Oggetto del Consiglio n. 151 del 30 luglio 1969 - Verbale
OGGETTO N. 151/69 - (Varia) - Ordine del giorno sulla "crisi regionale" dell'Unione regionale della Valle d'Aosta della Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori (C.I.S.L.).
Il Presidente, MONTESANO, informa il Consiglio di avere ricevuto dalla C.I.S.L. di Aosta copia del sottoriportato ordine del giorno, approvato dalla C.I.S.L. valdostana in occasione della crisi regionale, ordine del giorno che è stato altresì trasmesso in copia, fra l'altro, a tutti i Consiglieri:
"CONFEDERAZIONE ITALIANA SINDACATI LAVORATORI
Unione Regionale della Valle d'Aosta
Segr. Gen. Via Zimmermann, 7 - tel. 5652
Prot. n. 4590/VB/cl
Aosta, lì 26.7.1969
Spett.li Segreterie Regionali dei Partiti Politici LORO SEDE
e p.c. Preg.mi Signori Consiglieri regionali LORO SEDE
Spett. le C.G.I.L. - AOSTA
Spett. le S.A.V.T. - AOSTA
Spett. le U.I.L. - AOSTA
OGGETTO: Ordine del Giorno sulla "Crisi regionale".
In allegato alla presente si rimette copia dell'Ordine del giorno approvato dalla Segreteria della CISL Valdostana in occasione della Crisi Regionale.
Auspicando che il contenuto di detto documento venga recepito dal programma sul quale si costituirà la nuova Giunta, la scrivente si dichiara disponibile ad un incontro, al quale dovrebbero partecipare anche le altre Organizzazioni Sindacali, con le Autorità interessate alla soluzione della crisi regionale, allo scopo di illustrare più ampiamente motivi che ci hanno indotto ad approvare l'ordine del giorno che vi rimettiamo unito alla presente.
Certi che vorrete tenere conto delle richieste dei lavoratori, in attesa di una risposta e di un eventuale incontro, distintamente salutiamo.
IL SEGRETARIO REGIONALE CISL F.to: Valerio Beneforti"
CISL - Unione Sindacale Regionale di Aosta - Via Zimmermann, 7
ORDINE DEL GIORNO
La Segreteria della CISL Valdostana, riunitasi per esaminare la situazione venutasi a creare in Valle d'Aosta a seguito delle dimissioni del Governo Regionale;
RILEVATO che i lavoratori sono ancora oggi esclusi dalla determinazione dei rapporti economici e sociali che si svolgono nell'ambito dell'intera società e che esistono ancora troppe ingiustizie e privilegi, nonché il continuo predominio del potere economico;
RIVENDICA un rinnovamento nella società con l'attiva partecipazione dei lavoratori e del Sindacato, come di tutti i cittadini;
NEL RIAFFERMARE la piena autonomia del Sindacato dalle forze politiche, in quanto devono svolgere ruoli diversi nella società;
RITIENE indispensabile la partecipazione dei lavoratori alle decisioni che vengono prese ai vertici: decisioni dalle quali sono sempre stati esclusi pur avendo partecipato alla elezione delle formazioni politiche esistenti;
RICHIEDE che in occasione della formazione del nuovo Governo regionale, i Partiti politici debbano tener conto che al rinnovamento della società attuale debba partecipare direttamente anche la classe lavoratrice, la quale non può essere esclusa dalla formazione delle decisioni senza essere consultata poiché non ha rilasciato deleghe in bianco a nessuno.
PROPONE che il programma, sul quale sarà risolta la crisi a livello regionale, preveda quanto segue:
1) l'attuazione della programmazione a livello regionale con la partecipazione dei Sindacati, allo scopo di eliminare gli ostacoli che si frappongono all'ulteriore sviluppo della Regione. In particolare per raggiungere il pieno impiego tramite l'industrializzazione della Regione e per risolvere i problemi relativi alla nostra agricoltura e al settore turismo.
2) La definizione ed immediata costituzione dell'Ente Regionale Ospedaliero, per il quale manca solamente il decreto del Presidente della Giunta, nonché l'ampliamento degli attuali servizi ospedalieri.
3) La risoluzione del problema relativo allo stato giuridico della scuola valdostana.
4) Un'effettiva politica della casa per i lavoratori di tutti i settori.
5) Il potenziamento della Cogne con il contributo diretto dello Stato, quale unico azionista.
6) Il riconoscimento del Sindacato a tutti i livelli e la sua istituzionale partecipazione in ogni sede ove vengono prese decisioni che interessano i lavoratori.
INVITA
le altre Organizzazioni Sindacali ad una riunione onde elaborare una richiesta unitaria di incontro con le autorità interessate alla soluzione della crisi regionale, allo scopo, se necessario, d'illustrare più ampiamente quanto sopra e quanto le altre Organizzazioni di lavoratori riterranno opportuno proporre, affinché il programma, che sarà elaborato per la costituzione del nuovo Governo Regionale, tenga conto di tutte le istanze presentate dal mondo del lavoro, e della necessità che al processo di miglioramento della società nonché al suo rinnovamento partecipino i lavoratori e le loro Organizzazioni sindacali."
Il Consiglio prende atto.
