Oggetto del Consiglio n. 145 del 7 ottobre 1965 - Verbale
OGGETTO N. 145/65 - LEGGE REGIONALE CONCERNENTE L'AUTORIZZAZIONE ALLA REALIZZAZIONE DI DUE PARCHEGGI PUBBLICI NELLA CITTÀ DI AOSTA, NONCHÉ L'APPROVAZIONE DI VARIAZIONI AL BILANCIO PREVENTIVO DELLA REGIONE PER L'ANNO 1965.
Il Presidente della Giunta, CAVERI, riferisce al Consiglio in merito al sotto riportato disegno di legge regionale concernente l'autorizzazione alla realizzazione di due parcheggi pubblici di interesse regionale nella Città di Aosta, nonché l'approvazione di variazioni al bilancio preventivo della Regione per l'anno 1965, disegno di legge trasmesso in copia ai Signori Consiglieri, con apposita relazione, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 7/8 ottobre 1965:
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La Giunta Regionale nell'adunanza del 20 dicembre 1963, su proposta del Presidente, Avv. Caveri, prendeva in esame l'importante problema della realizzazione, nella Regione e nella Città di Aosta, di aree di pubblico parcheggio destinate a consentire ai turisti, che sempre più numerosi visitano la Regione, di trovare luoghi di sosta idonei ed in favorevole ubicazione, specie per quanto concerne le importanti zone archeologiche della Città di Aosta, di particolare interesse regionale anche dal punto di vista turistico.
La soluzione di tale problema si è dimostrata sempre più necessaria ed urgente, specialmente in seguito all'aumento del movimento turistico in Valle d'Aosta derivante dall'apertura al traffico dei due trafori stradali del Gran San Bernardo e del Monte Bianco.
La Giunta Regionale ha quindi disposto che gli Uffici dell'Assessorato Regionale al Turismo e dell'Assessorato Regionale ai Lavori Pubblici provvedessero agli studi per la realizzazione di aree di parcheggio pubblico nella Città di Aosta e in altri Comuni della Regione, al fine di offrire ai turisti che attraversano la Valle d'Aosta la possibilità di parcheggiare gli autoveicoli e di invogliarli, così, a sostare nella Regione.
La necessità di realizzare con la massima urgenza aree di parcheggio pubblico nella Città di Aosta ha consigliato di studiare per prima cosa la realizzazione di tali opere nella Città Capoluogo della Regione, sia per il notevole numero di turisti che sostano in Aosta richiamati dagli importanti resti archeologici e da altre opere monumentali del Capoluogo, sia perché, trovandosi la Città di Aosta all'incrocio delle due importanti strade statali che portano ai trafori stradali alpini del Gran San Bernardo e del Monte Bianco, costituisce il naturale punto di sosta dei turisti sempre più numerosi, che transitano attraverso ai trafori stessi.
L'Amministrazione Regionale, in accordo con l'Amministrazione Comunale di Aosta, ha quindi studiato il problema della costruzione di vari parcheggi in Aosta, addivenendo alla decisione di provvedere sollecitamente alla realizzazione di due parcheggi pubblici, di interesse regionale, nelle seguenti zone di particolare importanza archeologica e turistica:
a) zona della Cattedrale (compresa tra la Piazza Giovanni XXIII°, Via De Sales e la Via Lostan), con una superficie di circa mq. 4100 e la possibilità di stazionamento di circa 100 autovetture;
b) zona delle Porte Pretoriane (compresa tra la Via Plouves, la Via Festaz e la Piazza Porte Pretoriane, con una superficie di circa mq. 5830 e la possibilità di stazionamento di oltre un centinaio di autovetture.
Per l'acquisto delle aree di terreno necessario e per l'esecuzione dei lavori occorrenti alla realizzazione delle opere è prevista un'asta di Lire 210.000.000, di cui Lire 170.000.000 per l'acquisto delle aree e di Lire 40.000.000 per l'esecuzione dei lavori.
Trattandosi della soluzione di un problema di pubblica utilità e di preminente interesse regionale, La Giunta Regionale propone che la spesa per la realizzazione dei due parcheggi di cui si tratta sia assunta e finanziata dalla Regione e che alla acquisizione delle aree necessarie ed alla esecuzione dei lavori relativi provveda direttamente l'Amministrazione Regionale.
È stato, all'uopo, predisposto e si sottopone all'approvazione del Consiglio Regionale il seguente disegno di legge regionale.
(OMISSIS: segue disegno di legge regionale riportato in calce al deliberato).
