Oggetto del Consiglio n. 328 del 14 dicembre 1970 - Verbale
OGGETTO N. 328/70 - Fatti di Milano. (Reiezione di ordine del giorno)
Il Vice Presidente FOSSON dichiara aperta la discussione sul seguente ordine del giorno presentato dal Consigliere Tonino e concernente i recenti fatti di Milano, ordine del giorno di cui dà lettura:
(... Omissis ...)
Intervengono i Consiglieri ANDRIONE, che chiede di ritirare l'ordine del giorno, TONINO, che insiste perché sia votato, e l'Assessore ai lavori pubblici POLLICINI, che ribadisce la richiesta del Consigliere Andrione.
Intervengono i Consiglieri BALESTRI, GERMANO, che dichiara che il PCI voterà questo ordine del giorno, BORDON e TONINO.
Prendono la parola, per dichiarazione di voto, l'Assessore POLLICINI (contrario) e il Consigliere BALESTRI (astensione).
Il Vice Presidente FOSSON, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola per chiedere chiarimenti o formulare osservazioni sull'argomento in questione, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione del seguente ordine del giorno:
"IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA.
venuto a conoscenza dei luttuosi avvenimenti di sabato 12.12.70 a Milano, fatti avvenuti durante una civile manifestazione di protesta, contro il regime fascista di Franco, manifestazione condivisa dalla pubblica opinione;
ad un anno esatto dai tragici fatti di Piazza Fontana, dove ancora una volta il meccanismo della provocazione e delle cariche poliziesche hanno probabilmente provocato la morte del giovane studente Saverio Saltarelli e il ferimento di altri liberi cittadini;
indignato per tale barbara aggressione causata dalla forsennata campagna del partito dell'avventura e delle forze reazionarie della destra parafascista economica e politica;
CONDANNA
con ferma presa di posizione simili atti intimidatori e reazionari, tendenti a reprimere e colpire le masse popolari e la stessa democrazia.
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA
mentre esprime le espressioni del più profondo cordoglio ai familiari della giovane vittima e gli auguri di pronta guarigione ai feriti
CONDANNA
il fazioso comportamento e la reticenza dell'organo informativo della RAI-TV e per le parziali e distorte notizie su di un episodio che doveva essere fatto conoscere nella sua piena realtà e alla luce dei fatti;
PROTESTA
presso il Governo nazionale per la leggerezza dimostrata al sopravvivere di manifestazioni fasciste nel Paese;
AUSPICA
che tale stato di cose abbia a cessare e che i valori democratici abbiano il sopravvento su talune espressioni incompatibili alla democrazia operaia ed operativa del nostro Paese e soprattutto per quanto concerne la nostra Regione a Statuto speciale nato dalla lotta antifascista, che tale repressione sia respinta nel modo più energico da un popolo lavoratore che auspica che dalla lotta antifascista, amalgamata con le attuali esigenze portate avanti dal popolo valdostano, vuole portare avanti un processo evolutivo a cui in primo piano i valori del popolo valdostano lavoratore e antifascista siano salvaguardati."
Procedutosi alla votazione per alzata di mano, il Vice Presidente FOSSON accerta e comunica che il Consiglio, con voti contrari quattordici e voti favorevoli otto, non ha approvato il soprariportato ordine del giorno (Consiglieri presenti: venticinque; Consiglieri votanti: ventidue; astenutisi dalla votazione i Consiglieri Balestri, Chantel e Milanesio).
Il Consiglio prende atto.
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Si dà atto che l'adunanza termina alle ore 20,22.
