Oggetto del Consiglio n. 134 del 20 giugno 1969 - Verbale

OGGETTO N. 134/69 - Acquisto di appezzamento di terreno, sito in Comune di Aosta, per la costruzione di un fabbricato sede dell'Istituto Magistrale e Istituzioni scolastiche annesse. - Approvazione ed impegno di spesa. - Delega alla Giunta.

L'Assessore alle Finanze, BORDON, riferisce al Consiglio in merito alla seguente deliberazione di Giunta concernente l'acquisto di un appezzamento di terreno, di proprietà dei Fratelli Stura, sito in Comune di Aosta, con fronte su Via Torino e Via Garibaldi, per la costruzione di un fabbricato sede dell'Istituto Magistrale e Istituzioni scolastiche annesse, deliberazione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 30 maggio 1969:

"Estratto della deliberazione adottata dalla Giunta Regionale in data 16 maggio 1969.

Oggetto n. 1717 - Acquisto di un appezzamento di terreno sito in Comune di Aosta, con fronte su Via Torino e Via Garibaldi, per la costruzione di un fabbricato sede dell'Istituto Magistrale e Istituzioni scolastiche annesse.

L'Assessorato Regionale alle Finanze, su conforme favorevole parere della Commissione Affari Generali e Finanze, ha potuto recentemente concludere le trattative da tempo avviate con la Ditta Fratelli Stura, con sede in Genova - Sampierdarena (Via A. Cantore n. 8/2), per l'acquisto di un appezzamento di terreno, sito in Comune di Aosta, con fronte di m. 72 sul lato nord di Via Torino e m. 39 sul lato ovest di Via Garibaldi, terreno da occupare per la costruzione di un fabbricato sede dell'Istituto Magistrale e annesse Istituzioni scolastiche.

Detto appezzamento di terreno, come da allegato estratto di mappa, ha una superficie complessiva di mq. 5.643 e risulta così iscritto a catasto:

Comune di Aosta

Foglio XXXVIII nn. 6, 7, 8, 82 e 198 Registro delle Partite: pagina 2397 - Ditta Stura Oreste, Cesare, Virgilio, Enrico e Pietro Fratelli fu Giuseppe (Via Cantore n. 8/2 Genova - Sampierdarena).

N. Foglio

N. mappale

superficie

qualità

classe

reddito

partita

a.

c.

D.

A.

XXXVIII

6

6

92

Prato irriguo

1

55,36

25,60

2397

XXXVIII

7

26

79

Prato irriguo

1

214,34

99,02

2397

XXXVIII

8

12

74

Prato irriguo

1

121,03

42,04

2397

XXXVIII

82

6

95

Prato irriguo

1

55,60

25,71

2397

XXXVIII

198

3

03

Prato arborato irriguo

1

28,78

10,00

2397

56

43

Rispetto al valore di perizia, stabilito dall'Ufficio Demanio e Patrimonio della Regione in lire 126.484.000 per l'intera superficie da acquistare, è stato possibile concordare con la Ditta venditrice l'acquisto del terreno in questione per complessive lire 125 milioni corrispondenti a lire 22.151 al mq., prezzo che si ritiene conveniente in relazione all'ubicazione centrale dell'appezzamento ed alle sue possibilità edificatorie, che, a termine del piano regolatore della Città di Aosta, consentono di costruire in zona mc. 3,8 per metro quadrato.

L'acquisto dell'intera area si rende necessario per la costruzione di un edificio scolastico da adibire a sede dell'Istituto Magistrale ed Istituzioni scolastiche annesse, in quanto i locali attualmente utilizzati per tale Istituto scolastico sono ormai insufficienti per le necessità della popolazione scolastica attuale.

Sull'intera superficie dell'appezzamento non esistono vincoli o servitù di sorta, ad eccezione del mappale 198 e di parte del mappale 8 che, pur non risultando gravati da servitù di passaggio, risultano di fatto già occupati da una sede stradale asfaltata, in conformità a quanto previsto dal piano regolatore del Comune di Aosta, che aveva iniziato dal 1957 pratica di espropriazione.

Circa la stipulazione dell'atto di compra-vendita, i cointestatari della proprietà ed in particolare i Fratelli Stura Oreste, Cesare, Virgilio ed Enrico, hanno rilasciato (atto in data 27.2.1969 rogito Notaio A.Morello - Reg. n. 204578 - con studio in Genova-Sampierdarena - Piazza V. Veneto, 61) procura speciale al fratello Ing. Stura Pietro (industriale nato a Pontestura il 26.9.1908, domiciliato in Genova - Sampierdarena - Via Antonio Cantore n. 8/E) ad intervenire all'atto pubblico, per la vendita alla Regione Autonoma Valle d'Aosta dell'appezzamento di terreno di cui si tratta.

In base agli accordi intercorsi, le spese di atto faranno carico alla Regione e le imposte sulle aree fabbricabili faranno invece carico alla Ditta venditrice.