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Il Presidente della Giunta, CAVERI, riferisce che nell'adunanza del 20 dicembre 1963 aveva proposto alla Giunta, che aveva concordato, di realizzare due grandi parcheggi pubblici nella zona centrale della città di Aosta e, precisamente:
un parcheggio pubblico nella zona delle Porte Pretoriane delimitato: a levante dalla Via Plouves, a sud da Via Festaz, a ovest dal Palazzo Valbruna e a nord dalla Piazza delle Porte Pretoriane;
un secondo parcheggio, che sarà chiamato Parking régional Notre Dame, posto nella zona della Cattedrale e limitato come segue: a levante dal Vescovado, a sud dai fabbricati che danno sulla via De Tillier, a ponente dai fabbricati che danno sulla via De Lostan e a nord dalla via Mons. De Sales e dal piazzale della Cattedrale.
Informa che la Giunta ha dato incarico ad un Ingegnere dell'Assessorato Regionale dei Lavori Pubblici di redigere i progetti delle due opere e che il Comune di Aosta ha aderito alla iniziativa.
Osserva che si tratta ora di approvare il provvedimento formale necessario per la realizzazione delle due opere stesse e per il finanziamento delle relative spese, in modo che la Giunta possa provvedere all'acquisizione delle occorrenti aree di terreno; dichiara che, se non si potrà raggiungere un accordo amichevole con i proprietari delle aree, si procederà alla espropriazione per pubblica utilità.
Precisa, in proposito, che ai proprietari di cui si tratta la Regione aveva offerto un prezzo di acquisto dei terreni di Lire 15.000 al mq., prezzo che, a giudizio degli esperti in materia, può considerarsi accettabile, ma che non è ritenuto tale, però, dai proprietari interessati che si dimostrano particolarmente resistenti.
Ritiene che, quando il provvedimento legislativo in questione sarà approvato, detti proprietari si faranno più concilianti e modereranno le loro pretese vedendo che la Regione è decisa a continuare la sua azione per giungere all'acquisizione dei terreni, anche mediante la procedura di esproprio per pubblica utilità.
Il Consigliere MAQUIGNAZ dichiara di concordare sulla necessità di realizzare delle aree di parcheggio pubblico nella Città di Aosta.
Lamenta, però, che ai Consiglieri regionali sia stata presentata una proposta dell'importanza dell'attuale, che comporta una spesa di ben 210 milioni di lire, senza i necessari allegati illustrativi, quali la planimetria delle aree da destinarsi a parcheggio, la perizia per l'acquisizione delle aree e il preventivo di spesa per la realizzazione delle opere, cioè senza quei documenti che darebbero ai Consiglieri la possibilità di esprimere un giudizio in merito con conoscenza di causa.
Chiede al Presidente della Giunta che gli sia precisato in quali altri Comuni della Valle d'Aosta la Regione intende realizzare aree da destinarsi a parcheggi pubblici.
Il Presidente della Giunta, CAVERI, dichiara che la Giunta Regionale non ha solo deciso di procedere alla realizzazione di due parcheggi pubblici nella Città di Aosta, ma di realizzare delle aree da destinare a parcheggio pubblico in tutti quei Comuni della Valle in cui ne sia sentita la necessità.
Comunica di aver già preso dei contatti con il Sindaco del Comune di Verrès e con i Consiglieri regionali della zona per la realizzazione di un parcheggio pubblico in quel Comune, in una idonea zona posta sulla riva destra e sulla riva sinistra del torrente Evançon, in modo da evitare che il Capoluogo di Verrès corra il rischio di trovarsi isolato dal grande traffico automobilistico.
Fa presente che, quanto prima, insieme con gli Assessori regionali competenti in materia, si recherà a fare una visita sopralluogo in detto Comune, per un necessario accertamento preventivo dell'area più idonea da destinare a tale scopo.
Informa che la Giunta Regionale, in considerazione del, continuo sviluppo della motorizzazione, dovuta soprattutto alla apertura al traffico dei due trafori alpini del Gran San Bernardo e del Monte Bianco, si è espressa favorevolmente per la costruzione di parcheggi pubblici anche in altri Comuni della Regione, ad esempio nei Comuni di Pont St. Martin e di Courmayeur.
Fa presente che la Giunta Regionale, in un primo tempo, aveva intenzione di acquistare la proprietà del Conte Luda di Cortemiglia, in Comune di Châtillon, per destinarla a parcheggio pubblico previa esecuzione di opportuni lavori, e che solo considerazioni di carattere tecnico hanno fatto abbandonare alla Giunta questa intenzione.
