Trascrizione informale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 327 del 14 dicembre 1970 - Resoconto

OGGETTO N. 327/70 - Ratifica di deliberazioni adottate in via d'urgenza dalla Giunta regionale.

Oggetto n. 4527 in data 4.12.1970: Concessione di un contributo di Lire 2.800.000 al Comune di Fontainemore nelle spese per la rimozione di massi pericolanti sulla strada di Ryes. Approvazione e impegno di spesa.

Fosson (U.V.) - Osservazioni? Nessuna? Approvata.

Oggetto n. 4564 in data 9.12.1970: Concessione di sussidi di studio a Lavoratori-Studenti che frequentano corsi serali per Geometri e Ragionieri presso l'Istituto Tecnico "I. Manzetti", di Aosta. Approvazione ed impegno di spesa.

Fosson (U.V.) - Osservazioni? Nessuna? Approvata.

Manganoni (P.C.I.) - Qui ce n'è una mezza dozzina di ratifiche, di delibere da ratificare, che si sono accumulate da un paio di mesi.

Sulla questione dei sussidi qui vengono assegnati, almeno in base alla delibera 4398, in base al reddito accertato, cioè, in altri termini, in base alle denunce "Vanoni".

Andrione (U.V.) - Siamo alla delibera n. 4564.

Manganoni (P.C.I.) - L'allegato 22?

Fosson (U.V.) - Sì, ma quello distribuito oggi viene dopo.

Manganoni (P.C.I.) - L'allegato 14?

Fosson (U.V.) - No, 22.

Manganoni (P.C.I.) - Ah, eccolo qua l'allegato 22. Se le ratifiche le facessimo ogni Consiglio, invece queste si accumulano: qui ce ne sono sei avete detto, no?

Oggetto n. 4578 in data 9.12.1970: Insegnanti Scuole Elementari Sussidiate -Regolarizzazione delle posizioni previdenziali ed assistenziali. Approvazione e finanziamento di spesa.

Fosson (U.V.) - Osservazioni? Nessuna? Approvata.

Oggetto n. 4273 in data 25.11.1970: Istituzione di una mensa ad uso degli studenti della Scuola Media "Jean-Baptiste Cerlogne" di Aosta. Approvazione e finanziamento di spesa.

Chamonin (M.A.V.) - Io vorrei alcune informazioni: la spesa è di 2.400.000, ma cosa comporta questa spesa da parte della Regione? Perché vedo che nel deliberato si dice: "Di stabilire che le somme versate dagli studenti per l'acquisto dei buoni pasto siano introitate al Cap. 41 ecc.", sono gli studenti cha pagano? Prima della risposta vorrei ancora dire una cosa, anzi due cose: in questa parte non c'è niente che riguarda le bevande e io suggerirei anche, vista la enorme disponibilità anche di frutta che c'è in giro, se la Regione potesse dare molta frutta, anche gratuitamente, perché ce n'è in giro della roba da comprare. Intendiamoci bene, o sarebbe anche un modo di acquistare anche un po' di produzione che magari è lì giacente e sta marcendo nei vari magazzini e depositi dei vari agricoltori; così pure per le bevande, per esempio un bicchiere di latte chi lo vuole potrebbe anche prenderlo, mi pare che sarebbe anche una cosa che si potrebbe fare.

Sulla questione dei buoni che gli studenti - almeno vedo qui - devono acquistare o versare, non ho capito molto bene.

Lustrissy (D.P.) - Non è abbastanza chiara la deliberazione, il testo non l'hai letto? No, il costo del pasto sono 800 lire, 200 lire a carico degli studenti e 600 lire a carico dell'Amministrazione regionale, è scritto nella prima pagina.

Per quanto riguarda le bevande e la distribuzione di frutta, questo non è che dipenda da noi, perché noi facciamo le convenzioni con diversi ristoranti, però nella convenzione si stabilisce che il ristorante fornisca una determinata quantità di grammi di frutta e altro, e il ristorante ne dovrebbe tenere conto poi nella somministrazione degli alimenti.

Germano (P.C.I.) - Io vorrei chiedere quanti erano gli studenti che fruiscono di questo servizio, quanti sono gli studenti del biennio che fruiscono di quest'altra mensa, mi pare, all'Ambassador? Non è conveniente esaminare questi dati come Regione? Ci sarebbe un grosso risparmio e la sicurezza di aver cibi sicuri e ciò nella gestione di una mensa, non è una cosa da prospettarsi?