La Giunta propone, quindi, che il Consiglio Regionale

Deliberi

1) di approvare l'acquisto dalla Ditta Fratelli Stura, con sede in Genova-Sampierdarena, dell'appezzamento di terreno descritto in premessa, al prezzo complessivo a corpo di lire 125 milioni (centoventicinquemilioni), oltre alle spese per la stipulazione e la registrazione dell'atto notarile di compra-vendita, previste in complessive lire 16.000.000 (sedicimilioni);

2) di approvare ed impegnare la relativa spesa complessiva di lire 141.000.000 sui seguenti fondi residui e sui seguenti stanziamenti di spesa del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1969 che presentano la necessaria disponibilità:

a) per lire 80.000.000 (parziale prezzo d'acquisto) sul fondo a residui di eguale importo impegnato con provvedimento deliberativo di Giunta n. 5420 in data 31.12.1968, sul capitolo 112 del bilancio preventivo della Regione per l'esercizio 1968 ("Spese per l'acquisto di beni patrimoniali");

b) per lire 45.000.000 (saldo prezzo di acquisto) sul capitolo 212 ("Spese per acquisto di beni patrimoniali") del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1969, che presenta sufficiente disponibilità di fondi;

c) per lire 16.000.000, previste per le spese per atto notarile di compravendita, sul capitolo 203 ("Spese notarili, perizie, liti, atti legali e spese accessorie per registrazione di convenzioni e contratti"), che presenta sufficiente disponibilità di fondi;

3) di delegare alla Giunta Regionale l'adozione di ogni successivo provvedimento deliberativo di esecuzione per gli eventuali accertamenti ed aggiornamenti catastali e per le relative rettifiche eventuali circa l'esatta consistenza e la intestazione di proprietà dei terreni da acquistare;

4) di autorizzare la liquidazione e l'emissione di mandati di pagamento fino alla concorrenza di spesa di complessive lire 141.000.000, da imputare agli stanziamenti indicati alla precedente lettera 2), dando incarico al Presidente della Giunta o all'Assessore alle Finanze, disgiuntamente, di provvedere alla stipulazione dell'atto notarile di compra-vendita dell'appezzamento di terreno di cui si tratta.

Allegati:

a) Planimetria

b) Relazione di stima e perizia."

Il Presidente, MONTESANO, constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione delle proposte fatte dalla Giunta.

IL CONSIGLIO

- preso atto di quanto riferito dall'Assessore alle Finanze, Bordon:

- visti gli articoli 12 e 20 del D.L.L. 7.9.1945 n. 545;

- visti gli articoli 3 (lettera m), 4 e 51 dello Statuto speciale per la Valle d'Aosta;

- visti gli articoli 45 e 46 della legge 10.2.1953 n. 62;

- visto l'articolo 5 del D.L.C.P.S. 23.12.1946 n. 532;

- visto il vigente regolamento delle attribuzioni e competenze amministrative del Consiglio Regionale;

- ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventotto);

DELIBERA

1) di approvare l'acquisto dalla Ditta Fratelli Stura, con sede in Genova-Sampierdarena, dell'appezzamento di terreno descritto in premessa, al prezzo complessivo a corpo di lire 125 milioni (centoventicinquemilioni), oltre alle spese per la stipulazione e la registrazione dell'atto notarile di compravendita, previste in complessive lire 16.000.000 (sedicimilioni);

2) di approvare ed impegnare la relativa spesa complessiva di lire 141.000.000 sui seguenti fondi residui e sui seguenti stanziamenti di spesa del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1969, che presentano la necessaria disponibilità:

a) per lire 80.000.000 (parziale prezzo d'acquisto) sul fondo a residui di eguale importo impegnato con provvedimento deliberativo di Giunta n. 5420 in data 31.12.1968 sul capitolo 112 del bilancio preventivo della Regione per l'esercizio 1968 ("Spese per l'acquisto di beni patrimoniali");

b) per lire 45.000.000 (saldo prezzo di acquisto) sul capitolo 212 ("Spese per acquisto di beni patrimoniali") del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1969, che presenta sufficiente disponibilità di fondi;

c) per lire 16.000.000, previsto per le spese per atto notarile di compra-vendita, sul capitolo 203 ("Spese notarili, perizie, liti, atti legali e spese accessorie per registrazione di convenzioni e contratti") del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1969, che presenta sufficiente disponibilità di fondi;

3) di delegare alla Giunta Regionale l'adozione di ogni successivo provvedimento deliberativo di esecuzione per gli eventuali accertamenti ed aggiornamenti catastali e per le relative rettifiche eventuali circa l'esatta consistenza e la intestazione di proprietà dei terreni da acquistare;

4) di autorizzare la liquidazione e l'emissione di mandati di pagamento fino alla concorrenza di spesa di complessive lire 141.000.000, da imputare agli stanziamenti indicati alla precedente lettera 2), dando incarico al Presidente della Giunta o all'Assessore alle finanze, disgiuntamente, di provvedere alla stipulazione dell'atto notarile di compravendita dell'appezzamento di terreno di cui si tratta.