Oggetto del Consiglio n. 52 del 28 febbraio 1969 - Resoconto
OGGETTO N. 52/69 - Manifestazioni studentesche. Provvedimenti intesi ad evitare persecuzioni nei confronti degli studenti e dei professori. (Interpellanza)
Tonino (P.S.I.U.P.) - ...io credevo che fosse allegato alla mozione, siccome...
Montesano (P.S.U.) - ...no, siccome sono argomenti un po' diversi dalla mozione, io l'avrei già proposto, ma l'abbiamo esaminato, questo, con l'Assessore, e allora è bene che l'Assessore risponda alle due interrogazioni per poi passare, quando sarà il momento, alla mozione.
Manganone (D.C.) - (legge l'interpellanza)
Dujany (D.C.) - Dunque, nessun professore o studente è stato o potrà essere oggetto di persecuzioni all'interno delle scuole e dei vari istituti, in quanto le attuali disposizioni prevedono apposite sanzioni disciplinari e non delle persecuzioni nei confronti di chi, professore o alunno, possa trasgredire ai propri doveri.
Quando queste sanzioni vengono irrogate gli interessati hanno facoltà di ricorrere in prima istanza al Sovraintendente agli studi e, in determinati casi, al Ministro o chi per lui, in seconda istanza.
Tonino (P.S.I.U.P.) - Io pensavo già che Lei Assessore mi avrebbe risposto in questo modo in quanto l'interpellanza, dopo i provvedimenti presi nell'ultimo Consiglio, il quale aveva abrogato queste punizioni inflitte agli studenti, non aveva più motivo di esistere.
Io vorrei però raccomandare all'Assessore di dirmi, se per l'avvenire queste cose dovessero ancora capitare, quali provvedimenti intende prendere in questo caso.
Dujany (D.C.) - È una domanda alla quale in questo momento non posso rispondere perché sono questioni, naturalmente, da vedersi alla luce delle situazioni. Per quella che è la legislazione, io ve l'ho esposto; naturalmente per quelli che sono problemi al di fuori della legislazione, non sono nemmeno problemi di competenza esclusiva dell'Assessore.
