Oggetto del Consiglio n. 155 del 10 dicembre 1956 - Verbale
OGGETTO N. 155/56 - SOTTOSCRIZIONE DI CAPITALE AZIONARIO DELLA SOCIETÀ "LE ALTE VETTE" CON SEDE IN VALTOURNANCHE, PROPRIETARIA DELLA SEGGIOVIA VALTOURNANCHE-CHAMPLEVE - APPROVAZIONE E FINANZIAMENTO DI SPESA.
L'Assessore al Turismo, BORDON, riferisce al Consiglio in merito alla seguente proposta di sottoscrizione di capitale azionario della Società "Le Alte Vette", con sede in Valtournanche, proprietaria della seggiovia Valtournanche-Champlève, proposta trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:
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"La Società "Le Alte Vette", con sede in Valtournanche, con lettera in data 23 ottobre 1956, n. 192 di prot. - indirizzata all'Assessore al Turismo, Rag. Bordon - ha comunicato quanto segue:
"Dovendo questa Società soddisfare ad ingenti ed indilazionabili impegni e spese, prega la cortesia della S. V. di voler interessare la Giunta regionale del Consiglio a che esamini la possibilità di venire incontro alle necessità del momento di questa Società, aggravatasi ancora in seguito al cattivo andamento turistico della recente stagione estiva, con la erogazione d'un adeguato contributo a titolo di integrazione del nostro bilancio, od in azioni.
Grato per quanto la S. V. potrà fare nel senso richiesto, rassegno i sensi della mia migliore considerazione e stima.
Il Presidente: F.to Marco Pession"
La precaria situazione in cui si trova attualmente la Società "Le Alte Vette" è dovuta anche al fatto che la Società medesima ha ancora da collocare azioni per lire 16.225.000, come risulta dall'allegato bilancio al 31 dicembre 1955 e relativo conto economico.
In considerazione di tale critica situazione finanziaria che pregiudica seriamente la vita della Società, si propone che la Regione approvi l'acquisto di nuove azioni per l'ammontare di L. 1.000.000.
La Regione ha già acquistato azioni dalla Società "Le Alte Vette", di Valtournanche, per complessive Lire 10.000.000, di cui:
a) lire 8.000.000 con deliberazioni del Consiglio regionale n. 31 in data 3 aprile 1951 e n. 28 in data 22 marzo 1952 e della Giunta regionale n. 786 del 9 maggio 1951;
b) lire 2.000.000 con deliberazione della Giunta regionale n. 2506 in data 2 dicembre 1953, ratificata dal Consiglio.
Quanto sopra premesso, si propone che il Consiglio regionale
Deliberi
1°) di approvare l'investimento della somma di L. 1.000.000 (un milione) in capitale azionario della Società "Le Alte Vette", con sede in Valtournanche, in aggiunta alla somma di L. 10 milioni (L. 10.000.000) di capitale già sottoscritto;
2°) di istituire - nella parte II uscita del bilancio del corrente esercizio finanziario al Titolo II Spese straordinarie - Capo II - Movimenti di capitali - l'articolo 245 ter Acquisto di azioni della Società "Le Alte Vette" di Valtournanche con lo stanziamento di Lire 1.000.000 prelevando uguale somma dallo stanziamento dell'articolo 242 "Sussidi per impianti di seggiovie, teleferiche e di attrezzature turistiche meccaniche";
3°) di approvare e di liquidare la relativa spesa da finanziarsi mediante imputazione al sopracitato art. 245 ter del bilancio per il corrente esercizio finanziario;
4°) di stabilire che, analogamente alle precedenti sottoscrizioni, la responsabilità della Regione sia, in ogni tempo e in ogni caso, limitata al solo importo della azioni sottoscritte.
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SOCIETÀ PER AZIONI "LE ALTE VETTE" - VALTOURNANCHE BILANCIO AL 31-12-1955 E RELATIVO CONTO ECONOMICO
ATTIVO
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Cassa |
L. 327.815 |
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Cassa di risparmio C/C |
" 9.301 |
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Credito Italiano C/C |
" 1.770 |
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Impianti |
" 22.794.884 |
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Mobili |
" 54.372 |
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Immobili, |
" 500.000 |
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Debitori |
" 126.203 |
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Depositi cauzionali |
" 100.000 |
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Azioni da collocare |
" 16.225.000 |
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Perdite e spese da ammortizzare |
" 2.427.147 |
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Perdite esercizi precedenti |
" 2.645.069 |
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Perdite esercizio 1955 |
" 890.307 |
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Totale attivo |
L. 46.101.868 |
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Cauzione amministratori |
" 1.400.000 |
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Totale |
L. 47.501.868 |
PASSIVO
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Capitale Sociale |
L. 40.000.000 |
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Creditori |
" 2.676.047 |
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Fondo deperimenti |
" 3.425.821 |
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Totale passivo |
L. 46.101.868 |
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Cauzione amministratori |
" 1.400.000 |
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Totale |
L. 47.501.868 |
CONTO ECONOMICO:
Profitti:
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Proventi seggiovia |
L. 3.352.095 |
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Interessi attivi |
" 346 |
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Sopravvenienze attive |
" 73.712 |
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Perdite esercizio 1955 |
" 890.307 |
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Totale profitti |
L. 4.316.460 |
Perdite:
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Spese esercizio |
L. 3.173.995 |
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Ammortamenti |
" 1.142.462 |
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Sopravvenienze Passive |
" 3 |
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Totale perdite |
L. 4.316.460 |
Si dichiara che il bilancio suddetto e relativo Conto Economico sono veri e reali e sono conformi alla Contabilità Sociale".
