Oggetto del Consiglio n. 77 del 5 maggio 1955 - Verbale

OGGETTO N. 77/55 - APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 1955.

Il Presidente, PAREYSON, rileva che il Consiglio, nell'adunanza del mattino (oggetto n. 76), ha discusso il progetto di bilancio di previsione della Regione per l'esercizio finanziario 1955, predisposto dalla Giunta regionale, completamente per la parte "Entrate" e dall'articolo 1 all'articolo 87 della parte "Uscita" (Categoria 5a - Istruzione Pubblica - Spese effettive ordinarie).

Invita il Consiglio a continuare la discussione dei rimanenti articoli del bilancio e dichiara aperta la discussione sugli articoli della Categoria 6a "Assistenza e Beneficenza" (Spese effettive ordinarie).

Articolo 91: Assistenza affetti da parkinsonismo encefalitico.

Articolo 92: Spese per l'assistenza alla vecchiaia bisognosa.

Articolo 94: Assistenza ciechi e sordomuti rieducabili.

Su richiesta dei Consiglieri Norat e Nicco Anselmo, fornisce chiarimenti l'Assessore MASCHIO.

Articolo 104: Contributi e sussidi ad Enti, privati, ad Istituzioni di assistenza e di educazione.

Su richiesta del Consigliere Savioz, l'Assessore MASCHIO fa presente che lo stanziamento dell'articolo 104 è stato ridotto della metà (15 milioni) in confronto alle previsioni di spesa dello scorso anno (30 milioni) in quanto si è ritenuto opportuno di istituire un nuovo stanziamento (articolo 105 - spese e contributi per le colonie estive marine e montane) la cui previsione di spesa (14.500.000) è di poco inferiore a quella dell'articolo 104.

Articolo 110: Spese per la prevenzione delle malattie del bestiame.

Su richiesta del Consigliere Manganoni, fornisce chiarimenti l'Assessore MASCHIO.

Articolo 111: Spese per la gestione della Scuola di Agricoltura di Aosta.

Su richiesta del Consigliere Manganoni, l'Assessore ARBANEY precisa che lo stanziamento di lire 12 milioni corrisponde all'importo che l'Amministrazione regionale è tenuta, per contratto, a corrispondere all'Ordine dei Canonici del Gran San Bernardo per il funzionamento della Scuola regionale di Agricoltura di Aosta. Aggiunge che detta Scuola funziona regolarmente e che è frequentata da circa venti allievi.

Il Consigliere MANGANONI, preso atto dei chiarimenti dati dall'Assessore Arbaney, osserva che la spesa per ogni allievo frequentante la Scuola di Agricoltura si aggira sulle 700 mila lire annue. Ritiene eccessiva tale spesa, tenuto conto che in un'altra voce del bilancio, nelle spese effettive straordinarie, figura anche uno stanziamento per l'acquisto di macchine e di attrezzi agricoli per la Scuola di Agricoltura.

Il Consigliere SAVIOZ formula i seguenti quesiti:

a) quale è la durata del corso?

b) al termine del corso, gli allievi ricevono un diploma?

c) nei riflessi dell'agricoltura della Valle d'Aosta, ritiene l'Assessore che detta Scuola serva effettivamente, cioè sia atta a risolvere i problemi dell'agricoltura valdostana, apportando un miglioramento effettivo nel settore agricolo?

L'Assessore ARBANEY precisa che il corso ha la durata di 18 mesi e comprende due stagioni invernali, durante le quali l'insegnamento è di carattere teorico, e una stagione estiva, durante la quale l'insegnamento è di carattere pratico.

Comunica che, al termine del corso, gli alunni promossi ricevono non già un diploma ma una "attestazione-certificato" di avvenuta frequenza del corso con esito favorevole.

Circa la utilità della Scuola di Agricoltura, osserva che non possono esservi dubbi al riguardo, in quanto gli alunni conseguono cognizioni e capacità pratiche della massima importanza nel campo della agricoltura locale e, ritornando alle loro case, mettono in pratica le loro cognizioni nella coltivazione della campagna di loro proprietà o di proprietà di terzi, come avviene per la potatura, ecc...

Fornisce, quindi, ragguagli particolari sulle modalità per l'ammissione degli alunni alla Scuola e per l'assegnazione delle borse di studio agli alunni in condizioni di bisogno, nonché sul finanziamento della Scuola stessa.

Il Consigliere SAVIOZ rammenta che circa venti o trenta anni or sono, funzionavano Cattedre ambulanti di agricoltura, che effettuavano corsi tecnici e pratici di agricoltura nei vari Comuni della Valle d'Aosta. Osserva che detti corsi erano molto utili ed assai frequentati e ritiene opportuno che l'Assessorato all'Agricoltura faccia effettuare corsi analoghi, di carattere teorico e pratico, sempre che non vi siano difficoltà di ordine tecnico o di altro genere.

L'Assessore ARBANEY informa che l'istituzione di corsi teorici e pratici per gli agricoltori è stata una delle sue prime preoccupazioni all'atto in cui ha assunto l'Assessorato all'Agricoltura e Foreste. Informa che, ogni anno, si tengono dai 10 ai 12 corsi, di cui 2 di zootecnia, e 2 di casearia tenuti da incaricati dell'Istituto Zootecnico e Caseario di Torino, 2 di agricoltura, tenuti da un Professore di Torino. Informa che nel corrente anno sono stati anche tenuti corsi dal Prof. Piccot e dal Prof. Carlone.

Per quanto riguarda la parte pratica dei corsi di casearia, riferisce che l'insegnamento pratico viene svolto da un casaro che lavora presso una latteria per una settimana intera.

Per guanto concerne i corsi di frutticoltura, che consistono in lezioni teorico-pratiche, fa presente che alcuni corsi furono tenuti dal Dr. Reggio e dal Prof. Piccot. Informa che, lo scorso anno, sono stati tenuti corsi in parecchie località, fra le quali Pollein e Porossan. Riferisce di aver constatato che i migliori risultati sono stati conseguiti non già nei grossi centri, ma nei piccoli centri. Ribadisce l'utilità di tali corsi, ma osserva che è difficile trovare persone competenti disposte a tenere i corsi di cui si tratta.

Il Consigliere CHABOD Renato, per quanto riguarda la parte pratica dei corsi di casearia, ritiene necessario che l'insegnamento, - affinché dia risultati buoni e sicuri, - sia impartito da un vecchio "fruitier", di provata capacità ed esperienza acquisite in molti anni di attività quale casaro.

Chiede all'Assessore Arbaney quale iniziativa o provvedimento intenda promuovere o adottare in relazione al fatto che, con legge dello Stato, sarà quanto prima sancito che la fontina è prodotto tipico originario della Valle d'Aosta. Osserva che, con l'emanazione di tale legge, i produttori di fontina della Valle d'Aosta saranno giuridicamente tutelati contro eventuali contraffazioni del loro prodotto tipico; fa presente che è necessario, però, che si provveda, altresì, alla confezione di un prodotto che corrisponda effettivamente alle caratteristiche che deve avere il formaggio fontina.

L'Assessore ARBANEY riconosce che, effettivamente, il problema della produzione di buona fontina è assai importante, così pure dicasi per la questione dei "fruitiers", essendo sempre più difficile di trovarne che siano in grado di svolgere bene il loro lavoro.

