Oggetto del Consiglio n. 40 del 21 marzo 1959 - Verbale

OGGETTO N. 40/59 - DISPONIBILITÀ DI LOCALI E SALONI DELL'ALBERGO BILLIA, DI ST. VINCENT, DA ADIBIRE A SEDE DI CONGRESSI, RIUNIONI E MANIFESTAZIONI VARIE EXTRA CONTRATTUALI DA ORGANIZZARE A ST. VINCENT.

L'Assessore al Turismo, BORDON, riferisce al Consiglio in merito alla seguente relazione concernente l'approvazione, in via di massima, della proposta di corrispondere alla Società SITAV, di St. Vincent, la somma di Lire 1.500.000 annue, per 7 anni, per la disponibilità dei locali ex saloni dello Albergo Billia, da adibire a sede di congressi, riunioni e manifestazioni varie extra contrattuali da organizzarsi a St. Vincent, relazione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:

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La Società S.I.T.A.V., in occasione delle manifestazioni per il decimo premio internazionale del giornalismo St. Vincent, ha provveduto a far eseguire - d'intesa con la Regione - lavori straordinari di sistemazione e di adattamento dei locali dell'Hôtel Billia già adibiti in passato quali sale da gioco ed uffici della Casa da gioco.

Il suddetto complesso di locali dispone ora in esclusiva di un comodo e spazioso viale di accesso nel parco, di un vasto parcheggio, di un garage, riscaldamento autonomo ed, inoltre, ha la grandiosità e vastità delle sale indispensabili per convegni, congressi e manifestazioni varie.

Tali locali potranno in futuro essere adibiti anche per altre manifestazioni extra-contrattuali che, per qualsiasi motivo, non potessero essere organizzate nei nuovi locali della Casa da gioco.

La Società S.I.T.A.V., che ha sostenuto per l'esecuzione dei lavori di sistemazione dei locali di cui si tratta una spesa ammontante ad oltre L. 20.000.000, si è dichiarata disposta a mettere i locali stessi a disposizione per le manifestazioni extra-contrattuali annualmente concordate con la Regione, in base ad un corrispettivo annuo.

La Giunta, dopo esame del problema, ha in linea di massima concordato sulla proposta di corrispondere alla Società S.I.T.A.V. di St. Vincent, la somma di Lire 1.500.000 annue, per 7 anni, per la disponibilità dei predetti locali per le manifestazioni annuali in questione sino alla data di scadenza dell'attuale periodo di proroga della concessione per l'esercizio della Casa da gioco (31-3-1966); tale spesa verrebbe compresa e rendicontata fra le spese annue a carico regionale per le manifestazioni extracontrattuali, da organizzare a' sensi dell'articolo 3 del vigente capitolato per l'esercizio della Casa da gioco.

Tale somma potrebbe, quindi, essere corrisposta alla Società S.I.T.A.V. in seguito all'approvazione dei rendiconti annui delle spese per manifestazioni extra contrattuali a decorrere dalle manifestazioni dell'anno 1959, a condizione che la società stessa metta a disposizione i suddetti locali per tali manifestazioni ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità.

Quanto sopra premesso, si propone che il Consiglio regionale

DELIBERI

di approvare, in via di massima, la proposta di corresponsione alla Società S.I.T.A.V. - concessionaria della Casa da gioco di St. Vincent - della somma annua di Lire 1.500.000 per la disponibilità dei predetti locali allo scopo e alle condizioni di cui in premessa, a decorrere dall'anno 1959 e per anni 7 (sino al 31-3-1966), con spesa da conteggiarsi nel rendiconto annuo delle spese a carico regionale per le manifestazioni extra-contrattuali da organizzarsi presso la Casa da gioco di St. Vincent a' sensi dell'art. 3 del vigente capitolato d'oneri allegato al contratto di proroga in data 29-4-1957, Rep. n. 1552 per l'esercizio della Casa da gioco di St. Vincent, spese da finanziare sullo stanziamento dell'apposito capitolo 29 del bilancio di previsione della Regione per il corrente esercizio finanziario e ai corrispondenti appositi stanziamenti dei successivi esercizi finanziari.

