Oggetto del Consiglio n. 178 del 18 ottobre 1968 - Verbale
OGGETTO N. 178/68 - Comunicazione del Presidente del Consiglio (Affermazione atleta Ottoz alle Olimpiadi del Messico).
Montesano (P.S.U.) - Signori Consiglieri, prima di passare all'esame dell'ordine del giorno, io desidero proporre al Consiglio l'espressione di felicitazione e di saluto a due personalità, di cui una valdostana e l'altra che diventerà valdostana, e per le quali noi dobbiamo doverosamente essere presenti in questa occasione.
La televisione ed i giornali di questa mattina ci hanno dato l'annuncio della vittoria brillante dell'atleta valdostano Ottoz, nelle Olimpiadi del Messico. È quindi doveroso per noi ricordarlo qui ed esprimere direttamente a lui le nostre felicitazioni e il nostro orgoglio. Propongo quindi al Consiglio che venga inviato direttamente a Città del Messico il seguente telegramma: "Eddy Ottoz, componente squadra italiana - Olimpiadi Città del Messico - Consiglio Regionale Valle d'Aosta occasione seduta odierna esprime con orgoglio vivissime felicitazioni sua brillante vittoria Olimpiadi Messico 1968".
Io lo metto all'approvazione del Consiglio. La parola a Fosson e poi a Ramera.
Fosson (U.V.) - Occorrerebbe affrontare solo una rettifica: bisognerebbe infatti parlare di "affermazione" più che di "vittoria", perché vittoria...
Montesano (P.S.U.) - ...è una vittoria, perché sa, sono tutte ...(voci)...
Fosson (U.V.) - Noi siamo ben lieti di quest'affermazione pensando a quella gara, e l'affermazione di Ottoz è veramente sorprendente, però non possiamo parlare di vittoria. Mi permetto di fare questa osservazione.
Ramera (D.C.) - Ritengo che tutti abbiamo ancora negli occhi la magnifica visione di questa notte, di poche ore fa, quando nella superba cornice dello Stadio olimpico di Città del Messico il nostro grandissimo atleta Eddy Ottoz, già campione d'Europa della specialità, ha conquistato la medaglia di bronzo nella finale olimpica dei 110 ostacoli. La prestigiosa prova del nostro giovane campione ha pienamente soddisfatto le ansie e le attese di tutti gli sportivi italiani ed è per noi motivo di gioia e di orgoglio. Dobbiamo, pertanto, tributare a questo ragazzo una particolare manifestazione, che giustamente merita per aver portato a così alti traguardi il nome d'Italia e della Valle d'Aosta.
Mi associo pertanto alla proposta fatta dal Presidente del Consiglio per l'invio, a nome dell'Assemblea, a Eddy Ottoz di un messaggio di vivissime e affettuose congratulazioni per la sua grande impresa che, oltre alla medaglia olimpica, ha comportato il nuovo limite italiano ad un soffio dal primato mondiale.
Propongo inoltre, però, che al suo ritorno dal Messico, Eddy Ottoz, che con la olimpionica Giuliana Chenal Minuzzo è il più grande atleta valdostano di tutti i tempi, sia ricevuto in forma solenne in questa sede, affinché possiamo tributargli quegli onori che la Valle d'Aosta gli deve per il prestigio che ha recato alla nostra Regione con la sua grande prova olimpica di questa notte.
Dolchi (P.C.I.) - A nome del Gruppo Comunista, mi associo alle espressioni di felicitazione e di congratulazione per l'impresa di Eddy Ottoz e quindi ci associamo sia alla proposta del Presidente del Consiglio regionale di inviargli un telegramma, sia all'iniziativa, testé proposta dal collega Ramera, che Eddy Ottoz sia ricevuto da questo Consiglio.
Io mi permetterei di aggiungere che potrebbe essere ravvisata l'opportunità che, in occasione del ricevimento, sia assegnata e consegnata all'atleta valdostano una medaglia ricordo da parte del Consiglio regionale. Penso sia giusto ricordare con una testimonianza, con un attestato, con una medaglia, non solamente l'eccezionale impresa dell'atleta che ha conquistato questa notte la medaglia di bronzo, ma anche ricordare l'uomo, il giovane studente per le sue coraggiose espressioni alla vigilia delle Olimpiadi. Espressioni con le quali ha manifestato il suo pensiero altamente umano e democratico sulla necessità che una Olimpiade, che deve rappresentare amicizia e fratellanza, non avrebbe potuto svolgersi mentre si vivono, nella stessa Città del Messico, avvenimenti e fatti luttuosi e si verificasse una repressione poliziesca contro la gioventù stessa del Messico.
Per queste due considerazioni noi ci associamo proponendo che sia onorata l'impresa dell'atleta e la figura del giovane studente con una medaglia o con un attestato.
Bionaz (D.C.) - Volevo comunicare al Consiglio che la Giunta ha già inviato al giovane campione un telegramma di vivissimo compiacimento e penso che, con questo, abbia interpretato anche il sentimento di tutti i Consiglieri.
Fosson (U.V.) - Io non vorrei che fosse interpretato male l'intervento che ho fatto prima. Credo di aver chiarito quale era il nostro punto di vista e mi associo senz'altro alle proposte concrete fatte nel senso di ricevere al suo ritorno il giovane campione in questa Sala, e anche che il Consiglio regionale voglia offrirgli una medaglia per la brillante affermazione da lui avuta, perché una medaglia, sia pur di bronzo, in una competizione come quella dei 110 metri ostacoli alle Olimpiadi, è senz'altro una grande affermazione. L'onore italiano e l'onore della Valle d'Aosta sono stati certamente portati al massimo.
Montesano (P.S.U.) - Altri che chiedono la parola? Gli altri Gruppi sono d'accordo sulla proposta del Consigliere Ramera? Consigliere Tonino.
Tonino (P.S.I.U.P.) - Mi associo alla proposta fatta dal Presidente del Consiglio di mandare un telegramma al giovane campione Eddy Ottoz per la sua brillante affermazione in terra messicana. Concordo pure con la proposta fatta dal Consigliere Ramera, di invitare questo giovane in forma ufficiale e di manifestargli tutto il nostro complimento; come pure sono d'accordo sulla proposta fatta dal Consigliere Dolchi per dare a questo giovane campione olimpionico una medaglia a nome del Consiglio regionale valdostano.
Montesano (P.S.U.) - Consigliere Pedrini, lei aveva chiesto la parola?
Pedrini (P.L.I.) - No, sono perfettamente d'accordo...
Montesano (P.S.U.) - Benissimo.
Balestri (P.S.U.) - Accogliendo la proposta, studiamo l'occasione e poi comunicheremo al Consiglio in che occasione daremo questa medaglia all'atleta valdostano Ottoz. Lo faremo Consigliere, ad honorem.
Il Consiglio prende atto.
