Oggetto del Consiglio n. 134 del 4 ottobre 1956 - Verbale

OGGETTO N. 134/56 - APPROVAZIONE DI UN PROGRAMMA DI LAVORI DA ESEGUIRE A SOLLIEVO DELLA DISOCCUPAZIONE INVERNALE - DELEGA ALLA GIUNTA.

L'Assessore ai Lavori Pubblici, VESAN, e l'Assessore all'Agricoltura e Foreste, ARBANEY, riferiscono al Consiglio in merito alla seguente relazione concernente la proposta di approvazione di un programma di lavori da eseguire a sollievo della disoccupazione invernale, relazione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:

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La Giunta regionale, preoccupandosi anche quest'anno del problema dell'esecuzione di lavori a sollievo della disoccupazione invernale, ha tempestivamente predisposto un vasto programma di lavori interessanti vari Comuni della Regione e da eseguire, prossimamente, in parte mediante istituzione di cantieri di lavoro e di rimboschimento ed in parte direttamente a cura della Regione oppure a cura dei Comuni interessati, con contributi regionali.

Il Programma è costituito dai lavori di cui agli allegati tre elenchi:

ELENCO A) - Cantieri di lavoro per disoccupati: prevede l'assunzione a carico regionale della spesa complessiva di Lire 85.972.000 per integrazione spese dei salari agli operai addetti ai cantieri e per materiali;

ELENCO B) - Cantieri di rimboschimento: prevede l'assunzione a carico regionale della spesa complessiva di Lire 28.800.000 per integrazione spese dei salari agli operai addetti ai cantieri e per materiali;

ELENCO C) - Opere da eseguire a cura della Regione o dai Comuni con contributi regionali: prevede l'assunzione a carico regionale della spesa complessiva di Lire 112 milioni.

Il programma completo prevede, quindi, un totale complessivo di spese da assumere a carico regionale ammontante a Lire 226 milioni 772 mila.

Per i cantieri di lavoro gestiti dai Comuni di Hône (arginatura) e di Challant St. Anselme (lavori stradali ) la Giunta regionale ha già concesso un primo contributo di Lire 1.000.000 a ciascuno dei due Comuni interessati allo scopo di consentire il parziale finanziamento delle spese per integrazione salari a favore degli operai addetti ai lavori che erano già stati iniziati.

Al finanziamento delle spese da assumere a carico regionale per la esecuzione dei lavori previsti nei tre elenchi allegati potrebbe provvedere la Giunta regionale, all'uopo delegata, con impegno di fondi, in parte sul bilancio del corrente esercizio finanziario ed in parte sul bilancio dell'esercizio finanziario 1957. I fondi sarebbero impegnati mano a mano che i singoli lavori potranno avere inizio, anche mediante storni.

Si prevede che i seguenti cantieri di lavoro possano avere sollecito inizio e che le relative spese a carico regionale debbano già essere finanziate sul bilancio del corrente esercizio finanziario 1956:

ARNAZ: costruzione di ponti e arginatura di torrenti L. 3.500.000

CHATILLON: strada di allacciamento della frazione Conoz L. 8.700.000

DONNAZ: arginatura della Dora Baltea L. 4.215.000

ISSOGNE: arginatura della Dora Baltea L. 5.357.000

MONTJOVET: arginatura della Dora Baltea L. 4.215.000

VERRAYES: strada di allacciamento delle frazioni Oley inferiore e superiore L. 2.205.000

Dovranno, inoltre, essere finanziati sul bilancio del corrente esercizio finanziario le spese per i seguenti due cantieri di lavoro già iniziati a cura dei seguenti Comuni e per ciascuno dei quali è già stato concesso, come detto sopra, il contributo di Lire 1 milione:

CHALLANT ST. ANSELME: strada delle frazioni Pesan e Orbeillaz L. 8.780.000

HONE: sistemazione idraulica del torrente Ayasse L. 2.072.536

Si prevede pure di dover finanziare sul bilancio del 1956 il seguente cantiere gestito a cura del Genio Civile di Aosta:

LA SALLE: strada di allacciamento a frazioni L. 6.500.000

Gli importi singoli di spesa a carico regionale previsti negli allegati elenchi sono da considerarsi quali previsioni approssimative e di massima, nel senso che la Giunta possa approvare e finanziare i relativi importi definitivi di spesa quali risulteranno dai progetti esecutivi e dall'andamento dei lavori.

Per quanto riguarda i cantieri di rimboschimento, si rammenta che la Giunta regionale, nell'adunanza del 29-8-1956, ha già approvato l'istituzione di cantieri di rimboschimento in esecuzione della deliberazione del Consiglio regionale n. 106, del 23 giugno 1956, per un ammontare complessivo di spesa a carico regionale di Lire 16.828.000, così ripartita:

ARNAZ: località Revire L. 2.240.000

CHAMPDEPRAZ: torrente Chalamy L. 2.240.000

ISSOGNE: Maisonsala - Lancelline L. 2.625.000

LA SALLE: località Arpilles L. 2.240.000

ST. PIERRE località Belles Côtes L. 2.240.000

ST. MARCEL: Lavarie e Chuc L. 2.240.000

ST. NICOLAS: Côtes de Charbonnier L. 3.003.000

Quanto sopra premesso, si propone che il Consiglio regionale

Deliberi

1) di approvare, in via di massima, il programma dei lavori di cui alle premesse, quali risultano dai seguenti elenchi A, B e C, e da eseguire prossimamente a sollievo della disoccupazione invernale in Valle di Aosta, come indicato in premessa;

2) di delegare e di demandare alla Giunta regionale l'adozione di ogni provvedimento deliberativo di esecuzione per l'approvazione dei relativi progetti, per l'esecuzione dei lavori e per il finanziamento delle spese da assumere a carico regionale mediante impegno di somme sui bilanci di previsione per gli esercizi finanziari 1956 e 1957, come indicato in premessa, anche mediante storni di fondi, sino alla concorrenza massima complessiva di spesa di Lire 226 milioni 772 mila, di cui:

a) L. 85.972.000 per cantieri di lavoro per disoccupati;

b) L. 28.800.000 per cantieri di rimboschimento;

c) L. 112.000.000 per lavori da eseguire direttamente a cura della Regione oppure a cura dei Comuni, con la concessione di contributi regionali.

(OMISSIS: seguono 3 elenchi: A, B e C, riportati in calce alla deliberazione)

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L'Assessore VESAN, ad illustrazione della relazione surriportata riferisce quanto segue:

"Il programma di lavori in questione è il quarto programma di lavori di pubblica utilità che viene sottoposto all'approvazione del Consiglio nell'esercizio 1956.

Il primo programma di lavori, approvato il 15-3-1956, comportava una spesa di Lire 1.300.000.000, per la esecuzione di lavori di sistemazione delle principali strade regionali; il secondo programma, approvato il 5 aprile 1956, comportava un importo di spesa di Lire 234.600.000 e, infine, il terzo programma di lavori, approvato il 30-7-1956, comportava una spesa di Lire 118.500.000.

Attualmente in Valle d'Aosta abbiamo lavori in corso per oltre 2 miliardi e 200 milioni di lire, cifra veramente rilevante in confronto a quanto si è fatto negli anni precedenti e alla modesta entità del nostro bilancio.

Tutti gli anni, all'avvicinarsi della stagione invernale, un problema si è sempre posto all'attenzione della Giunta regionale ed è quello relativo all'esecuzione di lavori a sollievo della disoccupazione stagionale. Questo problema assillante è stato questo anno studiato ed approfondito tempestivamente.

