Oggetto del Consiglio n. 89 del 28 aprile 1971 - Verbale
OGGETTO N. 89/71 - Acquisto di appezzamenti di terreno per il completamento dell'area destinata alla costruzione dell'Istituto Psico-Medico-Pedagogico Regionale in Comune di Sarre. - Delega alla Giunta.
Il Presidente, MONTESANO, dichiara aperta la discussione sulla seguente proposta di acquisto di appezzamenti di terreno per il completamento dell'area destinata alla costruzione dell'Istituto Psico-Medico-Pedagogico Regionale in Comune di Sarre, proposta trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:
Con precedenti deliberazioni di Consiglio e di Giunta è già stato approvato l'acquisto dei seguenti appezzamenti di terreno, siti in Comune di Sarre, aventi una superficie complessiva di oltre 20 mila mq. da utilizzare per la costruzione dell'Istituto Psico-Medico-Pedagogico Regionale:
a) Foglio XXIV - mappali nn. 111 e 94, della superficie di mq. 10.945, al prezzo unitario di lire 5.000 il mq., di proprietà del Signor BAL Germano;
b) Foglio XXIV - mappali n. 52 (parte) e n. 93, della superficie di mq. 7.058, al prezzo unitario di lire 3.100, di proprietà del Signor REVEL Franco;
c) Foglio XXIV - mappale n. 130, della superficie di mq. 400, al prezzo unitario di lire 5.000 il mq., di proprietà dei coniugi VERTHUY Cesarino e THOMAIN Lea;
d) Foglio XXIV - porzione di mq. 1.618 da scorporare dal mappale n. 106, di proprietà degli eredi Savoia, al prezzo di lire 2.500 il mq.
Gli appezzamenti di terreno di cui alle precedenti lettere a), b), c) sono già stati acquistati con atto notarile di compravendita in data 7.12.1970 rog. Notaio Dr. Stellatelli.
L'appezzamento di terreno di cui alla precedente lettera d) sarà acquistato entro breve tempo.
L'Assessorato alle Finanze, in esecuzione della deliberazione consiliare n. 201 del 7.10.1970, ha avviato trattative per l'acquisto di altri necessari appezzamenti di terreno confinanti con gli appezzamenti di terreno sopraelencati, trattative che hanno avuto esito positivo, in quanto i seguenti proprietari hanno accettato di cedere in vendita alla Regione i sottoelencati appezzamenti di terreno, della superficie complessiva di mq. 3.294 circa, per il prezzo unitario di lire 3.100 il mq., da ritenersi equo e conveniente per l'Amministrazione Regionale acquirente, tenuto conto dei prezzi già corrisposti per l'acquisto dei terreni adiacenti:
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- Besenval Lorenzo Fabiano: |
Foglio 24 - n. 79 (parte) |
mq. |
246 |
circa |
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Foglio 24 - n. 83 |
mq. |
150 |
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Foglio 24 - n. 85 |
mq. |
331 |
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Foglio 24 - n. 92 |
mq. |
607 |
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Totale |
mq. |
1.334 |
circa |
Prezzo complessivo: lire 4.135.400
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- Bois Innocenzo: |
Foglio 24 - n. 8 |
mq. |
339 |
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Prezzo: lire 1.050.900
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- Meynet Cherubino: |
Foglio 24 - n. 81 (parte) |
mq. |
288 |
circa |
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Foglio 24 - n. 82 |
mq. |
88 |
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Foglio 24 - n. 86 |
mq. |
317 |
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Totale |
mq. |
693 |
circa |
Prezzo complessivo: lire 2.148.300
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- Pallais Irma Ved. Cassol: |
Foglio 24 - n. 87 (parte) |
mq. |
143 |
circa |
Prezzo complessivo: lire 443.300
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- Meynet Desiderato: |
Foglio 24 - n. 90 |
mq. |
368 |
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Prezzo complessivo: lire 1.140.800
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- Besenval Rosier Amabile: |
Foglio 24 - n. 91 |
mq. |
417 |
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Prezzo complessivo: lire 1.292.700
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Superficie complessiva di terreno da acquistare: |
mq. 3.294 circa |
