Oggetto del Consiglio n. 49 del 14 marzo 1967 - Verbale

OGGETTO N. 49/67 - CONCESSIONE DI CONTRIBUTO ALL'ASSOCIAZIONE SPORT INVERNALI DELLA VALLE D'AOSTA (A.S.I.V.A.) PER IL FINANZIAMENTO DELLE SPESE RELATIVE ALL'ATTIVITÀ AGONISTICA E SPORTIVA DURANTE LA STAGIONE INVERNALE 1966/1967. - APPROVAZIONE E LIQUIDAZIONE DI SPESA.

L'Assessore al Turismo, BALESTRI, riferisce al Consiglio in merito alla seguente deliberazione di Giunta n. 372 in data 15 febbraio 1967, concernente la proposta di concessione e liquidazione di un contributo di lire 10.000.000 all'Associazione Sport Invernali Valle d'Aosta (A.S.I.V.A.), con sede in Aosta, per il finanziamento di spese relative all'attività agonistica della stagione invernale 1966/1967, - in aggiunta al contributo di lire 10 milioni già concesso dalla Giunta Regionale con deliberazione n. 3513 in data 12 ottobre 1966 (ratificata con deliberazione consiliare n 196 in data 30 dicembre 1966) -, deliberazione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri in data 17 febbraio 1967, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:

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Estratto della deliberazione n. 372 adottata dalla Giunta Regionale in data 15 febbraio 1967.

OGGETTO: CONCESSIONE E LIQUIDAZIONE ALL'ASSOCIAZIONE SPORTS INVERNALI VALLE D'AOSTA (ASIVA) DI UN ULTERIORE CONTRIBUTO PER IL FINANZIAMENTO DELLE SPESE PER L'ATTIVITA' SCIISTICA DELLA STAGIONE INVERNALE 1966/1967.

L'Assessore al Turismo, Dott. Balestri, richiama la deliberazione di Giunta n. 3513 in data 12.10.1966 (ratificata dal Consiglio Regionale nell'adunanza del 30.12.1966 con deliberazione n. 196) con la quale si approvava la concessione e la liquidazione al l'Associazione Sports Invernali Valle d'Aosta (ASIVA) di un primo contributo regionale di lire 10.000.000 per il finanziamento delle spese più urgenti per l'organizzazione e lo svolgimento delle manifestazioni e delle attività agonistiche nella corrente stagione invernale 1966/1967.

Comunica che l'ASIVA hA trasmesso il conto consuntivo dell'esercizio 1965/1966, approvato dall'Assemblea generale ordinaria delle Società Valdostane dello sci affiliate, nonché il bilancio di previsione per l'esercizio 1966/1967 deliberato dal Consiglio Direttivo, ed ha richiesto la concessione di un ulteriore contributo da parte dell'Amministrazione Regionale, nelle spese necessarie per il finanziamento della propria attività durante la corrente stagione invernale.

Fa presente che, per la stagione sciistica 1965/1966 è stato concesso dalla Regione all'ASIVA un contributo di lire 18.000.000 per il finanziamento delle spese di cui si tratta.

In considerazione del graduale incremento che annualmente caratterizza l'attività dello sci, ritiene opportuno aderire alla richiesta, come già praticato negli anni scorsi, e proporre al Consiglio Regionale la concessione e la liquidazione all'Associazione Sports Invernali Valle d'Aosta di un ulteriore contributo di lire 10.000.000.-

LA GIUNTA

preso atto di quanto sopra riferito dall'Assessore, Dott. Balestri;

vista la propria precedente deliberazione n 03513 in data 12. 10.1966;

ad unanimità di voti favorevoli;

Delibera

di proporre, con il proprio parere favorevole, che il Consiglio Regionale deliberi:

1°) di approvare la concessione e la liquidazione alla "Associazione Sports Invernali Valle d'Aosta" (ASIVA), con sede in Aosta, di un ulteriore contributo di lire 10.000.000 (diecimilioni) per il finanziamento delle spese relative allo svolgimento della attività sciistica durante la corrente stagione invernale 106/67;

2°) di approvare la spesa dì lire 10.000.000 (diecimilioni) e di ordinare l'emissione del relativo mandato di pagamento, con quietanza del Dott. Guido Perolino, Presidente dell'ASIVA, e con imputazione della spesa stessa al capitolo del bilancio preventivo per l'anno 1967, corrispondente al capitolo 510 del bilancio preventivo per l'anno 1966 ("Contributi ad Enti, Istituzioni, Società Sportive e privati per iniziative di interesse turistico e per l'organizzazione di manifestazioni turistiche e sportive"), che presenta la necessaria disponibilità.

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L'Assessore BALESTRI informa il Consiglio che l'ASIVA, a giustificazione dell'ulteriore contributo di lire 10.000.000 richiesto per il finanziamento delle spese relative all'attività sciistica della stagione invernale 1966/1967, ha precisato di avere aumentato da lire 3 milioni a lire 4 milioni il finanziamento concesso agli Sci-Clubs all'inizio della stagione invernale, in relazione alle maggiori spese che detti Sci-Clubs devono sostenere per il funzionamento della loro attività sciistica ed organizzativa.