Dichiara di concordare con il Consigliere Chabod Renato sulla proposta che l'insegnamento pratico dovrebbe essere fatto da vecchi "fruitiers" particolarmente competenti del mestiere. Rileva, però, che anche i buoni "fruitiers" possono confezionare prodotti corrispondenti alle caratteristiche volute soltanto se il latte si trova nelle condizioni prescritte. Osserva che il prodotto non riesce bene se il latte è fornito da bovine non sane, ad esempio affette da brucellosi, da mastite o da altre malattie, oppure se il latte contiene delle impurità.

Fa presente che, per conoscere se il latte è sano o meno ed atto alla lavorazione, occorre che sia analizzato. Informa che, nell'intento di perfezionare sempre più la lavorazione del latte nel territorio della Valle d'Aosta, l'Assessorato all'Agricoltura e Foreste ha affidato incarico ad un consulente tecnico di provata capacità e competenza, il Dr. Negri Angelo, il quale tiene corsi teorico-pratici presso le varie latterie turnarie, insegnando ai Presidenti delle latterie turnarie e agli associati come debbano essere eseguite le analisi del latte, affinché ogni socio sia in grado di accertare se il latte sia genuino, sano e pulito e di adottare i provvedimenti del caso per migliorare la qualità del prodotto.

Rileva la necessità di un moderno caseificio, presso il quale si potrebbe anche tenere una scuola per casari.

Il Consigliere CHABOD Renato prende atto, con compiacimento, dei chiarimenti avuti dall'Assessore Arbaney.

Per quanto concerne la lavorazione e la confezione della fontina, ribadisce nuovamente l'opportunità che l'insegnamento pratico sia fatto da un vecchio "fruitier", di provata capacità per lunga esperienza acquisita in materia e fa presente di conoscere, da oltre 20 anni, un ottimo "fruitier" all'altezza del compito, perché ha sempre saputo confezionare fontina di prima qualità. Precisa che un buon "fruitier", oltre a provata capacità, deve pure conoscere ed applicare le regole della pulizia e della igiene.

Il Consigliere NORAT dichiara di concordare con il Consigliere Chabod Renato per quanto concerne l'opportunità che l'insegnamento in materia di casearia, particolarmente per la lavorazione della fontina, sia impartito da persona molto pratica del mestiere. Segnala certo Berton Eugenio, ottantaquattrenne. che fa il "fruitier" dall'età di 16 anni e che è particolarmente esperto nella lavorazione della fontina e che confeziona il prodotto secondo le caratteristiche prescritte. Ritiene che detto "fruitier" sia disposto, ed anzi, lusingato, di impartire lezioni pratiche sulla lavorazione della fontina.

Il Consigliere SAVIOZ comunica che, in occasione di un suo viaggio fatto alcuni anni or sono in Francia, ha preso visione di un ottimo volumetto di istruzioni sull'allevamento del bestiame, distribuito gratuitamente a tutti gli agricoltori. Ritiene che tale esempio dovrebbe essere seguito anche in Valle d'Aosta e si dichiara certo che, se si distribuisse a tutti gli agricoltori valdostani un opuscolo di tale genere, molti di quegli agricoltori che ancora hanno idee arretrate circa l'allevamento del bestiame muterebbero le loro opinioni.

L'Assessore ARBANEY comunica che, lo scorso anno, a cura dell'Assessorato all'Agricoltura, sono stati distribuiti agli agricoltori circa 1500 volumi, di cui 1000 copie di un volume sull'allevamento del bestiame scritto dal Prof. Sacco e copie di altri volumi acquistati in Francia.

Osserva che l'agricoltura montana della Francia ha caratteristiche analoghe a quelle della Valle d'Aosta e fa presente di essere disposto ad acquistare e a distribuire agli agricoltori valdostani il volumetto al quale ha accennato il Consigliere Savioz, al quale rivolge preghiera di dare le indicazioni necessarie all'Assessorato.

Il Consigliere BENETTI, premesso di aver sentito diverse volte parlare della prossima costruzione in Aosta di una centrale del latte, chiede se sia previsto un sistema di imbottigliamento automatico, non essendo molto igienico quello attualmente in uso nella Città di Aosta.

L'Assessore ARBANEY osserva che il problema della costruzione della centrale del latte in Aosta è di competenza del Comune; rileva che la centrale del latte potrebbe essere, eventualmente, abbinata al caseificio, di cui si prevede prossima la costruzione in Aosta.

Articolo 125: Spese per pubblicazioni e riviste.

Il Consigliere MANGANONI esprime il suo compiacimento all'Assessore Marchiando per l'ottima presentazione della rivista bilingue "Valle d'Aosta - Bollettino economico", pubblicata a cura dell'Assessorato all'Industria e Commercio e il cui primo numero è uscito nei primi mesi del corrente anno.

Rivolge viva preghiera e raccomandazione agli altri Assessori affinché, in analogia a quanto praticato dall'Assessore Marchiando, si compiacciano di fare pervenire ai Signori Consiglieri copia dei libri e delle riviste pubblicate a cura dei vari Assessorati.

L'Assessore ARBANEY fa presente di aver sempre provveduto a fare distribuire ai Signori Consiglieri un esemplare delle pubblicazioni edite o acquistate dall'Assessorato all'Agricoltura e Foreste.

Articolo 128: Spese e sussidi per iniziative di incremento dell'artigianato locale

Il Consigliere SAVIOZ chiede chiarimenti circa la riduzione dello stanziamento che, dai 10 milioni dello scorso anno, è stato ridotto a 5 milioni.

L'Assessore MARCHIANDO precisa di aver ritenuto opportuno di contenere in lire 5 milioni la previsione di spesa dell'articolo in esame perché la somma stanziata serve unicamente per il finanziamento delle spese di funzionamento della Bottega artigiana di Aosta ed in considerazione del fatto che la spesa consunta nel 1953, per la Bottega artigiana, è stata di lire 2.190.224.

Aggiunge, inoltre, che il magazzino di deposito della Bottega artigiana è attualmente pieno di oggetti che lasciano molto a desiderare dal lato artistico e acquistati nei decorsi anni, oggetti che intende fare vendere per alleggerire il carico di magazzino e ricuperare una parte del capitale derivante da contributi dell'Amministrazione regionale.

Rileva che la causa dell'immagazzinamento è da ricercarsi nel fatto che la Bottega artigiana acquistava l'intera produzione artigiana, pagandone il relativo prezzo di vendita all'atto della consegna da parte dei singoli artigiani.

Riferisce che, anche nell'intento di migliorare la qualità artistica degli oggetti, ha ritenuto opportuno di fare cambiare sistema e, cioè, di fare accettare in conto "deposito" la produzione artigiana, corrispondendo il prezzo dei singoli oggetti agli artigiani man mano che vengono venduti gli oggetti stessi. Comunica che, per l'adozione di tale sistema, ha ricevuto proteste da parte di artigiani di Valtournanche, ma afferma che è necessario di continuare secondo il nuovo metodo se si vuole ottenere che la produzione sia perfezionata e conservi le caratteristiche locali e non sia fatta in serie a scopo di lucro.