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Prezzo complessivo da corrispondere (mq. 3.294 x L. 3.100): |
circa lire 10.211.400 |
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Si propone, quindi che
il Consiglio Regionale
- visti gli articoli 12 e 20 del D.L.L. 7.9.1945 n. 545;
- visti gli articoli 3 (lettera l), 4 e 51 dello Statuto speciale per la Regione Valle d'Aosta;
- visti gli articoli 45 e 46 della legge 10.2.1953 n. 62;
- visto il vigente Regolamento delle attribuzioni e competenze amministrative del Consiglio Regionale;
- richiamate le deliberazioni di Consiglio n. 201 in data 7.10.1970, n. 17 in data 28.1.1971 e di Giunta n. 4957 in data 31.12.1969 n. 565 in data 24.2.1971;
Deliberi
1) di approvare l'acquisto degli appezzamenti di terreno, di cui in premessa, siti in Comune di Sarre, aventi una superficie complessiva di mq. 3.294 circa, da utilizzare - unitamente ai terreni confinanti già di proprietà regionale od in corso di acquisto - per la costruzione dell'Istituto Psico-Medico-Pedagogico Regionale in base al prezzo unitario pattuito di lire 3.100 il mq. e, quindi, per il prezzo complessivo di lire 11.211.400 (undicimilioniduecentoundicimilaquattrocento) circa, oltra a lire 1.400.000 (unmilionequattrocentomila) circa previste per spese di stipulazione dell'atto notarile di compravendita dei terreni di cui si tratta;
2) di imputare la relativa complessiva spesa, prevista in circa lire 12.611.400 (dodicimilioniseicentoundicimilaquattrocento) all'apposito Residuo Passivo: "Spese per acquisto di beni patrimoniali" - fondo di lire 125 milioni (di cui sono tuttora disponibili lire 41.820.000) impegnato con deliberazione di Giunta n. 4957 in data 31.12.1969;
3) di delegare alla Giunta Regionale l'adozione di ogni successivo provvedimento deliberativo di esecuzione per la stipulazione dell'atto notarile di compravendita degli appezzamenti di terreno di cui si tratta, per la designazione del Notaio rogante, con incarico a quest'ultimo di inserire in atto eventuale richiesta di benefici fiscali, ai fini della registrazione dell'atto, per l'approvazione e la liquidazione di eventuali maggiori spese per conguagli di somme, nonché per gli eventuali ulteriori accertamenti ed aggiornamenti catastali e per le precisazioni e rettifiche eventuali circa la superficie effettiva dei terreni stessi.
(Omissis: segue planimetria comprendente le aree di terreno da acquistare)
L'Assessore CHANTEL illustra la relazione soprariportata e sottolinea l'opportunità che il Consiglio approvi l'acquisto degli appezzamenti di terreno di cui alla relazione stessa per il completamento dell'area destinata alla costruzione dell'Istituto Psico-Medico-Pedagogico Regionale, nel Comune di Sarre.
Il Consigliere SAVIOZ ricorda di avere in una precedente adunanza espresso l'avviso che l'Amministrazione Regionale dovesse provvedere all'acquisto anche del mappale n. 129 del F. XXIV, in considerazione del fatto che l'appezzamento contraddistinto con tale mappale è adiacente agli appezzamenti dei mappali nn. 130 e 111, già acquistati dall'Amministrazione Regionale, e confina a nord con una strada.
L'Assessore CHANTEL assicura che si interesserà anche per l'acquisto di detto appezzamento di terreno per arrotondare la proprietà regionale.
Il Consigliere DOLCHI dichiara di avere alcune perplessità non già sul provvedimento in esame, ma sul fatto che - senza tener conto delle discussioni avvenute e delle considerazioni esposte in precedenti adunanze sulla necessità di rivedere l'impostazione del problema dell'Istituto Psico-Medico-Pedagogico - si continui tranquillamente ad operare come se nulla fosse avvenuto e si propone di ampliare la zona su cui dovrebbe essere realizzato detto Istituto mediante l'acquisto di un nuovo appezzamento di terreno.
Dichiara che i Consiglieri Comunali sono dell'avviso che - prima che l'Assessorato alla Sanità ed Assistenza Sociale predisponga e sottoponga all'approvazione del Consiglio una soluzione del problema del costruendo Istituto Psico-Medico-Pedagogico - occorra che il Consiglio approfondisca il problema e stabilisca che cosa si intende realizzare nella località di Sarre.