Aggiunge che l'ASIVA ha, altresì, fatto presente di dovere provvedere alle spese per l'organizzazione e lo svolgimento delle prove alpine dei campionati italiani assoluti e dei campionati italiani giovanili, svoltisi a Courmayeur dal 23 al 27 febbraio u.s., nonchè di voler dare incremento agli incontri sciistici dei giovani con le rappresentanze della Savoia e del Canton Vallese.

Il Consigliere SAVIOZ dichiara di non avere nulla da eccepire nei confronti dell'ASIVA dal lato organizzativo, perché detta Associazione si è sempre contraddistinta per serietà e per capacità organizzativa ed amministrativa.

Riconosce che l'ASIVA ha sempre fatto tutto quanto si poteva fare per quanto riguarda la preparazione degli atleti in vista delle competizioni sciistiche.

Osserva che vi è, però, un settore in cui si è carenti in Valle d'Aosta ed è quello dell'organizzazione degli sports invernali nei vari Comuni.

Fa presente che questa carenza è dovuta al fatto che gli Sci Clubs, con i modesti contributi che ricevono dall'ASIVA, non possono fare fronte adeguatamente alla loro attività organizzativa ed agonistica.

Osserva che lo sport sciistico è sempre stato il tipico sport popolare della Valle d'Aosta, perchè è praticato su larghissima scala dai giovani e fa presente che nel passato si è cercato di potenziare al massimo detto sport, tanto è vero che molto si è fatto anche nel campo scolastico.

Ricorda che hanno luogo corsi annuali di sci organizzati per gli alunni delle Scuole, corsi che hanno dato ottimi risultati.

Rimane però il fatto, - egli dice -, che gli Sci-Clubs non sono sufficientemente aiutati per venire incontro a quei giovani che non frequentano più la scuola e che, non essendo dei campioni, non hanno la possibilità di praticare lo sport sciistico per mancanza, molte volte, dell'attrezzatura necessaria.

Dichiara che, se è giusto fare ogni sforzo possibile per avere nuove leve di campioni, è altresì giusto e doveroso aiutare questi giovani nelle spese per l'acquisto dell'attrezzatura necessaria e per la loro preparazione sportiva.

Ritiene che questo problema debba essere preso in attento esame e risolto al più presto.

Ricorda che questo problema era stato discusso con l'ASIVA in una riunione tenutasi circa tre anni fa a Valpelline e raccomanda alla Giunta di riprendere in esame la questione delle necessità degli Sci-Clubs minori per metterli in grado di incrementare l'attività sportiva dei giovani, attività che ha benefiche ripercussioni dal lato fisico e morale.

Il Consigliere PEDRINI dichiara di concordare in linea di massima su quanto detto dal Consigliere Savioz, ma di non condividere appieno l'affermazione che vi è una specie disorganizzazione negli Sci-Clubs minori.

Ritiene che la disorganizzazione esista non soltanto negli Sci-Clubs della periferia ma anche ad Aosta, nell'ASIVA stessa.

È un fatto acquisito, - egli dice -, che l'ASIVA trascura i centri minori.

Riferisce quindi che, non più tardi di 20 giorni or sono, una gara che doveva essere tenuta nella media Valle è stata trasferita a Courmayeur, soltanto perchè Courmayeur ha un nome, dimenticando gli Sci-Clubs di Torgnon, di La Magdeleine e di altri Comuni in cui tale gara avrebbe potuto essere svolta.

Dichiara di concordare con il Consigliere Savioz sull'opportunità di aiutare i giovani degli Sci-Clubs periferici affinchè possano esercitarsi nello sport dello sci.

Prende atto che, a suo tempo, già è stato fatto in proposito uno studio in collaborazione con l'ASIVA.

Osserva che dalle leve degli sciatori della periferia possono uscire dei giovani atleti che, se ben guidati, potranno domani por tare alto il nome della nostra Valle non soltanto in Italia ma anche all'estero, il che contribuirà anche a fare conoscere la Valle d'Aosta, anche ai fini di propaganda turistica.

Fra le varie iniziative che potrebbero essere adottate per aiutare i giovani, accenna a quella di immettere alcuni dei giovani più promettenti nel Corpo forestale valdostano o presso qualche Organizzazione valdostana che dia loro la possibilità di mantenersi in allenamento anche durante l'estate.

Dichiara di non essere contrario alla concessione a favore dell'ASIVA di un ulteriore contributo regionale di lire 10 milioni; raccomanda, peraltro, alla Giunta di aiutare maggiormente gli Sci-Clubs della periferia per le ragioni prima esposte.

Auspica che i rappresentanti degli Sci-Clubs minori abbiano il coraggio di denunciare i favoritismi di cui sono a conoscenza e facciano sentire la loro voce nella prossima Assemblea dell'ASIVA, in quanto gli Sci-Clubs dei centri minori hanno gli stessi diritti degli Sci-Clubs dei centri maggiori.

