Oggetto del Consiglio n. 13 del 3 febbraio 1949 - Verbale
OGGETTO N. 13/49 - COSTRUZIONE NUOVO ASILO INFANTILE NEL COMUNE DI VERRÈS. APPROVAZIONE DELLA MAGGIORE SPESA DI LIRE UNDICIMILIONI. AUTORIZZAZIONE ALL'ACQUISTO DEL TERRENO NECESSARIO PER I COSTRUENDI FABBRICATI DELL'ASILO INFANTILE DI VERRÈS E DELL'EDIFICIO SCOLASTICO DI ISSOGNE. DELEGA ALLA GIUNTA PER L'ADOZIONE DEI PROVVEDIMENTI ESECUTIVI.
L'Assessore ai Lavori Pubblici, Geom. NICCO, richiama la precedente deliberazione consiliare n. 161, in data 25 novembre 1948, con la quale, fra altro, è stata approvata e stanziata (impegnata) la spesa di Lire 9.000.000 (novemilioni) per l'esecuzione di lavori, di ricostruzione dell'Asilo infantile di Verrès, gravemente danneggiato dalla alluvione nello scorso mese di settembre in seguito allo straripamento del torrente Evançon. Riferisce che il Consiglio comunale di Verrès ha riesaminato la questione relativa alla ricostruzione di tale stabile e si è giustamente preoccupato dell'incombente pericolo di nuove alluvioni nella zona ove sorgeva il vecchio asilo, anche in considerazione del fatto che non sono ancora state eseguite da parte dell'Ufficio del Genio Civile le opere di protezione e di arginatura del torrente Evançon; precisa che il Comune di Verrès e l'Amministrazione dell'Asilo di Verrès hanno testé stabilito di ricostruire il nuovo Asilo di Verrès in altra zona più sicura, che si trova lontana dal torrente ed ha comodo accesso attraverso la strada comunale della Murasse. Informa che il progetto relativo alla costruzione del nuovo stabile, redatto dal tecnico Geom. Pernettaz per incarico del Comune di Verrès, è stato già approvato dal Consiglio comunale di Verrès e trovasi attualmente all'esame della Commissione regionale per l'edilizia e per la tutela del paesaggio; precisa che tale progetto prevede una spesa di Lire 20 milioni per i lavori, non compresa la spesa per l'acquisto del terreno.
L'Assessore Geom. Nicco dichiara di concordare sui motivi che hanno indotto le Amministrazioni del Comune e dell'Asilo di Verrès ad adottare una nuova soluzione e ritiene urgente l'inizio dei lavori per dare occupazione alla numerosa mano d'opera disoccupata della zona di Verrès. Rileva che il Consiglio regionale, nell'adunanza del 30 dicembre 1948, ha già esaminato ed approvato, in linea di massima, la proposta e la richiesta del Comune di Verrès per il finanziamento della spesa occorrente alla costruzione di un nuovo stabile per l'Asilo infantile di quel Comune. Fa presente che la Giunta regionale ha espresso parere favorevole per il totale finanziamento della spesa occorrente e conclude proponendo, per le ragioni suesposte, che il Consiglio regionale:
1) approvi la maggior spesa di Lire undicimilioni occorrenti per il finanziamento del progetto di costruzione di un nuovo asilo infantile nel Comune di Verrès, in aggiunta allo stanziamento di Lire 9 milioni approvato con deliberazione n. 161, in data 25 novembre 1948;
2) deleghi alla Giunta l'adozione dei provvedimenti deliberativi di esecuzione per l'approvazione del progetto, per l'appalto dei lavori, per l'esecuzione dell'opera e per la liquidazione degli stati di avanzamento dei lavori e delle relative spese accessorie.
L'Assessore Geom. Nicco informa che, al fine di dar lavoro alla mano d'opera locale disoccupata, la Giunta ha già autorizzato l'inizio dei lavori di scavo, anche in considerazione del fatto che attualmente non è in corso di appalto e di esecuzione alcuna altra opera di pubblica utilità, a sollievo della disoccupazione, nella zona di Verrès.
Su richiesta del Presidente, Avv. CAVERI, l'Assessore Geom. NICCO precisa che la scelta dell'area e la disposizione planimetrica della costruzione sono state già approvate dalla Commissione regionale per l'edilizia e per la tutela del paesaggio.
Il Consigliere Avv. TORRIONE domanda se i lavori di scavo, ai quali si è già dato inizio, siano finanziati dall'Amministrazione regionale ed avutane conferma, dall'Assessore Geom. Nicco, rileva che occorre precisare a chi farebbe carico l'eventuale maggiore spesa eccedente quella prevista in Lire 20 milioni.