Informa che in questi ultimi anni ed anche in questi ultimi mesi, si sono svolti numerosi Convegni di studio nel corso dei quali è stata rilevata la necessità di rivedere gli orientamenti seguiti fino ad oggi per quanto riguarda gli Istituti Psico-Medico-Pedagogici, orientamenti che sono ormai sorpassati.
Precisa che i Consiglieri Comunisti ritengono, pertanto, indispensabile che il Consiglio o la Commissione consiliare della Sanità ed Assistenza Sociale - oppure una apposita Commissione composta da rappresentanti dei gruppi consiliari, da tecnici e da esperti aventi una specifica competenza in materia - studi e approfondisca il problema del costruendo Istituto Psico-Medico-Pedagogico Regionale sulla base dei recenti nuovi indirizzi ed orientamenti e formuli proposte concrete al Consiglio per la soluzione ritenuta più idonea.
Il Consigliere TONINO, dopo aver premesso di condividere il punto di vista espresso dal Consigliere Dolchi sull'argomento in discussione, rammenta che la Commissione per la Programmazione Ospedaliera si dichiarò, a suo tempo, favorevole all'istituzione di una Infermeria nella bassa Valle d'Aosta; lamenta quindi che nulla sia ancora stato fatto per l'attuazione di tale opera.
Chiede che la Giunta si interessi anche di questo problema e dia disposizioni per la ricerca e l'acquisto del terreno occorrente per la realizzazione dell'Infermeria in questione.
Il Vice Presidente Signora SIGGIA in BIANCO, riallacciandosi a quanto detto dal Consigliere Dolchi, conferma che gli indirizzi seguiti in passato nel campo medico-sanitario sono oggi profondamente mutati, specialmente per quanto riguarda il settore della medicina psichiatrica e la cura delle malattie nervose dei bambini.
Informa che in un importantissimo Convegno sulle unità sanitarie, tenutosi di recente a Torino, è stato precisato che l'orientamento moderno della medicina prevede l'assistenza preventiva per determinati settori della medicina.
Osserva che, secondo tale nuovo indirizzo, per i bambini minorati, deboli dal lato mentale, non si tratterebbe più tanto di curare la malattia, quanto di prevenire l'aggravarsi della malattia con l'esame dell'ambiente familiare e con la scelta del tipo di scuola adatto.
Aggiunge che in un recente Convegno, promosso dall'Assessorato alla Sanità ed Assistenza Sociale e che ha avuto luogo in questo palazzo, il Prof. Bollea, studioso di fama nazionale ed internazionale, sottolineava egli pure l'esigenza di un tipo di medicina a carattere familiare, cioè dell'assistenza del minore nella famiglia.
Circa il costruendo Istituto Psico-Medico-Pedagogico Regionale, rileva che, dai dati statistici forniti dall'Assessorato alla Sanità ed Assistenza Sociale, risulta che i bambini minorati ricoverati in Istituti fuori Valle sono in tutto 67 e, quindi, non in numero tale da giustificare la realizzazione di un grande complesso Psico-Medico-Pedagogico.
Osserva che, per i motivi suesposti, non si è grado, oggi, di esprimere un parere su come dovrà essere impostata, in un prossimo domani, la medicina preventiva e curativa per i bambini malati, anche per stabilire le caratteristiche che dovrebbe avere il costruendo fabbricato.
Ritiene che la Commissione consiliare per la Sanità ed Assistenza Sociale, che è espressione del Consiglio, non sia in grado di studiare a fondo il problema e di proporre delle soluzioni concrete in base alle quali il Consiglio possa addivenire ad una scelta, perché detta Commissione non ha competenza specifica in materia.
Rileva che, ai sensi dell'art. 18 del suo Regolamento Interno, il Consiglio può nominare Commissioni speciali per l'esame di particolari questioni e propone, pertanto, che per lo studio del problema del costruendo Istituto Psico-Medico-Pedagogico sia nominata una Commissione composta di esperti aventi una specifica competenza in materia.
Il Vice Presidente FOSSON - dopo aver dichiarato di concordare in gran parte su quanto esposto dal Vice Presidente Signora Siggia in Bianco - esprime l'avviso che, a parte la questione della scelta sulla quale dovrà pronunciarsi a suo tempo il Consiglio, sia cosa saggia provvedere all'acquisto degli appezzamenti di terreno di cui alla proposta fatta dalla Giunta, ritenuti necessari per il completamento dell'area già acquistata destinata alla costruzione dell'Istituto Psico-Medico-Pedagogico Regionale.