IL PRESIDENTE F.to M. Pession
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L'Assessore BORDON rammenta che, in una precedente seduta in cui fu discussa la situazione finanziaria della funivia di La Thuile, il Consiglio riconobbe la necessità di venire in aiuto, nel limite del possibile, a tutte le Società funiviarie e seggioviarie finanziariamente deficitarie, per metterle in grado di potenziare gli impianti funiviari.
Osserva che l'aiuto, se dato tempestivamente, permette alle Società di provvedere a tutti i necessari controlli anche manutentivi degli impianti, evitando eventuali incresciosi incidenti.
Comunica che nel caso in discussione, - data la critica situazione finanziaria della Società "Le Alte Vette" di Valtournanche -, la Giunta propone che il Consiglio approvi l'acquisto di nuove azioni per l'ammontare di L. 1.000.000.
Il Consigliere NICCO Giulio dichiara di approvare la proposta della Giunta, rilevando però che l'Amministrazione regionale dovrebbe effettuare un maggior controllo sull'attività della Società "Le Alte Vette" come pure sull'attività delle altre Società seggioviarie e funiviarie sussidiate dalla Regione.
L'Assessore BORDON osserva che l'Amministrazione regionale ha un proprio rappresentante nei Consigli direttivi delle Società seggioviarie e funiviarie sussidiate dalla Regione ed assicura che sarà fatto un maggior controllo sul funzionamento di queste Società, come da richiesta del Consigliere Nicco Giulio.
Il Consigliere BARMASSE ritiene che l'attività della Società "Le Alte Vette" di Valtournanche non lasci affatto a desiderare; osserva che la seggiovia gestita da tale Società ha un difetto di origine e, cioè, fa capo ad una località che è situata ad una quota non alta, di modo che durante la stagione invernale manca la quantità di neve necessaria per richiamare i turisti e, specialmente, gli amanti dello sport sciistico.
Riferisce che questo inconveniente ha per conseguenza che negli inverni in cui la neve è scarsa il funzionamento della seggiovia è ridotto e, quindi, è ridotto anche l'introito.
Informa che si è costituita in Valtournanche un'altra Società per la valorizzazione della conca di Cheneil, Società che si è dichiarata disposta ad assorbire la Società "Le Alte Vette" a determinate condizioni. Auspica che le due Società possano giungere al più presto ad un accordo, nell'interesse reciproco e per una maggior valorizzazione della conca di Cheneil e della zona di Champlève.
Il Consigliere SAVIOZ esprime il timore che, accogliendo la proposta di sottoscrizione di nuove azioni della Società "Le Alte Vette" per l'ammontare di L. 1 milione, si venga a costituire un precedente che possa, in seguito, venire invocato dalle altre Società seggioviarie della Valle d'Aosta.
Dichiara di essere favorevole all'intervento finanziario regionale nelle spese di impianto delle funivie, seggiovie, slittovie, skilift, in quanto il funzionamento di tali impianti costituisce una attrattiva per il turismo; non ritiene che l'Amministrazione regionale debba intervenire anche successivamente con contributi per sanare le deficitarie condizioni di bilancio delle Società che gestiscono i predetti impianti.
Osserva che le funivie e seggiovie servono essenzialmente ai turisti che vanno in montagna per divertirsi, per cui nei casi di gestione deficitaria gli Amministratori delle Società dovrebbero correre ai ripari aumentando, ad esempio, le tariffe per il trasporto dei viaggiatori.
Rileva che le seggiovie e funivie funzionanti nelle altre Regioni d'Italia non percepiscono i contributi che ricevono le seggiovie e funivie della Valle d'Aosta.
Il Consigliere MANGANONI richiama quanto detto dal Consigliere Savioz e rivolge invito all'Assessore al Turismo di accertare se e in quale misura le funivie e seggiovie funzionanti nelle altre Regioni d'Italia siano sussidiate e da quali Enti.
Precisa che l'Amministrazione regionale della Valle d'Aosta avrà, così, un indirizzo e saprà come attenersi ogni qualvolta le pervengano richieste di sussidi dalle locali Società seggioviarie e funiviarie.
L'Assessore BORDON premette di non poter concordare totalmente su quanto detto dal Consigliere Savioz, particolarmente per quanto si riferisce alla proposta di aumento delle tariffe di trasporto su seggiovie come soluzione per sanare le deficitarie condizioni di bilancio delle Società funiviarie.