Lustrissy (D.P.) - Lo stiamo prospettando nella costruzione dove sorgerà l'Istituto Magistrale, è prevista anche una mensa che sarà poi appaltata o gestita dalla Regione direttamente, si prevede la mensa lì anche per tutti gli studenti pendolari.

Germano (P.C.I.) - Ho visto, per esempio, che a Torino ci sono mense aziendali di fabbriche i cui costi sono 500 lire, 570, e con cibi nutrienti, garantiti, sicuri, ecc., con il servizio di mille persone in dieci minuti.

Lustrissy (D.P.) - ...che sono iscritti per la messa sono 120, gli studenti del biennio: poi stiamo vedendo il problema del triennio superiore, stiamo trattando con la Cogne per avere dei locali a disposizione accanto alla mensa che già funziona.

Fosson (U.V.) - Allora, altre osservazioni? Allora, approvata.

Oggetto n. 4393 in data 2.12.1970 - Concessione di sussidi ed assegni di studio a studenti universitari meritevoli e bisognosi. Approvazione di spesa e del regolamento di attribuzione.

Manganoni (P.C.I.) - Negli anni scorsi, io ho avuto occasione di consultare l'elenco dei sussidi dati agli studenti universitari e ho osservato alcuni nomi che, se fossero resi pubblici, solleverebbero delle legittime critiche all'Amministrazione regionale.

Ora, mi si è risposto - non mi riferisco a questa Giunta, ma a quella degli anni precedenti - ora mi si è risposto: "Ma noi consideriamo il reddito annuo accertato". Questo reddito annuo accertato viene rilevato dalle cosiddette denunce "Vanoni" no? Da cosa? (voce Assessore Lustrissy) ...ho capito, ma sempre dall'Ufficio del Registro, dagli uffici statali no? Beh, io vorrei sapere: questo reddito accertato come viene accertato? Questa è la domanda: poi in base alla riposta che mi si darà...

Lustrissy (D.P.) - ...ma, io non so cosa sia successo negli anni passati, ai quali ti riferisci. Noi, dall'anno scorso, abbiamo istituito una Commissione di studenti universitari che ha esaminato le domande, la Commissione non solo si è basata sul reddito definito e concordato, quando era possibile, quando era disponibile, presso l'Ufficio delle Imposte, ma molte volte è andata a fare, personalmente, gli accertamenti. La Commissione, perciò, ha integrato l'accertamento dell'Ufficio Imposte di tutti quegli elementi di valutazione oggettiva che potevano essere reperiti, cioè non ci si fida esclusivamente della denuncia del reddito così come viene presentato, ma essa viene integrata da ulteriori elementi, da dati in possesso dei membri stessi della Commissione, da accertamenti demandati ai membri stessi della Commissione. Si tenta, cioè, per lo meno di evitare - e questo mi pare che l'anno scorso sia stato evitato - di dare, non so, il presalario - come succede in campo nazionale - a degli studenti che appartengono a famiglie che non sono bisognose.

Manganoni (P.C.I.) - È avvenuto da un anno, dici, dall'anno scorso; ecco, questo mi fa piacere, prima non avveniva, però, questo. Ecco, perché su questo elenco si era visto - parlo di alcuni anni fa, io quell'elenco non ce l'ho qui, di diversi anni fa - vi erano dei nomi che effettivamente, lasciavano molto perplessi.

Noi sappiamo che i redditi, se vengono accertati anche da una Commissione, come diceva adesso l'Assessore, sta bene, ma se noi stiamo ai redditi denunciati o concordati della "Vanoni", noi sappiamo che quelli a reddito fisso, i prestatori d'opera e lì non scappano di una lira e sappiamo quali sono gli evasori. Quindi, attenendoci a quei dati, noi avremmo concesso dei sussidi per la frequenza dell'Università a dei figli di certi papà i quali non avrebbero assolutamente avuto bisogno di sussidi per universitari.

Quindi, se è stato adottato questo nuovo criterio, allora mi felicito e l'osservazione che io facevo alla Giunta cade perché non si verificano più questi inconvenienti che si verificavano in precedenza.

Fosson (U.V.) - Va bene, allora approvata. Passiamo all'ultima ratifica di Giunta.

Oggetto n. 4450 in data 2.12.1970 - Concessione al Comune di Sarre di un contributo di Lire 16.000.000 per l'acquisto di un appezzamento di terreno destinato alla costruzione di un campo sportivo. Approvazione ed impegno di spesa.

Fosson (U.V.) - Osservazioni?

