Oggetto del Consiglio n. 338 del 28 giugno 1979 - Verbale

OGGETTO N. 338/79 - Ratifica della deliberazione n. 2647, in data 25 maggio 1979 adottata dalla Giunta regionale in via d'urgenza.

Oggetto n. 2647in data 25 maggio 1979: Concessione e liquidazione al gruppo dettaglianti Valle d'Aosta di un contributo straordinario di lire 2.000.000, per il ripristino delle scorte di magazzino asportate da ignoti. Approvazione e finanziamento di spesa.

Dolchi (P.C.I.) - C'è qualcuno che chiede la parola sulla ratifica della deliberazione di Giunta 2647? La parola al Segretario Consigliere Minuzzo.

Minuzzo (P.S.D.I.) - Prendo la parola per esprimere le perplessità mie personali e del mio partito su questa delibera di Giunta, anche la relazione dell'Assessore Chabod a seguito della quale conseguentemente la Giunta ha deliberato questo contributo straordinario di 2.000.000 al gruppo dettaglianti Valle d'Aosta, mi lascia perplesso perché penso che tutti quelli che hanno un'attività dovrebbero cautelarsi contro certi infortuni del mestiere. Queste persone, questo gruppo dettaglianti, probabilmente avrà una assicurazione che li tutela verso questi danni, in questo caso è un furto, potrebbe essere un incendio e cose di questo genere, poi oltretutto hanno avuto dei contributi dalla Regione, dall'Amministrazione regionale per mettere in piedi questo magazzino, per cui dare 2 milioni come contributo per il ripristino delle scorte mi sembra fuori luogo. Sarei più d'accordo che si dessero 2 milioni a questo gruppo dettagliante su presentazione di fatture per iniziative prese a far sì che queste cose non succedano. Questa gente non è assicurata, non ha antifurto, non ha niente, adesso diamo 2 milioni, fra 15 giorni magari succede nuovamente un altro furto e diamo un altro contributo. Io dico diamo un contributo, d'accordo, di 2 milioni, mi va bene però su presentazione di fatture per lavori fatti per far sì che queste cose non succedano, facciano l'assicurazione.

Dolchi (P.C.I.) - La parola al Consigliere Lustrissy.

Lustrissy (D.P.) - Sarebbe da chiedersi se questa è una nuova politica regionale nei confronti dei derubati perché a questo punto potremmo anche statuire che chi subisce un furto ha diritto ad un rimborso o almeno ad un indennizzo da parte dell'Amministrazione regionale e sappiamo che certe attività del genere sono abbastanza diffuse, soprattutto nel periodo stagionale estivo, sarebbero numerosi i pretendenti all'indennizzo dell'Amministrazione regionale perché qui si tratta sia pure di un'associazione, ma di privati. Se tutti i privati che sono danneggiati o che subiscono un furto, dovessero inoltrare una petizione all'Amministrazione regionale, visto il precedente, la prossima volta di conseguenza dovremo comportarci allo stesso modo. Detto questo, non risulta, qualcuno ha detto, però non risulta dalla deliberazione, che l'associazione fosse assicurata contro il furto qua non è messo in evidenza. Qualora l'associazione fosse assicurata, sarebbe necessario porre il problema di rivalsa perché se l'associazione è assicurata naturalmente ha diritto all'indennizzo e questo indennizzo dovrebbe essere rivalso per conto dell'Amministrazione regionale, perciò di fronte a questa proposta siamo abbastanza perplessi. Siamo abbastanza perplessi perché se questo è un indirizzo, se questa è una politica, se questo è un modo di comportarsi dell'Amministrazione non vedo come non si creino delle aspettative legittime per un prossimo derubato che chiede il rimborso dei danni subiti. Prima questione è opportuno adottare una deliberazione di questo genere? Seconda questione è necessario invitare questa associazione, nel caso non fosse assicurata, a stipulare apposita polizza di assicurazione, la cosa è più che evidente, affinché se si verificasse un'evenienza del genere in futuro ci sia questa garanzia, perché poste le premesse e adottato un provvedimento del genere non vedo come una volta successiva si possa ritornare indietro da questa questione. Pertanto riteniamo che questa proposta di deliberazione non possa essere votata dal nostro gruppo.

Dolchi (P.C.I.) - Altri che chiedono la parola? La parola al Consigliere Cout.

Cout (P.C.I.) - Ancora una volta da una delibera di Giunta si riesce a capire ben poco quale sia la politica di intervento della Giunta regionale nei confronti dei commercianti, nei confronti dell'incentivazione per il commercio in Valle d'Aosta e questo lo dico perché leggendo questa delibera mi sono sorti dei grossi dubbi sul fatto di dare un contributo a seguito di un furto avvenuto per coprire parte del danno subito o per incentivare questo gruppo di dettaglianti nella sua attività. Mi sono poi informato e ho capito che effettivamente c'erano stati degli accordi tra questo gruppo dettaglianti e la Giunta precedente, erano stati chiesti tutta una serie di contributi che erano stati dati per esempio ad altri gruppi tipo la COINOP, ma che erano stati rifiutati da questo gruppo dettaglianti, quindi incontri col sindaco, ulteriori incontri con la Giunta, promesse ecc. Si è dovuti arrivare, almeno così mi sembra di capire dalla delibera di Giunta, ad un furto di 6 milioni per dare finalmente un contributo a questo gruppo di dettaglianti. Ecco quindi le perplessità sorte in me e sorte ai colleghi che mi hanno preceduto sul fatto di dare dei contributi per interventi di questo tipo, ecco direi che sarebbe più logico che la Giunta li avesse dati prima o che comunque nella deliberazione di Giunta si fosse evitato di citare il furto se effettivamente si voleva dare un aiuto a questo gruppo dettaglianti per lo sviluppo della sua attività. Quindi ancora una volta ci si trova un po' in difficoltà nell'esprimere un parere perché, pur essendo favorevoli a un aiuto a questo gruppo dettaglianti, messo in questo modo nella deliberazione di Giunta, ci sono delle perplessità.

