Oggetto del Consiglio n. 381 del 13 luglio 1979 - Verbale

OGGETTO N. 381/79 - Disegno di legge regionale concernente: "Modificazioni della legge regionale 16 giugno 1978, n. 30, relativa al rifinanziamento della legge regionale 6 giugno 1977, n. 41 contenente provvidenze per l'artigianato".

Con legge regionale 16 giugno 1978, n. 30, si è provveduto al rifinanziamento della legge regionale 6 giugno 1977, n. 41, concernente le provvidenze per l'artigianato.

In seguito alle crescenti necessità finanziarie di interventi a favore della citata categoria, dovute anche alla continua lievitazione dei costi di materiali, macchinari, attrezzature, ecc., la disponibilità di lire 500 milioni del capitolo di bilancio preventivo della Regione per l'anno 1979 n. 4891: "Contributi regionali per l'incremento ed il miglioramento delle attività delle imprese artigiane" deve considerarsi però sin d'ora insufficiente a coprire il fabbisogno dell'intero anno. Infatti alla data del 18 maggio erano già state effettuate erogazioni di contributi a favore di imprese artigiane, in conformità della citata legge regionale n. 41/1977, per un ammontare di circa lire 370 milioni.

Per far fronte alle presumibili maggiori necessità finanziarie che consentano di realizzare, nel corso dell'anno 1979, gli interventi suindicati, la legge regionale 19 gennaio 1979, n. 3 che approva il bilancio preventivo della Regione per l'anno 1979 prevede all'allegato F) punto 10 (oneri derivanti da provvedimenti legislativi in corso di perfezionamento) un ulteriore stanziamento di lire 100 milioni.

Si propone pertanto che lo stanziamento del Capitolo 4891 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1979 venga aumentato da lire 500 milioni e lire 600 milioni.

Si propone inoltre che la misura di detto stanziamento venga mantenuto anche per gli anni successivi.

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Disegno di legge regionale n. 93

REGIONE AUTONOMA DELLA VALLE D'AOSTA

Legge regionale ____________________ n. _________: Modificazioni della legge regionale 16 giugno 1978, n. 30, relativa al rifinanziamento della legge regionale 6 giugno 1977, n. 41 contenente provvidenze per l'artigianato.

Il Consiglio regionale ha approvato;

Il Presidente della Giunta regionale

PROMULGA

la seguente legge:

Articolo 1

Lo stanziamento previsto dalla Legge regionale 16 giugno 1978, n. 30 nella misura di lire 500 milioni annui ai fini della concessione di contributi alle imprese artigiane in conformità delle norme contenute nella legge regionale 6 giugno 1977, n. 41, è aumentato per l'esercizio finanziario 1979 e seguenti a L. 600.000.000.

Articolo 2

Il maggiore onere derivante dall'applicazione della presente legge, ammontante ad annue lire 100.000.000, graverà sul capitolo 4891 "Contributi regionali per l'incremento ed il miglioramento delle attività delle imprese artigiane (leggi regionali 6 giugno 1977, n. 41; 16 giugno 1978, n. 30)" della parte Spesa del bilancio di previsione della Regione per l'anno finanziario 1979.

Alla copertura dell'onere di lire 100.000.000 di cui al precedente comma si provvede mediante riduzione di pari importo del fondo iscritto al capitolo 2745 della parte Spesa del bilancio stesso (punto 10 dell'Allegato F).

Per gli anni futuri gli oneri necessari saranno iscritti con legge approvativa dei bilanci di previsione.

Articolo 3

Al bilancio di previsione della Regione per l'ranno finanziario 1979 sono apportate le seguenti variazioni:

PARTE SPESA

Variazioni in aumento:

Cap. 4891

Contributi regionali per l'incremento ed il miglioramento delle attività delle imprese artigiane (leggi regionali 6 giugno 1977, n. 41, 16 giugno 1978, n. 30 e __________________ n. ____

L.

100.000.000

Variazione in diminuzione:

Cap. 2745

Fondo speciale per oneri derivanti da provvedimenti legislativi regionali in corso di perfezionamento (Spese in conto capitale - Allegato F, punto 10)

L.

100.000.000

La presente legge sarà pubblicata nel Bollettino ufficiale della Regione Valle d'Aosta.