Comunica che è suo intendimento di anticipare al 15 maggio l'apertura delle succursali della Bottega artigiana nei centri di villeggiatura della Valle e di posticipare la chiusura al mese di ottobre, al fine di incrementare le vendite degli oggetti di artigianato.

Il Consigliere SAVIOZ prende atto, con compiacimento, dell'intendimento dell'Assessore all'Industria e Commercio di promuovere un miglioramento artistico della produzione artigiana locale.

Per quanto riguarda lo smercio degli oggetti giacenti in magazzino, esprime parere che, per incrementare lo smercio, potrebbero essere attuate iniziative particolari, ad esempio la istituzione della giornata dell'oggetto artistico valdostano, o l'adozione di altre iniziative di carattere molto popolare.

L'Assessore. MARCHIANDO comunica che è sua intenzione di organizzare, per il mese di agosto p.v., una fiera commerciale e gastronomica e di aver già preso, a tal uopo, gli opportuni accordi di massima con l'Istituto fieristico di Torino. Osserva che, nel contempo, si potrebbe cogliere l'occasione per smerciare, il giorno della prossima corsa automobilistica e motociclistica del Gran San Bernardo, quanto è possibile degli oggetti giacenti in magazzino.

Il Consigliere SAVIOZ esprime parere che, in tale giornata, gli oggetti dovrebbero essere posti in vendita a prezzi popolari, onde invogliare la popolazione ad acquistare anche in futuro altri oggetti dell'artigianato locale.

Il Consigliere BARMASSE comunica di aver notato che gran parte della produzione artigiana valdostana è ben lontana dall'essere perfetta; osserva che bisogna, però, riconoscere lo sforzo che viene fatto dagli artigiani per produrre qualche cosa di buono, cioè oggetti aventi stile ed ispirazione naturali ed ingenui. Sottolinea il fatto che la maggior parte degli artigiani non ha frequentato corsi o scuole di artigianato e rileva, quindi, la necessità che si istituiscano scuole di artigianato, dirette da elementi competenti, affinché i giovani artigiani possano imparare ed essere orientati verso una produzione artistica non uniforme ma varia. Rammenta, in proposito, che dalla precedente Amministrazione furono istituiti corsi di falegnameria e di intaglio ed augura che analoghi corsi vengano nuovamente istituiti quanto prima.

L'Assessore MARCHIANDO informa che funziona una scuola di falegnameria nel Comune di Saint Nicolas e che è intendimento della Giunta regionale di istituire una scuola di falegnameria anche a Valtournanche nell'inverno prossimo.

Il Consigliere Signora RONC-DESAYMONET, premesso di poter essere considerata la madrina dell'artigianato valdostano, per la lunga e particolare esperienza acquisita in tale campo, osserva che molti artigiani hanno un po' la mania di copiare da quanto si fa nella Val Gardena.

Ritiene sia, invece, molto meglio fare oggetti che rispecchino una ispirazione genuina, primitiva, semplice e spontanea e rileva di aver, infatti, constatato che tali oggetti sono preferiti dai villeggianti e dai turisti. Comunica di avere essa stessa creato vari modelli di merletti, di tessuti e di confezioni e di averli inviati a Valtournanche, a Cogne, ecc.

Articolo 135: Spese per la manutenzione dei sentieri alpini, turistici e di rifugi e per cartelli indicatori.

Il Consigliere NICCO Giulio ritiene che la previsione di spesa dell'articolo 135, pure essendo stata aumentata, in confronto a quella dello scorso anno, sia ancora insufficiente, tenuto presente che occorre provvedere all'installazione di cartelli indicatori su gran parte dei sentieri alpini, il che comporta una spesa assai rilevante. Richiama l'attenzione della Giunta e, in particolare, dell'Assessore ai Lavori Pubblici, sulle precarie condizioni manutentive di molte strade mulattiere, specialmente nei tratti attraversanti gli abitati, ove il fondo stradale, in molti casi, è spesso ridotto ad un pantano. Riconosce che la soluzione di tale problema competerebbe ai Comuni interessati, ma raccomanda, comunque, all'Assessore ai Lavori Pubblici di voler interessarsi ugualmente di detto problema, intervenendo eventualmente presso i Comuni.

Il Vice Presidente, PASQUALI, dichiara di concordare sul rilievo del Consigliere Nicco Giulio, concernente l'installazione di cartelli indicatori sui sentieri alpini, per ovviare all'inconveniente, spesso lamentato, che i turisti in visita alle montagne della Valle d'Aosta sovente non sanno da che parte dirigersi.

Si dichiara, quindi, favorevole ad un eventuale aumento dello stanziamento di spesa dell'articolo in esame.

Il Presidente della Giunta, BONDAZ osserva che, qualora la previsione di spesa dell'articolo 135 dovesse risultare insufficiente, sarà sempre possibile provvedere ad integrarla mediante storno di somma dall'articolo 226, ove risultano stanziate lire 10 milioni per spese e sussidi per propaganda e pubblicità.

Il Consigliere Colonnello FERREIN osserva che nei principali centri di villeggiatura della Valle d'Aosta, ad esempio Courmayeur, Breuil, ecc..., si lamenta la mancanza di tabelloni e quadri, affissi in aree pubbliche e portanti indicazioni ed informazioni utili ai turisti e ai villeggianti circa le varie e possibili passeggiate ed escursioni, la loro lunghezza, il tempo necessario per effettuarle, precise indicazioni sui percorsi, distinguendo i sentieri e i punti di riferimento con colori e numeri diversi.

Rileva che nell'Alto Adige detti quadri indicatori sono installati in tutti i paesi, per cui il turista può avere, in qualsiasi momento, i ragguagli che gli sono necessari sulle gite od escursioni che intende effettuare.

Ritiene necessario che analoghi quadri siano installati in Valle d'Aosta o, almeno, nelle zone più frequentate e di maggiore importanza turistica, e sollecita in proposito l'interessamento dell'Assessore al Turismo, il quale potrebbe chiedere, per l'attuazione di tale iniziativa, la collaborazione dell'ASIVA.

L'Assessore BORDON assicura che, entro un paio di anni, si provvederà all'installazione di cartelli indicatori lungo i sentieri alpini delle zone turistiche.

Fa presente che, fra le spese da finanziare all'articolo 226, vi sono, appunto, anche le spese relative all'installazione dei cartelli indicatori lungo i sentieri alpini.

Articolo 137: Spese per iniziative turistiche e per contributi ai Comitati locali per l'incremento turistico.

Il Consigliere MANGANONI raccomanda che nell'erogazione di fondi per iniziative turistiche e di contributi ai Comitati locali per l'incremento turistico, l'Assessore al Turismo tenga conto anche delle necessità dei Comuni della Valle che ancora non sono tanto sviluppati dal lato turistico.

Articolo 139: Spese per sussidi e contributi a Società sportive e per manifestazioni turistiche e sportive.

Il Consigliere MANGANONI rammenta che, negli anni passati, lo stanziamento di spesa dell'articolo in esame era destinato quasi esclusivamente ai contributi a poche Società sportive di maggiore importanza (ASIVA, Automobile Club per effettuazione della gara Aosta-Gran San Bernardo, Unione Sportiva Aosta).

