Oggetto del Consiglio n. 183 del 18 ottobre 1968 - Verbale
OGGETTO N. 183/68 - Provvedimenti riguardanti il dipendente regionale di ruolo Ing. Mario Ferrarotti. Procedimento disciplinare. Delega alla Giunta.
Il Presidente della Giunta, BIONAZ, richiamandosi alle comunicazioni già fatte al Consiglio in merito agli addebiti contestati al dipendente regionale di ruolo Ing. Mario Ferrarotti, riferisce quanto segue:
"Nella seduta del 5 ottobre 1968 ho dato comunicazione al Consiglio, fra altro, della lettera in data 4 ottobre 1968 prot. n. 2622/Gab. riguardante gli addebiti contestati al dipendente regionale di ruolo Ing. Mario Ferrarotti.
Debbo ora informare il Consiglio che il predetto Ing. Ferrarotti, con lettera in data 13 ottobre, ha comunicato quanto segue:
"Oggetto: Contestazione di addebiti - Discolpe.
In risposta alla Raccomandata R.R. Prot. n. 2622/Gab. del 4.10.1968, pervenutami il giorno 7.10.1968, respingo formalmente le contestazioni di cui ai punti a), b), c), d). Essendo le contestazioni alquanto generiche, non sono in grado di formulare precise controdeduzioni, poiché me ne mancano gli elementi. Desidero quindi di poter prendere visione degli atti relativi per precisare ogni circostanza.
Per quanto infine riguarda il punto d) secondo, presumo si riferisca all'attività politica da me svolta durante l'ultima campagna elettorale per l'elezione del Consiglio regionale: ricordo in proposito di avere richiesto, ed ottenuto, un regolare periodo di aspettativa.
Aosta, li 13 ottobre 1968".
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Gli atti relativi agli addebiti contestati all'Ing. Ferrarotti sono stati messi a disposizione, per visione, del predetto Ingegnere.
Su conforme parere della Giunta, ritengo che la gravità dei fatti commessi dal predetto dipendente regionale comporti senza dubbio una punizione superiore alla censura, per cui è necessario sottoporre gli atti all'esame della Commissione di disciplina, per il parere, ai fini del procedimento disciplinare ai sensi delle vigenti norme.
Il Consiglio regionale, con provvedimento deliberativo n. 70 in data 1° luglio 1968, ha designato i Consiglieri Dolchi Giulio, Milanesio Bruno e Quaizier Lorenzo a far parte della Commissione di disciplina per il personale della carriera direttiva dell'Amministrazione regionale.
Si rende ora necessario provvedere alla designazione dei rimanenti membri della costituenda Commissione di disciplina che deve essere composta come segue:
- un Assessore regionale, designato dalla Giunta, il quale funge da Presidente;
- un funzionario pubblico di carriera e di qualifica non inferiore a quelle del giudicando, designato dalla Giunta;
- tre Consiglieri regionali, di cui uno della minoranza, designati dal Consiglio (cioè i Consiglieri già designati Dolchi, Milanesio e Quaizier);
- il Segretario generale, che funge anche da Segretario della Commissione;
- un funzionario pubblico di carriera e qualifica non inferiori a quelle del giudicando, designato dalle Organizzazioni Sindacali rappresentate nella Commissione Interna del personale regionale".
Il Presidente della Giunta, Avvocato Bionaz, propone, quindi, che il Consiglio regionale dia delega alla Giunta per la costituzione della Commissione di disciplina per l'esame degli atti e per il parere in merito agli addebiti contestati all'Ing. Mario Ferrarotti, salva e riservata al Consiglio ogni decisione da adottare nei confronti dell'Ing. Ferrarotti al termine del procedimento disciplinare.
Propone, altresì, che il Consiglio Regionale dia delega alla Giunta per l'eventuale motivata adozione, per gravi motivi, della proroga - sino al termine del procedimento disciplinare, comunque non oltre il 31 dicembre 1968 - del provvedimento di sospensione cautelativa dal servizio già disposta nei confronti dell'Ing. Ferrarotti.
(...Omissis...)
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Il Consiglio
preso atto di quanto sopra riferito dal Presidente della Giunta, Bionaz;
con voti favorevoli trentuno e due voti contrari, espressi mediante votazione a scrutinio segreto, con l'assistenza degli scrutatori Consiglieri Signori Chabod, Crétier e Maghetti;
Delibera
1) di dare delega alla Giunta regionale per la costituzione della Commissione di disciplina incaricata dell'esame degli atti dell'inchiesta amministrativa condotta nei confronti del dipendente regionale Ing. Mario Ferrarotti, dell'esame degli addebiti contestati al dipendente stesso e dei conseguenti accertamenti, nonché di esprimere parere in merito, ai fini del procedimento disciplinare, salva e riservata al Consiglio Regionale ogni decisione da adottare nei confronti dell'Ing. Ferrarotti al termine del procedimento disciplinare;
2) di dare delega alla Giunta regionale per la motivata adozione, per gravi motivi, della eventuale proroga - sino al termine del procedimento disciplinare, comunque non oltre il 31 dicembre 1968 - del provvedimento di sospensione cautelativa dal servizio già disposta nei confronti Ferrarotti.
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Si dà atto che la trattazione (discussione e votazione) del presente oggetto avviene in seduta segreta.
Il Consiglio prende atto.