Afferma che la Giunta Regionale ha preso in considerazione il problema della realizzazione di parcheggi pubblici in Valle d'Aosta in un modo globale ed organico, tenendo conto soprattutto degli studi già compiuti e dei dati già raccolti sul problema della viabilità in sede di programmazione economica.
Ritiene, infatti, che anche il problema dei parcheggi pubblici in Valle d'Aosta debba essere visto nel quadro della programmazione economica regionale.
In proposito, comunica che entro il 15 ottobre del corrente anno, l'apposito Ente incaricato (Soc. SORIS) dovrebbe ultimare le ricerche necessarie per la programmazione e le relative monografie, che saranno trasmesse alle Segreterie dei Partiti, ai Sindacati, alle varie Organizzazioni Economiche, alle Autorità comunali e ad Enti pubblici vari; dopo di che, la discussione sulla programmazione regionale sarà portata in sede di apposita Assemblea alla quale saranno invitati a partecipare i rappresentanti dei sopra citati Organismi ed Enti pubblici.
La Giunta Regionale, - egli aggiunge -, esaminerà successivamente i risultati di tutto questo lungo lavoro, e quindi, la questione riguardante la programmazione regionale sarà sottoposta all'esame del Consiglio, per le decisioni e le scelte definitive.
Osserva che questo riferimento alla programmazione economica regionale ha lo scopo di significare che la Regione deve ormai allontanarsi dalla fase di empirismo sinora seguita, per imboccare la strada di un sistema di amministrazione più razionale, più moderno, più armonico, in una parola, di un sistema di amministrazione programmata, in modo che l'attività dei vari Assessorati non proceda più per compartimenti stagni, ma sia vista in modo più globale e sia studiata meglio attraverso delle ricerche economiche e sociali che sono indubbiamente necessarie.
Riferisce che la lettura delle monografie sulla demografia della Valle d'Aosta ha riservato a lui, che credeva di conoscere a fondo i problemi demografici della Regione, delle notevoli sorprese e ritiene che altre sorprese saranno riservate dalla lettura delle monografie che si stanno preparando sui vari aspetti della economia valdostana.
Il Consigliere BIONAZ dichiara di non essere contrario alla realizzazione di parcheggi pubblici nella Città di Aosta, che ritiene necessari.
Osserva, però, che si sarebbe dovuto studiare anche la possibilità di realizzare dei parcheggi pubblici sotterranei, sottostanti alle aree attualmente occupate da alcune piazze della Città, parcheggi che consentirebbero di far stazionare le autovetture all'ombra e di non sottrarre al centro storico delle aree che potrebbero essere destinate a zone verdi.
Fa presente che nella Città di Torino nessun giardino esistente è stato utilizzato a parcheggio e che, anzi, sotto il giardino della Cittadella è stato realizzato un grande parcheggio sotterraneo, che risponde perfettamente allo scopo.
Ritiene che l'attuale piazza del mercato e la piazza Emilio Chanoux si presterebbero bene alla costruzione di parcheggi sotterranei, che sarebbero vicini al centro, non intralcerebbero la circolazione e consentirebbero di realizzare, dal punto di vista finanziario, delle economie, perché non sarebbe necessario provvedere all'acquisto di nuove costose aree centrali, che possono essere sfruttate a scopo edilizio e per la creazione di zone verdi pubbliche.
Sotto questo punto di vista, - egli dice -, un parcheggio sotterraneo nell'attuale piazza del mercato potrebbe sostituire il previsto parcheggio di Via Plouves ed il parcheggio sotterraneo di piazza Chanoux potrebbe sostituire il previsto parcheggio di piazza della Cattedrale.
Ricorda che allorquando il Comune ha realizzato il parcheggio di piazza Narbonne, era stata prospettata la possibilità di costruire un parcheggio a due piani che ora sarebbe molto utile (perché l'attuale parcheggio di piazza Narbonne si è dimostrato insufficiente) e che, con una non grande spesa, si sarebbe forse evitato di dover affrontare oggi, in modo più costoso, lo stesso problema.
Osserva che i fondi che si propone ora di stanziare allo scopo non saranno sufficienti per realizzare le due opere.
Conclude, affermando che la soluzione da lui suggerita accontenterebbe tutti e darebbe la possibilità di destinare ad altro scopo, altrettanto utile, le costose aree che la Giunta propone oggi di acquistare per la realizzazione di parcheggi pubblici.
L'Assessore ANDRIONE osserva che l'esempio di numerose Città straniere, tra cui la Città di Martigny, dimostra che non c'è alcuna incompatibilità tra zone verdi e parcheggi e che è possibile progettare un parcheggio moderno e alberato, che serva anche come zona verde.