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L'Assessore BORDON illustra la relazione soprariportata e fa presente che l'Amministrazione regionale, pur avendo interesse, come la Società S.I.T.A.V., ad attuare ogni iniziativa che contribuisca ad incrementare il gettito della Casa da gioco, deve preoccuparsi, per ovvie ragioni, di includere annualmente nel programma delle manifestazioni di carattere extra contrattuale, concordate con la Società S.I.T.A.V., anche manifestazioni di carattere culturale.

Riferisce che l'organizzazione di tali manifestazioni ha sempre incontrato notevoli difficoltà, per il passato, per il fatto che ai partecipanti ai congressi di cultura non tornava gradito, per ragioni che sono comprensibili, che i congressi avessero luogo in una Casa da gioco.

Informa che vi era, bensì, il Kursaal avente una grande sala, molto bella, ma purtroppo non sufficiente per i grandi congressi, per i quali si ha necessità, oltre che della sala per le conferenze, anche di vari altri locali idonei.

Comunica che, per queste ragioni, si è reso necessario di trovare con urgenza altri locali, in considerazione anche del fatto che il Kursaal deve essere demolito, - perché in tale area sorgerà il fabbricato destinato a sede del Municipio di St. Vincent -, e del fatto che quest'anno ricorre il decennale del Gran Premio del giornalismo, manifestazione che, oltre ad essere di rinomanza mondiale, avrà la presidenza onoraria del Presidente della Repubblica, Onorevole Gronchi.

Riferisce che la Società S.I.T.A.V., d'intesa con la Regione, ha quindi provveduto a far eseguire lavori straordinari di sistemazione e di adattamento dei locali dell'Hôtel Billia, già adibiti in passato a sale da gioco e ad uffici della Casa da gioco, incontrando una spesa di oltre lire 20 milioni.

Informa che, in un primo tempo, la Società S.I.T.A.V. aveva chiesto che la Regione le corrispondesse una certa somma per ogni congresso tenuto in tali locali, ma fa presente che l'Amministrazione regionale non ha ritenuto di poter aderire a tale richiesta perché la Società S.I.T.A.V. avrebbe interesse a far tenere in detti locali il maggior numero possibile di manifestazioni, cosa che non conviene, evidentemente, alla Regione.

Comunica che, dopo trattative, si è addivenuti ad un accordo fra la Giunta e la Società S.I.T.A.V., in base al quale l'Amministrazione regionale corrisponderà alla Società S.I.T.A.V. la somma di lire 1.500.000 annue, per sette anni, per avere la disponibilità dei predetti locali per le manifestazioni annuali sino alla data di scadenza dell'attuale periodo di proroga della concessione per l'esercizio della Casa da gioco (31 marzo 1966).

Fa presente che la relativa spesa sarà compresa nel rendiconto delle spese annue a carico regionale per le manifestazioni di carattere extra contrattuale.

Il Consigliere SAVIOZ riconosce la necessità di poter disporre di locali adeguati per le manifestazioni extra contrattuali; ritiene tuttavia che la questione non fosse di una tale urgenza da concordare e far eseguire lavori straordinari di sistemazione e di adattamento dei locali dell'Hôtel Billia, per una spesa di oltre lire 20 milioni, senza la preventiva approvazione del Consiglio regionale.

Lamenta che, ancora una volta, il Consiglio venga posto dinanzi al fatto compiuto e che non gli rimanga, quindi, che da adottare un provvedimento di sanatoria dell'operato della Giunta.

Circa la proposta di corrispondere alla Società S.I.T.A.V. la somma di lire 1.500.000 annue, per sette anni, cioè fino alla scadenza della concessione per l'esercizio della Casa da gioco, per avere la disponibilità dei predetti locali, osserva che l'Amministrazione attuale non dovrebbe vincolare le Amministrazioni future, per cui bisognerebbe deliberare anno per anno la corresponsione alla Società S.I.T.A.V. della somma annua di lire 1.500.000 per la disponibilità dei locali di cui si tratta.

