Oggetto del Consiglio n. 548 del 15 novembre 1979 - Verbale

OGGETTO N. 548/79 - Approvazione ed impegno della spesa di lire 164.179.000 per la concessione di contributi a Comuni e a Consorzi di Comuni della Regione nelle spese per la realizzazione di infrastrutture ricreativo-sportive ai sensi della legge regionale 11 agosto 1976, n. 33 e successive modificazioni ed integrazioni.

Sono state presentate all'Assessorato regionale al Turismo le sottoelencate richieste di intervento regionale ai sensi dell'art. 1 della legge regionale 10 giugno 1978, n. 39, concernente la concessione di contributi a comuni e consorzi di comuni nelle spese per il completamento di infrastrutture ricreativo-sportive di interesse turistico.

La documentazione relativa alle richieste di contributo è stata esaminata dai competenti Uffici tecnici dell'Assessorato al Turismo, che hanno provveduto ad accertarne la regolarità e a stralciare le voci di spesa ritenute ammissibili a contributo.

CONCESSIONE DI UN ULTERIORE CONTRIBUTO DI L. 10.472.000 AL COMUNE DI NUS PER LAVORI DI COMPLETAMENTO DEL CAMPO SPORTIVO COMUNALE.

Nel corso del 1977 il comune di Nus aveva rivolto domanda al fine di ottenere un contributo per i lavori di completamento del campo sportivo comunale.

In relazione alle disponibilità di bilancio sono stati concessi due contributi:

- il primo di L. 36.000.000 concesso con delibera di Giunta n. 6848 del 31.12.1977;

- il secondo di L. 21.340.000 concesso con delibera di Consiglio n. 553 del 21.12.1978.

Nel prospetto che segue sono ricordate le voci principali del preventivo:

a)

demolizioni, scavi e movimenti di terra

L. 15.523.880

b)

calcestruzzi semplici, armati e solai

L. 34.116.364

c)

elementi prefabbricati e pozzetti

L. 9.725.010

d)

murature in mattoni, intonaci impermeabilizzazioni e tinteggiature

L. 2.250.177

e)

tubi e canne

L. 5.765.450

f)

drenaggi, sottofondi, pavimentazioni e tappeti erbosi

L. 47.403.600

g)

pavimenti, rivestimenti, serramenti e vetri

L. 3.925.225

h)

impianti, opere in ferro e recinzioni

L. 23.377.025

i)

varie

L. 1.901.008

SOMMANO

L. 143.987.739

I.V.A. 14%

L. 20.158.284

Importo soggetto a contributo

L. 164.146.023

Importo contributo pari al 60 percento

L. 98.487.637

a dedurre 1° contributo concesso

L. 36.000.000

a dedurre 2° contributo concesso

L. 21.340.000

contributo attuale

L. 10.472.000

Restano da concedere

L. 30.675.637

Si propone la concessione di un ulteriore contributo di L. 10.472.000 per i lavori di cui sopra, rinviando a successivi provvedimenti deliberativi la concessione di ulteriori contributi.

CONCESSIONE DI UN ULTERIORE CONTRIBUTO DI L. 21.000.000 AL COMUNE DI ISSOGNE PER COMPLETAMENTO CAMPO SPORTIVO.

In data 25.5.1978 il comune di Issogne rivolgeva domanda tendente ad ottenere un contributo sulla spesa di L. 75 milioni per i lavori di completamento del campo sportivo, come risulta dalla perizia suppletiva, approvata con delibera del Consiglio comunale n. 17 in data 24.3.1978 e depositata presso la segreteria del Consiglio.

Con delibera di Consiglio n. 553 del 21.12.1978 veniva concesso un primo contributo di L. 24.000.000 e si rinviava a successivi provvedimenti deliberativi il saldo del contributo richiesto.

Si propone quindi la concessione di un contributo ulteriore di L. 21.000.000, per l'esecuzione dei lavori di cui all'oggetto.

CONCESSIONE DI UN CONTRIBUTO A FAVORE DEL CONSORZIO DI DONNAS - PONT-SAINT-MARTIN PER I LAVORI DI COSTRUZIONE DI PISTE E PEDANE PER ATLETICA LEGGERA - REVI SIONE PREZZI.

