Oggetto del Consiglio n. 49 del 15 marzo 1971 - Verbale

OGGETTO N. 49/71 - Realizzazione delle opere ospedaliere in Valle d'Aosta. (Interpellanza)

Il Presidente, MONTESANO, dichiara aperta la discussione sulla seguente interpellanza presentata dai Consiglieri regionali Signori Mappelli Angelo, Manganone Eraldo, Bordon Mauro, Ramera Sergio, Quaizier Lorenzo e Chabod Guido, concernente: "Realizzazione delle opere ospedaliere in Valle d'Aosta", interpellanza trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:

INTERPELLANZA

Tenuto conto che il Ministero dei Lavori Pubblici a suo tempo ha approvato a favore delle costruzioni ospedaliere riguardanti la Regione un finanziamento di Lire 550.000.000 per l'ampliamento dell'ex Ospedale Mauriziano e Lire 200.000.000 per la costruzione di un Istituto per bambini subnormali;

Tenuto conto del fatto che per diversi e svariati motivi detti finanziamenti nell'anno 1970 non sono stati impegnati e pertanto sono fermi al Provveditorato delle Opere Pubbliche del Piemonte e Valle d'Aosta;

Tenuto conto che l'Ospedale Geriatrico il cui stato di avanzamento garantisce l'assorbimento immediato di tali contributi;

Tenuto conto della legge statale n. 183 del 21.7.1969 - art. 4 che garantisce la reintegrazione dei contributi così impiegati con impegno sugli stanziamenti del bilancio dell'anno finanziario successivo;

Visto che i Ministeri competenti non hanno ancora predisposto il programma per l'edilizia ospedaliera relativo all'anno finanziario 1971-1972;

Interpellano

il Presidente della Giunta e l'Assessore alla Sanità se non sia il caso di prendere gli opportuni accordi con il Provveditorato alle OO.PP. del Piemonte e Valle d'Aosta al fine di utilizzare i contributi concessi per la realizzazione delle opere ospedaliere.

F.ti: A. Mappelli - E. Manganone - M. Bordon - Ramera - L. Quaizier - Chabod G.

Il Consigliere MAPPELLI illustra l'interpellanza in esame facendo presente che, prima della emanazione della legge ospedaliera 12 febbraio 1968 n. 132, i Ministeri dei Lavori Pubblici e della Sanità emanarono disposizioni per il settore delle costruzioni ospedaliere su base coordinata con l'ordinamento regionale, in relazione alla legge 30 maggio 1965 n. 574.

Informa che, in base a tali disposizioni, venne a suo tempo costituita una Commissione nazionale per lo studio del programma di nuove opere ospedaliere, con conseguente elaborazione di un piano nazionale di opere ospedaliere approvato con Decreto ministeriale del 1° marzo 1965.

Fa presente che il piano nazionale delle opere ospedaliere venne elaborato, per quanto riguarda le Regioni a Statuto speciale, su proposta degli organi delle Regioni stesse.

Illustra quindi la situazione dei posti letto attualmente disponibili, nonché la necessità delle nuove opere ospedaliere programmate, occorrenti per normalizzare i servizi di assistenza ospedaliera in Valle d'Aosta.

Fa presente che per la costruzione delle nuove opere previste nel citato Decreto ministeriale, è prevista la concessione di contributi statali.

Informa che, non essendo stata avviata tempestivamente da parte dell'Ordine Mauriziano la pratica per il finanziamento delle spese previste per l'ampliamento dell'Ospedale Mauriziano di Aosta, la precedente Giunta Regionale propose di far stornare temporaneamente una parte dei contributi statali previsti per l'ampliamento dell'Ospedale Mauriziano e per la costruzione dell'Istituto Psico-Medico-Pedagogico a favore dell'Ospedale Geriatrico Regionale, di cui era già stato approvato l'appalto per l'inizio dei lavori, salvo successiva reintegrazione della parte dei contributi stessi a favore dell'Ospedale Mauriziano e a favore dell'Istituto Psico-Medico-Pedagogico, ad avvenuto perfezionamento degli atti per il finanziamento e l'attuazione di queste due ultime opere ospedaliere.