L'Assessore BENZO rammenta che, nell'ultima seduta in cui fu discuso il problema del costruendo Istituto Psico-Medico-Pedagogico, è stato invitato a informarsi sulle più recenti realizzazioni effettuate in Italia e all'estero nel settore dell'assistenza psico-medico-pedagogica ed anche sugli ultimi orientamenti degli studi in tale settore, fermo restando che sulla base di tali informazioni il problema sarebbe stato studiato dai nostri tecnici e da esperti, dopo di che sarebbe seguito un ampio dibattito in Consiglio per addivenire ad una scelta definitiva.
Dichiara di concordare sul fatto che il problema debba essere studiato e approfondito da tecnici e da esperti altamente qualificati, ma osserva di essere dell'avviso che - in luogo di nominare un'apposita Commissione per lo studio del problema - sia più opportuno demandare tale studio alla Commissione consiliare per la Sanità ed Assistenza Sociale, la quale dovrebbe però essere, per l'occasione, integrata da tecnici e da esperti particolarmente qualificati nella materia.
Circa la proposta di acquisto dei terreni di cui si tratta, dichiara di non avere dubbi sull'opportunità di tale acquisto, perché è bene che si possa disporre di un'ampia area di terreno per la realizzazione del costruendo fabbricato, a prescindere dal tipo di fabbricato che dovrà essere attuato, in quanto molte saranno le esigenze dei vari Reparti di medicina sociale, di medicina neuropsichiatrica e di medicina preventiva che dovranno essere realizzati.
Circa il numero presumibile dei bambini subnormali che dovranno essere ospitati e curati in tale Istituto, conferma che i minori attualmente ricoverati in Istituti vari fuori Valle sono in tutto 67, ma fa notare che si tratta soltanto di minori in età scolastica dai 6 ai 14 anni e che bisogna tenere conto anche del numero di bambini in età prescolastica, fino ai 6 anni, che si trovano in Valle presso le rispettive famiglie e che devono essere assistiti e curati tempestivamente ai fini del loro recupero, sempre che non siano affetti da menomazioni mentali troppo gravi.
In proposito ricorda che, secondo i nuovi orientamenti, il costruendo Istituto dovrà essere una specie di "esternato", cioè un Istituto aperto affinché la cura dei minorati possa essere effettuata in base al concetto di medicina preventiva.
Per quanto riguarda lo studio del problema da parte della Commissione consiliare per la Sanità ed Assistenza Sociale opportunamente integrata, informa che la Giunta Regionale ha affidato al Prof. Bollea la consulenza per quanto concerne l'impostazione da seguire per il costruendo Istituto e fa presente che detta Commissione potrà, quindi, avvalersi per lo studio del problema di tale consulenza, nonché della collaborazione del Dr. Vietti Nadir, specialista in malattie nervose.
Comunica che il Prof. Bollea, nel Convegno a cui ha accennato il Vice Presidente Signora Siggia in Bianco, ha sottolineato l'opportunità che i minori subnormali, attualmente ricoverati in Istituti vari fuori Valle, possano essere trasferiti in Valle d'Aosta ed essere curati nel loro ambiente, dando loro la possibilità di rientrare nella famiglia, nei giorni di sabato e di domenica, ritenendo che l'allontanamento dall'ambiente del Collegio sia molto utile.
Informa che il Prof. Bollea configura nella scuola e nella famiglia le due strutture su cui bisogna poggiarsi per l'assistenza preventiva e la cura dei minori subnormali e ritiene che, per realizzare una tale soluzione, bisognerà creare determinate unità psico-medico-pedagogiche e aumentare quindi il numero dei Medici psicologi e neuropsichiatri nonché degli Assistenti sociali per seguire e assistere nell'ambiente familiare i bambini affetti da subnormalità, in forma lieve o media.
Riferisce che provvedimenti in tale senso sono già stati approvati dalla Giunta Regionale e adottati dall'Assessorato alla Sanità ed Assistenza Sociale a favore di alcuni minori subnormali.