Con delibera n. 75 del 10.4.1979 veniva richiesta la concessione di un contributo di L. 2.156.000 pari all'80% della spesa di L. 2.695.000, dovuta all'impresa costruttrice delle pedane e piste per atletica leggera per revisione prezzi.

Si propone la concessione di un contributo di lire 2.156.000 per i motivi sopra specificati.

CONCESSIONE DI UN CONTRIBUTO DI L. 40.000.000 A FAVORE DEL CONSORZIO TRA I COMUNI DI DONNAS - PONT-SAINT-MARTIN PER L'ILLUMINAZIONE DEL CAMPO SPORTIVO.

Con delibera n. 62 del 26.5.1978 il consorzio dei comuni di Donnas - Pont-Saint-Martin approvava il progetto per l'illuminazione del campo sportivo consortile.

Le opere da eseguire sono le seguenti:

- fornitura e posa di torri faro completamente zincate: come descritto nell'allegato n. 14

L. 18.774.000

- fornitura e posa in opera di proiettori come descritti negli allegati n. 7 e 7 bis

L. 24.780.600

- fornitura e posa in opera di cassette stagne complete di reattori e con densatori rifasatori, come descritto nell'allegato n. 8

L. 9.126.000

- fornitura e posa in opera di cavo concentrico in rame, isolato con gomma butilica, sottoguaina di materiale termoplastico, per B.T., g.i. 4 Sezione: 3 x 6 + 6C. mmq.

L. 5.781.510

- fornitura e posa in opera di cavo concentrico in rame, isolato con gomma butilica, sotto guaina di materiale termo plastico, per B.T., g.i. 4 Sezione: 1 x 6 + 6C. mmq.

L. 202.400

- fornitura e posa in opera di treccia in rame nuda, con relativa morsetteria in ferro. Sezione: 50 mmq.

L. 904.200

- fornitura e posa di picchettoni a croce in ferro zincato, con relativa morsetteria in ferro: H. cad. mt. 1,50

L. 342.500

- fornitura e posa in opera di giunti di derivazione "Minesota" per la giunzione di due cavi concentrici di sezione 3 x 6 + 6C. mmq.

L. 342.500

- esecuzione di scavo in qualsiasi tipo di terreno, per una sezione obbligata, con larghezza di mt. 0,60 e profondità mt. 1,00 - vedere allegato n. 5

L. 2.241.000

- fornitura e posa copponi in c.a.c. Tipo T2 a protezione dei cavi interrati (vedere allegato n. 5)

L. 589.000

- fornitura e posa copponi in c.a.c. Tipo T1 a protezione dei cavi interrati (vedere allegato n. 5)

L. 192.800

- rifacimento sottofondo stradale in conglomerato bitumoso (binder) convenientemente rullato, per uno spessore di cm. 10

L. 29.200

- formazione di getto in calcestruzzo per fondazione pali in ferro (vedere particolari calcoli delle fondazioni N. 15. In dette fondazioni sono comprese le casserature necessarie, lo scavo, le armature in ferro, lo scarico della terra di rivalsa alle pp. dd. e le eventuali demolizioni di muri di qualsiasi genere

L. 6.160.000

- fornitura e posa in opera di un quadro comando in bassa tensione, come da allegati n. 4 e 10 pag. 4

L. 1.350.000

- esecuzione basamento cabina in M.T. (vedere allegato n. 2)

L. 1.450.000

- fornitura e posa muratura cabina prefabbricata in c.a. per M.T. (vedere allegato n. 2 e 9)

L. 7.788.000

- fornitura e posa cabina prefabbricata in M.T. parte elettrica (vedere gli allegati n. 3 e 10)

L. 8.014.500

TOTALE

L. 88.068.210

IMPREVISTI 5%

L. 4.417.705

TOTALE COSTO DELL'OPERA

L. 92.485.915

I.V.A. 14%

L. 12.433.944

Importo ammesso a contributo

L. 105.433.944

Contributo concedibile (105.433.944 x 80%)

L. 84.347.100

Arrotondato

L. 84.300.000

In relazione alle disponibilità di bilancio si propone la concessione di un primo contributo di L. 40.000.000, rinviando a successivi provvedimenti deliberativi la concessione di ulteriori contributi.

Restano da concedere L. 44.300.000.