Raccomanda all'Assessore al Turismo di voler tenere presenti anche le necessità delle squadre sportive minori della Valle di Aosta; prega di sottoporre all'esame del Consiglio un preventivo di massima dei contributi da erogare alle varie Società sportive.

Articolo 133: Spese per la pubblicità (giornalistica, radiofonica, stradale, ecc.).

Il Consigliere MANGANONI ricorda che il Consiglio precedente aveva affrontato il problema della disciplina dei cartelli pubblicitari e lamenta che, ciò nonostante, si notano ancora troppi cartelli pubblicitari lungo le strade della Regione. Si dichiara d'accordo sull'opportunità della pubblicità radiofonica, a condizione che la pubblicità o la propaganda non assumano il tono della famosa trasmissione "Buon dì cerea", di cui si è parlato in una precedente adunanza consiliare.

L'Assessore BORDON rileva che la pubblicità radiofonica si riduce a ben poca cosa.

Osserva che si rende necessario affrontare nuovi problemi, ad esempio il problema della televisione.

Fa presente che la previsione di spesa dell'articolo 139 è stata raddoppiata (da lire 10 milioni a lire 20 milioni), in confronto di quella dello scorso anno.

Rammenta che la questione dei sussidi da erogare all'ASIVA e all'Unione Sportiva Aosta è stata trattata nell'adunanza del 7 aprile 1955 ed informa che la questione concernente il contributo da concedersi all'ACI, per l'organizzazione e l'effettuazione della corsa automobilistica e motociclistica Aosta-Gran San Bernardo, sarà trattata nella prossima seduta consiliare.

Assicura che, per l'avvenire, i sussidi saranno distribuiti in modo più razionale e che la Giunta regionale terrà conto delle necessità di tutte le Associazioni sportive, grandi e piccole della Valle d'Aosta.

Il Presidente della Giunta, BONDAZ, richiamandosi alla trasmissione radiofonica "Buon dì cerea", fatta a suo tempo dalla RAI (secondo programma), rammenta che detta trasmissione verteva sull'episodio di un valdostano il quale, in risposta alle domande rivoltegli da abitanti di diverse altre Regioni circa i motivi per i quali alla Valle d'Aosta sono state concesse agevolazioni particolari, aveva risposto con una frase del genere: "perché siamo più furbi di voi". Osserva che, dal dialogo e dal tono della trasmissione, si intuiva una certa qual invidia degli abitanti delle altre Regioni, ma rileva che, dal resoconto stenoscritto della trasmissione, inviatagli dalla RAI, in seguito a sua richiesta, non risulta, evidentemente, la cadenza e la tonalità date alle voci e alla trasmissione, per cui non ha, per ora, ritenuto opportuno di fare interventi presso la RAI.

Il Consigliere Signora RONC-DESAYMONET rivolge un vivo ringraziamento al Presidente della Giunta e all'Assessore al Turismo per aver autorizzato la proiezione, nel suo villaggio natio di Arpuilles, di un documentario molto istruttivo sull'agricoltura e sulla frutticoltura in Valle d'Aosta.

Riferisce che la proiezione di detto documentario ha riscosso l'unanime entusiastico consenso della popolazione ed augura che proiezioni di tale genere siano fatte anche in altre località di montagna della Valle d'Aosta.

L'Assessore BORDON informa che il Presidente della Giunta ha autorizzato la proiezione del predetto documentario nei Comuni di St. Christophe e di Torgnon

Articolo 142: Fitti per le caserme ed alloggio comandante Vigili del Fuoco.

Il Consigliere SAVIOZ formula viva raccomandazione alla Giunta di esaminare e risolvere, al più presto, il problema della costruzione di uno stabile sede della casermetta dei vigili del fuoco in Aosta. Fa presente che la soluzione del problema riveste carattere di urgenza, anzitutto perché nella sede attuale i vigili del fuoco non possono svolgere bene il loro servizio e, in secondo luogo, perché detta sede non ha capienza sufficiente per contenere tutti gli automezzi occorrenti con il relativo materiale di servizio. Ritiene che la spesa necessaria per la costruzione dello stabile di cui si tratta non sia troppo gravosa e tale da impedire la soluzione del problema.

Il Presidente della Giunta, BONDAZ informa che il problema prospettato dal Consigliere Savioz è stato già preso in esame e impostato dalla Giunta. Precisa che si tratta di scegliere l'area occorrente e di predisporre il progetto dell'opera con il relativo preventivo di spesa. Comunica che la Giunta è in trattative e sta facendo pressioni presso alcuni proprietari per la cessione della occorrente area di terreno.

Articolo 150: Acquisto di apparecchi sanitari, scientifici e tecnologici.

Su richiesta del Consigliere Norat, fornisce chiarimenti l'Assessore MASCHIO.

Articolo 157: Spese per l'espletamento del corso di preparazione agli esami di abilitazione alle funzioni di Segretario comunale.

Il Consigliere DUJANY esprime parere che la previsione di spesa di lire 100.000 non sia sufficiente, tenuto presente che dovrebbero essere effettuati corsi di preparazione agli esami di abilitazione alle funzioni di Segretario comunale ed in considerazione del fatto che i prossimi esami avranno luogo verso la fine del corrente anno.

Il Presidente della Giunta, BONDAZ, e l'Assessore BIONAZ rilevano che, qualora la previsione di spesa dovesse risultare insufficiente, l'articolo 157 sarà integrato mediante storno di fondi da altro stanziamento di bilancio.

Articolo 163: Spese per la prevenzione delle malattie infettive del bestiame.

Su richiesta dei Consiglieri Nicco Giulio e Norat, fornisce chiarimenti l'Assessore MASCHIO.

Articolo 167: Spese per studio progetti di opere pubbliche.

Il Consigliere MANGANONI concorda sull'opportunità che le spese sostenute dai Comuni per lo studio e l'elaborazione di progetti di opere di pubblica utilità siano assunte a carico dell'Amministrazione regionale.

Raccomanda, però, che si stabilisca un criterio generale da seguire per tutti i Comuni, affinché non si verifichi più che l'Amministrazione regionale paghi le spese dei progetti di lavori per alcuni Comuni e non per gli altri Comuni.

Il Presidente della Giunta, BONDAZ, ritiene che il criterio più semplice da seguire sia il seguente: quando un Comune intende fare progettare un'opera, prenda preventivi contatti e accordi con l'Assessore regionale ai Lavori Pubblici, illustrando l'entità e la necessità dell'opera che il Comune intende progettare e realizzare. La Giunta prenderà in esame la questione e deciderà se l'opera sia realizzabile mediante l'intervento finanziario regionale.

Articolo 172: Spese, contributi e sussidi per l'esecuzione di lavori di pubblica utilità in Valle d'Aosta (strade, scuole, cimiteri, acquedotti, ecc.).

Su richiesta del Consigliere Chabod Renato, forniscono chiarimenti l'Assessore ai Lavori Pubblici VESAN e il Presidente della Giunta, BONDAZ, il quale riferisce in merito al problema della costruzione della strada di Valsavaranche, prevista fino al Colle del Nivolet per l'allacciamento alla costruenda strada Colle del Nivolet-Ceresole.