Fa presente che la costruzione di parcheggi sotterranei è per lo meno discutibile, mentre l'idea di costruire dei parcheggi alberati esterni, comodi ed accessibili a tutti, sta entrando ormai nei normali concetti di urbanistica di tutti i Paesi.
Il Consigliere GERMANO rileva come il provvedimento legislativo in discussione serva, soprattutto, per portare a compimento la procedura di espropriazione per pubblica utilità degli immobili che si intende acquistare, in quanto il Comune di Aosta, dopo aver approvato i progetti delle due opere trasmessi dalla Regione, ha bisogno di avere oggi assicurazione circa il finanziamento delle opere stesse.
Dichiara che il problema del modo in cui dovranno essere realizzati i due parcheggi di cui si tratta rimane tuttora aperto e potrà anche venir discusso in seguito, tanto più che la procedura di espropriazione delle aree da destinarsi a tale scopo durerà alcuni mesi.
Osserva che il problema della costruzione di parcheggi pubblici è un problema della massima importanza soprattutto per le grandi Città, nelle quali il fenomeno della motorizzazione assume aspetti imponenti.
Fa presente che la Regione e il Comune di Aosta hanno saputo affrontare in tempo questo problema e che, con la realizzazione dei due parcheggi pubblici in questione, la Città di Aosta potrà trovarsi, in questo campo, anche nel futuro, in una situazione meno critica di molte altre Città.
Questo, - egli aggiunge -, è dovuto al fatto che la Giunta Regionale ha affrontato tempestivamente e nell'esclusivo interesse della popolazione, i vari problemi della Valle di Aosta.
Per quanto riguarda il problema in esame, ritiene che la Giunta Regionale dovrà riesaminare i progetti per la costruzione dei due parcheggi di cui si tratta, onde dare la migliore utilizzazione possibile alle aree di terreno da acquistare, eventualmente mediante la realizzazione di parcheggi a due piani.
Osserva che il prezzo di acquisto di dette aree sarà senz'altro superiore alle 15.000 lire al mq., a cui ha accennato il Presidente della Giunta, e raggiungerà probabilmente le 20 o le 25 mila lire al mq.
Ritiene, pertanto, che si possa rivolgere alla Giunta la raccomandazione di esaminare ulteriormente questo problema, in modo che il medesimo trovi la sua migliore soluzione, tenendo anche conto della necessità della creazione di nuove aree verdi nella Città di Aosta.
L'Assessore FOSSON fa presente che la realizzazione dei due parcheggi alberati in Aosta non esclude la possibilità di accogliere, in seguito, la soluzione, suggerita dal Consigliere Bionaz, di realizzare dei parcheggi sotterranei sottostanti all'attuale piazza del mercato e alla piazza Emilio Chanoux, se lo sviluppo della motorizzazione lo renderà necessario.
Osserva che la realizzazione di parcheggi sotterranei è senz'altro più costosa che la realizzazione di parcheggi in superficie.
Dichiara che ora è soprattutto importante che la Regione acquisisca la proprietà delle aree di cui si tratta, in modo che dette aree, secondo quanto previsto dal piano regolatore della Città di Aosta, siano sottratte all'attività edilizia e siano destinate alla costruzione di parcheggi che servano anche a zone verdi.
Il Consigliere PEDRINI raccomanda alla Giunta di includere anche il Comune di Pont St. Martin nel programma per la realizzazione di parcheggi pubblici.
Fa presente che nel Capoluogo di detto Comune vi è un'area di terreno, di proprietà della Società Acciaierie-Trafilerie Cravetto, che si presterebbe ottimamente allo scopo.
Dichiara di condividere la proposta del Presidente della Giunta, Caveri, di denominare, con nomi a riferimento regionale, i parcheggi che saranno realizzati dalla Regione, in modo che i cittadini sappiano che detti parcheggi sono stati realizzati dall'Amministrazione Regionale e non dai Comuni.
Il Consigliere MONTESANO lamenta che alla proposta in discussione non sia stata allegata una documentazione sufficiente a dare ai Consiglieri regionali una esatta visione del problema di cui si tratta.
Osserva che, per quanto riguarda il parcheggio pubblico situato nella zona delle Porte Pretoriane, vi è anche un problema di dislivelli del terreno, per cui gradirebbe conoscere la soluzione tecnica da adottare, così come gradirebbe conoscere la soluzione da adottare per l'isolamento delle Porte Pretoriane, importante monumento dell'Aosta romana.
Chiede al Presidente della Giunta di fornire chiarimenti in merito a questi due problemi.
