Oggetto del Consiglio n. 54 del 9 giugno 1960 - Verbale
OGGETTO N. 54/60 - BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 1 LUGLIO 1959 - 30 GIUGGNO 1960. - ACCERTAMENTO DI ENTRATA.
L'Assessore alle Finanze, COLOMBO, riferisce al Consiglio in merito alla proposta di accertare l'entrata di Lire 450 milioni al capitolo 22 della parte ENTRATA del bilancio di previsione della Regione per l'esercizio finanziario 1 luglio 1959 - 30 giugno 1960, di cui è ormai prossima la chiusura, in relazione alle trattative in corso con i competenti Organi governativi centrali in seguito alla documentata richiesta inoltrata dalla Regione con la seguente lettera in data 25 novembre 1959, prot. n. 16394/4:
ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - Ufficio Regioni
ROMA
e, per notizia:
AL MINISTERO DEL TESORO
Ragioneria Generale dello Stato I.G.B. Div. V
ROMA
ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - Ragioneria di Gabinetto
ROMA
AL MINISTERO DELLE FINANZE
Direzione Generale dei Servizi della Finanza Locale Div. III
ROMA
Oggetto: Attribuzione alla Regione della Valle di Aosta delle quote annue di entrate erariali di cui all'art. 4 della legge 29 novembre 1955, n. 1179, per gli esercizi finanziari 1 luglio 1958 - 30 giugno 1959 e 1 luglio 1959 - 30 giugno 1960.
In riferimento alle intese a sua tempo intercorse in merito all'attribuzione a questa Regione delle quote dei proventi erariali di cui all'art. 4 della legge 29-11-1955 n. 1179 per il decorso esercizio finanziario 1 luglio 1958 - 30 giugno 1959, si prega di voler cortesemente provvedere all'emanazione del decreto previsto dal citato articolo di legge per l'attribuzione delle quote di proventi erariali in questione, per un ammontare di Lire 350.000.000, importo corrispondente all'ammontare già versato per l'esercizio finanziario 1 luglio 1957 - 30 giugno 1958, come da decreto 23 febbraio 1959.
Si prega, inoltre, di voler predisporre l'emanazione di analogo provvedimento per l'attribuzione a questa Regione delle quote dei tributi erariali in questione, ai sensi del citato articolo di legge, per l'esercizio finanziario 1 luglio 1959 - 30 giugno 1960, per un ammontare di Lire 450 milioni, in relazione alle maggiori spese annue obbligatorie a carico del bilancio regionale.
Questa Amministrazione regionale deve, infatti, finanziare nel corrente esercizio finanziario maggiori spese obbligatorie ordinarie relative ai normali servizi di istituto, dato il sensibile aumento delle rette ospedaliere di ricovero degli assistiti a' sensi di legge (alienati, ciechi e sordomuti, minori, ecc.), dei costi dei materiali e delle forniture per la manutenzione ordinaria delle strade e per i servizi sanitari, nonché in seguito ai miglioramenti economici disposti dalla legge per il personale statale insegnante e direttivo delle scuole elementari e medie e del personale forestale statale comandato a prestare servizio in Valle d'Aosta, nonché per il personale regionale.