Rileva la opportunità che la costruzione della menzionata strada proceda, nel territorio della Valle d'Aosta, progressivamente dal basso verso l'alto, per il necessario buon collegamento dei villaggi della Valsavaranche.

Comunica che la Presidenza della Giunta ha ricevuto ultimamente, per conoscenza, un progetto concernente l'intero percorso della predetta nuova strada, la cui esecuzione dovrebbe essere possibilmente finanziata con i fondi della legge speciale per le zone depresse.

Segue breve discussione, alla quale prendono parte i Consiglieri CHABOD Renato e MANGANONI e il Vice Presidente del Consiglio, PASQUALI.

Articolo 175: Spese per esecuzione di opere pubbliche straordinarie:

A) - Spese e contributi per costruzione dispensario in Aosta;

B) - Spese per la costruzione edificio per scuole in Aosta;

C) - Lavori di abbattimento stabile vecchio ospedale e spese per appalto concorso progetto nuovo palazzo regionale;

D) - Spese per lavori per valorizzazione delle acque termali;

E) - Spese per costruzione 2° tronco Via Festaz di Aosta.

Il Consigliere NICCO Giulio prospetta la opportunità che nell'articolo 175 sia compresa la spesa per la sistemazione dello stabile "Villa Panorama", sito in Comune di Châtillon, destinato a sede della istituenda Scuola alberghiera dell'ENAOLI.

Il Presidente della Giunta, BONDAZ, premette che l'ENAOLI offre le più ampie garanzie, in quanto trattasi dell'Ente che gestisce la Scuola alberghiera di Montecatini, riconosciuta da tutti come una Scuola modello.

Comunica, quindi, che l'ENAOLI ha effettivamente assicurato che è suo fermo intendimento di istituire una Scuola alberghiera in Valle d'Aosta, che dovrebbe funzionare nel menzionato stabile "Villa Panorama".

Precisa che l'ENAOLI ha posto come sola condizione che gli sia concesso in uso gratuito l'edificio predetto. Informa che la Giunta si è trovata d'accordo con l'ENAOLI, ma ha constatato, con somma sorpresa, che solo il piano terreno dell'edificio era sistemato ed abitabile, mentre, invece, i piani superiori, danneggiati, mancano totalmente di tramezze divisorie e, quindi, non sono affatto abitabili.

Fa presente che l'Amministrazione regionale provvederà alla sistemazione dei locali secondo le esigenze della Scuola alberghiera, che dovrebbe iniziare il suo funzionamento già nel prossimo mese di settembre.

Il Consigliere NICCO Giulio si dichiara soddisfatto delle comunicazioni del Presidente della Giunta e lo ringrazia.

Il Consigliere BARONE chiede chiarimenti circa l'ubicazione delle sorgenti delle acque termali e sulla possibilità della loro valorizzazione.

L'Assessore BORDON precisa di avere chiesto l'inserimento, all'articolo 175, dello stanziamento della lettera D (spese per lavori di valorizzazione delle acque termali) in quanto ha in animo e pensa di poter fare qualche cosa, nel prossimo anno, per le acque termali di Pré St. Didier e di Citrin, per la cui valorizzazione ha già iniziato trattative.

Il Consigliere NICCO Giulio osserva che le acque termali sono di proprietà dello Stato, che le dà in concessione a privati. Osserva, inoltre, che la concessione può essere dichiarata decaduta qualora le acque termali non siano utilizzate nel periodo di tempo prescritto dal disciplinare di concessione. Chiede, quindi, se la valorizzazione delle acque termali di Pré St. Didier e di Citrin sarà fatta nell'interesse dei privati concessionari o in quello generale della Regione.

L'Assessore BORDON concorda con quanto detto dal Consigliere Nicco Giulio ed informa che la concessione delle acque termali di Pré St. Didier scadrà nell'anno 1957. Si riserva, quindi, di riparlare della questione in seguito.

Articolo 173: Lavori di sistemazione e manutenzione straordinaria su strade consorziali e comunali.

Il Consigliere SAVIOZ richiama quanto già ebbe a dire nell'adunanza del mattino, in sede di discussione delle spese ordinarie, circa la riduzione dello stanziamento dell'articolo 50 (manutenzione ordinaria strade comunali) e rileva che anche nelle spese straordinarie viene ridotto lo stanziamento previsto per lavori di sistemazione e manutenzione straordinaria su strade consorziali comunali. Non ritiene giusta né opportuna tale riduzione di spesa.

Articolo 175: lettere B), C), E).

Passando all'esame dell'articolo 175, il Consigliere SAVIOZ prende atto, con vivo compiacimento, che è intendimento dell'Amministrazione regionale di risolvere due importanti problemi che interessano la Città di Aosta: la costruzione di un nuovo Palazzo scolastico e la costruzione del secondo tronco della nuova Via Festaz, la cui apertura permetterà di decongestionare il traffico dell'attuale via centrale in senso est-ovest.

Dichiara di concordare, altresì, sulla necessità dei lavori di abbattimento dello stabile del vecchio Ospedale Mauriziano. Rileva che il grande piazzale che deriverà dall'abbattimento dello stabile, essendo sito in zona centrale, potrebbe essere, eventualmente, destinato per la sistemazione del mercato cittadino, che non dovrebbe, per ragioni ovvie, essere spostato fuori delle mura romane.

Osserva che non vi sono altre aree che meglio si prestino, per la loro ubicazione, ad essere destinate a mercato cittadino, a meno che si pensi alle aree di proprietà del Vescovado, in prossimità del Grande Seminario. Ritiene che la zona dell'area del vecchio Ospedale Mauriziano sia senz'altro la più indicata per la costruzione di un moderno mercato cittadino, che risponderebbe non soltanto alle necessità della Città, ma anche alle esigenze delle popolazioni dei Comuni viciniori (Pollein, Jovençan, Gressan, Porossan, ecc...), costituite essenzialmente da famiglie di contadini, che portano in vendita sul mercato di Aosta i loro prodotti agricoli.

Raccomanda alla Giunta di tenere in considerazione le sue segnalazioni e di prendere in esame il problema della costruzione di un nuovo mercato cittadino in Aosta.

Il Consigliere Signora RONC-DESAYMONET dichiara di concordare su quanto detto dal Consigliere Savioz in merito alla urgente necessità di un nuovo mercato cittadino per la Città di Aosta e per i Comuni viciniori. Rileva che i proventi delle vendite di prodotti agricoli sul mercato di Aosta (ortaggi, frutta, ecc....) costituiscono, in effetti, l'unica risorsa finanziaria della maggior parte delle massaie e dei contadini residenti nei dintorni di Aosta. Insiste, quindi, sull'opportunità che il problema prospettato dal Consigliere Savioz sia preso in esame e sollecitamente risolto.

Il Presidente della Giunta, BONDAZ, illustra le ragioni e le difficoltà per le quali lo stabile già sede del vecchio Ospedale Mauriziano non ha ancora potuto essere completamente abbattuto. Informa che nella residua parte di detto stabile abitano ancora molte famiglie alle quali occorre assicurare una nuova abitazione prima di procedere all'abbattimento del fabbricato stesso.

Osserva che, come già rilevato dal Consigliere Savioz, l'area in cui sorge il vecchio Ospedale è sita in una zona centrale, per cui, a parere della Giunta, potrebbe essere destinata quale area del nuovo palazzo sede dell'Amministrazione regionale.