Raccomanda, inoltre, alla Giunta di prendere in esame la possibilità di sistemare a parcheggio pubblico anche quella piccola area di terreno situata in via Festaz - lato nord - nella zona del Cinema Splendor.
In proposito, informa di avere già fatto, a suo tempo, la proposta di costruire un parcheggio pubblico in detta zona, in sede di Consiglio Comunale di Aosta, allorquando rivestiva la carica di Consigliere comunale, ma fa presente che la proposta non ebbe seguito.
Rileva l'urgente necessità di realizzare un parcheggio pubblico anche in Comune di Courmayeur e raccomanda al Presidente della Giunta Regionale e al Sindaco di Courmayeur la soluzione di questo problema.
Osserva che, per la Città di Aosta, il parcheggio pubblico sotterraneo in piazza Narbonne ha risolto questo problema per un punto nevralgico della Città, ma ritiene necessario provvedere alla costruzione di parcheggi sotterranei in altre zone di Aosta.
Il Consigliere BORDON dichiara di concordare sulla necessità di realizzare nella Città di Aosta i due parcheggi pubblici in questione.
Osserva, però, che i Consiglieri, sia per la mancanza di una sufficiente documentazione, sia per la mancanza di tempo, non sono stati messi in grado di avere una visione chiara del problema e di poter esprimere un giudizio con approfondita conoscenza di causa.
Ritiene che il problema in esame avrebbe dovuto essere sottoposto preventivamente alle competenti Commissioni consiliari permanenti di studio, in modo che il giudizio dei Consiglieri regionali potesse essere confortato dal parere di dette Commissioni.
Lamenta, in proposito, che le Commissioni consiliari permanenti di studio vengano riunite troppo raramente.
Per quanto riguarda la documentazione concernente la programmazione economica regionale, di cui ha testè parlato il Presidente della Giunta, raccomanda che detta documentazione sia tempestivamente trasmessa ai Consiglieri regionali, in modo che i medesimi abbiano il tempo materiale di prendere conoscenza di detta documentazione e possano discuterne in Consiglio con una preparazione sufficiente, data la grande importanza del problema.
Il Presidente della Giunta, CAVERI, osserva che la discussione che si sta svolgendo sull'argomento in oggetto dimostra che il livello dei dibattiti in sede di Consiglio sta gradatamente alzandosi, portando un notevole contributo all'approfondimento dei vari problemi che vengono trattati.
Incidentalmente, rileva altresì che le adunanze consiliari non sono poi così scarse di numero come la minoranza consiliare lamenta.
Per quanto riguarda la costruzione di parcheggi pubblici, dichiara di essere del parere che la soluzione dei parcheggi sotterranei debba essere adottata solo come "ultima ratio", nel caso in cui i parcheggi in superficie dimostrino di non soddisfare alle esigenze della Città di Aosta.
Informa che l'Amministrazione Regionale sta svolgendo delle trattative per l'acquisto dei beni immobili (fabbricato e terreni) di proprietà degli eredi Chabloz, siti in Aosta, Via Festaz nn. 33 e 35, immobili che, previa demolizione del fabbricato attualmente esistente, potranno servire per l'ampliamento del giardino dei ragazzi o per la costruzione di un nuovo parcheggio pubblico.
Fa presente, inoltre, che si potrà adibire a parcheggio pubblico anche una parte del Viale Guido Rey, nei pressi della nuova sede dell'INAM.
Riassumendo, dichiara che con le iniziative in corso e con quelle che potranno ancora essere prese in seguito, la Città di Aosta potrà essere dotata di parcheggi pubblici sufficienti al suo movimento turistico, per cui, solo se sarà veramente necessario, si potrà eventualmente trasformare i parcheggi in superficie in parcheggi a due piani, di cui un piano sotterraneo.
Fa presente che, oltre alla costruzione di parcheggi nella Città di Aosta e nei principali Comuni della Valle, è necessario pensare anche alla costruzione di altre aree di sosta per le autovetture lungo le strade carrozzabili, poste ad una certa distanza dai vari paesi della Valle d'Aosta, aree ridotte di sosta che sono molto utili e non sono molto costose.
Osserva che molti proprietari di alberghi della Valle hanno intuito l'importanza di queste aree di sosta ed hanno provveduto a loro spese alla costruzione di piccoli piazzali antistanti ai loro alberghi, chiedendo in qualche caso un contributo all'Amministrazione Regionale, che ha aderito alle richieste.
