Oggetto del Consiglio n. 76 del 28 aprile 1971 - Verbale

OGGETTO N. 76/71 - Comunicazioni del Presidente del Consiglio.

Il Presidente, MONTESANO, informa che alla Presidenza del Consiglio sono pervenuti ordini del giorno e lettere che ritiene opportuno portare a conoscenza dei Signori Consiglieri.

Su invito del Presidente, il Consigliere Segretario Andrione dà quindi lettura dei seguenti atti:

1) Ordine del giorno del Consiglio Comunale di Aosta concernente i danni derivanti dal prosciugamento della Dora Baltea.

"Città di Aosta - Cité d'Aoste

Prot. nr. 8947

Dal Civico Palazzo, lì 8 aprile 1971

Preg.mo Prof. Giuseppe MONTESANO

Presidente Consiglio Regionale

AOSTA

Per opportuna conoscenza, le trascrivo di seguito l'ordine del giorno votato all'unanimità dal Consiglio comunale di Aosta, nella seduta del 5 aprile 1971.

"LE CONSEIL MUNICIPAL D'AOSTE

Considérant que depuis trop longtemps le lit de la Doire Baltée est asséché à cause d'une fermeture absolument illogique des écluses mise en œuvre par l'E.N.E.L." avec préjudice mortel du patrimoine ichtyologique et agricole (auquel s'ajoute aussi la contamination industrielle des eaux) qui altère la structure du bassin fluvial de notre Doire;

Vu la désolante expérience d'autres zones dévastées par l'asséchement comme le Val Bormida;

invite

la Junte Municipale d'Aoste à solliciter avec toute urgence l' "E.N.E.L." afin qu'il élimine tout obstacle au libre passage des eaux de la Doire.

Demande

au Gouvernement Régional Valdôtain d'être l'interprète de cette instance vitale pour sauvegarder la physionomie naturelle du Val d'Aoste".

Distinti ossequi.

F.to: Avv. Oreste Marcoz, Sindaco".

2) Ordine del giorno dei Sindaci dei Comuni della zona di Verrès sui provvedimenti da adottare a sollievo della crisi delle industrie della zona di Verrès.

COMUNE DI VERRES - COMMUNE DE VERRES

Prot. n. 1167

Verrès, lì 15 aprile 1971

All'Ill.mo Presidente della Giunta Regionale Sig. DUJANY Dr. Cesare

All'Ill.mo Presidente del Consiglio Regionale Sig. MONTESANO Prof. Giuseppe

e, p.c.:

All'On.le Senatore Sig. BERTHER Prof. Amato

All'On.le Deputato Sig. OLLIETTI Dott. Germano

Al Ministro Partecipazioni Statali On,le PICCOLI

Al Ministro del Lavoro On.le DONAT CATTIN

Al Presidente del Comitato Regionale della Programmazione Economica Sig. LANIVI Geom. Ilario

Al Direttore dell'Ufficio Regionale del Lavoro Sig. p.i. SCOLLICA Cav. Gino

Al Sig. CRETIER Egidio - Consigliere regionale - MONTJOVET

Al Sig. MAGHETTI Dott. Carlo - Consigliere regionale - VERRES

Al Sig. PEDRINI Comm. Ennio - Consigliere regionale - PONT SAINT MARTIN

Al Sig. MANGANONE Geom. Eraldo - Consigliere regionale - PONT SAINT MARTIN

Al Sig. TONINO Aldo - Consigliere regionale - DONNAZ

Al Sig. FREPPAZ Emilio - Consigliere regionale - GABY

OGGETTO: Provvedimenti a sollievo della crisi delle industrie della zona di Verrès.

Trasmetto copia dell'Ordine del Giorno votato dai Sindaci dei Comuni della zona di Verrès riunitisi per concorde volontà il giorno 13 c.m. nel Municipio di questo Comune, con viva preghiera di pronto interessamento per la risoluzione del problema prospettato che diventa di giorno in giorno sempre più preoccupante e che necessita dell'intervento di tutte le Autorità regionali per il benessere di una vasta zona della Valle d'Aosta.

Ringraziando anticipatamente per quanto verrà fatto al riguardo, colgo l'occasione per porgere deferenti ossequi.

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Ordine del giorno approvato dai Sindaci dei Comuni di Arnaz, Challand St. Anselme, Challand St. Victor, Champdepraz, Issogne, Montjovet, Verrès, nella riunione tenutasi il giorno 13 aprile 1971 in Verrès.

I Sindaci sottoscritti riunitisi per l'esame della situazione economico-industriale della bassa Valle nella zona di Verrès, che si aggrava paurosamente di giorno in giorno, non avendo a tutt'oggi ottenuto risultati positivi dalla loro personale singola azione per una soluzione radicale della crisi e con la prospettiva della definitiva chiusura della Compagnia Generale Dolciaria di Arnaz e della Brambilla Costruzioni di Verrès, chiusura che comporterebbe il licenziamento approssimativo di 350 lavoratori di cui 150 donne circa.

Tenuti presenti i colloqui avuti a Roma presso il Ministero delle Partecipazioni Statali, nel corso dei quali si era prospettata la possibilità dell'installazione di un complesso dipendente dalla Società Nazionale Cogne nella zona di Verrès, cosa che d'altra parte la predetta Società ha già attuato in altre zone d'Italia.

Considerato che non si è avuto finora alcun esito al riguardo.