Dichiara che il problema dei minori subnormali interessa due settori e, cioè, l'assistenza sociale, di cui è competente l'Assessorato alla Sanità ed Assistenza Sociale, e il settore dell'Istruzione scolastica, di cui è competente l'Assessorato alla Pubblica Istruzione e va quindi studiato in collaborazione fra i detti due Assessorati.
Illustra nelle linee generali le finalità che saranno perseguite, mediante il costruendo Istituto Psico-Medico-Pedagogico, facendo presente che l'Istituto dovrà quindi possedere determinate caratteristiche per poter soddisfare tutte le esigenze del caso.
Esprime la fiducia che la Commissione consiliare, opportunamente integrata, possa quanto prima visitare i nuovi Istituti psico-medico-pedagogici realizzati all'estero per farsi un'idea precisa in tale campo e formulare proposte concrete da sottoporre all'esame del Consiglio, al quale spetta ogni decisione in merito alla soluzione da adottare per il costruendo Istituto Psico-Medico-Pedagogico Regionale.
Il Consigliere BORDON rileva che da circa sette anni si sta parlando in Consiglio del costruendo Istituto in questione ed osserva che non si sa ancora se e quando tale Istituto potrà essere realizzato.
Precisa che la soluzione di tale problema è della massima urgenza e raccomanda, quindi che la Commissione interessata porti a termine al più presto il suo mandato con la collaborazione dei tecnici e degli esperti particolarmente qualificati in materia.
L'Assessore CHANTEL premette che non può sussistere dubbio alcuno sul fatto che l'Istituto Psico-Medico-Pedagogico debba essere attuato perché, pur essendo vero che, secondo il nuovo orientamento della medicina, il minore subnormale deve essere affidato per quanto possibile alle cure della famiglia, è altresì vero che - per stabilire l'esatta diagnosi della malattia e sapere se il malato sia, o no, recuperabile e quale sia la cura più adatta da seguire - occorre che il minore sia ricoverato per un periodo di tempo in Istituto.
Ammette che si possa discutere sulla maggiore o minore ampiezza e sulle caratteristiche del costruendo Istituto, ma ripete che tale Istituto va attuato; ritiene necessario oltre che opportuno, che il Consiglio approvi l'acquisto degli appezzamenti di terreno di cui alla relazione soprariportata.
Il Consigliere MANGANONI premette che è d'accordo sulla proposta di acquisto degli appezzamenti di terreno in questione, ma rileva che, circa 7 anni or sono, l'Amministrazione Regionale aveva ricevuto dallo Stato dei fondi per il finanziamento delle spese di costruzione di un Ospedale a St. Vincent o in bassa Valle, di un Gerontocomio, di un Istituto Psico-Medico-Pedagogico, nonché per l'ampliamento dell'Ospedale Mauriziano di Aosta.
Osserva che di tali opere soltanto i lavori del Gerontocomio sono stati appaltati e sono in corso di esecuzione, mentre per le citate altre opere si è sempre allo stesso punto e, cioè, sulla è stato fatto, con la grave conseguenza che i fondi a suo tempo ottenuti sono oggi svalutati di circa il 70% rispetto a 7 anni or sono.
Fa presente che, anche per ragioni di serietà e di coscienza non si può permettere che passino altri anni prima che le opere stesse siano attuate; raccomanda quindi che la Commissione interessata termini al più presto il suo compito affinché il problema possa essere discusso al più presto dal Consiglio, per le determinazioni di sua competenza.
Riferendosi all'invito rivolto alla Giunta dal Consigliere Tonino di disporre sollecitamente per la ricerca e l'acquisto del terreno occorrente per la costruzione di un'Infermeria in bassa Valle, raccomanda che la Giunta si occupi finalmente di tale problema.
Il Consigliere BALESTRI osserva che il problema del costruendo Istituto Psico-Medico-Pedagogico, di Sarre, non potrà essere risolto molto presto per varie ragioni che illustra, precisando, fra l'altro, che la Commissione consiliare per la Sanità ed Assistenza Sociale, sia pure integrata con periti ed esperti particolarmente qualificati in materia, non potrà ultimare il suo mandato sino a quando non sarà in possesso di dati statistici esatti circa il numero dei minori subnormali in età scolastica e prescolastica e circa le varie forme di minorazione e per la cura delle quali occorrono indirizzi terapeutici diversi.