CONCESSIONE DI UN CONTRIBUTO DI L. 25.000.000 AL COMUNE DI GRESSAN PER LA REALIZZAZIONE DI PISTE PER ATLETICA E ILLUMINAZIONE DEL CAMPO SPORTIVO.

In data 9.7.1979 il comune di Gressan rivolgeva domanda al fine di ottenere un contributo di L. 37.564.000 pari al 60% della spesa prevista di L. 62.607.000 per la realizzazione di piste e pedane per atletica leggera e l'illuminazione del campo sportivo.

Le opere da eseguire si possono riassumere come segue:

1)

diserbo

L. 1.395.000

2)

formazione di sotto fondo

L. 7.440.000

3)

fornitura e posa di pietrischetto

L. 1.627.500

4)

fornitura e stesa di conglomerato bituminoso "binder"

L. 8.112.000

5)

fornitura e posa di tappeto in conglomerato bituminoso

L. 8.736.000

6)

formazione di segnaletica

L. 2.650.000

7)

costruzione di pedane

L. 360.000

8)

assi di battuta

L. 195.000

9)

cassetti di appoggio

L. 110.000

10)

centina in legno

L. 60.000

11)

opere di completamento e sistemazione

L. 1.500.000

12)

cabina di trasformazione parte muraria

parte elettrica

L. 6.312.000

L. 5.552.000

13)

linea di alimentazione pompa ed illuminazione campo

L. 10.869.500

SOMMANO

L. 54.919.000

I.V.A. 14%

L. 7.688.000

Importo soggetto a contributo

L. 62.607.000

Importo contributo (62.607.000 x 60%)

L. 37.564.000

In relazione alle disponibilità di bilancio si propone un contributo di L. 25.000.000, rinviando a successivi provvedimenti deliberativi la concessione di ulteriori contributi. Restano da concedere L. 12.564.000.

CONCESSIONE DI UN CONTRIBUTO DI L. 15.551.000 AL COMUNE DI INTROD PER LA COSTRUZIONE DEGLI SPOGLIATOI AL CAMPO SPORTIVO COMUNALE.

Con delibera n. 40 del 31.7.1978 il comune di Introd chiedeva la concessione di un contributo di L. 15.551.000 pari al 60% della spesa preventivata in L. 25.919.000, per la costruzione degli spogliatoi per il campo sportivo comunale.

Si propone la concessione di un contributo di L. 15.551.000, per i lavori di cui all'oggetto per il cui dettaglio si rinvia al progetto depositato presso la segreteria del Consiglio regionale.

CONCESSIONE DI UN PRIMO CONTRIBUTO DI L. 20.000.000 AL CONSORZIO DEI COMUNI DI ROISAN-BIONAZ-VALPELLINE-OLLOMONT PER IL COMPLETAMENTO DI UN CAMPO SPORTIVO.

La Comunità Montana Grand Combin richiedeva con delibera n. 5 del 14.11.1975 un contributo per il completamento di un campo sportivo in comune di Roisan.

L'importo totale delle opere da eseguire ammonta a lire 105.450.000 I.V.A. compresa per cui il contributo regionale ammonterebbe a L. 84.360.000 pari all'80% della spesa sopra citata.

In relazione alle disponibilità di bilancio si propone la concessione di un primo contributo di L. 20.000.000 rinviando a successivi provvedimenti deliberativi la concessione di ulteriori contributi per i lavori in oggetto citati, per il cui dettaglio si rinvia alla documentazione depositata presso la segreteria del Consiglio regionale.

CONCESSIONE DI UN CONTRIBUTO DI L. 30.000.000 AL COMUNE DI MONTJOVET PER LAVORI DI SISTEMAZIONE ED AMPLIAMENTO DEL CAMPO SPORTIVO.

In data 3.11.1976 il comune di Montjovet rivolgeva domanda al fine di ottenere un contributo per i lavori di sistemazione e ampliamento del campo sportivo comunale.

Le opere da eseguire si possono riassumere come segue:

A)

opere inerenti il campo di calcio

L. 4.037.600

B)

opere di recinzione

L. 21.684.596

C)

opere di demolizione fabbricato spogliatoi

L. 383.132

D)

opere di sistemazione fabbricato spogliatoi

L. 22.285.590

E)

impianto idrico

L. 4.853.600

F)

impianto igienico-sanitario

L. 4.368.000

G)

impianto riscaldamento

L. 4.830.000

H)

opere di sistemazione Rivo Brun

L. 702.000

I)

impianto elettrico

L. 720.000

L)

opere non suscettibili di esatta valutazione da computarsi in economia

L. 1.500.000

TOTALE

L. 65.364.518

Imprevisti

L. 3.000.000

I.V.A. 14%

L. 9.151.032

Importo soggetto a contributo

L. 77.515.550

Importo contributo (77.515.550 x 60%).