Chiede quindi se l'attuale Giunta abbia provveduto a perfezionare la pratica relativa allo storno temporaneo dei contributi di cui si tratta a favore dell'Ospedale Geriatrico Regionale, salvo reintegro dei fondi stessi come sopra detto.

L'Assessore alla Sanità, BENZO, riferisce in merito ai precedenti riguardanti il finanziamento e la costruzione delle nuove opere ospedaliere in Valle d'Aosta, illustrando le varie difficoltà sorte per la sollecita progettazione e per il finanziamento, delle opere di ampliamento dell'Ospedale Mauriziano di Aosta, dapprima per le remore dovute all'Ordine Mauriziano ed in seguito per la situazione particolare della temporanea gestione commissariale del nuovo Ente Ospedaliero regionale.

Informa che la Giunta Regionale ha preso atto del parere, espresso il 3 dicembre 1970 dal Comitato regionale di programmazione ospedaliera, circa l'urgente necessità di provvedere all'ampliamento dell'Ospedale Mauriziano di Aosta, opera alla quale è necessario dare carattere prioritario in relazione alla grave situazione dei servizi di assistenza ospedaliera locale.

Precisa che il parere del Comitato Regionale per la programmazione ospedaliera e il parere della Giunta regionale in merito all'urgente necessità dell'ampliamento dell'Ospedale di Aosta sono stati comunicati per iscritto al Commissario dell'Ente Ospedaliero, per i conseguenti ulteriori provvedimenti di sua competenza.

Riferisce quindi circa la situazione delle pratiche relative al finanziamento delle spese per la costruzione dell'Istituto Psico-Medico Pedagogico e dell'Ospedale Geriatrico, dichiarando che non è necessario addivenire allo storno temporaneo di fondi e di contributi statali a favore dell'Ospedale Geriatrico nel senso prospettato dal Consigliere Mappelli.

Informa che, con atto notarile in data 7.12.1970, la Regione ha acquistato i terreni siti in Comune di Sarre e da utilizzare per la costruzione dell'Istituto Psico-Medico Pedagogico.

L'Assessore CHANTEL concorda con l'Assessore Benzo circa la non necessità di addivenire al sopra menzionato storno temporaneo di fondi e di contributi a favore dell'Ospedale Geriatrico regionale, storno in merito al quale, d'altra parte, si sarebbe dovuto sentire anche il parere del Comitato per la Programmazione Ospedaliera Regionale.

Il Consigliere MAPPELLI insiste circa la necessità di addivenire allo storno temporaneo di fondi e contributi per il finanziamento di un ulteriore stralcio di progetto dell'Ospedale Geriatrico Regionale, richiamando in proposito due provvedimenti (prese d'atto) di Giunta relativi alla pratica per lo storno stesso.

Segue ulteriore breve discussione fra il Consigliere Mappelli e gli Assessori Chantel e Benzo in merito alla necessità, o meno, di addivenire allo storno temporaneo di fondi di cui si tratta.

Gli Assessori BENZO e CHANTEL, dichiarano nuovamente che non è necessario addivenire al prospettato storno temporaneo di fondi, precisando che occorre dare priorità e carattere d'urgenza al finanziamento e alla realizzazione delle opere dell'Ospedale generale di Aosta, in relazione alle impellenti esigenze dei servizi di assistenza ospedaliera locale.

L'Assessore BENZO informa circa una lettera trasmessa dal Provveditorato delle Opere Pubbliche di Torino al Commissario dell'Ente Ospedaliero regionale per sollecitare la trasmissione degli atti tecnici e amministrativi necessari per la documentazione della pratica relativa al finanziamento delle opere di ampliamento dell'Ospedale generale di Aosta.

Il Consigliere MAPPELLI dichiara di non essere soddisfatto delle risposte avute.

Il Consiglio prende atto.