Mappelli (D.C.) - Io ho aspettato quest'ultima delibera in via di urgenza per attirare l'attenzione del Consiglio, così senza voler rimproverare, ma almeno nel richiamare con quale leggerezza vengono portati avanti questi provvedimenti; infatti, se noi diamo una occhiata a quest'ultimo gruppo di delibere noi le vediamo in data 2 dicembre, per quanto riguarda le ultime due, 25 di novembre per la terz'ultima.

Abbiamo avuto il Consiglio di oggi, ne abbiamo un altro mercoledì, se ne prevede un altro verso fine mese; abbiamo avuto il 12, il 14, il 27 e il 30 di novembre, dunque nel giro di 40-45 giornate lavorative, anche 50, cari signori, abbiamo avuto ben nove Consigli e non riesco a capire - ed è qui che vorrei l'attenzione di tutti quanti - come si debba, così, portare in via di urgenza un problema proprio come questo. Sia ben chiaro non è che siamo contrari - questo lo ripeto al fine di evitare interpretazioni errate - dal mio punto di vista non è che noi siamo contrari a questo provvedimento, io ritengo di interpretare un po' il pensiero, forse, di chi appartiene a questo mio partito, ecc. nel dire, nel sottolineare che l'amico Assessore Milanesio, porta avanti dei problemi con estrema leggerezza. Quando noi un'ora fa, forse anche meno, abbiamo sentito il Consigliere Manganoni lamentare - non è che lo dica io, lo diceva Manganoni - che a Donnaz, Pont St. Martin non hanno un campo sportivo, che vi sono circa 6.000 anime in quella zona, e quando il Presidente Dujany - e qui me ne felicito - ebbe a sottolineare il fatto che fra una decina di giorni anche questo problema verrà affrontato, lo stesso Consigliere Freppaz ebbe a sottolineare che la Commissione al turismo ha studiato dei comprensori e quanto prima verranno sottoposti al Consiglio per una valutazione globale del problema delle attrezzature turistiche.

Orbene io ripeto, so - così per sentito dire - che questa zona il Comune di Sarre l'ha predestinata come zona di infrastrutture turistiche, sportive. È chiaro, pertanto, che il campo sportivo di Sarre, verrà collocato più o meno in quella zona, però, egregi signori, qui ci sono due cosette che sono chiare fino ad un certo punto; 17.000 metri quadri e 16.000.000 di spesa, d'accordo, però, oltre a questo non c'è niente, oltre questo non c'è assolutamente niente. Ora, io dico se - e noi qui dobbiamo dare il buon esempio - diremo, per essere chiaro, che noi voteremo, per quanto mi riguarda, a favore di questo provvedimento, però non è altrettanto chiaro il sistema, perché la parola discriminazione suona male, ma è chiaro che suonerà sempre male fin quando noi non riusciremo a fare una politica generale per questi provvedimenti. Sono anni, sono anni - io non ho bisogno che nessuno me lo ricordi - lo ammetto, avremo sbagliato, perché, o Dio, si deve ammettere quando uno non era proprio al cento per cento. È altrettanto vero, però, che il Consiglio aveva richiamato l'attenzione della Giunta una volta dopo l'altra per fare un programma, un programma generale, un quadro generale di impianti sportivi; orbene, la Commissione al turismo sta studiando, sta venendo a capo di questo problema. Gli stessi Consiglieri e lo stesso Presidente della Giunta ammettono che vi sono trattative e dunque vi è una volontà di portare avanti globalmente questo problema e ci si trova con un pezzo di carta di 44 righe il quale dice: lì ci vogliono 16 milioni. Abbiate pazienza, ma è questa la nuova politica di programmazione per quanto riguarda gli impianti sportivi?

Io, questo lo richiamo con estrema franchezza, serenità e serietà all'attenzione di tutti i Consiglieri, poi noi voteremo a favore, almeno siamo tutti d'accordo, però devo e voglio sottolineare che qui l'amico Assessore Milanesio zoppica ancora una volta, malgrado poi dopo se la prenda a male.

Io non ne faccio una questione personale, però sul piano amministrativo e sul piano di quello che deve essere il senso di responsabilità nei confronti di tutta la nostra popolazione per questo provvedimento la cosa non è stata portata avanti da parte dell'Amministrazione regionale con quella serietà e con quella lucidità che dovrebbero avere questi tipi di interventi.

Senza rimproverare, io volevo sottolineare questo aspetto e per me va bene lo stesso.