L. 46.510.000

In relazione alle disponibilità di bilancio si propone la concessione di un primo contributo di L. 30.000.000 per i lavori di cui all'oggetto, rinviando a successivi provvedimenti deliberativi la concessione di ulteriori contributi sino al raggiungimento della cifra massima concedibile.

In relazione a quanto sopra, la Giunta regionale propone che il Consiglio regionale, ai sensi della legge regionale 11 agosto 1976, n. 33,

Deliberi

1°) di approvare la concessione dei contributi sottoelencati, con impegno della spesa complessiva di L. 164.179.000 (centosessantaquattromilionicentosettantanovemila) sul cap. 9850 ("Contributi per il potenziamento delle attrezzature turistiche e sportive") del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1979 che presenta la necessaria disponibilità:

a) concessione di un ulteriore contributo di L. 10.472.000 al comune di Nus per lavori di completamento del campo sportivo comunale;

b) concessione di un ulteriore contributo di L. 21.000.000 al comune di Issogne per il completamento del campo sportivo;

c) concessione di un contributo di L. 2.156.000 a favore del Consorzio tra i comuni di Donnas - Pont-Saint-Martin per i lavori di costruzione di piste e pedane per atletica leggera - Revisione prezzi;

d) concessione di un contributo di L. 40.000.000 a favore del Consorzio tra i comuni di Donnas Pont-Saint-Martin per l'illuminazione del campo sportivo;

e) concessione di un contributo di L. 25.000.000 al comune di Gressan per la realizzazione di piste per atletica e illuminazione del campo sportivo;

f) concessione di un contributo di L. 15.551.000 al comune di Introd per la costruzione degli spogliatoi al campo sportivo comunale;

g) concessione di un primo contributo di L. 20.000.000 al Consorzio tra i comuni di Roisan-Bionaz- Valpelline-Ollomont per il completamento di un campo sportivo;

h) concessione di un contributo di L. 30.000.000 al comune di Montjovet per lavori di sistemazione ed ampliamento del campo sportivo;

2°) di stabilire che alla liquidazione dei sopracitati contributi si provveda anche ratealmente, a richiesta dell'Assessore al Turismo, sulla base di idonea documentazione di spesa in relazione al procedere dei lavori di costruzione delle infrastrutture ricreativo-sportive di cui si tratta.

Dolchi (P.C.I.) - La parola all'Assessore Ramera.

Ramera (D.C.) - Questo provvedimento mi pone non poco in difficoltà o mi ha posto in difficoltà, in quanto è risaputo da tutti che esiste questa vecchia legge che prevede lo stanziamento annuo di 200 milioni, che oggi sono naturalmente insufficienti a soddisfare tutte le esigenze dei Comuni. Esiste anche quell'altro piano delle infrastrutture ricreativo-sportive che è stato oggetto di lunga attenzione da parte della Commissione Turismo, e che avrebbe dovuto portare contributi da parte delle varie Comunità Montane per l'allestimento di un programma. Non dico di accettare quel programma perché ritengo impossibile la realizzazione, in quanto, con l'aumento dei costi, credo che oggi quel piano superi i 30 miliardi; quindi sarà bene estrarre da questo piano un piano triennale, quadriennale, in maniera da poter soddisfare almeno con una certa priorità sul territorio alcune infrastrutture.

Trovandomi di fronte a richieste che arrivavano sui 360 milioni, ho dovuto prendere personalmente contatto con le varie zone interessate e, poiché questo finanziamento giunge praticamente a fine anno, ho trovato facilmente l'accordo, per cui voi vedrete che per quasi tutti si tratta di un primo stanziamento, in modo che vengano iniziati i lavori riservandomi, o chi per me lo farà, nel bilancio del 1980 di portare a compimento quelli che sono gli impegni assunti dalla Regione per soddisfare le esigenze di questi Comuni. Tutti sono stati molto comprensivi, perché trattandosi di un provvedimento che viene in aula al mese di novembre tutti si trovano nell'impossibilità di realizzare l'opera entro il 1979, sarà realizzata entro 1'80 e quindi hanno accettato.