Grazie al solerte e fattivo interessamento del Presidente della Giunta presso il competente Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, è stato possibile ottenere la autorizzazione per l'impianto di molti cantieri di lavoro in Valle d'Aosta, per un quantitativo di oltre 80.000 giornate lavorative, cifra veramente ragguardevole in rapporto alle modeste assegnazioni degli anni precedenti.

Questo ci ha consentito di predisporre un vasto programma di lavori nei vari Comuni della Regione, creando cantieri di lavoro per la costruzione di nuove strade, per lavori di arginatura di torrenti e di sistemazioni di ponti, nonché cantieri di rimboschimento, di cui parlerà più dettagliatamente l'Assessore Arbaney.

Come risulta dalla relazione, il programma di lavori comprende 3 distinti elenchi e, precisamente:

Elenco A.

Comprende cantieri di lavoro per i disoccupati, con assunzione a carico regionale della spesa complessiva di L. 85.972.000 per l'integrazione dei salari degli operai addetti ai cantieri e per la spesa relativa ai materiali

Elenco B.

Comprende cantieri di rimboschimento, con assunzione a carico regionale della spesa complessiva di Lire 28 milioni 800 mila per l'integrazione dei salari degli operai addetti ai cantieri e per le spese relative ai materiali.

Elenco C.

Comprende opere da eseguire a cura della Regione o dei Comuni, con contributo regionale: si prevede l'assunzione a carico regionale della spesa complessiva di Lire 112 milioni.

Complessivamente, il programma di lavori (elenchi A, B e C) comporta una spesa di L. 226.772.000.

Mi riservo di fornire ulteriori chiarimenti in sede di discussione, a richiesta dei Signori Consiglieri".

L'Assessore ARBANEY informa che i lavori di rimboschimento descritti nell'elenco B si riferiscono in parte a cantieri già autorizzati ed in parte a cantieri ancora da autorizzare dal Ministero dell'Agricoltura e Foreste; osserva che va tenuto conto che l'esercizio finanziario dello Stato inizia col primo luglio e termina al 30 giugno.

Comunica che vari cantieri di lavoro sono stati già impiantati e che altri saranno istituiti quanto prima e, cioè, non appena possibile. Riferisce, per quanto riguarda l'esecuzione dei lavori, che nei Comuni in cui vi è disponibilità di mano d'opera locale, i lavori saranno eseguiti in economia, sotto la direzione e la sorveglianza del Corpo Forestale regionale, mentre nei Comuni dove manca la mano d'opera, il lavoro sarà affidato a cottimisti.

Il Consigliere CHABOD Renato rileva che risulta nella relazione che i cantieri di Hône (arginatura) e di Challant St. Anselme (lavori stradali) saranno gestiti direttamente dai Comuni interessati, mentre invece gli altri cantieri di lavoro saranno gestiti dalla Amministrazione regionale. Chiede chiarimenti in merito.

L'Assessore VESAN informa che i cantieri di lavoro di Challant St. Anselme e di Hône sono gestiti direttamente dai Comuni interessati perché sono stati i Comuni stessi a predisporre i progetti delle opere e a chiedere direttamente al Ministero competente l'autorizzazione all'impianto ed alla gestione diretta dei cantieri di lavoro.

Precisa che, negli altri casi, è stata invece l'Amministrazione regionale ad interessarsi delle pratiche relative ai singoli cantieri di lavoro, sia pure su segnalazione dei Comuni, ed a richiedere al Ministero competente l'autorizzazione all'impianto ed alla gestione dei cantieri di lavoro.

Per quanto riguarda i due cantieri di lavoro di Hône e di Challant St. Anselme, informa che sono stati i due primi cantieri di lavoro approvati dal competente Ministero perché le pratiche relative sono state istruite sin dallo scorso anno; fa presente che i lavori sono già in corso, tanto è vero che l'Amministrazione regionale ha già concesso a ciascuno dei due Comuni un primo contributo di lire un milione allo scopo di consentire loro il parziale finanziamento delle spese di integrazione dei salari a favore degli operai addetti ai lavori.

Il Consigliere NICCO Anselmo, premesso che nell'elenco A figura l'arginatura della Dora in territorio del Comune di Donnaz, chiede se si tratti di continuazione dei lavori di arginatura già iniziati lo scorso anno sulla sponda sinistra della Dora o se si tratti dell'arginatura di un altro tratto della Dora.

Il Consigliere NICCO Giulio comunica di aver preso atto, con soddisfazione, dell'inclusione in programma (elenco C) di una opera che ha formato a suo tempo oggetto di una sua interpellanza e, cioè, dello "allargamento stradale per sosta di autopulmann a levante del ponte sul torrente Marmore, a Châtillon".

Osserva che l'esecuzione di tale opera contribuirà a risolvere il problema della viabilità non soltanto sulla strada statale 26, ma anche sulla strada regionale di Châtillon-Valtournanche.

Riferisce di avere pure preso atto della inclusione in programma (elenco A: Cantieri di lavoro per disoccupati) della costruzione della strada per l'allacciamento della frazione Conoz, in Comune di Châtillon.

Informa di essere a conoscenza che tale opera è stata inserita in programma per iniziativa di un gruppo di frazionisti, che si sono fatti parte diligente ed hanno provveduto a fare allestire il progetto dell'opera.

Precisa che non vi è dubbio alcuno sulla necessità della costruzione di tale strada, ma dichiara, peraltro, di dover lamentare il fatto che detta strada sia stata inclusa in programma ignorando del tutto l'Amministrazione comunale di Châtillon, ciò che è tanto più grave in quanto incomberà al Comune di pagare i terreni che saranno occupati per la costruenda sede stradale.

Osserva che vi dovrebbe essere maggiore comprensione ed un più diretto contatto fra l'Amministrazione regionale e le Amministrazioni comunali, ad evitare che sorgano situazioni locali incresciose e diatribe antipatiche che, nei periodi elettorali, danno esca alla "febbre elettorale".

Raccomanda che nella elaborazione dei programmi di lavoro si dia la preferenza alle opere che sono effettivamente necessarie e più urgenti, senza tener conto del colore politico delle Amministrazioni comunali interessate all'esecuzione dei lavori stessi.

Il Consigliere BARMASSE esprime il suo disappunto per la non avvenuta inclusione in programma dei lavori di consolidamento e di sistemazione del terreno a nord ovest del capoluogo di Valtournanche, nonostante egli abbia ripetutamente fatto presente la urgenza dell'esecuzione di tali opere al Comune, al Corpo Forestale regionale e agli Assessori all'Agricoltura e Foreste ed ai Lavori Pubblici.

Il Consigliere SAVIOZ, per quanto riguarda i lavori di rimboschimento, rivolge viva raccomandazione all'Assessore all'Agricoltura e Foreste di fare eseguire i lavori in economia sotto la direzione e la sorveglianza diretta degli agenti forestali, evitando di affidare l'esecuzione di lavori ai cottimisti, perché costoro fanno una indebita speculazione sui salari dei loro operai addetti all'esecuzione dei lavori.

Monsieur le Conseiller FERREIN attire lui aussi l'attention de Monsieur l'Assesseur à l'Agriculture sur la question soulevée par Monsieur le Conseiller Savioz et recommande d'une façon toute particulière que l'on embauche des personnes de l'endroit pour les travaux de reboisement, évitant que, par exemple, des ouvriers de Gressoney doivent se déplacer jusqu'à Pré St. Didier et qu'à Gressoney aillent ceux de Cogne, comme cela s'est vérifié l'année dernière.