Per quanto riguarda le critiche rivolte contro l'Amministrazione Regionale, ricorda che su di un noto quotidiano sono apparsi degli articoli in cui si sosteneva che la strada di circonvallazione nord della Valle d'Aosta aveva tagliato fuori la Città stessa dal movimento turistico e si è giunti al punto di pubblicare una fotografia della piazza Emilio Chanoux, di Aosta, in un momento in cui, per puro caso, non vi erano macchine in sosta.
Naturalmente, - egli aggiunge -, la realtà ha provveduto a smentire il redattore di questi articoli, perché tutti hanno visto, nel corso dell'estate scorsa, la Città di Aosta letteralmente invasa dai turisti stranieri; la stessa realtà aveva già provveduto, a suo tempo, a smentire le catastrofiche previsioni dell'articolista in merito al divieto di transito delle autovetture nella via De Tillier, tanto che ora l'articolista medesimo ritiene opportuno vietare il traffico automobilistico anche nella via Sant'Anselmo e nella via Porte Pretoriane.
Fa presente che il divieto di transito alle automobili in queste ultime due vie potrà essere posto soltanto quando nella Città di Aosta saranno state realizzate delle nuove vie parallele a queste due vie del centro storico, in modo che la circolazione automobilistica possa ruotare intorno ad esse.
Rileva che la costruzione del parcheggio pubblico nella zona delle Porte Pretoriane fa parte di un programma di iniziative e di opere da realizzare per la valorizzazione di una vasta zona turistica nel centro della Città di Aosta comprendente: a ovest la piazza Narbonne, con il costruendo fabbricato in cui troveranno sede i vari servizi turistici, e a sud-est il proposto nuovo parcheggio, collegati tra di loro da una via della larghezza di 14 metri.
Aggiunge che, a nord di questa importante zona turistica, dovrà sorgere e svilupparsi, con l'esecuzione di opportuni lavori, una importante zona storico-archeologica in cui dovranno essere messi in risalto, oltre alle Porte Pretoriane, il Teatro Romano, l'Anfiteatro romano, che è ubicato nel giardino del Convento delle Suore di San Giuseppe di Aosta e la vecchia torre annessa al Convento stesso.
Comunica, in proposito, che l'Amministrazione Regionale ha già avviato delle trattative con la Madre Superiora del Convento delle Suore di San Giuseppe per l'acquisto della parte di levante dell'area di proprietà del predetto Convento.
Rileva, quindi, che il problema del parcheggio della zona delle Porte Pretoriane va esaminato in una prospettiva di sviluppo turistico della Città di Aosta, sviluppo che deve poggiare essenzialmente sulla valorizzazione e sulla divulgazione, anche attraverso alla televisione, delle opere appartenenti alla civiltà romana e alla civiltà medioevale, che fanno della Città di Aosta una vera "Ville d'art" e che la distinguono da molte altre Città.
Ritiene che proprio queste opere del periodo romano e medioevale, più dei night-clubs, costituiscano e costituiranno sempre più una valida attrattiva per i turisti in visita alla Città di Aosta.
Afferma che alla luce di queste prospettive, non è l'attuale maggioranza consiliare a trovarsi su posizioni di immobilismo, bensì la minoranza consiliare, la quale, come è avvenuto nella seduta mattutina, ha cercato di rinviare, con piccoli cavilli giuridici, l'entrata in vigore del piano regolatore della Città di Aosta ed ora sembra tergiversare sulla approvazione del provvedimento in esame.
In riferimento a quanto dichiarato dal Consigliere Montesano circa la realizzazione del parcheggio pubblico della zona delle Porte Pretoriane, riconosce che esiste effettivamente un problema tecnico derivante dalla differenza di quote altimetriche tra il piano stradale di Via Festaz ed il piano del piazzale delle Porte Pretoriane; assicura, comunque, che detto problema sarà attentamente studiato e risolto nel modo più conveniente in sede di realizzazione del parcheggio stesso, tenendo conto, in modo particolare, del problema della valorizzazione delle Porte Pretoriane.
A proposito della soluzione di questo problema riferisce che, in un dibattito svoltosi in un recente Convegno indetto dal Comune di Aosta per l'esame dei vari problemi urbanistici e archeologici della Città di Aosta, Convegno al quale hanno partecipato parecchi studiosi di archeologia e di urbanistica, sono emerse due opinioni contrastanti e, cioè, una prima opinione, che potrebbe essere definita conservatrice, secondo la quale si dovrebbe lasciare le cose come oggi si trovano ed una seconda opinione, che potrebbe essere chiamata innovatrice, secondo la quale sarebbe opportuno adottare alcuni accorgimenti per la valorizzazione di questi insigni monumenti antichi di Aosta.