Se una raccomandazione posso fare a me stesso, alla Giunta e al Consiglio, visto che la cifra del 1980 è praticamente quasi coperta, per completare gli stanziamenti che sono oggi oggetto di approvazione, sarà bene che, subito dopo l'approvazione del bilancio 1980, 1a Giunta prepari già il documento in maniera che questi Comuni abbiano immediatamente i soldi e possano così, appena giunta la primavera, portare a termine i lavori previsti e quel poco che avanzerà sarà naturalmente oggetto di attenzione per nuove richieste. Bisogna dire che un piano in questo senso è certamente indispensabile, perché qui si continua in un'unica direzione: quella dei campi di calcio, mentre credo che la Regione necessiti anche di altre infrastrutture. Sarà bene portare a termine al più presto un piano anche ridotto di infrastrutture, ma dato che esiste, per esempio, un boom del tennis, vediamo che c'è una carenza spaventosa di campi, basterebbe pensare alla più prestigiosa stazione turistica che è quella di Courmayeur che ha tre tennis contro i trenta che stanno dell'altra parte del Traforo...questo per dire che c'è una insensibilità in questo settore come in altri settori e che continuano iniziative di 10 mila metri al colpo per fare dei campi di calcio che non so quale validità possano avere!

Dolchi (P.C.I.) - La parola al Consigliere Tonino.

Tonino (P.C.I.) - Credo che l'Assessore avrebbe fatto meglio a ricordare al Consiglio che la legge n.33 del 1976 scade il prossimo anno ed è stata una legge applicata male. Possiamo dire che l'applicazione nella nostra Regione è stata un fallimento, soprattutto perché lo spirito della legge è stato sistematicamente violato in questi anni. Quali sono i principi della legge: prima di tutto che i contributi devono essere dati alle Comunità Montane proprio perché ci sia un'ottica un pochino più larga di quella comunale e non si vada a fare interventi ripetitivi nei vari Comuni. Ho l'elenco delle opere fatte negli ultimi dieci anni, Comune per Comune, e questo obiettivo sicuramente non è stato rispettato. Ci sono interventi ripetitivi, soprattutto campi di calcio fatti in Comuni limitrofi senza alcuna logica.

L'altro aspetto, ed è stato ricordato dall'Assessore Ramera, è che le Comunità Montane ed i Comuni avrebbero dovuto agire sulla base di un intervento programmato della Regione su scala regionale, intervento della Regione che si riferisce al famoso "piano delle infrastrutture sportive" che deve avere a monte anche una linea di politica sportiva della Regione che noi non abbiamo visto. Dire che finora si è speso soltanto per i campi di calcio è oggettivamente insufficiente, è una constatazione che facciamo, però dopo è necessario avere qualche linea di politica sportiva. Una Giunta che si rispetti dovrebbe sempre presentarsi con queste modeste linee di intervento nel campo dello sport e, sulla base di quelle linee, poi si fa il piano regionale delle strutture sportive, si danno le indicazioni ai Comuni, si può in quel modo scegliere, altrimenti oggi noi voteremo questo provvedimento - come credo tutti voteranno - semplicemente perché non riusciamo evidentemente a dire di no ad un Comune che lodevolmente fa alcune attrezzature per i giovani per sviluppare lo sport nel suo Comune. Però non siamo neanche in grado, come Regione, di dirgli "guardate che la linea della Regione è quest'altra", sarebbe opportuno, prima di fare altri campi di calcio, sviluppare altre discipline sportive. Ecco, su questa necessità di una politica regionale noi crediamo di doverci impegnare nei prossimi mesi e chiediamo un impegno anche della Giunta e del Consiglio.