Tonino (P.S.I.U.P.) - Dunque io sono d'accordo su questo contributo e sono anche d'accordo di creare quei comprensori per le attrezzature sportive in basse Valle, è impensabile creare 74 campi sportivi in tutta la Valle, bisogna, appunto, creare dei comprensori.

Ed è appunto per questo che io vorrei solo un impegno da parte dell'Assessore per quanto riguarda le attrezzature sportive in bassa Valle, credo che i Comuni di Pont St. Martin, di Donnaz e di Hône abbiamo ormai costituito il consorzio, il consorzio per il campo sportivo, come indicato da voi no? Da qui all'acquisto dei terreni il passo è breve e parte di quel terreno è già stato trattato e parte è in trattativa; bisogna che sul prossimo bilancio del 1971 sia impegnata la somma necessaria per l'acquisto dei terreni e per la costruzione del campo stesso. Assessore Milanesio non so se ha capito.

Chamonin (M.A.V.) - Il Presidente della Giunta e l'Assessore mi vorranno scusare se io chiederò un qualche cosa in merito a questo, non particolarmente perché risiedo nel Comune interessato, ma vedo che noi diamo 16 milioni a Sarre per l'acquisto di questo terreno, che costerà già al Comune di Sarre 15 milioni, oltre alle spese per gli atti notarili di compravendita.

Ora, mi pare che, se si fa trenta si dovrebbe anche fare trentuno, e si dovrebbe anche dare al Comune l'equivalente delle spese per l'acquisizione, cioè le spese per l'atto notarile; in secondo luogo, vedo che, al punto terzo del deliberato si dice: "di stabilire che alla liquidazione del contributo stesso si provveda, su richiesta dell'Assessore al turismo, ad avvenuto perfezionamento degli atti relativi all'acquisto dell'area di terreno di cui si tratta". Mi pare che sarebbe forse bene, una volta definita la spesa e avuta la certezza che il Comune pagherà 16 milioni, darglieli prima, perché non vedo come potrebbe il Comune reperire 16 milioni più le spese notarili, ecc. pagare il tutto ed aspettare dopo la liquidazione.

Ecco, io chiederei queste due cose.

Chabod (D.C.) - Io non sono contrario al contributo al Comune di Sarre, sia ben chiaro. Visto, però, che Freppaz, il Consigliere Freppaz aveva detto un momentino fa che c'era tutto uno studio, trovo strano che si diano proprio adesso, in questi giorni, 16 milioni prima di portare tutto lo studio all'esame del Consiglio... (voce Presidente Dujany) ...ma lasciami parlare Dujany, Presidente, pardon, allora insomma vorrei che tutta questa cosa venisse portata su un piano molto più vasto di programmazione.

Freppaz (U.V.) - Devo chiarire a questo punto che Sarre ha una scadenza e questa scadenza è al 31 dicembre, per conseguenza non è che si possa aspettare la realizzazione dei comprensori, ecc. Sarre farà da centro ad un comprensorio, ma non è che si possa aspettare per questo; la somma dobbiamo darla al Comune in quanto che ha delle scadenze per l'acquisto del terreno, le scadenze sono al 31 dicembre.

Fosson (U.V.) - Forse se aspetta la replica dell'Assessore non avrà più bisogno di prendere la parola dopo per chiedere dei chiarimenti. La parola all'Assessore Milanesio.

Milanesio (P.S.I.) - Ma non so, Consigliere Mappelli, hai fatto un bel discorso, bravo! Voglio solo dire questo: bravo, bravo, hai fatto un bel discorso e mi fa piacere, sei un buon oratore! Volevo solo dire... (voce Consigliere Mappelli) ...volevo solo dire, mi sono permesso, e la Giunta si è permessa, io - di questo Mappelli te ne chiediamo tutti scusa, non in ginocchio perché è un po' scomodo - ci siamo permessi, poiché la Commissione turismo - su proposta dell'Assessorato, dopo ampia discussione - ha già stabilito all'unanimità ed era presente anche il Consigliere Quaizier quel giorno; - ora so, così, che tra di voi non riuscite molto spesso ad interloquire, a discutere, a comunicare - però Quaizier era presente e rappresenta la Democrazia Cristiana lì dentro, non rappresenta solo sé stesso. Quindi, abbiamo deciso all'unanimità una programmazione. Queste attrezzature sportive, sono state decise all'unanimità dalla Commissione, questa proposta è stata portata in Giunta che l'ha fatta propria e arriverà in un prossimo Consiglio.

