Oggetto del Consiglio n. 27 del 15 febbraio 1971 - Verbale

OGGETTO N. 27/71 - Abolizione dei pacchi natalizi. - Erogazione agli E.C.A. dei fondi relativi. (Interpellanza)

Il Presidente, MONTESANO, dichiara aperta la discussione sulla seguente interpellanza presentata dai Consiglieri regionali Tonino Aldo e Crétier Egidio e concernente l'oggetto: "Abolizione dei pacchi natalizi. Erogazione agli E.C.A. dei fondi relativi", interpellanza trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:

INTERPELLANZA

Il Consiglio Regionale deliberava di abolire la distribuzione dei pacchi natalizi, e di destinare i fondi (15 milioni della Regione - 15 milioni della SITAV) agli E.C.A. comunali, ed alla assistenza a famiglie particolarmente bisognose.

Interpelliamo la Giunta per sapere se sono stati destinati questi fondi e come sono stati destinati.

F.ti: Tonino Aldo e Crétier Egidio

L'Assessore al Turismo, MILANESIO, premette che il Consiglio, nell'adunanza del 30 novembre 1970, con provvedimento n. 290 approvava un ordine del giorno con il quale, preso atto dell'abolizione dell'erogazione dei pacchi natalizi quale forma di assistenza anacronistica e superata dai tempi, dava mandato alla Giunta di devolvere l'importo normalmente destinato alla confezione dei pacchi natalizi, ai casi di particolare bisogno (Enti o singole persone), demandando le modalità di assegnazione alla Commissione consiliare permanente per la Sanità e Assistenza Sociale.

Informa che, a tutt'oggi, la Giunta non ha potuto dare esecuzione a quanto stabilito dal Consiglio perché sono sorte discussioni con la Società SITAV circa la nuova destinazione dei fondi prima destinati alla confezione dei pacchi natalizi.

Precisa che la Società SITAV non è del parere che i suoi fondi siano erogati per altro scopo.

Aggiunge che la Giunta sta facendo pressioni presso la Società SITAV per convincerla ad aderire alla nuova destinazione dei fondi in questione.

L'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale, BENZO, informa che, in esecuzione del mandato conferitole dal Consiglio nella seduta del 30 novembre 1970, la Commissione consiliare permanente per la Sanità ed Assistenza Sociale ha stabilito che i fondi in questione, il cui ammontare totale è di lire 15 milioni e non già di lire 30 milioni come parrebbe dall'interpellanza, siano assegnati per il 50% agli Enti Comunali di Assistenza e per il 50% a casi di particolare bisogno.

Il Consigliere TONINO raccomanda alla Giunta di insistere presso la SITAV, affinché la questione possa essere definita al più presto, anche perché gli Enti Comunali di Assistenza, venuti a conoscenza della decisione assunta dal Consiglio, hanno predisposto i loro programmi assistenziali tenendo presente la maggiore entrata sulla quale ritenevano di poter fare assegnamento.

Il Consiglio prende atto.