Intanto è oggi indispensabile, anche per le risorse che ci sono...sono d'accordo che le risorse dovrebbero essere probabilmente aumentate, ma se le risorse sono quelle che sono, o c'è un'azione della Regione programmata, altrimenti risultati concreti non riusciremo mai a verificarli, avremo ancora una volta una distribuzione a pioggia degli interventi. Ma c'è di più: se andiamo a fare un'analisi delle voci di bilancio, a nostro avviso ci balza evidente come ci sia ancora troppa sperequazione tra l'intervento per la promozione alle società sportive, l'intervento straordinario per il cosiddetto "spettacolo sportivo" o per le iniziative sportive a livello promozionale e l'investimento in attrezzature. Questa sperequazione è troppo evidente, noi dobbiamo porci l'obiettivo di spostare le risorse regionali verso interventi di quel tipo, facendo una ricerca su investimenti che costino poco, che siano usufruibili dal più largo strato di popolazione. Oggi i campi di calcio sono utilizzati dai giovani, ma non sono utilizzati da tutta la popolazione e noi dobbiamo porci l'obiettivo di diffondere la pratica sportiva al più largo strato di popolazione. Dobbiamo, dicevo, fare degli interventi non costosi, piccoli, modesti smettendola ogni volta di fare delle opere faraoniche che sanno molto di opera di regime, ma che poco sanno invece di diffusione di interventi per diffondere la pratica. Queste strutture piccole, non costose, modeste, sono tra l'altro fatte apposta per essere date in gestione ad associazioni democratiche di base che si creano nei Comuni con una riduzione anche dei costi di gestione e lo sviluppo di quell'associazionismo di base che è, secondo noi, una cosa importantissima e fondamentale. Proprio perché non siamo dell'avviso che tutto debba essere gestito dall'Ente pubblico, dal piccolo campo da tennis alla piscina, occorre creare delle strutture polivalenti, che siano a disposizione delle scuole, ma non solo, e che siano gestite da questi organismi di base.

Questo provvedimento oggi lo votiamo, dicendo però che è l'ultima volta che votiamo un provvedimento presentato in questo modo. Anche gli investimenti del 1980 di completamento, Assessore Ramera, secondo noi o sono inseriti in una logica, altrimenti è impossibile, perché non è neanche pensabile di teorizzare oggi che nel 1980 andremo a completare...tra l'altro qui si iniziano delle opere...faccio il caso del campo sportivo del Grand Combin, per carità, necessario alla comunità del Grand Combin, si iniziano i lavori, ma se non usciamo da questa logica anche un altro anno avremo gli interventi di completamento che sono evidentemente legittimi, ma ci deve essere un quadro di riferimento un pochino più generale.

Dolchi (P.C.I.) - Altri che chiedono la parola? La parola al Consigliere Salvadori.

Salvadori (U.V.) - Purtroppo nel discorso sportivo abbiamo seguito molto la moda. Se voi seguite i programmi alla televisione e alla radio, per esempio la domenica, lo spazio dedicato al calcio è enorme, non solo perché vengono trasmesse le partite, i primi e i secondi tempi, sul primo e secondo canale, ma addirittura alla radio, in diretta, quindi hanno creato un certo tipo di mentalità e l'aveva detto anche l'Assessore Ramera: degli interventi che votiamo oggi, 164.000.000 sono finalizzati totalmente alla realizzazione di campi di calcio, qualcuno con l'aggiunta di piste di atletica, però essenzialmente campi di calcio.

Ora, credo che di campi di calcio in Valle d'Aosta ce ne siano parecchi, forse anche troppi e se consideriamo che il secondo passo del campo di calcio è la costruzione degli spogliatoi e il terzo passo è l'illuminazione, e se noi consideriamo che l'illuminazione è piuttosto costosa, perché per un'illuminazione media oggi si spende sugli 80-100 milioni (anzi, certe volte si spende ancora di più), vediamo che diventa una reazione a catena per cui iniziato un campo di calcio non si può non completarlo.

Diceva Tonino che adesso si inizia anche il campo della Coumba Freida...bisogna poi andare avanti, questo richiederà, giustamente, che venga fatto l'impianto di illuminazione, chiederà in un secondo tempo che vengano fatte tutte le altre infrastrutture che sono necessarie.

