Oggetto del Consiglio n. 99 del 13 luglio 1960 - Verbale
OGGETTO N. 99/60 - COSTRUZIONE GALLERIA STRADALE PESONTZE', SULLA STRADA VALTOURNANCHE-BREUIL. - RISERVE DELLA IMPRESA. - LODO ARBITRALE.
Il Consigliere VESAN fa riferimento alla discussione sul piano di lavori di pubblica utilità da finanziarsi sul bilancio di previsione della Regione per l'esercizio finanziario 1-7-1960 - 30-6-1961 avvenuta in data odierna (oggetto n. 96), ed in particolare alla questione delle riserve fatte dall'Impresa Sogno Fortuna, di St. Christophe, in sede di esecuzione dei lavori di costruzione della galleria stradale di Pesontzé, sulla strada Valtournanche-Breuil, riserve tendenti alla richiesta di un maggior compenso in ordine all'esecuzione delle opere per la somma di Lire 49.254.956, oltre all'importo contrattuale. Precisa che la Giunta regionale, nella seduta del 10-6-1959 (oggetto n. 3595), anche in seguito al parere espresso in merito dal Dott. Ing. Bonicelli, collaudatore dei lavori di cui si tratta, stabilì di corrispondere all'Impresa predetta la somma di Lire 12 milioni a completa tacitazione delle richieste di maggior compenso avanzate dalla Impresa Sogno.
Aggiunge che tale somma fu concessa non già perché l'Impresa ne avesse contrattualmente diritto, ma in via di equità e tenendo conto di maggiori spese sopportate dall'Impresa in seguito a modifiche di progetto.
Constata che oggi la Giunta ha proposto ed il Consiglio ha approvato di corrispondere all'Impresa la ulteriore somma di Lire 14.500.000 per il pagamento a saldo del maggior compenso riconosciuto a credito della medesima dal collegio arbitrale.
Il Presidente della Giunta, MARCOZ, informa che l'impresa Sogno non accettò la somma di Lire 12 milioni stabilita e liquidata dalla Giunta con la deliberazione del 10-6-1959 e chiese che la controversia fosse definita dal Collegio arbitrale amichevole compositore previsto dall'articolo 41 del capitolato speciale di appalto.
Comunica che il lodo pronunciato dal detto Collegio, in data 6-6-1960, riconobbe parzialmente le riserve avanzate dall'Impresa Sogno e le liquidò nell'importo complessivo di Lire 25.500.000.
Fa presente che a tale somma va aggiunta la quota parte di spesa a carico della Regione per il funzionamento del Collegio arbitrale, spesa liquidata in ragione di Lire 1 milione per ciascuna delle due parti contendenti, per cui la spesa complessiva a carico della Regione ammonta a Lire 26.500.000.
Comunica che, avendo l'Impresa Sogno, come già detto, percepito la somma di Lire 12 milioni, rimaneva ancora da liquidare, in base al lodo arbitrale, la somma di Lire 14.500.000 a tacitazione di ogni suo diritto.
Il Consiglio prende atto.
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