Il Consigliere BARONE rivolge vivo elogio all'Assessore Vesan per avere predisposto e portato in Consiglio un programma di lavori che è effettivamente sostanziale e che comprende un numero di opere superiore ai programmi presentati nel passato.

Dichiara che, con la realizzazione di un tale programma, si contribuirà effettivamente ad alleviare la disoccupazione invernale in Valle d'Aosta.

A proposito dei cantieri di lavoro gestiti dai Comuni, rileva che non vi sono soltanto i cantieri di lavoro di Challant St. Anselme e di Hône, ma vi sono pure i cantieri di lavoro di Brusson e di Nus. Fa presente che, secondo la risposta data dall'Assessore Vesan al Consigliere Chabod Renato, i predetti Comuni avrebbero chiesto ed ottenuto di gestire direttamente i propri cantieri di lavoro, perché si sono premurati di fare redigere i progetti e di richiedere direttamente al Ministero competente che venisse affidata a loro la gestione di tali cantieri di lavoro.

Osserva che, purtroppo, non tutte le Amministrazioni comunali sono al corrente delle pratiche da svolgere per l'impianto e la gestione diretta dei cantieri di lavoro. Esprime parere che l'Assessorato dei Lavori Pubblici dovrebbe, in questo caso, dare istruzioni ai Comuni sulla procedura da seguire per l'impianto e la gestione diretta dei cantieri di lavoro.

Per quanto riguarda i cantieri di rimboschimento, rileva che l'elenco B comprende due categorie di cantieri di lavoro e, cioè, quelli per i quali sono stati inviati al Ministero dell'Agricoltura e Foreste i relativi progetti, che però non sono ancora stati approvati, e quelli per i quali sono ancora da inoltrare al Ministero i progetti.

Chiede se per i lavori della seconda categoria (per i quali devono ancora essere inoltrati i progetti al Ministero) si possa fare affidamento che potranno essere realizzati quanto prima, come i lavori elencati nella prima categoria.

Il Consigliere MANGANONI dà atto che quest'anno la Giunta ha predisposto tempestivamente il programma di lavori da eseguire a sollievo della disoccupazione invernale, poiché il programma è stato sottoposto all'approvazione del Consiglio nella prima seduta della sessione autunnale, mentre negli anni passati i programmi di lavoro a sollievo della disoccupazione venivano, invece, a volte sottoposti all'approvazione del Consiglio molto tardi, per non dire in primavera.

Rileva che sarà possibile iniziare i lavori a sollievo della disoccupazione già nei mesi di novembre e dicembre, contribuendo, così, effettivamente a lenire la disoccupazione locale. Ammette che certi lavori non possono essere eseguiti in determinati Comuni particolarmente freddi durante i mesi in cui l'inverno è più rigoroso.

Rileva, però, che molti lavori iscritti in programma possono essere eseguiti anche in inverno, in particolare i lavori di arginatura dei torrenti, lavori di rimboschimento, ecc.

Raccomanda che i lavori siano iniziati, come già detto, nei mesi di novembre e di dicembre, che è il periodo in cui le Imprese locali chiudono i loro cantieri.

Osserva che durante la stagione invernale, oltre agli operai licenziati dalle Imprese, vi sono anche dei contadini che rimangono disoccupati ed auspica che ogni anno il Consiglio approvi sempre un gran numero di lavori come quest'anno, affinché anche quei contadini che sono disoccupati possano trovare lavoro ed arrotondare, così, il loro modesto bilancio familiare.

Riguardo alla questione dei cantieri di lavoro gestiti direttamente dai Comuni, ricorda che, nel passato, alcuni Comuni ebbero dall'Amministrazione regionale l'incarico di gestire essi stessi i cantieri e i fondi stanziati dall'Amministrazione regionale per la esecuzione di lavori a sollievo della disoccupazione invernale nel loro territorio ed eseguirono molto bene i lavori.

Esprime parere che, avendo tali Comuni dato buona prova, l'Assessorato ai Lavori Pubblici potrebbe nuovamente affidare ai Comuni stessi la gestione dei cantieri di lavoro e l'incarico della esecuzione di altri lavori finanziati dall'Amministrazione regionale.

A proposito di integrazione dei salari degli operai addetti ai cantieri di lavoro, rammenta di aver riferito all'Assessore ai Lavori Pubblici, in una precedente seduta, che le paghe agli operai di un determinato cantiere di lavoro sono state leggermente ridotte in confronto a quelle percepite dagli operai sullo stesso cantiere di lavoro nello scorso anno. Chiede se l'integrazione regionale sia concessa in misura sufficiente per assicurare agli operai quanto meno il salario minimo previsto dalle norme sindacali.

Constata che non è stata iscritta in programma alcuna opera di arginatura delle sponde del torrente Lys o della Dora in territorio di Pont St. Martin e ne chiede la ragione, risultandogli che l'Amministrazione comunale aveva richiesto di fare eseguire lavori di arginatura.

Raccomanda che siano iniziati al più presto i lavori interessanti i Comuni di Verrayes, Montjovet, Issogne e La Salle. Chiede, inoltre, che siano precisate le denominazioni delle frazioni che dovrebbero essere collegate con strade da costruire a mezzo di cantieri di lavoro (elenco A).

Per quanto riguarda i lavori dell'elenco B (progetti inoltrati ai competenti Ministeri, per l'esercizio 1955-1956, non ancora approvati e progetti da inoltrare al Ministero per l'esercizio 1956-1957) dichiara che egli pure desidera avere i chiarimenti richiesti dal Consigliere Barone.

Passando, infine, all'elenco C (lavori da eseguire a cura della Regione e dai Comuni con contributi regionali) rileva che in tale elenco sono state incluse delle opere che non possono essere eseguite nel periodo invernale, quale, ad esempio, la sistemazione di un tronco della strada della Val Veni; ritiene, pertanto, che tale opera non dovrebbe essere compresa fra le opere da eseguire a sollievo della disoccupazione invernale.

Conclude, richiamando l'attenzione della Giunta sulla Scuola di Meran, i cui locali sono umidi e dannosi per la salute sia degli Insegnanti che dei bambini, per cui urge provvedere o ad eliminare immediatamente l'inconveniente o a costruire un nuovo edificio scolastico.

Il Presidente della Giunta, BONDAZ, dichiara quanto segue:

"Prima che i competenti Assessori rispondano in merito alle varie richieste ed ai rilievi fatti dai Signori Consiglieri, desidero esporre alcune considerazioni di carattere generale.

Ricordo che, mesi or sono, dichiarai innanzi al Consiglio regionale che bisognava realizzare tutto quanto era possibile per eliminare la disoccupazione invernale in Valle d'Aosta.

Riferisco, quindi, quanto è stato fatto attraverso l'attività della Giunta e del Consiglio per risolvere il problema della disoccupazione e, siccome non sono le parole che contano ma i fatti, preciserò al Consiglio alcuni dati.