Ecco, di fronte a questa situazione dei campi di calcio, sovente abbiamo un campo per ogni Comune, e addirittura uno per ogni piccolo Comune, abbiamo il dramma delle palestre di Aosta, ma Aosta è ancora in una situazione buona, perché la palestra C.O.N.I. ha creato uno sfogo con le palestre scolastiche, malgrado delle grosse difficoltà bisognerebbe intervenire, si sono date delle priorità, e bisogna dire che queste palestre hanno permesso l'inizio di un'attività di massa. Vorrei ricordare la ginnastica artistica, che ha dato dei grossi risultati anche a livello nazionale, ma ha dato anche dei grossi risultati di partecipazione ed ha iniziato la sua attività e, ancora oggi, la svolge in condizioni che sono disastrose. Tutti gli altri tipi di sport che hanno allargato le possibilità di pratica sportiva hanno trovato in queste strutture la possibilità di aprirsi. Oggi ad Aosta ci troviamo in condizioni drammatiche perché le Associazioni sportive devono andare sovente in palestre al di fuori della città, creando evidentemente dei problemi, e porto l'esempio del Montan di Sarre e degli stessi scolari e alunni di Sarre. Ma, mentre qui stiamo relativamente bene, per quanto riguarda ad esempio la Bassa Valle, siamo debitori nei confronti di Ivrea, per cui molti che vogliono esercitare la pratica sportiva nelle zone di Hône, Donnas, e così via, devono scendere appunto ad Ivrea per svolgere l'attività sportiva.

Ora, è chiaro che seguendo la moda, seguendo gli interventi dei mass media, guardando i giornali il lunedì quattro pagine su cinque sono dedicate al calcio. È chiaro che i Comuni sulla base di questo tipo di discorso richiedono la costruzione di campi di calcio.

Ora, però, la funzione programmatoria, la funzione di indirizzo che deve essere svolta dalla Regione dovrebbe portare anche ad altre esigenze, ed è questo il primo punto che volevo mettere in evidenza. Il secondo punto è che quando si fanno certi impianti, bisognerebbe fare in maniera che servano, come diceva giustamente Tonino, anche per varie attività e fatti con tutti i criteri, e vorrei portare l'esempio del campo di Saint-Christophe dove la pista di atletica...fra l'altro il campo di Saint-Christophe, non è costato quattro soldi magari anche qualcuno di più di quattro...la pista di atletica non è omologata, per cui è stato realizzato, tanto per dare una notizia, il primato valdostano dei 5.000 metri, che però non è stato omologato perché, avendo la pista di Saint-Christophe, mi pare soltanto 4 corsie invece di cinque...non è omologata per fare queste competizioni. Si poteva benissimo costruire secondo le regole previste dal C.O.N.I. facendo così un'opera completa.

Al di sopra di tutto questo discorso, l'Assessore Ramera dice: "l'anno prossimo questi 200.000.000 dovranno servire per coprire l'inizio e per quelli che abbiamo iniziato quest'anno". C'è il famoso "piano", riprendo il tema di un'interpellanza che ho presentato qualche tempo fa: noi dobbiamo "sfruttare" le possibilità di intervento finanziario che vengono da Roma, attraverso la Cassa Depositi e Prestiti, da una parte, e attraverso il Credito sportivo dall'altra.

Quindi, se un invito si può fare alla Commissione Turismo, in questo caso, se poi le Comunità Montane o i Comuni non partecipano agli incontri, sia il Consiglio regionale a definire una certa linea, la Commissione Turismo definisca in fretta questo piano, faccia quello stralcio che chiedeva l'Assessore Ramera, perché altrimenti ci troveremo di fronte a interventi di decine di miliardi non sopportabili per le finanze regionali e poi si chieda l'intervento degli Enti pubblici che finanziano a dei tassi di interesse estremamente positivi queste opere, in maniera che il peso non sia tutto gravante sulla Regione, ma che, utilizzando appunto queste forme, si scarichi una parte della spesa finanziaria.

Dolchi (P.C.I.) - Altri che chiedono la parola? La parola all'Assessore Ramera, considerando chiusa la discussione generale su questo provvedimento.