Ora, nell'ambito di questa discussione il Comune di Sarre era il centro di un comprensorio e per il Comune di Sarre si indicava la costruzione di un campo sportivo con certe caratteristiche per una certa zona.

Ora, come ha già detto prima il Consigliere Freppaz, che ha anticipato una risposta che era la sola che vi posso dare, poiché vi era un compromesso stipulato dal Comune per l'acquisto di queste aree ad un prezzo che non è eccessivo, perché sono neanche mille lire al metro, e, poiché questo compromesso scadeva il 31 dicembre, abbiamo ritenuto dover procedere in via d'urgenza con deliberazione di Giunta, tenuto conto che questo campo, in quel luogo, non contrastava con le decisioni assunte dalla Commissione e accettate dalla Giunta. Non si è trattato, quindi, di un provvedimento facilone, - non so, come hai detto tu, episodico, non è stata una improvvisazione - è una cosa che si inserisce in un quadro generale - o leggero come hai detto - si inserisce in un quadro generale e per questo è stato portato in via d'urgenza.

Voglio dire al Consigliere Tonino che la Giunta ha già approvato e dovrebbe portare all'ultimo Consiglio dell'anno, un contributo per quei campi che sono già a posto: tra questi c'è anche Donnaz, con un primo stanziamento di 15 milioni su questo anno di acquisto di terreni. Si tratta di un primo stanziamento, di un primo accantonamento, perché non c'erano più molti denari, molti fondi, riservandosi poi, nel 1971, di fare ulteriori stanziamenti per portare avanti quei campi che sono in condizioni di essere acquisiti come aree e di essere ultimati.

Il Consigliere Chamonin mi ha chiesto come mai, si davano solo 16 milioni e non si pagavano le spese di rogito, l'atto notarile, ecc. ecc. Di solito non paghiamo quelle spese, di solito non le paghiamo, poi, tra l'altro, si tratta di un contributo, non possiamo dare la totalità: per un contributo si può arrivare anche al 98%, ma mai al 100%. Il dispositivo del deliberato prevede di: "stabilire che alla liquidazione del contributo stesso si provveda su richiesta dell'Assessore ad avvenuto perfezionamento degli atti relativi all'acquisto dell'area di terreno di cui si tratta". Beh, evidentemente, se non hanno stipulato l'atto è chiaro che noi non gli diamo i denari, evidentemente, essendoci questa promessa di contributo, il Comune potrà stipulare l'atto perché gli eventuali venditori di questo terreno si fideranno di una deliberazione consiliare che, ad un certo punto, garantisce uno stanziamento a tal uopo.

Ecco, non vorremmo portare delle innovazioni, il contributo si dà sempre o ad opera eseguita o a stati di avanzamento di quest'opera oppure ad atti stipulati e concretizzati; lo abbiamo sempre fatto per tutti, non vorremmo innovare in questo caso, anche se il Comune di Sarre sta particolarmente a cuore al Consigliere Chamonin.

Chamonin (M.A.V.) - Sarebbe facilmente risolvibile questa questione se la Giunta, se la Regione mandasse il funzionario addetto o il suo tesoriere con un mandato ben preciso e con i dindini pronti da passare agli interessati al momento della stipula dell'atto.

Milanesio (P.S.I.) - Senz'altro, non contrasta con questa deliberazione, perché, ad avvenuta stipulazione, può voler significare dieci minuti dopo, un minuto dopo la firma di un atto.

Fosson (U.V.) - Il Consigliere Chabod vuole ancora parlare?

Chabod (D.C.) - Solo due parole. Mi fa piacere tutto questo, perché so che il comune di Villeneuve sta per fare un compromesso con dei proprietari di terreni di Villeneuve, così almeno il compromesso di Villeneuve spero varrà, come scadenza, come quello di Sarre.

Milanesio (P.S.I.) - Qui se vogliano fare dell'umorismo ridiamo tutti, io, però, vorrei solo ricordare una cosa: che questo campo è stato autorizzato dal CONI e ha avuto l'autorizzazione del Genio Civile, occorrono le prescritte autorizzazioni. Non è che uno si alza al mattino e dice: io faccio un campo sportivo lì, fa un compromesso, viene qui e ti chiede i soldi, scusatemi.

Fosson (U.V.) - Va bene, allora mi pare che sono stati forniti tutti i dati, tutti i chiarimenti. Quindi possiamo darlo per approvato. Chi è d'accordo alzi la mano. Contrari? Astenuti? Nessuno. Il provvedimento è approvato all'unanimità.