Gressoney St. Jean, e delle zone turistiche di Pila, del Breuil, del Colle di Joux ed ha, inoltre, effettuato visite sopralluogo nelle seguenti località: Aosta, Breuil, Champorcher, Ayas, Cogne, St. Pierre, Antey, Pila, Gressoney, Courmayeur, St. Christophe, St. Rhemy, Colle di Joux.
Comunica di avere assunto informazioni circa gli importi delle medaglie di presenza corrisposte da altri Enti pubblici ai membri di Commissioni che si occupano di piani regolatori e di progetti di costruzioni in genere e di avere accertato che l'indennità minima corrisposta per ogni seduta è di 20.000 per ogni membro, oltre al rimborso delle spese di viaggio.
Precisa che la Commissione Regionale Urbanistica è attualmente così composta:
- Un rappresentante dell'Assessore ai Lavori Pubblici - Ingegnere-Architetto - Presidente della Commissione;
- Un rappresentante dell'Assessore regionale all'Agricoltura - (Avvocato);
- Un rappresentante dell'Assessore regionale al Turismo - (Architetto);
- Un rappresentante dell'Ordine degli Ingeneri della Valle d'Aosta - (Ingegnere);
- Un rappresentante degli Architetti della Valle d'Aosta - (Architetto);
- Il Medico Regionale;
- Un rappresentante dell'Ordine dei Geometri della Valle d'Aosta - (Geometra);
- Un Segretario.
Informa che l'Architetto rappresentante dell'Assessore regionale al Turismo, il Medico Regionale ed il Segretario della Commissione sono funzionari dell'Amministrazione regionale e, come tali, non hanno diritto alle medaglie di presenza di cui si discute, da corrispondere soltanto ai membri estranei all'Amministrazione regionale.
Riferisce che l'Architetto-Ingegnere che presiede la Commissione Regionale Urbanistica è un professionista di fama, con una vasta preparazione in materia di piani regolatori e di costruzioni, conosciuto non soltanto in Italia ma anche all'estero.
Ritiene quindi non eccessiva l'indennità netta giornaliera di Lire 16 mila stabilita per il Presidente della Commissione.
Il Consigliere BORDON dichiara che il rilievo da lui fatto concerne non già gli importi da corrispondere a titolo di medaglia di presenza ai componenti la Commissione Regionale Urbanistica, perché concorda sugli importi stabiliti dalla Giunta, ma una questione di principio; ritiene, infatti, che, come proposto dal Consigliere Montesano, debba essere seguito un criterio uniforme per tutte le Commissioni.
Propone, quindi, che le medaglie di presenza corrisposte ai tecnici, laureati o diplomati che fanno parte delle Commissioni consiliari di studio siano aumentate e adeguate alle medaglie di presenza stabilite dalla Giunta per i tecnici, laureati o diplomati della Commissione Regionale Urbanistica.
Aggiunge che il suo voto, favorevole alla ratifica del provvedimento in esame, è subordinato a tale condizione.
Il Consigliere DUJANY, a nome dei Consiglieri della minoranza, fa la seguente dichiarazione di voto:
"Visto che, da parte della Giunta, non è stato risposto alla richiesta fatta dal Consigliere Bordon, noi siamo costretti ad astenerci dal voto sulla ratifica di questa deliberazione, in quanto riteniamo che tutte le Commissioni debbano essere trattate allo stesso modo.
L'affermazione che la Commissione Regionale Urbanistica lavora attivamente e che il suo compito è particolarmente delicato e gravoso costituisce una offesa per le altre Commissioni che, al pari della predetta Commissione, hanno compiti altrettanto gravosi e di responsabilità indubbiamente non inferiore".
Il Presidente, FILLIETROZ, rileva che la dizione "Commissione Regionale Urbanistica" non è esatta, e va sostituita con la dizione "Comitato regionale per l'urbanistica e la tutela del paesaggio" come si legge al secondo comma dell'articolo 18 della legge regionale urbanistica e per la tutela del paesaggio in Valle d'Aosta, in data 28 aprile 1960, n. 3.