Ramera (D.C.) - Io ritengo che gli interventi siano tutti esatti, anche se l'argomento meriterebbe forse ore di discussione, però direi che se non modifichiamo la legge, e questo sarà appunto il compito del prossimo anno di modificare la legge sia attraverso il programma, ci troveremo con le mani legate. Questi interventi non sono fatti a pioggia per favorire determinati Comuni, si favoriscono quei Comuni che sono a posto con la legge. Mi sono trovato nella drammatica situazione di dire no al piccolo Comune di Hône, perché sembra quasi che vengano premiati i più furbi e puniti i meno accorti...il piccolo Comune di Hône si è procurato da solo i terreni e ha fatto tutto da solo, non può usufruire di questa legge in quanto non c'è mai stato un intervento precedente a favorire quel Comune, nella stessa situazione si trovano altri Comuni. Bastava che il Comune di Hône avesse avuto, non so, nell'acquisto dei terreni per la parte sportiva il modesto contributo di 100 lire, questo è un assurdo, però con il modesto contributo di 100 lire avrebbe potuto beneficiare della legge, per cui non beneficiano di questa legge. Bisogna modificare tutto, perché altrimenti noi continuiamo a tenere in piedi questa legge, mentre quell'altra decade nel 1980...quindi ad un certo momento noi andiamo a premiare semplicemente coloro che sono stati tanto accorti da acquisire delle aree alcuni anni or sono con il contributo della Regione, mentre coloro che si sono fatti le spese con sacrifici enormi, con bilanci modesti, vengono puniti in quanto non possono ricorrere ai benefici di questa legge.

Per quanto concerne la Coumba Freida, questo campo sportivo è l'unica opera che gli 11 Comuni hanno richiesto di fare a Roisan, ma è chiaro che occorre un programma, come è altresì chiaro che in seguito le Comunità Montane e i Comuni vorranno ricorrere a quegli strumenti, come il credito sportivo che può alleggerire il peso finanziario a carico della Regione, perché una cosa è fare un mutuo e una cosa invece è riportare, così come facciamo oggi, direttamente i quattrini, perché con gli interessi di questi quattrini avremmo potuto fare opere di alcuni miliardi. Bisogna quindi modificare completamente la legge e fare finalmente quel piano prioritario anche se minimo, sia esso un piano triennale, quinquennale o come vorrà il Consiglio, in modo da soddisfare le esigenze di tutta la popolazione giovane e meno giovane, ma che non vi sia in ogni paese un campo di calcio che viene adoperato per poche ore alla settimana, si costruiscano quelle strutture che possono attirare i giovani anche verso altre discipline sportive che avranno meno pubblicità forse sui giornali, ma che servono per gli intendimenti, sia sportivi, sia sociali, che un Ente pubblico come la Regione dovrebbe darsi.

Dolchi (P.C.I.) - Ci sono dichiarazioni di voto sul punto n. 38? Metto in approvazione, per alzata di mano, il provvedimento iscritto al punto n. 38 dell'ordine del giorno. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano, grazie. Chi non è d'accordo? Chi si astiene?

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all'unanimità.

Il Consiglio

Delibera

1°) di approvare la concessione dei contributi sottoelencati, con impegno della spesa complessiva di L. 164.179.000 (centosessantaquattromilionicentosettantanovemila) sul cap. 9850 ("Contributi per il potenziamento delle attrezzature turistiche e sportive") del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1979 che presenta la necessaria disponibilità:

a) concessione di un ulteriore contributo di L. 10.472.000 al Comune di Nus per lavori di completamento del campo sportivo comunale;

b) concessione di un ulteriore contributo di L. 21.000.000 al Comune di Issogne per il completamento del campo sportivo;

c) concessione di un contributo di L. 2.156.000 a favore del Consorzio tra i Comuni di Donnas - Pont-Saint-Martin per i lavori di costruzione di piste e pedane per atletica leggera - Revisione prezzi;

d) concessione di un contributo di L. 40.000.000 a favore del Consorzio tra i Comuni di Donnas - Pont-Saint-Martin per l'illuminazione del campo sportivo;

e) concessione di un contributo di L. 25.000.000 al Comune di Gressan per la realizzazione di piste per atletica e illuminazione del campo sportivo;

f) concessione di un contributo di L. 15.551.000 al Comune di Introd per la costruzione degli spogliatoi al campo sportivo comunale;

g) concessione di un primo contributo di L. 20.000.000 al Consorzio tra i Comuni di Roisan-Bionaz-Valpelline-Ollomont per il completamento di un campo sportivo;

h) concessione di un contributo di L. 30.000.000 al Comune di Montjovet per lavori di sistemazione ed ampliamento del campo sportivo;

2°) di stabilire che alla liquidazione dei sopracitati contributi si provveda anche ratealmente, a richiesta dell'Assessore al Turismo, sulla base di idonea documentazione di spesa in relazione al procedere dei lavori di costruzione delle infrastrutture ricreativo-sportive di cui si tratta.