Oggetto del Consiglio n. 52 del 9 giugno 1960 - Verbale
OGGETTO N. 52/60 - (VARIA) DISCUSSIONE SULL'ORDINE DI TRATTAZIONE DELLE MOZIONI.
Il Consigliere PAGE prospetta l'opportunità che il Consiglio proceda, con precedenza sugli altri argomenti iscritti all'ordine del giorno, alla trattazione delle due mozioni inserite come ultimi oggetti all'ordine del giorno (oggetti n. 30 e n. 31) e che concernono provvedimenti vari interessanti la Società SITAV, rilevando che tali mozioni sono assai importanti.
Il Presidente, FILLIETROZ, rileva che, - a mente dell'ultimo capoverso della mozione presentata dai Consiglieri Pasquali Augusto e Dujany Cesare e approvata a maggioranza di voti favorevoli dal Consiglio nella seduta del 10 marzo 1958 (oggetto n. 35), - la discussione delle mozioni deve avvenire "alla fine delle adunanze o alla adunanza successiva".
Il Consigliere BORDON ritiene che il Consiglio dovrebbe pronunciarsi sulla richiesta del Consigliere Page.
L'Assessore FOSSON osserva che non occorre che il Consiglio si pronunci sulla richiesta del Consigliere Page, perché è in vigore una precisa norma regolamentare che stabilisce, come già fatto presente, che la discussione delle mozioni deve avvenire alla fine delle adunanze o all'adunanza successiva.
Il Presidente della Giunta, MARCOZ, dà lettura al Consiglio della mozione presentata in data 14 febbraio 1958 dai Consiglieri Pasquali e Dujany e approvata, a maggioranza di voti, dal Consiglio nella seduta del 10 marzo 1958, mozione che è del seguente tenore:
MOZIONE
" IL CONSIGLIO REGIONALE
Considerata la opportunità che lo svolgimento dei lavori delle sessioni ordinarie e straordinarie sia effettuato in modo da dare la precedenza alla risoluzione dei problemi di carattere legislativo ed amministrativo;
premesso che la lettura delle interrogazioni, interpellanze e mozioni avviene di norma all'inizio delle adunanze;
e fatta eccezione per i casi di particolare urgenza
Invita
il Presidente del Consiglio, il Presidente della Giunta e gli Assessori a differire la risposta alle interrogazioni e interpellanze alla fine della adunanza o all'adunanza successiva.
Delibera
che la discussione delle mozioni avvenga alla fine delle adunanze o alla adunanza successiva".
Il Consigliere DUJANY rileva che detta mozione è l'interpretazione della norma di un articolo del Regolamento interno del Consiglio regionale.
Fa presente che il Consiglio ha sempre la possibilità di modificare tale mozione e tale articolo di regolamento.
L'Assessore NICCO dichiara che non vi è motivo alcuno che giustifichi una eventuale modificazione della mozione e della norma in questione.
Il Consiglio prende atto.
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