Comunica che occorre quindi che il Consiglio, nel ratificare la deliberazione di Giunta in esame, apporti le necessarie modificazioni alla parte narrativa di premessa ed alla parte dispositiva della deliberazione stessa.
Il Consiglio prende atto, concordando sulla proposta del Presidente, Fillietroz.
Il Presidente, Fillietroz, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende formulare osservazioni o chiedere chiarimenti, invita il Consiglio a votare, per alzata di mano, per la ratifica della sottoelencata deliberazione adottata, in via d'urgenza, dalla Giunta regionale, salvo ratifica del Consiglio, approvando, nel tempo stesso, le modifiche proposte alla parte narrativa di premessa ed alla parte dispositiva della deliberazione n. 992 in data 21 ottobre 1960.
IL CONSIGLIO
ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano;
DELIBERA
di ratificare, ad ogni effetto, le seguenti deliberazioni adottate in via d'urgenza dalla Giunta regionale, salvo ratifica del Consiglio, approvando, su proposta del Presidente, la seguente modificazione alla parte narrativa di premessa e alla parte dispositiva della deliberazione n. 992 in data 21-10-1960: alle parole: "Commissione regionale urbanistica, nominata dal Consiglio regionale con deliberazione n. 122 in data 8-10-1959", di cui al primo capoverso delle premesse, ed alle parole: "Commissione regionale urbanistica istituita con deliberazione consiliare numero 122 in data 8-10-1959", di cui al primo capoverso della parte dispositiva, sono sostituite le parole seguenti: "Comitato regionale consultivo per l'urbanistica e la tutela del paesaggio, costituito ai sensi dell'art. 18 della legge regionale 28-4-1960, n. 3":
ELENCO DELLE DELIBERAZIONI RATIFICATE
n. 844 in data 12-10-1960 - Lavori di ricostruzione di un ponte sul torrente Marmore, in Comune di Antey, e allargamento della strada - Approvazione dello stato finale dei lavori e di maggiore spesa - Approvazione di nuovo prezzo.
(Consiglieri presenti e votanti: trenta).
n. 941 in data 19-10-1960 - Lavori di costruzione della strada alla seggiovia e di un nuovo ponte in c.a. sul torrente Lys in Gressonev La Trinité - Approvazione di perizia suppletiva - Approvazione ed impegno di spesa.
(Consiglieri presenti e votanti: trenta).
n. 992 in data 21-10-1960 - Determinazione della misura delle medaglie di presenza da corrispondere ai membri del Comitato regionale urbanistico di cui all'art. 18 della legge regionale 28-4-1960, n. 3.
(Consiglieri presenti: trentatre; votanti e voti favorevoli: venticinque; astenutisi dalla votazione i Consiglieri: AILLON, BERTHOD, BORDO N, DUJANY, MASCHIO, MONTESANO, PETIGAT e VESAN).
n. 1157 in data 9-11-1960 - Lavori di sistemazione e pavimentazione della strada di Verrand in Comune di Pré St. Didier aggiudicati all'Impresa Cometto Cesare, di Aosta - Approvazione certificato di collaudo - Svincolo della cauzione - Liquidazione parcella al collaudatore Geom. Olindo Vitali.
(Consiglieri presenti e votanti: trentatre).
n. 1162 in data 9-11-1960 - Lavori di costruzione della strada di allacciamento alla frazione Couchepache del Comune di St. Rhémy-Bosses - Approvazione della perizia suppletiva - Approvazione ed impegno di spesa.
(Consiglieri presenti e votanti: trentatre).
n. 1163 in data 9-11-1960 - Lavori di sistemazione di un tronco della strada Lemeryaz-Sorreley, in Comune di St. Christophe - Approvazione di perizia suppletiva - Approvazione ed impegno di spesa.
(Consiglieri presentì e votanti: trentatre).
n. 1206 in data 9-11-1960 - Sovrimposta provinciale sui terreni e sui fabbricati - Determinazione aliquote contributive da applicare per il 1961.
(Consiglieri presenti e votanti: trentatre).
_______