E' ovvio - egli dice - che per la cura specifica delle singole malattie occorrono distinti padiglioni e che l'elaborazione delle citate statistiche non sarà una cosa semplice.
Per quanto riguarda l'assistenza e la cura dei bambini minorati presso le famiglie, esprime l'avviso che una tale iniziativa possa essere attuata, ma soltanto presso determinate famiglie che diano garanzia di essere in grado di assistere e curare i minori.
Conclude, dichiarando di essere favorevole all'acquisto dei terreni si cui alla proposta della Giunta anche perché il costruendo Istituto dovrà poter disporre di parecchi padiglioni o reparti e, pertanto, è necessario che l'area a disposizione sia molto ampia.
Il Consigliere MAPPELLI dichiara di essere favorevole all'acquisto degli appezzamenti di terreno in questione, che ritiene necessari per le esigenze del costruendo Istituto e per la creazione di zone verdi.
Ricorda di aver raccomandato all'Assessore Chantel, in una precedente seduta, di trattare per l'acquisto delle particelle di terreno contraddistinte con i mappali nn. 100, 101, 102, 103 e 104 del Foglio XXIV e chiede se siano state iniziate trattative in tale senso.
Circa l'approfondimento del problema del costruendo Istituto, ritiene che tale compito debba essere demandato a tecnici ed esperti aventi competenza specifica in materia con la collaborazione della Commissione consiliare per la Sanità ed Assistenza Sociale.
Ricorda che, nella seduta in cui fu discussa la mozione da lui presentata sull'argomento e poi ritirata, il Consiglio invitò l'Assessore Benzo a sentire in merito al problema i pareri della Commissione consiliare suddetta, del Comitato Regionale della Programmazione Ospedaliera e dei Sindacati. Chiede all'Assessore Benzo se abbia provveduto a quanto sopra.
Il Consigliere MANGANONI chiede all'Assessore Chantel se intenda proporre alla Giunta l'acquisto dei terreni occorrenti per la realizzazione di una Infermeria in bassa Valle.
L'Assessore CHANTEL informa che le trattative iniziate per l'acquisto delle particelle di terreno in Comune di Sarre contraddistinte con i mappali nn. 100, 101, 102, 103 e 104 del Foglio XXIV non hanno avuto seguito perché il prezzo richiesto era eccessivo, per cui occorrerà procedere all'espropriazione dei predetti terreni perché l'Amministrazione Regionale non deve sottostare alle pretese esose dei proprietari di tali terreni.
Per quanto riguarda l'acquisto dei terreni occorrenti per la costruzione di un'Infermeria in bassa Valle, dichiara di non poter prendere alcuna iniziativa nel senso richiesto sino a quando il Comitato di Programmazione Ospedaliera non avrà stabilito che l'opera deve essere realizzata ed in quale zona della bassa Valle.
In merito ai fondi già stanziati dallo Stato per la realizzazione delle opere sanitarie alle quali ha accennato il Consigliere Manganoni, informa che il Consiglio di Amministrazione dell'Ente Ospedaliero Regionale ha stabilito di procedere all'ampliamento dell'Ospedale di Aosta e che pertanto, i fondi statali destinati quali contributi per tale opera saranno impiegati.
L'Assessore BENZO rammenta di aver già detto, nella passata adunanza, che la Commissione tecnica nominata dal Comitato Generale di Programmazione Ospedaliera si era espressa, in linea generale, favorevolmente alla costruzione di un'Astanteria in bassa Valle, ma fa presente che detto Comitato, a cui spetta ogni decisione in proposito, non ha ancora preso alcuna decisione al riguardo.
Informa che sarà sentito anche il parere dei Sindacati.
Per quanto riguarda il costruendo Istituto Psico-Medico-Pedagogico, informa che soltanto nel mese di gennaio u.s. il Consiglio ha stabilito di destinare il complesso immobiliare di Sarre per la realizzazione del suddetto Istituto, per cui solo da allora si è discusso del problema.
Comunica che l'Assessorato alla Sanità ed Assistenza Sociale ha effettuato subito l'indagine a cui si è già accennato e dalla quale è risultato che i minori subnormali ricoverati in Istituti fuori Valle sono 67.
Osserva che si tratta ora di approfondire l'indagine per conoscere con precisione quanti sono i bambini subnormali in età prescolastica e in età scolastica che si trovano presso le famiglie.