Comunica che la Giunta è dell'avviso che per l'allestimento del progetto del nuovo palazzo regionale debba essere indetto apposito bando di concorso a premi e fa presente che, a tale scopo, è stata prevista in bilancio la spesa di lire 30 milioni, alla lettera c) dell'articolo 175.

Aggiunge che, pur facendosi un bando di concorso per il menzionato progetto, non è esclusa la possibilità che l'area del vecchio Ospedale sia destinata ad altro scopo.

Per quanto riguarda la questione del mercato cittadino, di cui riconosce l'urgente necessità, ritiene che nel nuovo piano regolatore di Aosta sia prevista la costruzione di un mercato coperto in prossimità del nuovo tratto di Via Festaz, a ponente del campo sportivo.

Fa presente che sarà, comunque, il Consiglio a decidere sulla destinazione del piazzale che risulterà dalla demolizione dello stabile del vecchio Ospedale.

Il Vice Presidente, PASQUALI, rileva che non si costruiscono più i mercati cittadini nei centri, che meglio si prestano a zone dirigenziali; ritiene che, d'altra parte, se si facessero accertamenti, si constaterebbe che il centro anagrafico della Città è ormai spostato verso il lato ovest della Città, al di là delle mura romane.

Articolo 180: Spese e sussidi per attività culturali.

Su richiesta di chiarimenti del Consigliere Chabod Renato, l'Assessore BERTHET informa che è allo studio la possibilità di fondere in una sola rivista le due pubblicazioni periodiche locali "Le Flambeau" e "Augusta Praetoria", sia perché i direttori di entrambe le pubblicazioni sono deceduti, sia perché le due riviste hanno quasi un indirizzo identico.

Articolo 183: Sussidi e premi di indole straordinaria agli Insegnanti delle scuole elementari.

Su richiesta del Consigliere Signora Ronc-Desaymonet, l'Assessore BERTHET fornisce chiarimenti circa lo stanziamento e l'erogazione delle spese dell'articolo in esame, precisando che si tratta, essenzialmente, di sussidi e di premi erogati a favore di Insegnanti di Scuole sussidiate, Insegnanti incaricate che non hanno diritto a pensione e che non beneficiano di previdenze e di assistenza.

Articolo 181: Spese per la costituzione di biblioteche didattiche.

Il Consigliere SAVIOZ prospetta l'opportunità e propone che l'Assessorato alla Pubblica Istruzione assegni alle biblioteche di tutte le scuole professionali una dotazione di manuali pratici (Edizioni Hoepli) di diversi mestieri (agricoltura, meccanica, ecc.). Raccomanda che la proposta sia presa in favorevole considerazione, avendo potuto constatare, allorquando era Sindaco di Aosta, che detti libri erano molto ricercati ed apprezzati dagli alunni.

L'Assessore BERTHET prende atto della proposta.

Articolo 198: Contributi e sussidi vari di indole straordinaria a famiglie bisognose da erogarsi anche con provvedimento interno del Presidente (deliberazione n. 134, del 10-11-1948).

Il Vice Presidente, PASQUALI, constata che dal conto consuntivo dell'anno 1953 risulta che in detto anno sono state spese ben lire 4.118.348 per contributi e sussidi vari di carattere assistenziale. Esprime, quindi, il dubbio che il contenere in lire 1 milione la previsione di spesa per l'anno 1955 comporti diminuzione dell'assistenza e della possibilità del Presidente della Giunta di concedere sussidi a persone che si trovino in particolari condizioni di bisogno.

Il Presidente della Giunta, BONDAZ, dichiara di essere personalmente dell'avviso che l'erogazione di sussidi da parte del Presidente della Giunta debba essere limitatissima e debba essere, invece, molto estesa quella fatta tramite il competente Assessorato all'Assistenza Sociale. Ritiene, infatti, che il Presidente della Giunta debba intervenire solo in casi particolari ed eccezionali e di immediato intervento. Ritiene, pertanto, sufficiente la previsione di spesa di lire 1 milione.

Articolo 199: Spese per rimboschimenti.

Il Consigliere MANGANONI premette che intende segnalare all'Assessore Arbaney un inconveniente che già ha segnalato al suo predecessore, il quale gli aveva dato assicurazione che avrebbe provveduto ad eliminarlo.

Riferisce quindi che, mentre l'Amministrazione regionale affida a determinate persone la costruzione di gradoni per opere paravalanghe, corrispondendo dalle 40 alle 50 lire al ml., dette persone affidano, a loro volta, l'esecuzione dei lavori ad operai cottimisti ai quali corrispondono soltanto più dalle 25 alle 30 lire al ml., il che significa speculare sugli operai. Precisa che si tratta di fatti avvenuti nella bassa Valle e prega l'Assessore Arbaney di interessarsi affinché tali fatti non abbiano più a verificarsi.

In luogo di permettere alle persone dì speculare sul lavoro degli operai, ritiene preferibile e più opportuno che l'Amministrazione regionale ricorra direttamente all'opera degli operai, corrispondendo loro il compenso di 35 lire per ml., con conseguenti economie per la Regione e con maggiore guadagno per gli operai.

L'Assessore ARBANEY informa che l'Amministrazione regionale dà in appalto i lavori di rimboschimento alle Imprese che fanno prezzi e condizioni migliori, Imprese che, a loro volta, per l'esecuzione dei lavori stessi, assumono in servizio operai che debbono essere anche assicurati contro gli infortuni a spese delle Imprese, a' sensi delle leggi vigenti.

Osserva che gli operai, costituendosi in cooperative di fatto, potrebbero concorrere agli appalti e suddividersi gli utili realizzati.

Rileva che la esecuzione di tali lavori in economia diretta non sarebbe conveniente, economicamente, per ovvie ragioni.

Articolo 202: Spese per impianto e manutenzione di campi sperimentali.

Il Consigliere DUJANY rileva che l'Amministrazione regionale ha fatto poco in materia di campi sperimentali, che dovrebbero, invece, essere tenuti in varie zone della Valle d'Aosta, in quanto l'esempio è la miglior scuola per indurre i contadini a modificare le loro opinioni in fatto di coltivazioni agricole.

L'Assessore ARBANEY comunica che è suo intendimento di aumentare i campi sperimentali, ma fa presente che, purtroppo, si è potuto fare poco sino ad ora, in quanto l'Assessorato all'Agricoltura e Foreste difetta di personale tecnico. Riferisce che vi sono, attualmente, campi sperimentali per le colture foraggere, per la coltivazione di patate e di altre colture. Fa presente che il servizio forestale regionale può disporre di fondi statali assegnati in base alle leggi che prevedono benefici particolari a favore della montagna. Assicura che sarà fatto quanto possibile per il miglioramento delle colture foraggere.

Articolo 210: Acquisto di materiale di prima vestizione ed equipaggiamento del personale forestale.

Il Consigliere DUJANY, premesso che il personale del servizio forestale regionale è costituito in parte da dipendenti statali comandati ed in parte da dipendenti regionali, informa che i dipendenti regionali lamentano di trovarsi in condizioni di inferiorità, in confronto ai dipendenti statali comandati, per quanto riguarda il trattamento economico e l'assegnazione della divisa, in quanto riceverebbero soltanto una divisa all'anno, mentre gli altri ne riceverebbero due.

