Oggetto del Consiglio n. 346 del 13 dicembre 1967 - Resoconto
OGGETTO N. 346/67 - Scarico nella Dora delle fognature delle frazioni Méran e Palazzo nel Comune di Montjovet. Richiesta di informazioni. (Interpellanza)
Colombo (P.S.I.) - Per le fognature di Méran i lavori sono stati eseguiti nella primavera del 1964, furono collaudati dall'Ing. Chasseur in data 22 novembre e quindi l'opera venne consegnata al Comune in data 29 novembre 1965. C'è da rilevare che questo impianto di fognature è provvisto di una regolamentare forma di depurazione, posta nei pressi del passaggio a livello per Méran. In un primo tempo le acque di questa fognatura, depurate, scaricavano nel torrentello adiacente, lì nei pressi di Méran. In un secondo tempo mediante cantiere di lavoro vennero convogliate e scaricate a peso libero nella Dora Baltea.
Si tratta quindi dico di una fognatura che è provvista della forza di depurazione e quindi lo scarico delle acque nella Dora è uno scarico di acque bianche che non dovrebbe dare degli inconvenienti nella zona. Non è possibile apportare modifiche perché convogliando le acque qui nell'interno dell'alveo della Dora, saremo sempre soggetti naturalmente in caso di piena della Dora all'asportazione delle fognature, d'altra parte in tutto il corso della Dora gli scarichi delle fognature, soprattutto quando sono provviste dalla forza di depurazione, sono fatti in questo modo. Non è che si possa vedere altre soluzioni.
Per... di Palazzo non si tratta di una fognatura, qui si tratta più che altro di una canalizzazione per la raccolta delle acque che sono stagnanti nel fosso di salvaguardia della Strada Statale 26. Quindi anche queste acque vengono scaricate in un tombino esistente e a noi non risulta che in questa canalizzazione siano collegate delle fognature. Sulla fognatura di Viéring le acque vengono scaricate direttamente in Dora senza essere depurate dalla preventiva forza di depurazione. Qui si tratta appunto dell'esecuzione di un lavoro progettato dal Comune sulla scorta di quanto è previsto dal progetto stesso, che la forza di depurazione non è stata eseguita perché lì siamo praticamente in piano. L'eventuale costruzione di una forza di depurazione non farebbe altro che attirare rigurgiti della Dora stessa e quindi, dico, neutralizzare la stessa forza di depurazione.
Si precisa però per quanto concerne la fognatura di Viérin che la stessa scarica in un punto in cui l'alveo è sempre percorso dalle acque. Praticamente lì abbiamo un'ansa e lo scarico avviene dove ci sono sempre le acque correnti. C'è da precisare anche che in tutte e tre le fognature è notevole il quantitativo delle acque di lavaggio immesso nelle stesse fognature, il che naturalmente a pare degli uffici tecnici dell'Assessorato dovrebbe dare degli inconvenienti né attualmente né in prossimo futuro.
Barone (P.C.I.) - Io mi dichiaro completamente insoddisfatto della risposta dell'Assessore Colombo e dico anzi che la risposta è stata quanto di più deludente mi fosse stata data.
Aspettavo invece una risposta dall'Assessore Mappelli, ha poi preso la parola l'Assessore Colombo, pensavo che l'argomento fosse più attinente all'Assessorato di Mappelli che non a quello di Colombo. Gli uffici tecnici e non gli uffici tecnici, l'Assessore Colombo può andare a Palazzo a vedere che queste acque putride...è inutile dire, ma qui il canale è già dotato di una forza per cui le acque vengono...acque depurate, acque bianche, vorrei vedere, se l'Assessore Colombo volesse venire in qualsiasi momento a vede dove scaricano le acque e che cosa ne dice la popolazione, io credo che quelle acque lì non hanno nessuna...con l'acqua di Colonia.
