Oggetto del Consiglio n. 188 del 29 dicembre 1965 - Verbale
OGGETTO N. 188/65 - APPROVAZIONE DEI VERBALI DELLE ADUNANZE CONSILIARI DELLI 7 E 8 OTTOBRE 1965.
Il Presidente, MARCOZ, invita il Consiglio ad esaminare e ad approvare i verbali delle adunanze consiliari delli 7 e 8 ottobre 1965 trasmessi in copia ai Signori Consiglieri.
Chiede se qualche Consigliere intenda formulare osservazioni o rilievi in merito ai processi verbali in questione.
Fa presente che il verbale dell'adunanza del 28 ottobre 1965, di cui copia è stata testé distribuita ai Signori Consiglieri, sarà sottoposta all'approvazione del Consiglio nella prossima adunanza.
Verbale in data 8 ottobre 1965
Il Consigliere MAPPELLI dichiara di avere alcune piccole modificazioni non sostanziali da apportare all'oggetto n. 173 (Strada Cogne-Valnontey. Richiesta di esecuzione dei lavori secondo il progetto iniziale. Mozione dei Consiglieri regionali Signori Mappelli Angelo ed altri), a completamento e chiarimento delle proprie dichiarazioni che, a suo avviso, non rispecchiano esattamente il suo pensiero quale egli intese esporre in sede di illustrazione della mozione suddetta.
Dichiara che si riserva di precisare tali modifiche alla Segreteria, sulla base di resoconto di tale seduta desunto dal registratore (magnetofono).
L'Assessore FOSSON, riferendosi all'esposizione da lui fatta in sede di discussione dell'oggetto n.172 (Progetto di ricostruzione del canale irriguo "Rû Courtaud", in Comune di St-Vincent), dichiara di avere rilevato alcune inesattezze circa i dati tecnici da lui riferiti e si riserva quindi di segnalare alla Segreteria le rettifiche che intende siano apportate al verbale.
Rileva che tali inesattezze sono state da lui rilevate al primo paragrafo della pagina 175, 3° e 6° capoverso della pagina 177, al punto a) e al punto c) della pagina 178, al terzultimo capoverso della pagina 179 e al 3° capoverso della pag. 180.
Il Consigliere BARONE, riferendosi alle modificazioni da apportare al verbale, proposte dal Consigliere Mappelli e dall'Assessore Fosson, ritiene che tali modifiche possano essere segnalate alla Segreteria qualora si tratti soltanto di lievi modificazioni di forma o di rettifiche di errori materiali di copia; ritiene che le rettifiche debbano essere approvate dal Consiglio se concernono questioni di sostanza.
Il Consigliere MAPPELLI dichiara che intende richiedere di apportare al verbale modificazioni che non concernono questioni di sostanza perché intende solo chiarire meglio i concetti che ebbe ad esporre al Consiglio nella seduta dell'8 ottobre 1965 durante l'illustrazione della mozione concernente l'esecuzione dei lavori della strada Cogne-Valnontey.
Il Consigliere DUJANY dichiara di avere alcune piccole rettifiche di forma da proporre alle pagine 180-181 della bozza di verbale dell'8-10-1965 e si riserva di segnalare tali modifiche di forma alla Segreteria.
Il Consigliere MONTESANO, dichiara che, personalmente, non ha alcuna osservazione da fare sui verbali delle adunanze consiliari del 7-8 ottobre 1965, ma che desidera porre, per la terza volta, una pregiudiziale riguardante la riunione del Consiglio Regionale.
Rileva che tutte le Assemblee, cominciando dal Parlamento e dalle Assemblee regionali delle Regioni autonome, nel periodo delle feste di fine d'anno sospendono le loro sedute in relazione alle esigenze familiari dei componenti le Assemblee ed i Consigli Regionali ed anche per assicurare un periodo di riposo agli stessi Parlamentari e Consiglieri regionali in tale periodo di festività.
Ricorda d'aver già fatto analoga osservazione lo scorso anno, ma constata che sistematicamente il Consiglio Regionale della Valle d'Aosta viene ugualmente riunito sempre fra le festività di Natale e quelle di Capodanno.
Ritiene che sarebbe molto facile, con un po' di sforzo da parte della Presidenza della Giunta, degli Assessorati e della Presidenza del Consiglio, ottenere che le riunioni di Consiglio si tengano prima delle feste di fine d'anno, che sono di festa per tutti, oppure dopo le feste di fine d'anno.