L'Assessore Geom. BIONAZ osserva che, nell'adunanza del 25 novembre 1948, il Consiglio regionale aveva stanziato la somma di Lire 9 milioni per l'esecuzione di lavori di riparazione del vecchio stabile dell'asilo, gravemente danneggiato dall'alluvione, mentre nell'adunanza odierna viene proposta l'approvazione di una maggiore spesa per il finanziamento dei lavori di costruzione di un nuovo fabbricato su una diversa area. Rileva che, nell'eventualità che il Consiglio regionale approvi la proposta formulata dall'Assessore Geom. Nicco, sarà pur sempre necessaria la esecuzione dei lavori di riparazione del vecchio stabile e chiede, a questo proposito, quale Ente provvederebbe a tali lavori e assumerebbe a carico le spese relative.
Il Consigliere Not. THIEBAT comunica che il vecchio fabbricato è stato già in parte riparato e sarà ripristinato nei limiti del possibile a cura e spese del Comune di Verrès e dell'Amministrazione dell'Asilo, anche con il concorso di contribuzioni volontarie; precisa che il vecchio stabile non sarebbe più adibito ad Asilo per ovvie ragioni.
Il Consigliere Avv. TORRIONE suggerisce l'opportunità di fare alienare il fabbricato vecchio, già adibito ad asilo, in modo che l'Amministrazione dell'Asilo possa concorrere, con il ricavato della vendita, nelle spese per la costruzione del nuovo fabbricato.
Il Consigliere Not. THIEBAT ritiene opportuno che il vecchio fabbricato dell'asilo non sia alienato in modo che ne possa derivare un sia pur modesto reddito annuo per l'Amministrazione dell'asilo che non ha mezzi per finanziare le spese di manutenzione del nuovo asilo. Insiste sulla necessità e sulla particolare urgenza della costruzione del nuovo asilo infantile e, su richiesta dell'Assessore Geom. Bionaz, precisa e il costruendo asilo potrebbe essere lasciato in proprietà dell'Ente Morale "Asilo Infantile di Verrès".
Il Presidente, Avv. CAVERI, concorda con il Consigliere Not. Thiébat sull'opportunità che il vecchio fabbricato rimanga di proprietà dell'asilo, affinché il modesto reddito di affitto possa servire a provvedere alle spese di manutenzione del nuovo asilo. Sorge discussione in merito all'opportunità o meno che il nuovo asilo rimanga di proprietà della Regione, che potrà cederlo in uso quale asilo.
Il Consigliere Not. THIEBAT propone che l'Amministrazione regionale provveda, altresì, a sue spese, all'acquisto del terreno sul quale dovrà sorgere il nuovo asilo ed informa, all'uopo, che è stato già redatto e sottoscritto un compromesso per l'acquisto del terreno al prezzo di Lire 1.700.000.
L'Assessore Geom. BIONAZ ed il Consigliere Ing. BINEL ritengono opportuno che, oltre alla somma di Lire 20 milioni necessaria per la costruzione del nuovo fabbricato, sia altresì stanziata ed approvata la spesa necessaria per l'acquisto del terreno sul quale sorgerà il nuovo asilo.
Il Presidente, Avv. CAVERI, invita il Consiglio a dare mandato alla Giunta di procedere all'acquisto del terreno sul quale dovrà sorgere il nuovo asilo infantile di Verrès, secondo il prezzo concordato e da controllarsi in base ad apposita perizia.
L'Assessore Geom. BIONAZ fa presente che l'apposita Commissione regionale per l'edilizia e per la tutela del paesaggio ha esaminato il progetto relativo alla costruzione del nuovo fabbricato da adibirsi a nuovo asilo infantile di Verrès, riscontrando l'opportunità di apportare alcune varianti al progetto. Aggiunge che la Commissione ha approvalo, invece, senza riserve, la scelta dell'area come pure la disposizione planimetrica della costruzione e dei locali, dando il nulla osta per l'esecuzione dei lavori di scavo in modo da rendere possibile l'impiego immediato di mano d'opera locale disoccupata.
Rileva, in proposito, che il progetto non è stato trasmesso tempestivamente alla Commissione regionale, la quale deve poter disporre di un lasso di tempo necessario per poter procedere all'esame dettagliato del progetto. Si augura che, in avvenire, i progetti vengano trasmessi alla Commissione regionale per l'edilizia e per la tutela del paesaggio in tempo utile.
Il Consigliere Sig. ARMAND raccomanda che sia esaminata la possibilità di far eseguire qualche opera pubblica, anche nell'alta Valle d'Aosta, tenendo in considerazione il fatto che parecchie località sono prive di edifici scolastici.
Sorge discussione in merito alla costruzione del nuovo fabbricato scolastico di Issogne, per il quale il Consiglio, con deliberazione n. 161 del 25 novembre 1948, (n. 4 del dispositivo), aveva approvato una spesa, di Lire 43.000.000, in linea di massima, salvo l'espletamento delle pratiche per l'assunzione delle spese a totale o a parziale carico dello Stato.
Il Presidente Avv. CAVERI e l'Assessore Geom. BIONAZ fanno presente che, con tutta probabilità, la spesa effettiva per la costruzione del nuovo fabbricato delle scuole di Issogne potrà essere contenuta in cifra inferiore a quella preventivata.
