Oggetto del Consiglio n. 254 del 27 aprile 1979 - Verbale

OGGETTO N. 254/79 - Rinvio della trattazione della proposta concernente: "Approvazione del piano regionale delle infrastrutture ricreativo-sportive di cui alla legge regionale 11 agosto 1976, n. 33".

Dolchi (P.C.I.) - La parola all'Assessore al Turismo, Antichità e Belle Arti, Ramera.

Ramera (D.C.) - Io ritengo che l'argomento sia di tale importanza e di tale vastità che, essendo stato calato forse troppo velocemente dalla Giunta al Consiglio senza un esame dalla Commissione al Turismo per gli aspetti stessi del piano, che è stato elaborato credo con molta cura da un nostro professionista che siede nei banchi del Consiglio...merita però una valutazione da parte della Commissione al Turismo. Pregherei i Consiglieri che hanno delle osservazioni sul piano di farle pervenire alla Commissione al Turismo, dopodiché desidererei che fosse concluso dalle due Commissioni Turismo e Affari Generali...perché qui si tratta anche di un impegno di spesa notevole e, se pensiamo che questo piano arriva, almeno con le valutazioni attuali, credo sui 30 miliardi ed essendo previsto in bilancio un solo miliardo, questo piano dovrebbe essere ventennale, diventerebbe trentennale, quindi perderebbe forse di una validità o di credibilità, per cui occorrerà anche nell'esame del piano fare delle immediate scelte prioritarie almeno per fare un piano quinquennale.

Non va dimenticato, del resto, che occorre anche una certa celerità, perché la legge cui fa riferimento il piano, quella del 1976, scade il prossimo anno e i contributi della Regione non possono essere previsti per nessuna opera se manca di un piano della Comunità Montana. Ora, il piano regionale delle infrastrutture sportivo-ricreative è stato inviato a suo tempo a tutte le Comunità Montane, dopodiché il piano è stato richiesto anche dai Comuni, però finora nessuna risposta è stata data. Ora, ci sono anche delle contraddizioni, perché vi sono dei Comuni che giustamente reclamano alcune infrastrutture, che poi, in base alla legge, non possono essere soggette a contributi proprio perché esiste la legge che fa divieto di finanziare delle opere se non esistono dei piani della Comunità Montana a cui il Comune appartiene. Io quindi chiederei il trasferimento dell'oggetto e di passarlo alla Commissione Turismo per un esame piuttosto approfondito, anche per vedere se è possibile anche stralciare le opere prioritarie sul territorio per un piano quinquennale e nello stesso tempo esaminare quali sono le possibilità finanziarie della Regione per rendere valida la scelta che poi il Consiglio andrà a fare in sede successiva.

Dolchi (P.C.I.) - Allora, colleghi Consiglieri, c'è una proposta di rinvio all'esame della Commissione, si attendono i pareri, le proposte delle Comunità Montane, la proposta dell'Assessore è di riesame in sede di Commissione, dove i gruppi possono già anche fare pervenire eventuali proposte, ci sono obiezioni? Allora il Consiglio è chiamato a votare sulla proposta.

La parola al Consigliere Lanivi.

Lanivi (D.P.) - Io ho cercato di esaminare questo documento che la Giunta ci ha fatto pervenire, ripeto cose che ho detto personalmente all'Assessore.

Questo è un documento che arriva con un po' di ritardo, nel senso che mi pare fosse ancora l'Assessore Chabod che ne aveva parlato all'Assemblea generale sportiva, cioè ai tempi dell'Assessorato Chabod. In effetti, nella Commissione, nell'Assemblea generale sportiva l'Assessore Chabod era rappresentato allora dal Consigliere Borbey, il quale si era impegnato di trasmettere questo documento anche ai vari rappresentanti di federazioni sportive: sto parlando dei primi mesi del 1978, un anno fa, ora, indubbiamente questo è un documento utile di partenza per la formulazione di un piano. Accanto a tale documento, però, io direi che ci dovrebbe essere una fase successiva...cioè un documento più ridotto, perché questo contiene tutta una serie di tabelle, inventaria tutte le esigenze, inventaria ciò che c'è ed in pratica il risultato è quello di prefigurare una spesa che appare mastodontica rispetto alle possibilità finanziarie della Regione. Qui, diciamo, a questo punto c'è il momento vero e proprio programmatore, cioè, rispetto a tutte queste proposte, per esaurire le esigenze in materia di infrastrutture turistiche sportive, ci dovrebbe essere un documento più breve della Giunta nel quale essa indicasse per esempio nei primi cinque anni...nel quale ipotizzasse una certa serie di interventi. Credo che solo a quel momento sarebbe possibile iniziare un certo discorso...e rendere anche possibile l'intervento delle Comunità Montane.

Di fronte a questo documento, cosa può fare se non una Comunità Montana di dire più o meno...o di aggiungere qualcosa alle proposte qui contenute e quindi rischiamo di avere di ritorno delle Comunità Montane la somma delle richieste che sono già individuate qui, ecco. Io direi che forse non occorre molto tempo per confezionare un documento di questo genere, che diventerebbe un vero e proprio documento di programmazione. Ecco, comunque concordo sulla proposta dello stesso Assessore di fare seguire una certa trafila per arrivare poi ad una votazione in Consiglio.

Dolchi (P.C.I.) - Altri colleghi che intendono prendere la parola? Allora metto in votazione la proposta dell'Assessore Ramera. Chi è d'accordo? Contrario? Astenuto? Grazie.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: trenta

Il Consiglio approva all'unanimità.

Il Consiglio

Delibera

di rinviare la proposta in oggetto all'esame della Commissione consiliare permanente per il Turismo, Antichità e Belle Arti.