Rinnova ancora una volta tale raccomandazione con la speranza che anche il Consiglio Regionale della Valle d'Aosta possa adeguarsi a quella che è la prassi adottata dal Parlamento e dalle altre Assemblee regionali.
Il Presidente, MARCOZ, fa presente che la fissazione delle date delle adunanze consiliari non dipende soltanto dal Presidente del Consiglio, ma viene preventivamente concordata fra tutti gli organi dell'Amministrazione regionale; dichiara che, personalmente, - e ritiene di poter parlare anche a nome della Giunta -, è favorevole all'accoglimento della raccomandazione fatta dal Consigliere Montesano, come regola generale.
Afferma che sarebbe veramente auspicabile che si possano evitare le riunioni di Consiglio nelle ricorrenze delle festività natalizie e di Capodanno, ma osserva che anche nella sua professione di avvocato non è mai riuscito a passare in serenità e tranquillità le festività natalizie, di capodanno e pasquali, perché quasi sempre si presentava la necessità di formulare istanze urgenti per richieste di sequestro o per domande di libertà provvisoria o per altri motivi.
Rileva che sono le esigenze stesse dalla vita moderna che talvolta obbligano a svolgere determinate attività anche alla vigilia di festività.
Dichiara di condividere pienamente quanto detto e raccomandato dal Consigliere Montesano e assicura che la raccomandazione sarà presa nella dovuta considerazione.
Il Consigliere PEDRINI esprime il proprio rammarico per il fatto che la Presidenza del Consiglio non abbia incluso nell'ordine del giorno nell'adunanza odierna l'interpellanza presentata alla Presidenza e concernente la deliberazione consiliare del Comune di Pont-St-Martin n. 68 del 18 novembre 1964, concernente la cessione di una porzione di terreno di proprietà comunale, adibita a cortile delle scuole elementari.
Ammette che tale interpellanza era la quarta da lui presentata e che, a' sensi del Regolamento interno del Consiglio Regionale, la Presidenza del Consiglio non era tenuta a inserirla all'ordine del giorno della seduta odierna, ma fa presente che data l'importanza dell'interpellanza stessa, che concerne la responsabilità della Giunta Regionale, oltre che di un Assessore Regionale, si sarebbe potuto portare all'ordine del giorno la predetta interpellanza in luogo di una delle tre presentate anteriormente alla Presidenza del Consiglio.
Afferma che la discussione di tale interpellanza rivestiva carattere di urgenza ed esprime nuovamente il proprio rammarico per il fatto che l'interpellanza non possa essere discussa in questa riunione di Consiglio, lasciando così in sospeso una questione che è seguita non soltanto dalla popolazione di Pont-St-Martin, ma anche da tutta la popolazione della bassa Valle.
Il Presidente, MARCOZ, dichiara che l'interpellanza avente per oggetto la deliberazione consiliare n. 68 del 18-11-1964 dell'Amministrazione Comunale di Pont-St-Martin era la quarta in ordine di tempo presentata alla Presidenza del Consiglio dal Consigliere Pedrini; fa presente che, come è noto al Consiglio, ogni Consigliere non può fare più di tre interpellanze nella stessa seduta ed osserva che la Presidenza del Consiglio non poteva quindi inserire tale interpellanza all'ordine del giorno dell'adunanza odierna, in contrasto ad una precisa tassativa disposizione del Regolamento interno del Consiglio Regionale.
Rileva, d'altra parte, che il Consigliere Pedrini, se veramente desiderava che l'interpellanza in questione venisse discussa con carattere di urgenza, avrebbe dovuto chiedere alla Presidenza del Consiglio di inserire tale interpellanza all'ordine del giorno, in sostituzione di una delle tre interpellanze presentate precedentemente alla Presidenza del Consiglio.
Aggiunge che avrebbe accolto una richiesta fatta in tale senso dal Consigliere Pedrini.
Dopo aver constatato che nessun altro Consigliere ha rettifiche da proporre né rilievi o osservazioni da formulare sui verbali delle due adunanze consiliari del 7-8 ottobre 1965, il Presidente, MARCOZ, pone ai voti l'approvazione dei verbali delle adunanze stesse.
IL CONSIGLIO
ritenuto che i verbali delle adunanze consiliari del 7-8 ottobre 1965 corrispondono alle discussioni avvenute e alle decisioni adottate dal Consiglio Regionale nelle adunanze stesse;
ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti e votanti: trentatre);
DELIBERA
di approvare i verbali delle adunanze consiliari del 7 ottobre 1965 (oggetti dal n. 124 al n. 150 compresi) e 8 ottobre 1965 (oggetti dal n. 151 al n. 176 compresi).
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