Oggetto del Consiglio n. 178 del 31 luglio 1970 - Verbale
OGGETTO N. 178/70 - Autostrada della Valle d'Aosta. Necessità di una migliore regolamentazione delle norme che disciplinano le entrate e le uscite dai caselli autostradali e la validità dei biglietti. (Approvazione di Mozione)
Il Presidente, MONTESANO, dichiara aperta la discussione sulla seguente mozione presentata dal Consigliere regionale Signor Tonino Aldo, concernente l'oggetto: "Autostrada della Valle d'Aosta. Necessità di una migliore regolamentazione delle norme che disciplinano le entrate e le uscite dai caselli autostradali e la validità dei biglietti, mozione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 13 luglio 1970:
MOZIONE
VENUTO A CONOSCENZA che a partire dal 1° febbraio 1970 agli utenti dell'autostrada della Valle d'Aosta in possesso del biglietto per l'uscita nel prescritto casello, gli è stata vietata l'uscita in altri caselli lungo il percorso se non per il solo tempo necessario per il rifornimento di carburanti, previa la decadenza del biglietto;
RITENUTO questo provvedimento lesivo agli interessi dei piccoli commercianti ed albergatori che operano lungo la SS. 26 già duramente colpiti nei loro interessi con l'apertura dell'autostrada stessa, nonché il grave danno per il turismo in generale;
SAPUTO CHE nelle altre Società Autostradali è permessa l'uscita in qualsiasi casello, in quanto la validità del biglietto non ha scadenza nella giornata;
IL CONSIGLIO REGIONALE
appreso quanto sopra
DELIBERA
di dare mandato alla Giunta Regionale onde intervenire energicamente presso la S.A.V. affinché annulli il provvedimento negativo agli interessi dei Valdostani, dando agli utenti dell'autostrada la possibilità di uscire dove meglio credono, sia per visitare i paesi, sia per gli acquisti, sia per la consumazione di un pasto, senza correre il rischio di dover ripagare nuovamente il biglietto al loro rientro al casello, e dare in questo modo una validità giornaliera al biglietto d'ingresso.
F.to: Tonino Aldo
Illustra la mozione il Consigliere TONINO.
Risponde l'Assessore ai lavori pubblici ROLLANDOZ.
Replica il Consigliere TONINO.
Il Presidente, MONTESANO, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in esame, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione della sottoriportata:
MOZIONE
Venuto a conoscenza che a partire dal 1° febbraio 1970 agli utenti dell'autostrada della Valle d'Aosta in possesso del biglietto per l'uscita nel prescritto casello, è stata vietata l'uscita in altri caselli lungo il percorso se non per il solo tempo necessario per il rifornimento di carburanti, previa la decadenza del biglietto;
ritenuto questo provvedimento lesivo agli interessi dei piccoli commercianti ed albergatori che operano lungo la SS. 26 già duramente colpiti nei loro interessi con l'apertura dell'autostrada stessa, nonché il grave danno per il turismo in generale;
saputo che nelle altre Società Autostradali è permessa l'uscita in qualsiasi casello, in quanto la validità del biglietto non ha scadenza nella giornata."
IL CONSIGLIO REGIONALE
appreso quanto sopra
DELIBERA
di dare mandato alla Giunta Regionale onde intervenire energicamente presso la S.A.V. affinché annulli il provvedimento negativo agli interessi dei Valdostani, dando agli utenti dell'autostrada la possibilità di uscire dove meglio credono, sia per visitare i paesi, sia per gli acquisti, sia per la consumazione di un pasto senza correre il rischio di dover ripagare nuovamente il biglietto al loro rientro al casello, e dare in questo modo una validità giornaliera al biglietto d'ingresso.
Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, il Presidente accerta e comunica che il Consiglio, ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: diciannove), ha approvato la soprariportata mozione.
Il Consiglio prende atto.