Riferisce di non avere ancora ricevuto dal Prof. Bollea una risposta affermativa circa l'accettazione dall'incarico di consulenza che la Giunta Regionale ha deliberato di affidargli circa il problema dell'Istituto Psico-Medico-Pedagogico.
Precisa che, non appena si potrà disporre della consulenza del Prof. Bollea, che è altamente qualificato in campo internazionale nel settore dell'assistenza ai minorati subnormali, sarà possibile affrontare il problema dello studio della costruzione dell'Istituto Psico-Medico-Pedagogico da parte della Commissione consiliare per la Sanità ed Assistenza Sociale, che, a suo avviso, dovrebbe essere integrata dai Capi gruppo di tutte le forze politiche rappresentate in seno al Consiglio nonché da tecnici e sanitari aventi una specifica competenza in materia.
Informa che il Comitato di Programmazione Ospedaliera ha ritenuto che il costruendo Istituto Psico-Medico-Pedagogico non debba essere considerato un complesso ospedaliero, ma un Centro a sé stante, in quanto, secondo i nuovi indirizzi, condivisi dal Prof. Bollea, la cura dei minori subnormali dovrebbe avvenire in appositi Reparti neuropsichiatrici infantili.
Conclude dichiarando che, se si ha veramente a cuore il problema dei minori subnormali, bisogna che la questione del costruendo Istituto Psico-Medico-Pedagogico sia affrontato ed approfondito con serietà, in modo da addivenire alla migliore soluzione del problema.
Il Presidente, MONTESANO, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in discussione, invita il Consiglio a votare per l'approvazione delle proposte della Giunta.
Procedutosi alla votazione, per alzata di mano,
IL CONSIGLIO
- preso atto di quanto riferito dall'Assessore alle Finanze, Chantel, e concordando sulle proposte della Giunta;
- visti gli articoli 12 e 20 del D.L.L. 7.9.1945 n. 545;
- visti gli articoli 3 (lettera l), 4 e 51 dello Statuto speciale per la Regione Valle d'Aosta;
- visti gli articoli 45 e 46 della legge 10.2.1953 n. 62;
- visto il vigente Regolamento delle attribuzioni e competenze amministrative del Consiglio Regionale;
- richiamate le deliberazioni di Consiglio n. 201 in data 7.10.1970, n. 17 in data 28.1.1971 e di Giunta n. 4957 in data 31.12.1969 n. 565 in data 24.2.1971;
- ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trenta);
DELIBERA
1) di approvare l'acquisto degli appezzamenti di terreno, di cui in premessa, siti in Comune di Sarre, aventi una superficie complessiva di mq. 3.294 circa, da utilizzare - unitamente ai terreni confinanti già di proprietà regionale od in corso di acquisto - per la costruzione dell'Istituto Psico-Medico-Pedagogico Regionale in base al prezzo unitario pattuito di lire 3.100 il mq. e, quindi, per il prezzo complessivo di lire 11.211.400 (undicimilioniduecentoundicimilaquattrocento) circa, oltra a lire 1.400.000 (unmilionequattrocentomila) circa previste per spese di stipulazione dell'atto notarile di compravendita dei terreni di cui si tratta;
2) di imputare la relativa complessiva spesa, prevista in circa lire 12.611.400 (dodicimilioniseicentoundicimilaquattrocento) all'apposito Residuo Passivo: "Spese per acquisto di beni patrimoniali" - fondo di lire 125 milioni (di cui sono tuttora disponibili lire 41.820.000) impegnato con deliberazione di Giunta n. 4957 in data 31.12.1969;
3) di delegare alla Giunta Regionale l'adozione di ogni successivo provvedimento deliberativo di esecuzione per la stipulazione dell'atto notarile di compravendita degli appezzamenti di terreno di cui si tratta, per la designazione del Notaio rogante, con incarico a quest'ultimo di inserire in atto eventuale richiesta di benefici fiscali, ai fini della registrazione dell'atto, per l'approvazione e la liquidazione di eventuali maggiori spese per conguagli di somme, nonché per gli eventuali ulteriori accertamenti ed aggiornamenti catastali e per le precisazioni e rettifiche eventuali circa la superficie effettiva dei terreni stessi.