L'Assessore ARBANEY precisa che tanto gli agenti forestali statali, quanto quelli regionali, ricevono ogni anno una sola divisa e che, quindi, hanno, a tale riguardo, lo stesso trattamento.

Articolo 203: Spese per la costruzione e la sistemazione di opere di irrigazione.

Il Consigliere NICCO Giulio esprime la sua meraviglia per il fatto che lo stanziamento dell'articolo in esame sia stato ridotto da lire 120 milioni a lire 100 milioni. Osserva che il problema dell'irrigazione è tra i più importanti dell'agricoltura valdostana ed è ben lungi dall'essere definitivamente risolto, in quanto si rende ancora necessaria la costruzione di nuovi canali irrigui, di impianti di irrigazione a pioggia, ecc.. Precisa che lo stanziamento di lire 100 milioni è quindi insufficiente.

Il Consigliere NICCO Anselmo dichiara di concordare sul punto di vista espresso dal Consigliere Nicco Giulio.

L'Assessore ARBANEY informa che per le spese di costruzione e sistemazione di opere di irrigazione vi è ancora un residuo passivo di lire 50 milioni, per cui ritiene che lo stanziamento di lire 100 milioni sia sufficiente per fare fronte a tutte le richieste di sussidi che perverranno nel corso dell'anno 1955.

Articolo 219: Spese per contributi per miglioramenti pascoli montani.

Su richiesta del Consigliere MANGANONI, fornisce chiarimenti l'Assessore ARBANEY.

Articolo 217: Contributi per costruzione fabbricati rurali.

Il Consigliere MANGANONI rammenta che, nell'adunanza consiliare dello scorso anno in cui è stata discussa la questione della costruzione dei fabbricati rurali, era stato detto che vi erano ancora 770 domande di concessione di sussidi da accogliere, e constata che, con un consuntivo di spese di lire 214.789.000 per il 1953, viene prevista una spesa di sole lire 150 milioni nel bilancio dell'esercizio finanziario in corso. Ritiene che la previsione di spesa sia del tutto insufficiente.

L'Assessore ARBANEY informa che nell'anno 1954 sono stati spesi 164 dei 200 milioni che si contava di spendere, per cui ritiene che la complessiva disponibilità dì lire 150 milioni possa bastare a soddisfare le varie richieste; tanto più che molte delle pratiche per le domande presentate nel corso dell'anno 1955 non saranno definite che entro il prossimo anno 1956. Aggiunge che, comunque, se sarà il caso, lo stanziamento di spesa potrà essere integrato mediante storno di somme da altri articoli del bilancio.

Articolo 223: Spese per l'incremento della piccola e media industria (partite che non si ripetono).

Su richiesta del Consigliere Manganoni, fornisce chiarimenti l'Assessore MARCHIANDO.

Articolo 234: Spese per corsi di guide e portatori alpini.

Il Consigliere CHABOD Renato propone che lo stanziamento di spese dell'articolo 234 sia aumentato di un milione mediante storno di somma dall'articolo 226 (spese e sussidi per propaganda e pubblicità), la cui previsione di spesa è di lire 10 milioni. Illustra la ragione della sua proposta.

Comunica che, nella sua qualità di Presidente dell'Union Guides et Porteurs Valdôtains, gli è pervenuta tempo fa una richiesta del Comitato Ligure-Toscano che intendeva mandare suoi rappresentanti a partecipare al Corso indetto per i portatori.

Fa presente di avere dato il suo assenso, rispondendo, però, che non poteva dare alcun aiuto. Osserva che sarebbe stato invece ottima cosa se, in tale occasione, l'Union Guides avesse potuto, quanto meno, fornire gratuitamente l'istruttore. Fa presente che se potessero essere forniti gratuitamente istruttori, si verrebbe ad avere in Valle d'Aosta una specie di Università dell'alpinismo e dello sci. Rammenta che nel 1950 è stato celebrato il centenario della Fondazione della Società delle Guide di Courmayeur e che, in tale occasione, con il contributo di due milioni che la Società Guide aveva ottenuto dall'Amministrazione regionale, si è potuto fare una grande propaganda e celebrare degnamente la Festa, invitando le guide di Chamonix, con le quali, da quel giorno, si è stabilito un clima veramente simpatico.

Rivolge, quindi, viva preghiera affinché la sua proposta di aumento dello stanziamento dell'articolo 234 sia accolta.

L'Assessore BORDON pone in rilievo che la previsione di spesa stabilita in lire 1 milione è stata già alquanto aumentata, in confronto degli stanziamenti degli scorsi anni, tenuto presente che dal consuntivo dell'anno 1953 risulta erogata la spesa annua di lire 378.000. Dichiara di essere favorevole alla richiesta del Consigliere Chabod Renato, ma di riservarsi di proporre lo stanziamento in un secondo tempo, mediante storno di somme da altri articoli di bilancio, sempre che la previsione di spesa risulti insufficiente.

Articolo 230: Spese per il miglioramento dell'edilizia locale.

Articolo 231: Spese per il risanamento di quartieri popolari in relazione alla valorizzazione del patrimonio archeologico.

Articolo 232: Spese per la tutela della romanità in Valle d'Aosta.

Su richiesta del Consigliere Manganoni, fornisce chiarimenti l'Assessore BORDON.

Il Presidente, PAREYSON, constatato che nessun Consigliere ha osservazioni da fare sul Capo II (Movimento di capitali) e sul Capo III (Partite di giro e Contabilità speciali), invita il Consiglio a procedere alla votazione per l'approvazione del progetto di bilancio di previsione della Regione per l'esercizio finanziario 1955 nel suo complesso.

Il Consigliere NICCO Giulio, premesso che intende fare una dichiarazione di voto, dichiara quanto segue a nome dei Consiglieri del gruppo di minoranza:

"Considerato che il riparto fiscale approvato ieri, respingendo qualsiasi nostra sia pur minima richiesta, non risponde ai diritti ed alle necessità della Regione;

ritenuto che le impostazioni di bilancio non rispondono, conseguentemente, alle effettive esigenze dei vari Dicasteri, ed in particolare a quelli dei Lavori Pubblici, della Agricoltura e dell'Istruzione, per cui il bilancio stesso deve essere respinto nel suo complesso, anche a prescindere dalle fatte osservazioni di dettaglio,

dichiariamo

di votare contro".

Il Presidente, PAREYSON, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione del progetto di bilancio di previsione della Regione per l'esercizio finanziario 1955, nonché le altre proposte formulate dalla Giunta e di cui ai numeri 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, dell'allegato all'oggetto n. 3 (proposta di deliberazione).