Ricordo anzitutto che è stato concretato un piano di corsi professionali che sono stati istituiti dall'Amministrazione regionale - ente gestore -; detti corsi sono:

AOSTA: due corsi per muratori: uno di qualificazione e l'altro di perfezionamento; due corsi per taglio e cucito;

CHATILLON: un corso di addestramento per meccanici

HONE: un corso per aggiustatori meccanici;

ISSOGNE: un corso per taglio e cucito;

MORGEX: un corso di addestramento per meccanici;

PONT ST. MARTIN: un corso di addestramento per elettricisti;

VALTOURNANCHE, GRESSONEY, SAINT NICOLAS: un corso per falegnami;

VERRES: un corso di addestramento per filatrici;

VILLENEUVE: due corsi per elettricisti: uno di qualificazione e l'altro di perfezionamento.

Poi ci siamo preoccupati di istituire altri corsi e, in effetti, l'Amministrazione regionale, ente gestore. ha avuto l'autorizzazione per l'istituzione:

- di un altro corso per casari, della durata di 25 giorni e per 15 frequentanti;

- di un corso per camerieri e cuochi, della durata di 175 giorni e per 30 lavoratori, per il quale è prevista una spesa di circa L. 7.428.000.

Abbiamo, inoltre, ottenuto l'autorizzazione per l'apertura di un cantiere di lavoro per la costruzione della strada di allacciamento delle frazioni Fagnan e Tillier, in Comune di Fénis.

L'Assessore Arbaney, poi, vi ha parlato dei cantieri di rimboschimento iscritti nel programma in discussione (elenco B) e per 65 dei quali, secondo quanto è detto nell'allegato, sono già stati inoltrati al Ministero i relativi progetti, mentre invece per gli altri i progetti sarebbero ancora da inoltrare.

Devo dirvi, in proposito, che i cantieri di rimboschimento inclusi in detto elenco sono già tutti autorizzati e questo è stato possibile perché, dopo l'avvenuta spedizione del materiale del Consiglio, la Giunta si è interessata della questione per cui, oggi, la situazione è mutata. Quanto prima perverranno pure le autorizzazioni per gli altri cantieri di lavoro e, cioè, per quelli inclusi nell'elenco A.

Abbiamo ottenuto dalla Cassa DD.PP. finanziamenti per l'importo di L. 370.573.120 sulla legge Tupini per le seguenti opere:

-

Ayas - strada Champoluc - Bissous

L.

59.400.000

-

Aymavilles - strada di allacciamento

"

33.000.000

-

Arnaz - cimitero

"

6.660.000

-

Brissogne - strada del capoluogo

"

59.400.000

-

Brusson - fognatura del capoluogo

"

4.600.000

-

Chambave - scuola del capoluogo

"

18.000.000

-

Gressoney La Trinité - opere stradali

"

40.000.000

-

Gressoney St. Jean - acquedotto frazione Belciuken

"

5.852.000

-

Nus - Cimitero di St. Barthélemy

"

5.196.000

-

Pollein - Strada frazione Grand Pollein

"

39.600.000

-

Rhêmes St. Georges - cimitero

"

5.000.000

-

St. Christophe - acquedotto frazione Senin

"

11.875.000

-

St. Marcel - scuola del capoluogo

"

14.750.000

-

Torgnon - strada della frazione Catel-Septumian

"

19.800.000

-

Valtournanche - acquedotto frazione Breuil

"

27.000.000

-

Valtournanche - edificio scolastico

"

16.000.000

-

Verrès - fognatura capoluogo

"

4.440.000

La quota parte di spesa a carico dell'Amministrazione regionale per l'esecuzione delle opere sopraelencate è stata impegnata a suo tempo dalla Regione mediante stanziamento di fondi per contributi da erogare per l'esecuzione delle opere finanziate con i benefici della legge Tupini.

Le spese finanziate o impegnate dall'Amministrazione regionale nei primi nove mesi del corrente esercizio finanziario per lavori di pubblica utilità, compresi i lavori inclusi nel programma odierno, nonché per sussidi erogati dal Consiglio per l'arginatura di fiumi, per cantieri di lavoro, cantieri di rimboschimento, opere igieniche, edifici scolastici, linee elettriche e telefoniche, opere stradali, ecc., ammontano alla data di oggi a lire 2.521.815.000. Questa è la situazione ed è bene che il Consiglio la conosca.

È vero che vi è stato un gruppo di frazionisti della collina di Châtillon che hanno assunto l'iniziativa, non interessa per quali ragioni, di un lavoro stradale di interesse della loro frazione e sono venuti all'Amministrazione regionale, hanno presentato il progetto dell'opera sollecitandone l esecuzione; noi li abbiamo accolti a braccia aperte, come accogliamo a braccia aperte chiunque cerchi di collaborare in qualsiasi modo per l'esecuzione delle opere di pubblica utilità nella nostra Valle.

È stato chiesto, per quanto riguarda i cantieri di lavoro, quando arriveranno le relative autorizzazioni. Come voi sapete, noi gestiamo i cantieri e integriamo i salari degli operai addetti ai cantieri di lavoro; però i cantieri di lavoro devono essere autorizzati dal Ministero competente e per questo, noi, per non perdere tempo, abbiamo richiesto tempestivamente l'autorizzazione per i singoli cantieri di lavoro e il Consiglio ha già approvato lo stanziamento dei fondi occorrenti per il finanziamento della quota parte di spese a carico della Regione.

Già vi ho detto che sono pervenute le autorizzazioni per tutti i cantieri di rimboschimento; quanto prima riceveremo anche le autorizzazioni relative agli altri cantieri di lavoro.

Ricorderete che noi abbiamo ottenuto, questa primavera, dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, l'assegnazione di ben 84.000 giornate lavorative, cifra che è rilevante e che ha suscitato l'invidia di altre Regioni e Provincie d'Italia.

Tutto questo perché vogliamo, con i lavori che l'Amministrazione regionale sta facendo in Valle d'Aosta, eliminare la disoccupazione invernale nella nostra Regione.

Per mantenere fede alle dichiarazioni che ho fatto a suo tempo in Consiglio, io ho fatto inviare ai disoccupati degli inviti personali a presentarsi a lavorare ed ho la prova di questo. Ora, vi sono stati dei disoccupati che hanno risposto affermativamente ed altri che hanno risposto negativamente.

Io non considero disoccupati quelli che hanno risposto negativamente; comunque un fatto è certo e, cioè, che coloro i quali volevano un lavoro hanno avuto la possibilità di lavorare e tale possibilità avranno pure anche in questo periodo autunnale ed invernale, con l'attuazione del vasto programma di lavori a sollievo della disoccupazione stagionale che sarà approvato oggi dal Consiglio regionale.

Non vi sono attualmente delle febbri elettorali: siamo in sessione ordinaria autunnale e tutti sanno, e così anche il Consigliere Nicco Giulio, che ogni anno al mese di ottobre vengono sottoposti all'approvazione del Consiglio dei piani di lavori da eseguire a sollievo della disoccupazione stagionale.

Vi è una sola differenza: che il programma di lavori in discussione è il quarto del corrente esercizio.

Ho voluto precisarvi questo quadro affinché il Consiglio sia a conoscenza esattamente delle cifre e di quanto si è potuto fare nel limite delle nostre forze.

Le opere che sono state fatte e che si stanno facendo in Valle d'Aosta sono visibili.

Ho la coscienza tranquilla perché so di aver fatto, assieme alla Giunta e al Consiglio, tutto quello che era possibile a sollievo della disoccupazione".

Il Consigliere NICCO Giulio dà atto, con compiacimento, che effettivamente si è fatto molto per alleviare la disoccupazione e che tutte le opere incluse nel programma in discussione sono necessarie, per cui la Giunta merita un plauso.