Il Vice Presidente, PASQUALI, rileva che, - secondo quanto è stato detto dall'Assessore Bordon e come risulta dalla relazione -, la Regione non ha contribuito in alcuna misura nella spesa di lire 20 milioni sostenuta dalla Società S.I.T.A.V. per la esecuzione dei lavori straordinari di sistemazione e di adattamento dei locali dell'Hôtel Billia.

Fa presente che la nuova Casa da gioco non ha locali adatti per congressi e altre manifestazioni di alto interesse; dichiara di essere, pertanto, dell'avviso che l'Amministrazione regionale non debba lasciarsi sfuggire l'occasione offertale dalla Società S.I.T.A.V., trattandosi di soluzione che le garantisce la disponibilità dei locali anzidetti per le manifestazioni extra contrattuali per anni sette, mediante la corresponsione della somma di lire 1.500.000 annue.

Osserva che tale canone è molto modesto, se si pensa, egli dice, che al Grand Hôtel di Stresa per avere a disposizione un salone per una sola sera si viene a spendere fino a 100-150.000 lire.

L'Assessore BORDON informa che l'urgenza di addivenire ad un accordo con la Società S.I.T.A.V., per la disponibilità dei locali dell'Hôtel Billia, aveva la sua ragione d'essere, fra l'altro, anche nel fatto che urgeva avere a disposizione i locali per la celebrazione del decennale del Premio del giornalismo, manifestazione che era stata posta sotto l'alto patronato del Presidente della Repubblica, il quale aveva assicurato la sua presenza a tale manifestazione.

Il Consigliere SAVIOZ dichiara che, dopo i chiarimenti forniti dall'Assessore Bordon in merito alla questione dell'urgenza, non ha più nulla da osservare al riguardo.

Insiste, peraltro, sul fatto che l'attuale Consiglio non debba vincolare l'operato dei Consigli futuri, impegnando l'Amministrazione regionale a corrispondere alla Società S.I.T.A.V. la somma di Lire 1 milione e 500.000 annue per anni sette.

L'Assessore BORDON ribadisce le ragioni per cui ritiene opportuno che il Consiglio adotti il provvedimento proposto dalla Giunta. Rileva, fra l'altro, che la Società S.I.T.A.V. non ha alcun interesse a che si svolgano manifestazioni di carattere culturale ed artistico, perché tali manifestazioni non contribuiscono, a differenza di altre, come ad esempio i galà, ad incrementare il gettito dei giochi.

Rammenta poi che la spesa di Lire 1.500.000 annue, per sette anni, non viene pagata in una unica soluzione, ma sarà conteggiata annualmente e compresa fra le spese annue a carico regionale per le manifestazioni extra contrattuali.

Il Presidente, PAREYSON, pone ai voti, per alzata di mano, le proposte della Giunta.

Il Consigliere MANGANONI dichiara di astenersi dalla votazione.

Il Consigliere SAVIOZ dichiara che i Consiglieri del gruppo socialcomunista si asterranno dalla votazione.

Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, e con la astensione dalla votazione da parte della Signora PERRUCHON Maria Celeste vedova CHANOUX e dei Consiglieri del gruppo socialcomunista,

IL CONSIGLIO

ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti: ventisei; votanti: diciannove; voti favorevoli: diciannove; Consiglieri astenutisi dalla votazione: sette);

DELIBERA

di approvare, in via di massima, la proposta di corresponsione alla Società S.I.T.A.V. - concessionaria della Casa da gioco di St. Vincent - della somma annua di Lire 1.500.000 per la disponibilità dei predetti locali allo scopo ed alle condizioni di cui in premessa, a decorrere dall'anno 1959 e per anni 7 (sino al 31-3-1966), con spesa da conteggiarsi nei rendiconti annui delle spese a carico regionale per le manifestazioni extra contrattuali da organizzarsi presso la Casa da gioco di St. Vincent a' sensi dell'art. 3 del vigente capitolato d'oneri allegato al contratto di proroga in data 29-4-1957 rep. n. 1552 per l'esercizio della Casa da gioco di St. Vincent, spesa da finanziare sullo stanziamento dell'apposito capitolo 29 del bilancio di previsione della Regione per il corrente esercizio finanziario ed ai corrispondenti appositi stanziamenti dei successivi esercizi finanziari.

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