Oggetto del Consiglio n. 108 del 23 giugno 1955 - Verbale

OGGETTO N. 108/55 - APPROVAZIONE DEL VERBALE DELL'ADUNANZA DEL CONSIGLIO REGIONALE DEL 6 APRILE 1955.

Il Presidente, PAREYSON, invita il Consiglio ad esaminare e ad approvare il processo verbale dell'adunanza ordinaria del Consiglio del 6 aprile 1955, trasmesso in copia ai Signori Consiglieri in data 10 giugno 1955.

Chiede se qualche Consigliere intenda formulare osservazioni o rilievi in merito al processo verbale.

Il Consigliere CHABOD Renato propone che siano apportate alla bozza-copia di verbale le seguenti rettifiche di forma:

Oggetto n. 15 - (Approvazione del Regolamento organico per i servizi e per il personale dell'Amministrazione regionale - ecc.) - pagina 93 della bozza del verbale - comma primo: sostituzione della parola "pretestuaria" con la parola "pretestuosa", al penultimo ed ultimo rigo.

Oggetto n. 17 - (Composizione delle Commissioni consiliari) - pagina 100 della bozza del verbale - comma secondo: sostituzione (al terzo e quarto rigo) delle parole "a nome del gruppo socialcomunista" con le parole "a nome dei Consiglieri dei gruppi della sinistra".

Il Consiglio prende atto e concorda sulle rettifiche proposte dal Consigliere Chabod Renato.

Il Consigliere BARONE richiama l'attenzione del Consiglio sul seguente stralcio dell'oggetto n. 11 (Esecuzione di lavori di pubblica utilità nella stagione invernale a sollievo della disoccupazione - ecc.) riportato a pagina 78, secondo comma della bozza-copia di processo verbale: "Per quanto riguarda il problema della disoccupazione e del lavoro, ricorda l'opera che è stata svolta dal Presidente della Giunta e dall'Assessore all'Industria e Commercio per trovare una soluzione alla grave vertenza sorta fra la Direzione dell'Ilssa Viola e le maestranze: precisa che essi hanno fatto tutto quanto era loro possibile per conciliare le due parti, riuscendo a ridurre da lire 10 milioni a lire 500.000 mensili l'enorme divario che impediva alla Direzione e alle maestranze di trovare una via d'intesa".

Ritiene di aver detto nel suo intervento che il divario si aggirava entro i limiti da lire 10.000.000 a lire 5.000.000 e non già a lire 500.000 mensili.

Il Presidente della Giunta, BONDAZ, precisa che quanto detto nel verbale è esatto, perché, dopo il suo intervento e quello dell'Assessore all'Industria e Commercio, il divario esistente fra la proposta della Direzione dell'Ilssa Viola e le richieste delle maestranze era stato effettivamente ridotto a sole lire 500 mila mensili.

Il Consigliere MANGANONI rileva che al termine della trattazione dell'oggetto n. 4 (Licenziamento di personale dell'Amministrazione regionale - ecc.), a pagina 30 - ultimo comma - della bozza-copia, è detto:

"Il Consigliere MANGANONI dichiara che i Consiglieri del gruppo della minoranza sono soltanto parzialmente soddisfatti della risposta avuta dal Presidente della Giunta, Bondaz, e prendono atto della sua affermazione....".

Ritiene che tale frase non corrisponda al suo pensiero ed osserva che i Consiglieri della minoranza non erano affatto soddisfatti della risposta avuta e potevano soltanto prendere atto delle dichiarazioni del Presidente, salvo eventualmente compiacersi, in seguito, per la comunicazione del Presidente della Giunta concernente la prossima riassunzione di dipendenti licenziati. Non ritiene, quindi, possibile che gli sia sfuggita la dichiarazione che i Consiglieri del gruppo della minoranza fossero parzialmente soddisfatti.

Il Presidente della Giunta, BONDAZ, comunica di ricordare molto bene che il Consigliere Manganoni, nel fare la sua dichiarazione, ha pronunciato la frase "parzialmente soddisfatto".

Il Consigliere MANGANONI precisa di non ricordare di aver pronunciato tale frase e dichiara che tale frase, ammesso che sia stata da lui pronunciata, non traduceva esattamente il suo pensiero.

Il Presidente, PAREYSON, osserva che, per l'avvenire, sarà eliminata qualsiasi possibilità di non esatta trascrizione del pensiero dei Signori Consiglieri, perché l'apparecchio magnetofono registrerà esattamente e integralmente le parole pronunciate dai Signori Consiglieri.

Constato, quindi, che nessun altro Consigliere ha osservazioni e rilievi da formulare, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione del verbale dell'adunanza consiliare del 6 aprile 1955.

IL CONSIGLIO

ritenuto che il processo verbale dell'adunanza consiliare del 6 aprile 1955 - con le sopramenzionate rettifiche proposte dal Consigliere Chabod Renato - corrisponde alle discussioni avvenute ed alle decisioni adottate dal Consiglio;

ad unanimità di voti (Consiglieri presenti e votanti numero trentatré);

Delibera

di approvare, in conformità a quanto sopra, il processo verbale dell'adunanza consiliare ordinaria del 6 aprile 1955 (oggetti dal n. 1 al n. 33 compreso).

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