Lamenta, però, per quanto riguarda il Comune di Châtillon, che si lasciano incompiute opere iniziate negli anni passati a mezzo cantieri di lavoro, quale ad esempio la strada di Glereaz, mentre si porta in programma la strada: di Conoz, pure necessaria e da eseguirsi a mezzo di cantiere di lavoro, con assunzione a carico regionale di un onere di L. 8.500.000, di cui L. 1.427.000 per integrazione delle paghe agli operai.

Dichiara di essere, comunque, lieto che si costruisca la strada di Conoz ed auspica che siano, altresì, costruite o portate a termine altre opere necessarie, come la già iniziata strada di Glereaz, da ultimare, e la progettata strada della frazione Merlin.

Il Consigliere DUJANY dichiara che il Consiglio non può che compiacersi vivamente per la mole del piano di lavori sottoposto all'approvazione del Consiglio nell'adunanza odierna, lavori che, oltre ad alleviare la disoccupazione in Valle d'Aosta, contribuiscono a migliorare sempre più l'aspetto paesistico della Regione.

Formula, quindi, un vivo plauso alla Giunta, con invito a continuare sulla stessa strada anche per l'avvenire.

Richiama l'attenzione della Giunta sulla questione della mano d'opera locale che spesso è oggetto di speculazioni da parte delle Imprese oppure viene scartata dalle Imprese con la scusa che esse abbisognano di mano d'opera specializzata.

Ritiene che l'Amministrazione regionale potrebbe interessarsi maggiormente della preparazione professionale degli elementi locali; propone, ad esempio, che in ogni cantiere di lavoro si facciano corsi professionali pratici, affinché la mano d'opera locale possa specializzarsi e qualificarsi.

Il Consigliere BARONE rileva che le iniziative o segnalazioni private, intese ad ottenere l'esecuzione di opere pubbliche, non dovrebbero essere prese in considerazione alla stessa stregua delle richieste o proposte di opere pubbliche fatte dai Comuni.

Osserva, anzi, che l'Amministrazione regionale non dovrebbe prendere in considerazione le iniziative private se non quando siano passate attraverso la trafila ed il vaglio delle Amministrazioni comunali interessate, perché compete ai Comuni di stabilire quali sono le opere di pubblica utilità più urgenti da eseguire nel loro territorio con precedenza su altre opere.

L'Assessore VESAN premette che, - in risposta agli interventi dei Signori Consiglieri -, ha poco da aggiungere a quanto ha già detto, in forma molto concreta e precisa, il Presidente della Giunta; dichiara che si limiterà, quindi, a rispondere su quei pochi punti che non sono stati trattati dal Presidente stesso.

In merito ai chiarimenti richiesti dal Consigliere Nicco Anselmo, circa i nuovi lavori di arginatura della Dora in territorio di Donnaz, precisa che si tratta di lavori di arginatura in continuazione di quelli già eseguiti lo scorso anno.

Fa presente che se, alla ultimazione dei lavori previsti in progetto, risulteranno disponibili dei fondi e, conseguentemente, delle giornate lavorative, sarà esaminata la possibilità di eseguire nuovi lavori di arginatura in altri tratti della Dora, sempre in territorio del Comune di Donnaz.

Per quanto riguarda la costruenda strada di allacciamento della frazione Conoz, in Comune di Châtillon, informa che l'iniziativa è stata assunta da un gruppo di frazionisti i quali, dopo aver fatto predisporre il progetto dell'opera, si sono interessati per ottenere le necessarie adesioni dei proprietari di terreni da occupare per la costruenda strada ed hanno presentato domanda all'Amministrazione regionale per la esecuzione dell'opera a mezzo di cantiere di lavoro.

Dichiara che occorre plaudire all'iniziativa presa dal predetto gruppo di frazionisti e che se l'Amministrazione regionale ha preso in considerazione detta iniziativa per attuare un'opera di pubblica utilità, ciò non va interpretato come un voler estraniare l'Amministrazione comunale di Châtillon. Rammenta che l'Amministrazione regionale è sempre venuta in aiuto al Comune di Châtillon per l'esecuzione di lavori di pubblica utilità.

Per quanto riguarda la costruenda strada di allacciamento della frazione Merlin, informa che tale strada non ha potuto essere inclusa nel programma in discussione perché l'Amministrazione comunale di Châtillon ha impostato l'esecuzione dell'opera stessa sulla legge Tupini, mentre sarebbe stato preferibile realizzare l'opera a mezzo di un cantiere di lavoro, trattandosi di una opera di limitata entità.

Circa la mancata inclusione in programma dei lavori di arginatura del torrente in corrispondenza dell'abitato di Paquier (Valtournanche), problema di cui si è già parlato ripetutamente ed a lungo, fa presente che al riguardo risponderà esaurientemente l'Assessore Arbaney.

Assicura che il problema è tenuto nella massima evidenza ed osserva che tali lavori non potevano essere inclusi nel programma di lavori da eseguire a sollievo della disoccupazione stagionale, perché non possono essere eseguiti durante il periodo invernale.

Circa le opere da realizzare a mezzo dei cantieri di lavoro, osserva ancora che il Presidente della Giunta ha già risposto che le opere saranno eseguite non appena i relativi progetti avranno ottenuto l'approvazione del competente Ministero.

In risposta alla richiesta fatta dal Consigliere Manganoni. di precisare le frazioni da collegare con le strade che saranno costruite a mezzo di cantieri di lavoro (elenco A), fornisce le seguenti precisazioni:

ARVIER - strada frazionale Grand Haury (1° tronco).

AVISE - strada frazionale Vedun-Thomasset.

AYMAVILLES - strada frazionale Pondel.

CHAMBAVE - strada frazionale Arlier-Vallery.

CHATILLON - strada frazione Conoz.

FENIS - strada frazionale Tillier - Fagnan (2° tronco).

HONE - strada di allacciamento frazione Folliaressa, Biel, Courtil, alla strada regionale.

LA SALLE - strada di allacciamento frazioni Cottin e Arbettey alla strada della collina (2° tronco).

NUS - strada di allacciamento frazioni Plan Planet e Lavanche alla strada comunale Nus - Lignan.

Per quanto riguarda il rilievo del Consigliere Manganoni circa la mancata inclusione in programma di opere di arginatura del torrente Lys o della Dora in Comune di Pont St. Martin, informa che nessuna segnalazione per tali opere gli è mai pervenuta; informa, altresì, che non gli è mai stata fatta alcuna segnalazione dell'inconveniente che si verificherebbe nella Scuola elementare della frazione Meran, di Montjovet.

Fa presente che il Comune di Pont St. Martin dovrebbe farsi parte diligente ed inviare all'Amministrazione regionale un progetto delle opere di arginatura necessarie.

Per quanto riguarda, invece, i lavori per la Scuola di Meran, assicura di averne preso buona nota, osservando che il Comune avrebbe dovuto segnalare tempestivamente l'inconveniente tramite l'Assessorato della Pubblica Istruzione.

Rammenta che il Consigliere Dujany ha prospettato l'opportunità che presso ogni cantiere di lavoro si istituiscano dei corsi di qualificazione o di specializzazione della mano d'opera locale.

Dichiara di essere favorevole a tale proposta ed assicura che prenderà in esame la possibilità di creare dei corsi speciali di addestramento presso i cantieri di lavoro, rammenta, però, che lo si è già fatto e continua a farlo attraverso i corsi di cui ha dato notizia il Presidente della Giunta.

