Trascrizione informale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 64 del 12 marzo 1969 - Resoconto

OGGETTO N. 64/69 - Comune di La Salle - Proseguimento verso le località di La Fayette della strada poderale collegante la frazione Chabodey alla frazione Lazey. (Interrogazione)

Maquignaz (D.C.) - La domanda per la costruzione del quarto e del quinto tronco della strada di Lazey è stata presentata il 9 gennaio 1968. Il sopralluogo, per motivi di andamento stagionale, è stato effettuato il 6 giugno '68.

Il quarto lotto prevede il collegamento Lazey......? e uno sviluppo di tre chilometri e un costo previsto di 43 milioni e 800 mila. Collega vari mayen nella maggior parte abbandonati nella loro funzionalità.

Fanno eccezione quelli di Lazey oltre il torrente omonimo di Valpelouse, Plagne, Arpilles e Petratra ove monticano per un periodo di 15-20 giorni all'anno circa 60 capi bovine. Il quinto lotto invece prevede il collegamento Lazey-Laò a uno sviluppo di 2 chilometri e 840, il costo previsto è di 38 milioni 196 mila.

Si snoda nel vallone omonimo per il servizio di alcuni mayen in località Lazey e di due alpeggi con un carico complessivo di 90 capi bovine per la totalità della stagione estiva.

Per il realizzo di queste opere, non è stato stanziato alcun finanziamento e non c'è stato nessun impegno da parte della Giunta, quindi non è che ci siano impegni di 30 milioni.

È stato subordinato a motivi di opportunità distributiva nell'ambito del territorio della Regione e di priorità tra le zone di fondo valle e gli alpeggi. Vorrei aggiungere che la costruzione della strada di Lazey, che è di 7 chilometri 0,90, già la parte eseguita che raggiunge oggi proprio la frazione Lazey è costata 79 milioni di cui l'Amministrazione ha corrisposto con un contributo di 59 milioni e rotti.

Questo è già stato fatto e l'importo dei lavori complessivo, che noi abbiamo sovvenzionato per il Comune di La Salle per ben 14 e 3 chilometri di strade, ammonta a una somma di circa 140 milioni di contributo. La Salle le posso dire che si trova al primo posto tra i Comuni della Valle per quanto riguarda l'entità delle strade interpoderali costruite.

Ora, siccome noi abbiamo molte domande e dobbiamo tenere conto anche degli altri Comuni, abbiamo cercato, anche per ragioni di una equità distributiva, di tenere conto anche delle altre domande, e non dico trascurandole, però tenendole un po' in sospeso nei Comuni dove eravamo intervenuti più ermeticamente.

Inoltre qui c'è una questione di fondi di spesa, sono 43 più 28, in totale sono 80 milioni e noi vediamo che, dal punto di vista agricolo, non c'è molto.

Siccome noi abbiamo discusso di questo problema in Giunta per il fatto che c'erano delle richieste, c'era un sopralluogo dell'Ispettore forestale che si era manifestato perplesso per quella spesa su una parte di una zona che era meravigliosa e per il fatto che il costo era più che eccessivo rispetto alla convenienza economica di quest'opera.

La Giunta ha deciso che si poteva permettere la costruzione della strada però una strada più limitata, direi una specie di strada per mezzi fuori strada, la larghezza massima di tre metri, salvo il primo tratto che invece è pendente e lì ci vuole una strada di quattro metri. Prima di tutto, per limitare il costo e, in secondo luogo, proprio per questa considerazione che aveva fatto prima, che il numero dei capi bovini in quella zona cioè l'interesse agricolo di quella zona non è molto elevato.

Perciò, per rispondere adesso all'interrogazione, direi, prima di tutto, qui si dice che non c'era più il finanziamento, le posso dire che non è vero che non c'è più, non si è mai fatto il finanziamento. Questa è la prima parte che voglio rispondere e quindi non c'è stato nessuno storno, si tratta solo di aspettare che venga il suo turno e dopo noi manderemo avanti questo progetto di strada. Voglio anche aggiungere questo, che non erano d'accordo perché volevano mandare avanti contemporaneamente sia il quarto sia il quinto lotto. Allora abbiamo esaminato anche questo problema e con una lettera che noi abbiamo inviato al Presidente gli abbiamo dato l'assicurazione che avremo tenuto conto di tutti e due i lotti, cioè facendo una parte del quarto e una parte del quinto lotto contemporaneamente.

Pedrini (P.L.I.) - Io ringrazio l'Assessore, evidentemente debbo dire che mi riservo di ritornare sull'argomento, mi riservo perché qua io parlo di 30 milioni che a me è stato assicurato che erano stati dati, prendo atto, io prendo atto di questo.

Che ci siano alcune cose che non vanno, l'Assessore nella sua spiegazione, fra le sue parole, si è esattamente capito perché la faccenda di dire che l'ispettore forestale era stato su mentre in un primo tempo era stato combinato in una maniera che poi si è cambiata nell'altra, perché, insomma lì evidentemente che ci sia un certo malcontento nella popolazione su questo problema, l'Assessore me ne deve dare atto perché io l'ho sentito da tutti gli strati sociali della popolazione, non soltanto da una parte, di questo credo che l'Assessore me ne debba dare atto perché non siamo qua per fare della politica in questo momento ma siamo per fare dell'amministrazione. A parte questo, io mi permetterei soltanto di dare un modestissimo contributo alle parole dell'Assessore pregandolo di vedere se non è possibile quella strada non facciamola di tre metri, facciamola di quattro metri, se è possibile di sei ma non di tre. Io penso che nel 1970 bandiremo, siamo nel '69 quindi mi proietto di un anno. Io mi auguro soltanto che non commetteremo più gli errori che già sono stati fatti in passato e non voglio dire né come né dove per non entrare in polemica ma furono scritti già allora, parlo di dieci, dodici anni fa ed oggi che ci troviamo nella situazione di dover venir qua nuovamente a chiedere con interrogazioni, con interpellanze, con mozioni e chiedere che vengano allargate determinate strade, che vengano fatti determinati lavori, quando già allora, parlo del 1955, 1960 si diceva quella strada non va, vedrete che fra quindi 20 anni è superata.

Ne abbiamo avuto la prova e quindi mi permetto soltanto di dire di portare un modesto contributo nel chiedere che quando si esaminerà il problema si veda la possibilità eventualmente di mantenere la strada ai quattro metri come minimo, grazie.