Oggetto del Consiglio n. 192 del 7 ottobre 1970 - Verbale
OGGETTO N. 192/70 - Velivolo Aermacchi AL-60-B2 "Santamaria", immatricolato I-Tzan. (Interrogazione)
INTERROGAZIONE
Nel 1963 l'Assessorato Regionale al Turismo per "offrire ai turisti la possibilità di effettuare voli sulle nostre montagne", decideva di acquistare il velivolo Aermacchi AL-60-B2 "Santamaria", immatricolato I-Tzan. Tale velivolo veniva dato in esercenza all'Aero Club Valle d'Aosta che doveva curarne l'efficienza tecnica e la manutenzione, mentre la gestione era curata dall'istruttore che ne rispondeva direttamente all'Assessorato al Turismo.
Oltre che per i voli turistici il "Santamaria" era stato abilitato e serviva per il lancio di paracadutisti e si era così costituita ed aveva inizio la sua attività una fiorente sezione aostana paracadutisti.
Nel marzo del 1968 l'Amministrazione Regionale concedeva in esercenza alla Aer Aosta S.p.A. sia il "Santamaria" che il "Piper" acquistato successivamente. Dal gennaio 1969 í voli con l'I-Tzan venivano sospesi perché abbisognava di notevoli lavori di manutenzione sia al motore che alla cellula ed oggi esso giace inutilizzato ed in stato di abbandono in un hangar dell'Aeroporto Regionale. I lanci di paracadutisti di conseguenza erano forzatamente sospesi, venendo a mancare l'unico velivolo idoneo.
Visto quanto premesso, il sottoscritto Consigliere regionale liberale desidera interrogare l'Assessore al Turismo per conoscere quali sono gli intendimenti dell'Amministrazione Regionale in merito a tale velivolo, tenuto conto che è un capitale immobilizzato e in continuo deperimento. La sua inutilizzazione porta grave danno anche finanziario se si tiene presente che il 12 luglio scorso per effettuare una serie di lanci (60 per la precisione) di paracadutisti, manifestazione che è sempre assai seguita anche dai turisti, si è dovuto noleggiare un velivolo da una società aerea di Locarno. L'interrogante si permette quindi di suggerire all'Assessorato di esaminare la possibilità di vendita di tale velivolo e di sostituzione con altro più moderno e più idoneo al paracadutismo. Tale velivolo potrebbe essere consegnato in esercenza allo Aereo Club alle stesse condizioni del precedente o si dovrebbe almeno ovviare all'inconveniente che esso venga tolto alla sezione paracadutisti aostana dalla sera al mattino, come è accaduto per il "Santamaria". Questo nell'interesse dei paracadutisti locali ed in quello, maggiore, del turismo.
F.to: Ennio Pedrini
Risponde l'Assessore al turismo, antichità e belle arti MILANESIO.
Replica il Consigliere PEDRINI.