Sono abbastanza d'accordo che sia necessario andare effettivamente a verificare se questi hanno un'assicurazione per furti o se non ce l'hanno e, se non ce l'hanno invitarli a farla e considerare, sarei d'accordo anche a votare a favore, questo aiuto non per un furto subito, ma un aiuto a questo gruppo dettaglianti per incentivare la sua attività, in questo caso da parte mia non ci sarebbero riserve.

Dolchi (P.C.I.) - Altri che chiedono la parola? Non c'è nessun altro Consigliere che chiede la parola? Allora diamo la parola all'Assessore Chabod.

Chabod (D.C.) - Sulle perplessità, c'erano state delle promesse fatte già dal mio predecessore, l'Assessore Di Stasi, di 10 milioni che non sono mai stati dati, anche il Comune di Aosta aveva promesso dei soldi, ma questi signori sono arrivati da me proprio dopo aver subito questo furto, anche su pressione dell'associazione commercianti della Valle d'Aosta, perché questo gruppo dettagliante io penso che abbia funzionato abbastanza bene in principio, ma purtroppo andando avanti negli anni, piano piano piano piano non hanno più trovato altra gente che ha aderito a questa associazione e così sono rimasti in pochi. Sulla questione della polizza antifurto io penso che non ce l'abbiano, non hanno la polizza e questo è certamente un male, io gli ho consigliato prima di tutto di farsi una polizza, purtroppo a me, quando sono venuti, hanno detto che non ce l'avevano, avevano una denuncia scritta ai carabinieri, alla questura, e addirittura al presidente dei commercianti. Hanno detto che non avevano questa polizza e piangevano, erano disperati perchè avevano comprato il camion, avevano fatto un sacco di spese e, discutendo poi con la Giunta, abbiamo deciso di dargli un piccolo contributo di 2 milioni, tanto per alleviare un po' per poter tirare avanti la baracca, ecco tutto lì, non è che caschi il mondo io penso che adesso, se si è fatto bene o fatto male, lo decide il Consiglio.

Dolchi (P.C.I.) - La parola al Consigliere Minuzzo per la dichiarazione di voto.

Minuzzo (P.S.D.I.) - Io voterò contro questa delibera di Giunta per i motivi che ho accennato prima, sono disposto, anzi inviterei l'Assessore a ritirare questa delibera a portarne un'altra magari di dieci milioni come contributo, come diceva il collega Cout, se la volontà della Giunta è di aiutare questo gruppo dettaglianti che, a detta dell'Assessore è nato bene e fa anche un'opera calmieratrice sulla piazza di Aosta per i costi dei prodotti alimentari, poi la Giunta porti anche un contributo di 5 milioni, però come aiuto al funzionamento di questa associazione, certamente non posso votare una delibera che dà un contributo di 2 milioni per un furto subito. O l'Assessore ritira la delibera e ne riporta un'altra nelle modalità che ho appena espresso, diversamente sono costretto a votare contro.

Dolchi (P.C.I.) - La parola all'Assessore Chabod.

Chabod (D.C.) - Io non vedo il caso di dover ritirare questa delibera per farne un'altra dopo per dare una mano a questo gruppo dettagliante.

Dolchi (P.C.I.) - Altri per dichiarazione di voto? Allora metto in approvazione...scusa, la parola al Consigliere Pedrini per la dichiarazione di voto.

Pedrini (Ind. P.L.I.) - Io voterò a favore perché ritengo che un Esecutivo quando prende determinate decisioni dovrebbe averle ben ponderate. Invito però d'ora in poi, in modo particolare mi rivolgo al Presidente della Giunta che so essere quadrato, di vedere un pochino di non scendere...perché questi sono dei grossi inghippi che dovrebbero essere visti prima che portano ad una reazione anche da parte dei membri del Consiglio, perché effettivamente bisogna essere onesti e dire che è una cosa fatta un po' alla carlona, se mi si passa il termine fra virgolette.

Io voterò a favore, però pregando che non si ripetano più cose del genere, per non intralciare i lavori dell'Esecutivo.

Dolchi (P.C.I.) - Altri per dichiarazione di voto? Allora metto in approvazione per alzata di mano la ratifica della deliberazione di Giunta assunta con il n. 2647.

Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano. Grazie. Chi non è d'accordo? Grazie. Chi si astiene?

Esito della votazione sulla ratifica della deliberazione di Giunta:

Presenti: 27

Votanti: 27

Maggioranza: 14

Favorevoli: 21

Contrari: 6

Il Consiglio approva.

Il Consiglio

delibera

di ratificare la deliberazione sopraindicata.