FANNO VOTI

di un pronto e deciso intervento di tutte le Autorità regionali per una risoluzione definitiva della crisi industriale in atto nella zona di Verrès tale da dare una solida garanzia di riassorbimento della mano d'opera e sicurezza al posto di lavoro per le maestranze ora in continuo pericolo di disoccupazione, con conseguente disastroso crollo dell'economia locale.

Verrès, lì 13 aprile 1971

I SINDACI DI

Challand St. Anselme - F.to BONIN Cav. Giovanni

Champdepraz - F.to DHERIN Danilo

Montjovet - F.to DHERIN Giuseppe

Arnaz - F.to DEVAL Luigi

Verrès - F.to DUGUET Rinaldo

Challand St. Victor - F.to MALCUIT Normino

Issogne - F.to PINET Giovanni Camillo

3) Lettera di un turista sullo smog in Valle d'Aosta:

Ivrea, 22.4.71

All'On.le CONSIGLIO VALLE

Regione Valle d'Aosta

OGGETTO: Smog alla frontiera.

Egregi Signori,

torniamo ora dalla vostra bella città e siamo dolorosamente sorpresi di aver fatto questa gita sempre immersi nello smog, sia pure un po' meno intenso da Châtillon in su.

Abbiamo pure notato quanto si lavori nelle vostre strade per l'ampliamento delle stesse, il che dovrebbe venire compensato da un maggiore afflusso di turismo non soltanto di passaggio.

Ma credete Voi che i turisti continueranno a venire quando si saranno resi conto che nella Valle ritrovano lo stesso cielo inquinato delle loro città industriali? Possibile che non si possa far niente contro questo flagello?

Il problema è generale e lo sappiamo; anche i nostri paesi qui nell'alto Canavese ne soffrono non poco. Bisognerebbe proprio che la Valle, che dà il benvenuto agli stranieri di ponente e che è sovente all'avanguardia nelle iniziative per il turismo, desse il via ad una campagna severissima contro i fumi (che sono soprattutto industriali e ci se ne rende ben conto dato che aumentano d'estate quando i riscaldamenti sono spenti e le correnti atmosferiche meno forti) - forse se da Nord si cominciasse a dare l'esempio gli altri seguirebbero.

È un grido d'allarme che speriamo qualcuno ascolterà; abbiamo voluto scriverVi subito prima che, come spesso accade, la "buona intenzione" rimanga inconcreta.

Con distinti saluti.

F.to: Amedeo Tonetta

Famiglia Sig. Amedeo Tonetta

Strada Provinciale, 36

10010 - Settimo Vittone (TO)

Il Presidente, MONTESANO, informa che alla lettera soprariportata la Presidenza del Consiglio ha risposto in data 30 aprile 1971.

4) Convegno sulla "Attuazione dell'Ordinamento regionale".

Il Ministro per l'attuazione delle Regioni

Roma, lì 9 aprile 1971

Gentile Professore,

nei giorni 3 e 4 maggio 1971 si terrà a Venezia un Convegno sulla "Attuazione dell'Ordinamento Regionale" promosso da questo Ufficio.

Saranno trattati i seguenti argomenti:

1) problemi connessi al passaggio organico delle funzioni amministrative dallo Stato alle Regioni;

2) problemi concernenti la finanza regionale: applicazione dell'art. 119 della Costituzione e programmazione regionale.

Gradirei molto poter contare sulla Sua cortese partecipazione e, in attesa di un cenno di riscontro, La saluto molto cordialmente.

F.to: Sen. Avv. Eugenio Gatto

Prof. Giuseppe MONTESANO

Presidente del Consiglio Regionale

Piazza Deffeyes

AOSTA

Il Presidente, MONTESANO, informa che, secondo quanto gli risulta, al Convegno di Venezia sulla "Attuazione dell'Ordinamento Regionale" interverrà il Presidente della Giunta Regionale, Dr. Dujany.

Osserva che sarebbe opportuno che al suddetto Convegno partecipasse anche almeno un Consigliere in rappresentanza del Consiglio Regionale, dato che egli, nei giorni 3 e 4 maggio p.v., non può assentarsi dalla Valle d'Aosta, perché impedito da impegni precedentemente assunti.

Invita pertanto i Consiglieri che intendessero prendere parte al predetto Convegno a mettersi in contatto con la Presidenza del Consiglio.

Il Presidente, MONTESANO, chiede quindi se qualche Consigliere intenda prendere la parola sugli argomenti oggetto delle comunicazioni fatte.

Monsieur le Vice-Président FOSSON, se référant à l'ordre du jour voté par le Conseil Communal d'Aoste au sujet de l'asséchement de la Doire Baltée, rappelle que la subconcession des eaux de la Doire a été accordée à la Société SIP, aujourd'hui ENEL, à des clauses très précises qui ont été établies dans un "disciplinare".

Il remarque que, sur la base de certaines de ces clauses, il est fait obligation à l'ENEL de laisser écouler de la Doire une quantité d'eau déterminée pour les exigences de la pêche et "degli usi civici e domestici".

Il fait noter qu'il faudrait vérifier si ces clauses sont observées par l'ENEL.

Se référant ensuite à la lettre du touriste concernant les graves inconvénients du smog, il rappelle que le problème du smog a été discuté maintes fois par le Conseil régional et que l'on devra de nouveau l'affronter au plus tôt afin d'arriver à une solution.

Il fait noter que le smog dans la ville d'Aoste est en relation directe avec le fonctionnement du "reparto ferro-leghe", c'est-à-dire que le smog augmente lorsque ce "reparto" est en fonction.

Il affirme que pour résoudre ce problème il faut entrer en des pourparlers avec la Société Cogne.

Il Consiglio prende atto.