Il Consigliere NICCO Giulio dichiara di concordare sulla proposta del Consigliere Dujany ed afferma la necessità di un maggiore controllo sull'assunzione della mano d'opera nel periodo invernale per tutelare la mano d'opera locale.

Ritornando sulla questione della costruenda strada di allacciamento della frazione Conoz, di Châtillon, rileva che sarebbe interessante sapere se chi si è fatto parte diligente per l'inclusione dell'opera nell'odierno programma di lavori pensi o no di assumere a suo carico la spesa del progetto.

Dichiara che, comunque, i Consiglieri della sinistra sono tutti favorevoli all'approvazione del programma in discussione, perché riconoscono che tutte le opere inclusevi sono necessarie, ma sono nettamente contrari all'iniziativa privata quando questa iniziativa viene a sovvertire la normale prassi amministrativa in materia di lavori pubblici.

Precisa che essi chiedono che mai più, in avvenire, si abbia a lamentare l'inconveniente verificatosi per la strada di Conoz.

L'Assessore ARBANEY premette di avere già avuto occasione di rispondere personalmente al Consigliere Barmasse circa la questione dei lavori di sistemazione del torrente che scorre nei pressi del capoluogo di Valtournanche.

Informa che il Corpo forestale regionale non ha dato inizio sino ad oggi a tali lavori, che sono assai rilevanti, perché si attende, con fondata speranza, che il bacino di Valtournanche sia interamente classificato come zona depressa.

Osserva che, in tale caso, l'onere delle spese per i lavori sarebbe a carico dello Stato e dell'esecuzione delle opere si interesserebbe anche il Genio Civile.

Ripete che la questione non è stata accantonata, ma che si è in attesa, come già detto, di una decisione circa la classificazione. come zona depressa, del bacino montano di Valtournanche.

Riferisce che la definizione della questione interessa anche l'Amministrazione regionale. perché nei pressi del Capoluogo dovrebbe essere costruito il nuovo caseificio di Valtournanche.

Circa le lagnanze del Consigliere Savioz, relative ai cottimisti, rileva che si tratta di lagnanze generiche e non già specifiche, mentre invece, per intervenire, occorrono delle segnalazioni specifiche.

Precisa che, allorquando vi è mano d'opera sul posto, i lavori di rimboschimento vengono eseguiti in economia diretta, sotto la direzione e sorveglianza di agenti forestali.

Osserva che molte volte non è possibile trovare sul posto la mano d'opera ed allora si deve necessariamente dare in appalto i lavori a qualche cottimista.

Dichiara di non concordare sulla proposta, fatta dal Consigliere Savioz, di affidare l'esecuzione dei lavori di rimboschimento alle Amministrazioni comunali, perché ritiene che non si debba lasciare amministrare dai Comuni i fondi dell'Amministrazione regionale; osserva che l'esperienza acquisita allorquando faceva il Segretario comunale gli ha insegnato che, quando si tratta di amministrare fondi di altri Enti, le Amministrazioni comunali non vanno tanto per il sottile.

Rileva che se le imprese cottimiste ricavano un guadagno sui lavori che fanno eseguire a cottimo, non va dimenticato che debbono anche provvedere all'assicurazione degli operai contro gli infortuni, nonché al pagamento dei contributi previdenziali.

Osserva che i singoli appalti di lavori di rimboschimento comportano in genere spese non molto rilevanti, che si aggirano sul milione e mezzo, per cui potrebbero benissimo essere prese in appalto da elementi del luogo.

Fa presente che, in tale modo, si potrebbe ovviare all'inconveniente lamentato dal Consigliere Savioz.

Circa il rilievo fatto dal Consigliere Nicco Giulio per l'iniziativa della strada frazionale di Conoz (Châtillon), inclusa in programma per iniziativa di un gruppo di frazionisti senza passare attraverso il Comune di Châtillon, fa presente che sono effettivamente le Amministrazioni comunali che hanno il dovere di interessarsi delle necessità delle frazioni, oltre che di quelle del capoluogo; ma osserva che, qualche volta, le Amministrazioni comunali non si interessano, come dovrebbero, delle necessità delle frazioni; ricorda, ad esempio, l'inconveniente che si verifica nella Scuola della frazione Meran, di Montjovet (umidità delle pareti), che è stato segnalato oggi dal Consigliere Manganoni e che avrebbe dovuto essere segnalato tempestivamente all'Assessorato alla Pubblica Istruzione dal Comune di Montjovet.

Dichiara, quindi, che si giustifica il fatto che molte volte, non intervenendo il Comune, sono i frazionisti stessi che si interessano delle opere occorrenti alla loro frazione e si rivolgono alle Autorità regionali.

Per quanto riguarda la strada di Glereaz, in Comune di Châtillon, su cui il Consigliere Nicco Giulio ha richiamato l'attenzione della Giunta, dichiara di non essere al corrente della questione, ma di ritenere che la strada è rimasta incompiuta perché forse sono esauriti i fondi stanziati per tale strada.

Informa che i Comuni hanno la possibilità, previa autorizzazione dell'Assessorato all'Agricoltura e Foreste, di finanziare l'esecuzione di determinati lavori, ad esempio di strade, con i fondi accantonati per le migliorie boschive.

Il Consigliere SAVIOZ comunica che i chiarimenti avuti dall'Assessore Arbaney, per quanto riguarda l'esecuzione dei lavori di rimboschimento a cottimisti, non l'hanno del tutto soddisfatto, perché si dovrebbe dubitare della capacità degli amministratori comunali.

Ammette che non tutti gli amministratori comunali possano essere all'altezza del loro compito, ma dichiara di non poter ammettere che si preferisca una impresa cottimistica ad una Amministrazione comunale. Osserva che le Amministrazioni comunali hanno sempre dimostrato un maggiore rispetto nei confronti dei loro amministrati che non gli impresari cottimisti nei confronti dei prestatori d'opera che lavorano alle loro dipendenze.

Per quanto riguarda la speculazione dei cottimisti sui salari dei lavoratori, dichiara che ciò che l'interessa essenzialmente è la questione di principio e, cioè, che la Regione non dovrebbe assolutamente permettere a persone che dispongono di denaro di speculare sui salari dei lavoratori.

Insiste, quindi, per l'accoglimento della sua proposta, rilevando che gli inconvenienti lamentati si riscontrano, se non nella generalità, certamente nella maggioranza dei casi degli imprenditori cottimisti i quali, partendo dal concetto che bisogna ricavare il maggior beneficio possibile dall'esecuzione dei lavori, licenziano quegli operai che a loro avviso non danno il rendimento sufficiente.

Rinnova, quindi, viva preghiera all'Assessore Arbaney di voler rivedere la questione esaminando la possibilità di fare eseguire i lavori di rimboschimento sotto la direzione ed il controllo dei Comuni.

Precisa, a questo proposito, che l'Assessore Arbaney, se ritiene che il controllo dei Comuni non dia sufficiente garanzia, potrebbe sempre disporre per un ulteriore controllo da parte degli agenti forestali.

Il Consigliere MANGANONI dichiara che gli imprenditori cottimisti sottopongono ad uno sfruttamento eccessivo i prestatori di opera, obbligandoli a lavorare per 9, 10 ed anche 11 ore al giorno per una paga minima.

Aggiunge che, partendo da questo principio, gli imprenditori assumono soltanto elementi giovani e robusti, perché danno un maggior rendimento, di modo che chi ha già una certa età o è meno robusto, viene eliminato perché non dà il rendimento voluto. È questo, egli dice, l'aspetto negativo degli appalti dei lavori agli imprenditori cottimisti, i quali vogliono fare dei quattrini speculando sul lavoro degli operai.

