Oggetto del Consiglio n. 183 del 31 luglio 1970 - Verbale
OGGETTO N. 183/70 - Riduzione quote di associazione al Comitato regionale Caccia e nuova disciplina dell'esercizio della caccia in Valle d'Aosta. (Approvazione di Mozione)
Il Presidente, MONTESANO, dichiara aperta la discussione sulla seguente mozione presentata dai Consiglieri regionali Signori Germano Pietro e Siggia Giovanna in Bianco, concernente l'oggetto: "Riduzione quote di associazione al Comitato regionale Caccia e nuova disciplina dell'esercizio dalla caccia in Valle d'Aosta", mozione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 30 e 31 luglio 1970:
MOZIONE
VISTO il provvedimento adottato a maggioranza dal Comitato Regionale per la Caccia in data 14.5.70 con il quale è stato deliberato un ulteriore ingiustificato aumento delle quote associative per l'anno 1970 (da £. 8.000 a £. 12.000 per i fucili a canna liscia e da £. 10.000 a £. 15.000 per ogni altro tipo di fucile) senza che ciò sia richiesto da risultanze di bilancio passive;
RITENUTO che tale sconsiderato aumento colpisce ancora una volta gli amatori dello sport venatorio e fra questi in maggioranza i lavoratori, i giovani, i pensionati, tutti quelli che in sostanza sono più poveri provocando di fatto l'emarginazione degli stessi dall'attività della caccia;
CONSIDERATO che la vigente legislazione regionale in materia di caccia risalente all'anno 1953 è superata e anacronistica anche ai fini della tutela esercitata attraverso un Comitato la cui nomina avviene in modo antidemocratico oltre a non riconoscere la funzione positiva delle libere associazioni dei cacciatori;
DELIBERA
1) di invitare il Comitato Regionale per la Caccia, ad annullare ì provvedimenti d'aumento della quota associativa deliberati per l'anno 1970;
2) di demandare alla Commissione Regionale permanente per l'Agricoltura il compito di preparare una nuova legge regionale per la tutela e l'esercizio della caccia in Valle d'Aosta, sostitutiva di quella adottata nel 1953 e di sottoporla rapidamente al Consiglio per la sua discussione e approvazione.
F.ti: Germano Pietro - Gianna Bianco Siggia
Illustra il Consigliere MACHEDA.
Risponde l'Assessore all'agricoltura e foreste MAQUIGNAZ.
Intervengono i Consiglieri GERMANO, MAPPELLI, FOSSON, BALESTRI, l'Assessore MAQUIGNAZ e il Consigliere MACHEDA.
Prendono la parola l'Assessore MAQUIGNAZ che concorda con il Consigliere GERMANO alcune modifiche alla mozione.
Il Presidente, MONTESANO, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in esame, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione della mozione in discussione, modificata come da emendamenti del Consigliere Germano e dell'Assessore Maquignaz.
Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, il Presidente accerta e comunica che il Consiglio, ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventiquattro), ha approvato la sottoriportata:
"MOZIONE
VISTO il provvedimento adottato a maggioranza dal Comitato regionale per la Caccia in data 14.5.70 con il quale è stato deliberato un ulteriore ingiustificato aumento delle quote associative per l'anno 1970 (da £. 8.000 a £. 12.000 per i fucili a canna liscia e da £. 10.000 a £. 15.000 per ogni altro tipo di fucile) senza che ciò sia richiesto da risultanze di bilancio passive;
IL CONSIGLIO REGIONALE
demanda alla Commissione regionale permanente per l'Agricoltura, con l'intervento dei rappresentanti dei cacciatori, il compito di modificare e adattare la legge per la tutela e l'esercizio della caccia in Valle d'Aosta alle situazioni attuali".
Il Consiglio prende atto.