Rammenta che le seggiovie e le funivie servono non soltanto ai turisti benestanti, ma anche agli operai che la domenica lasciano la Città e salgono a Valtournanche o al Breuil per godersi una giornata di riposo e respirare l'aria pura delle nostre montagne.
Precisa di essere, quindi, contrario all'aumento delle tariffe, anche perché una tale soluzione avrebbe riflessi negativi per l'afflusso dei turisti.
Ricorda poi che per alcune località, come ad esempio per La Thuile, la seggiovia è ragione di vita per la popolazione, perché se non vi fosse la seggiovia ogni attività invernale verrebbe sospesa e verrebbero a risentirne tutti gli abitanti di La Thuile.
Osserva che la stessa cosa può dirsi per la funivia di Weissmatten, di Gressoney St. Jean, che ha una preminente funzione turistica, in quanto serve a richiamare sulla località i turisti e gli amanti dello sport sciistico.
Afferma che è per questa ragione che ogni località di montagna che intende valorizzarsi turisticamente cerca di costruire, se non una funivia, quanto meno una seggiovia, cioè una attrezzatura turistica.
Dichiara di essere convinto che anche le funivie e seggiovie del Trentino-Alto Adige ricevono sovvenzioni dalla Regione o dalla Provincia. Dà, comunque, assicurazione che assumerà informazioni per sapere se le funivie e seggiovie funzionanti nelle altre Regioni d'Italia siano o no sovvenzionate da Enti pubblici ed in quale misura.
L'Assessore MARCHIANDO pone in rilievo che, ad eccezione delle grandi funivie del Monte Bianco e del Breuil, tutte le altre funivie e seggiovie sono in passivo per il fatto che, dopo 5-6 anni, devono rinnovare il materiale funiviario, più leggero di quello delle grandi funivie.
Esprime parere che il problema delle funivie e seggiovie debba essere considerato come quello delle strade di una certa importanza e che, come si concorre nelle spese di manutenzione di dette strade, si debba concorrere anche nelle spese di manutenzione degli impianti funiviari e seggioviari.
Il Consigliere BARMASSE svolge il concetto espresso dall'Assessore Marchiando, rilevando che bisogna tener conto dell'incremento turistico che le funivie e seggiovie apportano alla località in cui sono state costruite.
Precisa che, partendo da tali concetti, appare giustificato l'intervento finanziario della Regione a favore delle Società funiviarie e seggioviarie che si trovano in condizioni deficitarie.
Il Consigliere DIEMOZ osserva che l'unico mezzo per attirare i turisti e gli amanti dello sport sciistico in una località di montagna è proprio quello di costruirvi una funivia o una seggiovia o uno ski-lift possibilmente con un trampolino.
Rileva che l'afflusso dei turisti in un paese di montagna è sinonimo di benessere per la popolazione e dichiara, quindi, di essere favorevole alla proposta di sottoscrizione di nuove azioni della Società "Le Alte Vette", di Valtournanche, per l'ammontare di Lire 1 milione.
Segue discussione, alla quale prendono parte l'Assessore BORDON, i Consiglieri DIEMOZ, FERREIN, MANGANONI, NICCO Giulio e SAVIOZ, il quale ribadisce il suo punto di vista già espresso in precedenza.
Il Vice Presidente, PASQUALI, esprime il parere che il Consiglio possa concordare sulla proposta fatta dalla Giunta, raccomandando però che, per l'avvenire, si esaminino con maggiore prudenza le richieste di contributo intese a finanziare le spese di costruzione di nuove funivie o seggiovie, al fine di non incoraggiare i promotori di iniziative che, già in partenza, sembrano destinate a non essere vitali.
Il Presidente, PAREYSON, pone ai voti, per alzata di mano, la proposta della Giunta.
IL CONSIGLIO
richiamate le proprie deliberazioni n. 31 in data 3-4-1951, n. 28 del 22-3-1954, nonché le deliberazioni di Giunta n. 786 del 9-5-1951 e n. 2506 in data 2-12-1953;
ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti e votanti: trentadue);
Delibera
1°) di approvare l'investimento della somma di Lire 1.000.000 (un milione) in capitale azionario della Società "Le Alte Vette", con sede in Valtournanche, in aggiunta alla somma di Lire 10.00.000 (dieci milioni) di capitale già sottoscritto;
2°) di istituire - nella parte II uscita del bilancio del corrente esercizio finanziario al Titolo II Spese straordinarie - Capo II - Movimenti di capitali - l'articolo 245 ter "Acquisto di Azioni della Società "Le Alte Vette" di Valtournanche con lo stanziamento di Lire 1.000.000 prelevando uguale somma dallo stanziamento dell'articolo 242 "Sussidi per impianti di seggiovie, teleferiche e di attrezzature turistiche meccaniche";
3°) di approvare e di liquidare la relativa spesa da finanziarsi mediante imputazione al sopracitato articolo 245 ter del bilancio per il corrente esercizio finanziario;
4°) di stabilire che, analogamente alle precedenti sottoscrizioni, la responsabilità della Regione sia, in ogni tempo e in ogni caso, limitata al solo importo delle azioni sottoscritte.
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