Ricorda che fra gli scopi dei cantieri di rimboschimento vi è, oltre a quello di rimboschire terreni radamente boscati, anche quello di dare lavoro alla mano d'opera locale disoccupata. Chiede, quindi, che la questione sia riesaminata al fine di eliminare gli inconvenienti lamentati.

L' Assessore ARBANEY ripete le ragioni per le quali è contrario ad affidare l'esecuzione dei lavori alle Amministrazioni comunali e ribadisce che gli inconvenienti lamentati dai Consiglieri Savioz e Manganoni potrebbero essere evitati qualora sul posto vi fossero due o tre persone di buona volontà, che dessero le dovute garanzie, le quali si assumessero l'appalto dei lavori. Precisa che i Sindaci stessi, ma non le Amministrazioni comunali, potrebbero assumere una tale iniziativa ed osserva che dei benefici dei lavori godrebbero, così, soltanto gli elementi locali.

Il Consigliere DUJANY ritiene che, allorquando è possibile trovare sul posto la mano d'opera, non vi è dubbio che è preferibile che i lavori siano eseguiti in economia diretta, sotto la direzione e sorveglianza degli agenti forestali.

Osserva che allorquando non vi è mano d'opera disponibile sul posto bisogna ricorrere al sistema dell'appalto ad imprenditori cottimisti.

L'Assessore VESAN, riferendosi al programma dei lavori, ricorda che, mesi addietro, il Consiglio aveva discusso una interpellanza dei Consiglieri Quendoz e Ferrein con cui si proponeva l'allacciamento dei Comuni di Jovençan e di Sarre mediante la costruzione di un ponte sulla Dora Baltea utilizzando le opere di sbarramento in esecuzione a cura della Società SIP, all'altezza di Sarre, per deviare le acque della Dora ed avviarle all'impianto idroelettrico di St. Marcel.

Informa che, in base alla decisione del Consiglio, furono iniziate trattative con la Società SIP e furono effettuate visite sopralluogo per studiare le modifiche da apportare ai lavori in corso per la realizzazione del ponte predetto (di ml. 75 circa).

Comunica che la Società SIP ha dato il suo benestare per la costruzione della predetta opera e che l'Impresa Volpe, costruttrice delle opere di sbarramento e di deviazione delle acque della Dora per conto della Società SIP, ha fatto pervenire ieri l'altro all'Assessorato ai Lavori Pubblici una offerta per la costruzione dell'opera.

Fa presente che tale offerta è molto vantaggiosa per l'Amministrazione regionale, in quanto si viene a realizzare una economia del 45-50% sulla spesa preventivata nel progetto redatto dall'Ufficio Tecnico regionale.

Precisa che, mentre il progetto prevede una spesa di circa 12.500.000-13.000.000, in base all'offerta dell'Impresa Volpe l'opera potrebbe essere realizzata con una spesa di Lire 6.500.000, alla quale però dovrebbe essere aggiunta la spesa prevista per i raccordi stradali al ponte stesso verso la strada Jovençan-Aymavilles e verso la strada statale.

Trattandosi di una opera che è utilissima per le popolazioni di Gressan e Jovençan, chiede che il Consiglio approvi l'inclusione in programma dell'opera di cui si tratta, compresi i menzionati raccordi stradali, nonché la spesa relativa, prevista in Lire 7 milioni.

Il Consigliere NICCO Giulio dichiara che i Consiglieri della sinistra non possono che essere soddisfatti della proposta dell'Assessore Vesan perché si tratta della costruzione di un'opera più che necessaria per le popolazioni di Gressan e di Jovençan. Ricorda che l'esecuzione della menzionata opera è stata prospettata ed auspicata, oltre che dai Consiglieri Quendoz e Ferrein, anche dalla compianta Signora Ronc-Désaymonet Anaide.

Il Presidente, PAREYSON, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione del programma di lavori integrato con l'aggiunta del costruendo ponte stradale sulla Dora Baltea all'altezza di Sarre, per l'allacciamento stradale dei Comuni di Gressan, Jovençan e Sarre.

IL CONSIGLIO

- preso atto di quanto riferito dagli Assessori ai Lavori Pubblici, VESAN, e all'Agricoltura e Foreste, ARBANEY, nonché del Presidente della Giunta, BONDAZ;

- ritenuta la urgente necessità dell'approvazione di un programma di lavori da eseguire a sollievo della disoccupazione invernale in Valle d'Aosta;

- ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti e votanti numero trentuno);

Delibera

1) di approvare, in via di massima, il programma di lavori di cui alle premesse, quali risultano dai seguenti elenchi A, B e C, e da eseguire prossimamente a sollievo della disoccupazione invernale in Valle d'Aosta, come indicato in premessa;

2) di delegare e di demandare alla Giunta regionale l'adozione di ogni provvedimento deliberativo di esecuzione per l'approvazione dei relativi progetti, per l'esecuzione dei lavori e per il finanziamento delle spese da assumere a carico regionale mediante impegno di somme sui bilanci di previsione per gli esercizi finanziari 1956 e 1957, come indicato in premessa, anche mediante storni di fondi, sino alla concorrenza massima complessiva di spesa di Lire 233 milioni 772 mila di cui:

a) L. 85.972.000 per cantieri di lavoro per disoccupati;

b) L. 28.800.000 per cantieri di rimboschimento;

c) L. 119.000.000 per lavori da eseguire direttamente a cura della Regione oppure a cura dei Comuni, con la concessione dei contributi regionali.


ELENCO A) CANTIERI DI LAVORO PER DISOCCUPATI

COMUNE

NATURA DEI LAVORI

N. Operai - durata dei lavori e n. giornate lavorative

Spesa a carico dello Stato Lire

SPESA A CARICO DELLA REGIONE

per integrazione paghe operai

per acquisto materiali e varie

totale

Cantieri gestiti dalla Regione:

Arnaz

ponti-arginatura torrenti

n. 30x3 mesi (gg. 2280)

1.944.120

1.425.000

2.075.000

3.500.000

Arvier

strada fraz. Grand Haudry (1° tr.)

n. 20x3 mesi (gg. 1520)

1.390.960

950.000

3.150.000

4.100.000

Avise

strada fraz. Vedun e Thomasset

n. 20x3 mesi (gg. 1520)

1.390.960

950.000

2.700.000

3.650.000

Aymavilles

strada frazionale Pondel

n. 30x3 mesi (gg. 2280)

1.944.120

1.425.000

4.075.000

5.500.000

Chambave

strada frazionale Arlier-Vallery

n. 35x4 mesi (gg. 3570)

3.015.060

2.200.000

9.530.000

11.730.000

Châtillon

strada frazionale Conoz

n. 30x3 mesi (gg. 2280)

1.982.120

1.425.000

7.275.000

8.700.000

Donnaz

arginatura Dora

n. 20x3 mesi (gg. 1520)

1.258.720

950.000

3.265.000

4.215.000

Fénis

strada frazionale Tillier-Fagnan per St. Marcel (2°tronco)

n. 30x3 mesi (gg. 2280)

1.982.120

1.425.000

2.500.000

3.925.000

Issogne

arginatura Dora

n. 30x3 mesi (gg. 2280)

1.944.120

1.425.000

3.932.000

5.357.000

Montjovet

arginatura Dora

n. 20x3 mesi (gg. 1520)