Accennando allo stato di abbandono in cui vengono lasciati gli Sci-Clubs minori, fa presente che molti Sci-Clubs non hanno neppure il calendario delle gare sciistiche e questo, - egli dice -, denota che vi è disorganizzazione nel seno stesso dell'ASIVA.

Auspica che nell'interesse della Valle d'Aosta si ponga finalmente fine ad un tale deplorevole stato di cose.

Il Consigliere BARONE dichiara di concordare sulla affermazione che gli Sci-Clubs minori vengono dimenticati ma di non concordare, però, con quanto detto dal Consigliere Pedrini quando afferma che bisogna provvedere alla formazione atletica dei giovani ai fini della loro preparazione in vista delle competizioni sportive future in Italia e all'estero.

Concordando sul concetto che lo sport sciistico deve essere lo sport di massa in Valle d'Aosta, dichiara che bisogna creare dei centri sportivi, comprendenti campi di sci, piscine, piste di atletismo, ecc. per tutti i giovani e non già soltanto per una ristretta élite di atleti chiamati a difendere i colori della Valle d'Aosta in Italia ed all'estero.

Rileva che lo sport migliora la formazione fisica e morale di chi lo pratica e che bisogna, quindi, dare la possibilità a tutti i giovani di praticare gli sport e non soltanto ad una cerchia ristretta di giovani.

L'Assessore BALESTRI fa presente che il problema prospettato dal Consigliere Savioz è stato già oggetto di discussione in una riunione indetta dall'Assessorato al Turismo e assicura che si farà portavoce presso l'ASIVA della proposta del Consigliere Savioz, dichiarandosi certo che l'ASIVA non mancherà di prendere nella dovuta considerazione tale proposta.

Informa che ai corsi della Scuola di Sci, che avranno inizio prossimamente in Valle d'Aosta, sono già iscritti 80 giovani, molti dei quali provengono da Sci-Clubs della periferia.

Assicura che l'Assessorato al Turismo farà quanto è possibile per favorire ed incrementare lo sport dello sci nei centri turistici minori.

Il Consigliere BERTHET, premesso che le critiche mosse alla ASIVA da alcuni Consiglieri sono state alquanto dure, rileva che la direzione dell'ASIVA è costituita da un gruppo di uomini di buona volontà che hanno dato sempre il loro appassionato e disinteressato apporto all'ASIVA sia nel settore amministrativo che in quello organizzativo delle gare sciistiche.

Informa che nell'ultima competizione sportiva sciistica svoltasi recentemente a Courmayeur, i1 Dr. Perolino, Presidente dell'ASIVA, ha ricevuto gli elogi dei massimi dirigenti dello sport della neve, sia nazionali che internazionali, per la sua capacità organizzativa.

Osserva che, se qualche pecca vi è in un determinato settore, non bisogna farne colpa ai dirigenti dell'ASIVA e ciò per varie ragioni che illustra.

Conclude, ammettendo che l'ASIVA potrebbe forse fare qualcosa di più a favore degli Sci-Clubs minori, ma ripete che non bisogna fare cadere tutte le responsabilità sulla Direzione dell'ASIVA, che è formata di persone capaci e animate da buona volontà che hanno contribuito a valorizzare notevolmente lo sport della neve in Valle d'Aosta.

L'Assessore BALESTRI dichiara che il Consigliere Pedrini ha fatto bene a segnalare le manchevolezze di cui era a conoscenza, ma ritiene che sarebbe opportuno che gli Sci-Clubs interessati denuncino tale manchevolezza nella sede più indicata, cioè in occasione della prossima Assemblea che sarà indetta dall'ASIVA.

Il Presidente, MONTESANO, constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione delle proposte fatte dalla Giunta.

IL CONSIGLIO

- viste le deliberazioni di Giunta n. 3513 in data 12 ottobre 1966 e n. 372 in data 15 febbraio 1967, nonchè la propria deliberazione n. 196 in data 30 dicembre 1966;

- ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trentuno);

DELIBERA

1°) di approvare la concessione e la liquidazione alla "Associazione Sport Invernali Valle d'Aosta" (A.S.I.V.A.), con sede in Aosta, di un ulteriore contributo di lire 10.000.000 (diecimilioni) per il finanziamento delle spese relative allo svolgimento dell'attività sciistica durante la corrente stagione inverna le 1966/1967;

2°) di approvare la spesa di lire 10.000.000 (diecimilioni) e di ordinare l'emissione del relativo mandato di pagamento, con quietanza del Dott. Guido Perolino, Presidente dell'A.S.I.V.A., e con imputazione della spesa stessa al capitolo del bilancio preventivo per l'anno 1967 Corrispondente al capitolo 510 del bilancio preventivo per l'anno 1966 ("Contributi ad Enti, Istituzioni, Società Sportive e privati per iniziative di interesse turistico e per l'organizzazione di manifestazioni turistiche e sportive"), che presenta la necessaria disponibilità.

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