È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Valle d'Aosta.

Dolchi (P.C.I.) - Il punto n. 26 ha il parere della Commissione Affari Generali e Finanze.

La parola al Consigliere Minuzzo.

Minuzzo (P.S.D.I.) - C'è anche il parere della Commissione Industria e Commercio. Allora vi do lettura dei pareri, che non sono stati allegati: la Commissione Affari Generali e Finanze in data 11 luglio ha preso in esame il disegno di legge e ha espresso parere favorevole all'approvazione; la Commissione Industria e Commercio si è così pronunciata: Chabod, Minuzzo, Pollicini e Voyat: parere favorevole all'approvazione del provvedimento; Cout si è riservato di esprimersi in aula sulla base degli impegni assunti dalla Giunta. Riccarand si è rifiutato di esprimere il parere sostenendo che i disegni di legge, prima di essere iscritti all'ordine del giorno, dovrebbero essere sottoposti all'esame delle Commissioni.

La parola all'Assessore all'Industria, Commercio e Artigianato, Chabod.

Chabod (D.C.) - È un disegno di legge con un aumento di 100 milioni...perché prima c'erano 4.500 milioni e, siccome ci sono delle recenti necessità finanziarie per interventi a favore degli artigiani, abbiamo pensato di aumentare di 100 milioni per poter far fronte a queste necessità.

Dolchi (P.C.I.) - È aperta la discussione generale. La parola al Consigliere Cout.

Cout (P.C.I.) - Visto che si tratta solamente di un adeguamento della legge e considerando anche il fatto che mi sembra già nel 1976 nella legge erano previsti 600 milioni, non vediamo delle grosse difficoltà ad approvare questo aumento, però vorremmo fare presente che già in tutta una serie di occasioni avevamo fatto rilevare...proprio l'inadeguatezza di questa legge sui massimali dei contributi e c'è tutta una serie di questioni per cui tale provvedimento andrebbe rivisto nei suoi contenuti, ad esempio, aumentando consistentemente il contributo in conto interesse e ridimensionando i contributi ad esempio a fondo perduto, che a questo punto diventano come tante mance che...analizzando interventi c'è tutta una serie di altre considerazioni che avevamo fatto e non sto a ricordare.

Da parte nostra, quindi, noi chiediamo l'impegno da parte dell'Assessore di rivedere questa legge sentendo eventualmente il parere della Commissione Industria e Commercio e questo l'abbiamo fatto anche nella Commissione, dove non abbiamo avuto il tempo di esaminare questa legge in modo approfondito, per poi presentare eventualmente una proposta della Giunta in un prossimo Consiglio, eventualmente non andando troppo lontano nel tempo, ma in un certo limite che potrebbe essere di tre o quattro mesi.

Dolchi (P.C.I.) - Altri che chiedono la parola in sede di discussione generale?

La parola all'Assessore all'Industria, Commercio e Artigianato, Chabod.

Chabod (D.C.) - L'avevo già detto in Commissione prima che nulla vieterà quest'autunno di rivedere tutta la legge sia sull'artigianato che sul commercio...allora quest'autunno ci rivedremo un momento.

Dolchi (P.C.I.) - Altri che chiedono la parola? Possiamo dichiarare chiusa la discussione generale? Chiusa la discussione generale, si passa alla discussione articolo per articolo.

Articolo 1. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano, grazie. Chi non è d'accordo? Chi si astiene?

Esito della votazione:

Presenti: ventiquattro

Votanti: ventiquattro

Favorevoli: ventitré

Contrari: uno

Il Consiglio approva.

Articolo 2. Stesso risultato.

Articolo 3. Stesso risultato.

Ci sono dichiarazioni di voto? Si passa alla votazione segreta.

PRIMA VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO

Esito della votazione: la votazione è nulla, in quanto il numero dei voti e dei resti non risulta corrispondente al numero delle palline distribuite.

Si passa immediatamente ad una seconda votazione per palline.

SECONDA VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO

Esito della votazione:

Presenti: ventinove

Votanti: ventinove

Maggioranza: quindici

Favorevoli: venticinque

Contrari: quattro

Il Consiglio approva.

Il Consiglio approva il soprariportato disegno di legge n. 93.