1.258.720

950.000

3.265.000

4.215.000

Verrayes

strada frazioni Oley sup. e inf.

n. 15x2 mesi (gg. 765)

775.730

440.000

1.765.000

2.205.000

13.565.000

43.532.000

57.097.000

Cantieri gestiti a cura dei Comuni interessati:

Brusson

strada del Capoluogo

n. 20x3 mesi (gg. 1520)

1.390.960

950.000

2.900.000

3.850.000

Challant St. A.

strada frazioni Pesane Orbeillaz

n. 30x6 mesi (gg. 4590)

3.980.960

2.620.000

6.160.000

8.780.000

Hône

arginatura torrente Ayasse

n. 25x5 mesi (gg. 3175)

2.844.330

1.905.000

167.536

2.072.536

Hône

strada allacc. Frazioni di Folliaresse, Biel, Courtil alla strada regionale Hône-Champorcher

n. 20x3 mesi (gg. 1520)

1.390.960

950.000

2.900.000

3.850.000

Nus

Strada allacc. Frazioni Plan Planet e Lavanche alla strada comunale Nus-Lignan

n. 20x3 mesi (gg. 1520)

1.390.960

950.000

2.872.464

3.822.464

7.375.000

15.000.000

22.375.000

Cantieri gestiti a cura dell'Ufficio del Genio Civile:

La Salle

Strada allacc. Fraz. Cottin Arbettey alla strada della collina (2° tr.)

n. 30x5 mesi (gg. 3810)

3.306.440

2.500.000

4.000.000

6.500.000

ELENCO B) CANTIERI DI RIMBOSCHIMENTO

COMUNE

NATURA DEI LAVORI

N. Operai-durata dei lavori e n. giornate lavorative

Spesa a carico dello Stato L.

Spese a carico della Regione per integrazione salari e acquisto materiali

a) Progetti inoltrati per l'esercizio 1955-56 e non ancora approvati:

Aosta-Gignod

Rivangatura, semine, trapianti

n. 50x76 (gg. 3800)

3.105.000

4.000.000

Pollein

Apertura buche, piantagioni, stradelle

n. 30x76 (gg. 2280)

1.870.080

2.400.000

Challant St. A.

Apertura gradoni, piantagioni, stradelle

n. 30x76 (gg. 2280)

1.898.080

2.500.000

Châtillon

Apertura gradoni, piantagioni, stradelle

n. 30x76 (gg. 2280)

1.898.080

2.500.000

Challant St. V.

Apertura gradoni, piantagioni, stradelle

n. 30x76 (gg. 2280)

1.898.080

2.500.000

Totali a) gg. lavor.

12.920

10.669.320

13.900.000

b) Progetti da inoltrare al Ministero per l'esercizio 1956-57:

Emarèse

Apertura buche, piantagioni, stradelle

n. 15xg.76 (gg. 1140)

837.000

1.100.000

Perloz

Apertura gradoni, piantagioni

n. 15xg.76 (gg. 1140)

837.000

1.100.000

Montjovet

Apertura buche, piantagioni, stradelle

n. 15xg.76 (gg. 1140)

837.000

1.100.000

Rhêmes St. G.

Apertura gradoni, piantagioni

n. 15xg.51 (gg. 765)

736.590

1.000.000

Jovençan

Arginatura sponda destra Dora con l'impiego di gabbionate e fossi di guardia

n. 15xg.76 (gg. 1140)

1.963.440

1.100.000

Roisan

Apertura buche, piantagioni, stradelle

n. 15xg.76 (gg. 1140)

837.000

1.100.000

Verrès

Apertura gradoni, piantagioni e opere di consolidamento

n. 15xg.76 (gg. 1140)

837.000

1.100.000

Valpelline

Apertura gradoni, piantagioni

n. 15xg.51 (gg. 765)

728.590

1.000.000

Valsavaranche

Apertura gradoni, piantagioni

n. 15xg.51 (gg. 765)

728.590

1.000.000

Villeneuve

Apertura gradoni, piantagioni, chiudenda

n. 15xg.76 (gg. 1140)

837.000

1.100.000

Ayas

Apertura gradoni, piantagioni

n. 15xg.76 (gg. 1140)

837.000

1.100.000

Pontey

Apertura gradoni e piantagioni

n. 15xg.76 (gg. 1140)

837.000

1.100.000

Allain

Apertura gradoni e piantagioni

n. 12xg.76 (gg. 912)

691.900

900.000

St. Christophe

Apertura gradoni e piantagioni

n. 15xg.76 (gg. 1140)

837.000

1.100.000

Totali b) gg. lavor.

14.607

12.382.110

14.900.000

TOTALI GENERALI

27.527

23.051.430

28.800.000


ELENCO C)

LAVORI DA ESEGUIRE A CURA DELLA REGIONE O DAI COMUNI CON CONTRIBUTI REGIONALI

I° - Opere stradali:

Aosta

a)

- Copertura di un tratto del canale lungo la circonvallazione sud (Viale Garibaldi)

L.

5.000.000

b)

- Costruzione della strada di allacciamento della frazione Busseyaz alla strada di Porossan

"

10.000.000

Ayas

- Sistemazione e ampliamento di un 1° tronco della strada Champoluc-St. Jacques

"

10.000.000

Chambave

- Pavimentazione delle due strade di accesso al capoluogo

"

4.000.000

Châtillon

- Allargamento stradale per sosta autopullman a levante del ponte sul torrente Marmore

"

8.000.000

Courmayeur

- Sistemazione di un 1° tronco della strada della Val Veny

"

10.000.000

Emarèse

- Sistemazione e consolidamento del tronco di strada Ravet - Chassan

"

4.000.000

La Salle

- Copertura del canale di scarico nell'abitato di Derby

"

3.000.000

La Thuile

- Sistemazione e ampliamento 1° tronco strada La Thuile - La Joux - Arpy

"

5.000.000

Sarre

- Sistemazione della strada di allacciamento alla frazione Clou

"

4.000.000

St. Christophe-Quart

- Prolungamento della strada Sorreley - La Montagne

"

10.000.000

St. Rhémy-Bosses

- Sistemazione e ampliamento 1° tronco della strada di Bosses

"

10.000.000

Roisan

- Costruzione della strada di allacciamento della frazione Closelinaz di sotto alla strada rotabile

"

5.000.000

Totale

L.

88.000.000

II° - Cimiteri:

Pont Bozet

- Ampliamento e sistemazione del cimitero

L.

2.500.000

Pré St. Didier

- Ampliamento e sistemazione ingresso del cimitero

"

5.000.000

Totale

L.

7.500.000

III° - Edifici scolastici:

Arvier

- Costruzione di una aula scolastica alla frazione Petit Aury

L.

2.000.000

Champorcher

- Sistemazione della Scuola Mellier

"

2.500.000

Verrayes

- Completamento scuole della frazione Grand Ville

"

2.500.000

Totale

L.

7.000.000

IV° - Opere varie:

Bard

- Consolidamento base di appoggio di blocchi pericolanti a protezione dell'abitato

L.

1.500.000

Lillianes

- Arginatura del torrente Lys

"

4.000.000

Valpelline

- Fognatura del capoluogo

"

4.000.000

Sarre-Jovençan

- Costruzione di ponte stradale per attraversamento della Dora Baltea sulla opera di presa del canale della Soc. SIP e costruzione di raccordi stradali al ponte stesso

"

7.000.000

Totale

L.

16.500.000

TOTALE GENERALE

L.

119.000.000

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