Illustra, quindi, le varie ragioni che depongono a favore tanto dell'una quanto dell'altra opinione e dichiara di ritenere, in definitiva, che la soluzione innovatrice, se attuata con opportune cautele, possa essere preferibile.
Aggiunge che la scelta tra queste due soluzioni non si presenta con urgenza, perché prima è necessario provvedere, mediante accordi amichevoli con i proprietari o mediante l'espropriazione per pubblica utilità, alla acquisizione dei terreni necessari per la realizzazione del parcheggio pubblico della zona delle Porte Pretoriane.
Osserva che, in sede di progettazione e di esecuzione dei lavori, sarà necessario tenere presente il problema della valorizzazione delle Porte Pretoriane.
Per quanto riguarda l'osservazione, fatta dai Consiglieri Maquignaz e Montesano, circa la non sufficiente documentazione della proposta in esame, riconosce che la osservazione non è priva di fondamento.
Rileva, però, che i due parcheggi pubblici di cui si tratta sono già previsti nel piano regolatore della Città di Aosta, la cui anticipata entrata in vigore è stata approvata dal Consiglio nel corso della seduta mattutina, per cui i Consiglieri regionali potevano rendersi conto del problema stesso esaminando detto piano regolatore.
Il Consigliere BIONAZ lamenta che anche in questa occasione si sia voluto deformare il suo pensiero.
Ricorda di avere chiaramente riconosciuto la necessità di realizzare dei parcheggi pubblici in Aosta, soprattutto per far fronte al grande aumento del numero di autovetture in transito in seguito alla apertura dei due trafori stradali alpini del Gran San Bernardo e del Monte Bianco.
Aggiunge che, nella sua esposizione, si era limitato ad indicare delle soluzioni diverse da quelle proposte dalla Giunta Regionale, soluzioni che, a suo giudizio, non sono né errate né assurde.
Nega di aver espresso dei giudizi negativi sul parcheggio sotterraneo di piazza Narbonne.
Fa presente, anzi, che detto parcheggio, per la posizione centrale in cui si trova, poteva anche essere realizzato su due piani.
Precisa di aver indicato, come soluzione alternativa ai due parcheggi oggi in discussione, la costruzione di parcheggi sotterranei, sottostanti all'attuale piazza del mercato e alla piazza Emilio Chanoux, soluzione che consentirebbe, tra l'altro, di ridurre le spese a carico del bilancio della Regione.
Osserva di non aver sostenuto che le aree di cui si propone l'acquisizione con il provvedimento in esame debbano essere destinate per l'edilizia, ma di aver detto che tali aree potevano essere destinate, a giudizio dell'Amministrazione pubblica, per l'edilizia oppure per la creazione di zone verdi nel centro della Città di Aosta.
Ribadisce di ritenere, sull'esempio di analoghe opere realizzate in altre Città, che la realizzazione di parcheggi su due o tre piani non sia una cosa assurda e irrealizzabile.
Dichiara, infine, che i Consiglieri del Gruppo consiliare della Democrazia Cristiana si asterranno dalla votazione per l'approvazione della proposta in discussione.
Il Presidente, MARCOZ, dopo aver constatato che la discussione sull'argomento è stata ampia e che nessun altro Consigliere intende formulare osservazioni di carattere generale sul disegno di legge nel suo complesso, dichiara chiusa la discussione di carattere generale ed invita il Consiglio a procedere all'esame e all'approvazione dei singoli articoli del disegno di legge mediante votazione per alzata di mano.
Articoli 1, 2 e 3 - Si dà atto che gli articoli 1, 2 e 3 sono approvati dal Consiglio, senza discussione, ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti: ventinove; Consiglieri votanti: ventuno; Consiglieri astenutisi dalla votazione: Bionaz, Bordon, Chabod, Dujany, Lustrissy, Maquignaz, Personnettaz e Verthuy).
Articoli 4, 5 e 6 - Si dà atto che gli articoli 4, 5 e 6 sono approvati dal Consiglio, senza discussione, ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti: trentuno; Consiglieri votanti: ventidue; Consiglieri astenutisi dalla votazione: Bionaz, Bordon, Chabod, Dujany, Lustrissy, Maquignaz, Mappelli, Personnettaz e Verthuy).
Il Presidente, MARCOZ, - dopo aver accertato e dichiarato che i sei articoli del disegno di legge in esame sono stati dal Consiglio approvati, ad unanimità di voti favorevoli, con sei separate votazioni per alzata di mano -, invita il Consiglio a votare, a scrutinio segreto, per l'approvazione del sotto riportato disegno di legge regionale nel suo complesso.