IL CONSIGLIO

ritenuta la urgente necessità di provvedere all'approvazione del bilancio di previsione della Regione per l'esercizio finanziario 1955;

ritenuto che le entrate sono state previste ed iscritte nel loro effettivo ammontare;

considerato che, ai sensi del terzo comma dell'articolo 50 dello Statuto regionale, il riparto delle entrate erariali fra lo Stato e la Regione e l'ordinamento finanziario della Regione saranno approvati quanto prima con legge dello Stato, in accordo con la Regione;

a maggioranza di voti favorevoli (Consiglieri presenti e votanti numero trentacinque; favorevoli numero venticinque; contrari numero dieci);

Delibera

1) di approvare, in conformità al progetto predisposto dalla Giunta, nei singoli stanziamenti e nel suo complesso, il bilancio di previsione della Regione per l'esercizio finanziario 1955, che prevede, nel complesso ed in pareggio, l'ammontare di lire 4.050.606.591 per le entrate e di lire 4.050.606.591 per le uscite, secondo le sottoriportate risultanze finali, riassunte nel riepilogo allegato al bilancio;

2) di autorizzare, in sede di previsione e salvo successivo accertamento con eventuale modifica di bilancio, la iscrizione in bilancio - parte Entrata - delle somme di lire 1 miliardo e 200 milioni e di lire 250 milioni quali annue quote di spettanza della Regione rispettivamente per ripartizione delle entrate erariali fra lo Stato e la Regione e per 9/10 dei canoni annui statali sulle concessioni di acque pubbliche a scopo idroelettrico, a' sensi degli articoli 12 e 50 dello Statuto speciale della Regione;

3) di autorizzare, per l'anno 1955, l'accertamento e la riscossione, secondo le leggi in vigore, delle entrate e dei tributi locali previsti nella parte entrate del bilancio e di spettanza della Regione e degli Enti ed Uffici soppressi, i cui servizi sono stati trasferiti alla Regione e sono gestiti direttamente dall'Amministrazione regionale, ai sensi di legge;

4) di autorizzare, per l'anno 1955, l'applicazione al terzo limite delle sovrimposte provinciali sui terreni, sui fabbricati e sui redditi agrari, secondo le leggi in vigore;

5) di autorizzare, per l'anno 1955, l'applicazione dell'addizionale all'imposta sulle industrie, commerci, arti e professioni, con le aliquote dell'1,75% per i redditi di categoria B e dell'1,40% per i redditi di categoria C;

6) di stabilire che gli storni dei fondi fra i vari stanziamenti di bilancio, nonché l'approvazione, l'impegno e l'erogazione delle spese non a calcolo siano approvati, nei limiti delle previsioni di bilancio, con deliberazioni del Consiglio o della Giunta, secondo le rispettive competenze di materia approvate con provvedimento consiliare n. 89, in data 28 luglio 1949;

7) di autorizzare l'Assessore alle Finanze ad ordinare, con ordini di pagamento scritti e motivati, il pagamento delle spese concernenti i salari spettanti a operai e a manovali provvisori, addetti a lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria di strade, di stabili e di monumenti, il pagamento delle spese concernenti i salari al personale di fatica a paga oraria o giornaliera addetto ai vari servizi regionali, nonché il pagamento delle spese, anche straordinarie, che siano state preventivamente deliberate con autorizzazione esplicita alla liquidazione mediante emissione di ordini di pagamento;

8) di autorizzare, per l'anno 1955, sull'articolo 163 del bilancio, la spesa di lire quindici milioni per la vaccinazione obbligatoria del bestiame ai fini profilattici e per il funzionamento del posto di controllo sanitario di Pont St. Martin, spese da approvarsi e da liquidarsi con deliberazioni di Giunta;

9) di autorizzare, per l'anno 1955, sull'articolo 230 del bilancio, la spesa di lire 30.000.000 per le finalità previste dalla deliberazione consiliare n. 150, in data 29-12-1949, concernente provvedimenti intesi a favorire il miglioramento dell'edilizia locale, spesa da approvarsi e da liquidarsi con deliberazione della Giunta, secondo le modalità previste dalla predetta deliberazione consiliare e successive modificazioni.

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RISULTANZE

RIASSUNTIVE FINALI DEL BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 1955

Entrate

TITOLO I (ENTRATE ORDINARIE)

CAPITOLO I (ENTRATE EFFETTIVE)

Categoria 1a: Entrate ordinarie proprie della Regione

1)

Rendite patrimoniali

L.

79.794.324

2)

Proventi diversi

"

120.086.001

3)

Tasse, diritti, imposte

"

250.625.266

450.505.591

Categoria 2a: Entrate dello Stato devolute alla Regione

4)

Provento 9/10 canoni sulle acque

L.

250.000.000

5)

Provento quota di ripartizione entrate erariali

"

1.200.000.000

1.450.000.000

TITOLO II (ENTRATE STRAORDINARIE)

CAPITOLO I (ENTRATE EFFETTIVE)

Categoria 1a: Entrate straordinarie

1)

Entrate straordinarie diverse

L.

246.101.000

2)

Proventi degli stabilimenti speciali di St. Vincent

"

1.150.000.000

1.396.101.000

Totale entrate effettive

L.

3.296.606.591

CAPITOLO II (MOVIMENTO DI CAPITALI)

MOVIMENTO DI CAPITALI

Categoria 1a

Mutui passivi

L.

30.000.000

30.000.000

CAPITOLO III (CONTABILITÀ SPECIALI)

Categoria 1a

Partite di giro

L.

555.500.000

Categoria 2a

Contabilità speciali

"

168.500.000

724.000.000

Totale entrate

L.

4.050.606.591

Spese

TITOLO I (SPESE ORDINARIE)

CAPITOLO I (SPESE EFFETTIVE)

Categoria 1)

Oneri patrimoniali

L.

63.064.206

Categoria 2)

Spese generali

"

276.710.000

Categoria 3)

Sanità ed Igiene

"

58.790.001

Categoria 4)

Lavori Pubblici

"

278.178.000

Categoria 5)

Istruzione Pubblica

"

619.140.000

Categoria 6)

Assistenza e Beneficenza

"

264.435.000

Categoria 7)

Agricoltura

"

162.775.000

Categoria 8)

Industria e Commercio

"

22.511.000

Categoria 9)

Turismo e Antichità

"

82.700.000

Categoria 10)

Sicurezza Pubblica

"

1.615.001

1.829.918.208

TITOLO II (SPESE STRAORDINARIE)

CAPITOLO I (SPESE EFFETTIVE)

Categoria 1)

Oneri patrimoniali

L.

7.000.000

Categoria 2)

Spese generali

"

60.437.382

Categoria 3)

Sanità ed Igiene

"

16.900.000

Categoria 4)

Lavori Pubblici

"

831.051.000

Categoria 5)

Istruzione Pubblica

"

32.400.000

Categoria 6)

Assistenza e Beneficenza

"

8.500.000

Categoria 7)

Agricoltura

"

370.500.000

Categoria 8)

Industria e Commercio

"

15.900.001

Categoria 9)

Turismo e Antichità

"

124.000.000

1.466.688.383

Totale spese effettive

L.

3.296.606.591

CAPITOLO II (MOVIMENTO DI CAPITALI)

Categoria 1)

Quota di ammortamento mutui

L.

628.850

Categoria 2)

Acquisto di beni e affrancazioni

"

29.371.150

30.000.000

CAPITOLO III (CONTABILITÀ SPECIALI)

Categoria 1)

Partite di giro

L.

555.500.000

Categoria 2)

Gestioni speciali

"

168.500.000

724.000.000

Totale spese

L.

4.050.606.591

______