Un'altra cosa, io avrei accettato che ci fosse stato per un caso di una così palese gravità un decreto del Presidente della Giunta, e nella sua qualità di Prefetto può farlo perché immediatamente le autorità...si fossero messe a contatto con l'ENEL, perché il letto della Dora era asciutto completamente, io ho già due paia di occhiali ma possono mettermene tre, possono mettermene quattro, il letto della Dora è completamente asciutto.
Come passano le acque e portano via, non passa niente. Lì c'è lo scarico di Palazzo che va completamente nella Dora e non c'è nessuna acqua che porta via. Quindi qui bisognava mettersi d'accordo con l'ENEL e fare passare le acque, ma voi vi ricordate che, mi pare due o tre anni fa, forse anche di più perché il tempo passa molto velocemente, così bello è il mondo così breve è la vita; gli anni passano troppo velocemente. Ma se vi ricordate qualche anno fa c'era stato un caso di tifo a Saint Vincent, non so più per quale motivo ma sempre per motivo di acqua, che aveva messo in allarme tutta la Valle d'Aosta, il danno sarebbe stato incalcolabile per tutta l'Amministrazione della Regione Valle d'Aosta. Immaginiamo un caso di tifo a Saint Vincent, per cui non ci sarebbe neanche più stato un solo cliente al Casinò, questi non sono problemi da trattarsi in questo modo, ma intano lì le acque sono stagnanti e maleodoranti, adesso siamo nella stagione invernale, forse il pericolo non è così grave, per quando arriverà la primavera. Certamente né l'Assessore Colombo, né il sottoscritto andrebbe a costruire lì in prossimità di quel profumo. Ma qui bisogna provvedere immediatamente, questa non è la solita interpellanza di tipo liberale o quella non so che riguarda la proibizione della fabbricazione della grappa a piccoli contadini della Valle d'Aosta per fare sì che poi otto terreni ne fabbricano 300-400 mila litri in più, si fabbricano lo stesso e noi la beviamo lo stesso. Quindi qui si tratta di un problema gravissimo che bisogna prendere effettivamente, non prenderla alla leggera così, ma bisogna prendere dei provvedimenti. Non è mica concepibile, io vorrei vedere se voi ad Aosta vicino al Buthier o nella Dora vedeste lì tutte le acque delle fognature che vanno lì e stagnano dentro alla cosa, ma lì non corre l'acqua. Tu, Colombo, mi puoi dire se corre lì o il letto è asciutto, quelle acque stagnano lì e sono acque che non sono prodotte dalla fabbrica di acqua di Colonia.
Colombo (P.S.I.) - Una breve risposta, e lì come ho già detto prima, si tratta di acque bianche quindi non ci dovrebbe essere nessun allacciamento di fognature. Comunque può darsi benissimo che il problema visto nell'inverno non dia quella sensazione che naturalmente dà nell'estate. Io posso assicurare il Consigliere Barone che seguiremo ancora questo problema e se le cose stanno come lei dice certamente vedremo di prendere qualche provvedimento. Però... (voci in aula)
Barone (P.C.I.) - L'acqua viene utilizzata completamente per la centrale di Hône, non lasciano più correre niente e lì il problema si risolve solo in quel modo.
Colombo (P.S.I.) - Comunque io assicuro il Consigliere Barone di seguire questo problema appunto nella primavera, quando naturalmente ci saranno già le acque in modo da vedere quali sono i provvedimenti che possiamo prendere in accordo anche con l'Assessore Mappelli alla Sanità... (voce in aula) ...ma no, pare che le acque si stagnino prima della Dora da quanto ho capito, no, Barone no, le cose stanno così... (Barone: ...nel letto della Dora) ...Ah! Nel letto della Dora e allora se le cose stanno così.
Montesano (P.S.D.I.) - Allora riprendiamo il vecchio ordine del giorno e per andare in ordine bisognerebbe discutere ancora il n. 15 ma la Commissione per quella, n. 14 anzi, la Commissione non ha ancora esaurito i suoi lavori quindi passiamo ai nn. 22, 23 e poi c'è il 23 bis che è stato inserito per richiesta urgente dal Presidente della Giunta e così saltare il 24, poi il 25 e 26 e andare avanti con questo ordine.