Pur prescindendosi dalle maggiori spese obbligatorie ordinarie riguardanti la gestione dei vari servizi regionali di assistenza, di sanità e di manutenzione delle strade, l'aumento di Lire 100 milioni richiesto per il corrente esercizio finanziario sulle quote dei tributi erariali di cui si tratta è giustificato dall'esame dei soli maggiori oneri seguenti, per complessive Lire 187 milioni, derivati dall'applicazione dei miglioramenti economici previsti dalle leggi 13 marzo 1958, n. 165 e 27 maggio 1959, numero 324:
A) MAGGIORI SPESE DERIVANTI DALLA APPLICAZIONE
a favore degli insegnanti di ruolo delle scuole elementari e secondarie dei miglioramenti economici previsti dalla legge 13 marzo 1958, n. 165, relativa all'ordinamento delle carriere e al trattamento economico al personale insegnante direttivo degli Istituti di istruzione elementare e secondarie:
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- Scuole elementari - per stipendi ed arretrati stipendi |
L. 50.000.000 |
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- Compensi per prestazioni complementari attinenti alla funzione docente: scuole elementari |
L. 43.000.000 |
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- Compensi per prestazioni complementari attinenti alla funzione docente: scuole secondarie |
L. 43.000.000 |
B) MAGGIORI SPESE DERIVANTI DALLA APPLICAZIONE
della legge 27 maggio 1959 n. 324 recante miglioramenti economici al personale degli Enti pubblici:
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- Corresponsione agli insegnanti delle scuole elementari dell'indennità integrativa speciale e dell'aggiunta di famiglia |
L. 17.000.000 |
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- Corresponsione agli insegnanti delle scuole medie superiori dell'indennità di cui sopra |
L. 2.900.000 |
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- Corresponsione agli insegnanti delle scuole medie inferiori dell'indennità di cui sopra |
L. 3.700.000 |
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- Corresponsione agli insegnanti delle scuole di avviamento professionale delle indennità di cui sopra |
L. 3.400.000 |
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- Corresponsione di arretrati di indennità di aggiunta di famiglia per il periodo dal 1 febbraio al 30 giugno 1959 al personale insegnante delle scuole di ogni ordine e grado |
L. 1.000.000 |
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- Corresponsione al personale dipendente della indennità integrativa speciale e maggiorazione delle quote di aggiunta di famiglia |
L. 25.000.000 |
In attesa di una cortese risposta in merito a quanto sopra, si fa riserva di fornire qualsiasi eventuale chiarimento richiesto.
Con ossequio.
IL PRESIDENTE (Avv. O. Marcoz)
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L'Assessore COLOMBO rileva che, come risulta dal testo della lettera soprariportata, la richiesta fatta ai competenti organi ministeriali di stabilire in Lire 450 milioni il provento delle quote annue variabili di ripartizione delle entrate erariali è pienamente giustificata.
Chiede, quindi, che il Consiglio approvi la proposta della Giunta di accertare l'entrata di Lire 450 milioni al capitolo 22 della parte ENTRATA del bilancio di previsione della Regione per il corrente esercizio finanziario.
Il Consigliere BONDAZ riconosce che la richiesta dell'Amministrazione regionale, di elevare da Lire 350 milioni a Lire 450 milioni il provento delle quote annue variabili di riparto per l'esercizio finanziario 1° luglio 1959 - 30 giugno 1960, è pienamente giustificata e documentata.
Esprime, peraltro, l'avviso che non sia opportuno, da un punto di vista di tecnica amministrativa, addivenire all'accertamento dell'entrata di Lire 450 milioni al capitolo 22 della parte ENTRATA, sino a che non pervenga notizia alla Regione che la sua richiesta di aumento delle menzionate quote variabili sia stata accolta.
L'Assessore COLOMBO osserva che l'esercizio finanziario in corso si chiude al 30 giugno e che è pertanto necessario addivenire entro la fine del corrente mese all'accertamento dell'entrata di Lire 450 milioni al capitolo 22 a tale data, per poter iscrivere tale importo tra i residui attivi.
Fa presente, d'altra parte, che, come è stato riconosciuto dallo stesso Consigliere Bondaz, la richiesta inoltrata dalla Regione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed ai competenti Ministeri è pienamente motivata e documentata, per cui vi è ragione di ritenere che essa sarà accolta.
Segue breve discussione in merito fra l'Assessore COLOMBO ed il Consigliere BONDAZ.
Il Presidente, FILLIETROZ, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento per formulare osservazioni o rilievi, pone ai voti, per alzata di mano, la proposta di accertare l'entrata di Lire 450 milioni al capitolo 22 della parte ENTRATA del bilancio di previsione del corrente esercizio finanziario.
IL CONSIGLIO
ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti e votanti: ventinove);
DELIBERA
di accertare, al capitolo 22 della parte ENTRATA del bilancio di previsione della Regione per l'esercizio finanziario 1 luglio 1959 - 30 giugno 1960, l'entrata di Lire 450.000.000 (quattrocentocinquanta milioni) quale provento delle quote annue variabili di ripartizione per l'esercizio finanziario 1 luglio 1959 - 30 giugno 1960 delle entrate erariali fra lo Stato e la Regione previste dall'articolo 4 della legge 29 novembre 1955, n. 1179.
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