Procedutosi alla votazione finale, a scrutinio segreto, ed allo spoglio dei voti, con l'assistenza degli scrutatori Consiglieri Signori ARTAZ-DOTTO, CASETTA e MAPPELLI, il Presidente, Marcoz, accerta e comunica i seguenti risultati della votazione:
- Consiglieri presenti: trentuno;
- Consiglieri votanti e favorevoli: ventidue;
- Astenutisi dalla votazione i Consiglieri Signori Bionaz, Bordon, Chabod, Dujany, Lustrissy, Mappelli, Maquignaz, Personnettaz e Verthuy.
Il Presidente, MARCOZ, in base all'esito della votazione, dichiara che il Consiglio ha approvato il sotto riportato disegno di legge regionale concernente l'autorizzazione alla realizzazione di due parcheggi pubblici nella Città di Aosta nonché l'approvazione di variazioni al bilancio preventivo della Regione per l'anno 1965:
Disegno di legge regionale n. 12
REGIONE AUTONOMA DELLA VALLE D'AOSTA
Legge regionale ... N. ...:
AUTORIZZAZIONE ALLA REALIZZAZIONE DI DUE PARCHEGGI PUBBLICI NELLA CITTÀ DI AOSTA - VARIAZIONI AL BILANCIO PREVENTIVO DELLA REGIONE PER L'ANNO 1965.
Il Consiglio Regionale ha approvato;
Il Presidente della Giunta Regionale
Promulga
la seguente legge:
Art. 1
È autorizzata la realizzazione, a cura e spese della Regione, di due parcheggi pubblici, di interesse regionale, nelle seguenti zone di particolare interesse archeologico e turistico della Città di Aosta:
a) zona della Cattedrale (compresa tra la Piazza Giovanni XXIII, la Via De Sales e la Via Lostan);
b) zona delle Porte Pretoriane (compresa tra la Via Plouves, la Via Festaz e la Piazza Porte Pretoriane).
Art. 2
È autorizzata la spesa complessiva di Lire 210.000.000 per l'acquisizione delle aree di terreno e per l'esecuzione dei lavori occorrenti per la realizzazione dei due parcheggi pubblici di cui al precedente articolo 1.
Art. 3
La Giunta Regionale è autorizzata a provvedere all'approvazione, all'impegno e alla liquidazione della spesa di Lire 210 milioni, di cui al precedente articolo, da finanziare:
a) per Lire 74.000.000 con imputazione al capitolo 324 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1965 ("Spese per la costruzione di opere stradali a carico della Regione");
b) per Lire 136.000.000 con imputazione all'istituendo capitolo di spesa del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1966 corrispondente al sopracitato capitolo 324 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1965.
Art. 4
Per il finanziamento della spesa di Lire 74.000.000 di cui alla lettera a) del precedente articolo 3, sono approvate le seguenti variazioni agli stanziamenti del Bilancio preventivo della Regione per l'anno 1965:
a) Variazioni in aumento alla parte ENTRATE il capitolo 6 ("Provento quote fisse di ripartizione, fra lo Stato e la Regione, delle entrate erariali previste dall'articolo 2 della legge 29-11-1955 n. 1179"), è aumentato di Lire ventiquattromilioni;
b) Variazioni alla parte SPESE:
in diminuzione il capitolo 111 ( "Spese per acquisto di beni patrimoniali") è ridotto di Lire cinquanta milioni;
in aumento: il capitolo 324 ("Spese per la costruzione di opere stradali a carico della Regione") è aumentato di Lire settantaquattro milioni.
Art. 5
La Giunta Regionale è, altresì, autorizzata a provvedere all'approvazione dei progetti esecutivi dei due parcheggi pubblici di cui all'articolo 1, all'appalto e all'aggiudicazione dei lavori relativi ed alla approvazione, al finanziamento e alla liquidazione delle relative spese, nonché nell'adozione dei provvedimenti deliberativi necessari per l'acquisizione delle aree di terreno occorrenti per la realizzazione dei due parcheggi pubblici di cui si tratta e alla approvazione, al finanziamento e alla liquidazione delle relative spese.
Art. 6
La presente legge è dichiarata urgente ai sensi del terzo comma dell'articolo 31 dello Statuto speciale per la Valle d'Aosta promulgato con legge costituzionale 26 febbraio 1948 n. 4, ed entrerà in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.
La presente legge sarà inserita nella raccolta ufficiale delle leggi e dei regolamenti della Regione Autonoma della Valle di Aosta e sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione.
Della promulgazione della presente legge sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Repubblica Italiana.
È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione.
Aosta, li
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