L'Assessore Geom. BIONAZ riepiloga i precedenti relativi alla costruzione del fabbricato scolastico di Issogne, rilevando che, in un primo tempo, si riteneva che al finanziamento delle spese per la costruzione di tale fabbricato dovesse provvedere il Genio Civile sui fondi dello Stato, in quanto i lavori avrebbero dovuto essere eseguiti ai sensi delle disposizioni della legge speciale recante norme per la esecuzione di lavori a sollievo della disoccupazione. Osserva che, ai sensi delle succitate disposizioni, il progetto relativo al costruendo edificio scolastico di Issogne doveva essere approvato dall'Ufficio del Genio Civile di Aosta e successivamente dal Ministero dei Lavori Pubblici e che, pertanto, la Giunta regionale non si era preoccupata di esaminare nei dettagli il progetto stesso, compilato secondo le norme delle leggi in materia. Fa presente che, in un secondo tempo, essendo stato comunicalo che i lavori per la costruzione del fabbricato scolastico in oggetto non potevano essere eseguiti e finanziati sui fondi statali, a' sensi delle disposizioni della legge sulla disoccupazione, il Consiglio regionale, nell'adunanza del 30 dicembre 1948, autorizzava l'esecuzione dei lavori, assumendo l'onere a carico dell'Amministrazione regionale. Precisa, che il progetto relativo al costruendo fabbricato veniva quindi sottoposto all'esame della Commissione regionale per l'edilizia e per la tutela del paesaggio, la quale, dopo attento esame, riteneva eccessiva l'altezza (metri 4) delle aule e consigliava di ridurla, nonché di apportare alcune modifiche al progetto stesso, allo scopo anche di realizzare una notevole economia nelle spese di costruzione e di riscaldamento dei locali.
L'Assessore ai Lavori Pubblici, Geom. NICCO, comunica, per quanto riguarda il nuovo Asilo di Verrès, che la Giunta ha deliberato, in via d'urgenza, di autorizzare l'esecuzione dei lavori di scavo e di costruzione del nuovo fabbricato e propone che il Consiglio ratifichi la relativa deliberazione n. 48, in data 14 gennaio 1949, adottata dalla Giunta.
L'Assessore Geom. BIONAZ, per quanto concerne il costruendo asilo infantile di Verrès, propone che la nuova costruzione rimanga di proprietà dell'Amministrazione regionale, la quale dovrebbe destinarlo ad Asilo infantile e cederlo in uso gratuito all'Amministrazione dell'Asilo. Rileva, a questo proposito, la opportunità che analogo criterio sia seguito per il costruendo edificio scolastico di Issogne.
Il Consigliere Ing. BINEL esprime parere che, analogamente a quanto praticato dallo Stato, il costruendo fabbricato rimanga di proprietà della Regione, che ha finanziato totalmente la spesa per la costruzione; in altri casi, invece, nei quali la Regione concorra solo in parte al finanziamento dei lavori, le opere dovrebbero rimanere di proprietà del Comune o dell'Ente interessato a favore del quale è stato concesso il contributo.
Il Consigliere Avv. TORRIONE osserva che, secondo tale proposta, l'Amministrazione regionale dovrebbe anche acquistare il terreno sul quale sorgerà il fabbricato di cui trattasi; per quanto concerne il costruendo edificio scolastico di Issogne, fa presente che, in precedente adunanza di Consiglio, si era stabilito di richiedere il concorso dello Stato e di devolvere il contributo statale eventualmente concesso al finanziamento e all'esecuzione di altri lavori.
L'Assessore Geom. BIONAZ dichiara che, per ottenere il sussidio statale oppure il concorso dello Stato nelle spese per l'esecuzione di lavori pubblici ed in particolare degli edifici scolastici, occorre seguire le direttive tecniche stabilite dalle disposizioni generali, particolarmente per quanto concerne la progettazione tecnica delle opere e trasmettere i progetti e gli elaborati relativi all'esame ed all'approvazione dei Ministeri e del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. Aggiunge che, nel caso dell'edificio scolastico di Issogne, si dovrebbero costruire le aule ad eccessiva altezza con sensibili maggiori spese anche di gestione e di riscaldamento e con la probabilità che, per mancanza di fondi o per ragioni varie, venga poi negato il sussidio statale.
L'Assessore Geom. NICCO comunica di aver conferito con funzionari dell'Ufficio del Genio Civile di Aosta del Provveditorato regionale alle opere pubbliche di Torino, i quali hanno consigliato di non fare eccessivo affidamento sulla concessione di sussidi e di contributi statali per l'esecuzione di lavori pubblici.
Segue lunga discussione circa l'opportunità o meno che la proprietà del costruendo edificio scolastico di Issogne e del costruendo asilo infantile di Verrès rimanga alla Regione e che la Amministrazione regionale provveda all'acquisto degli appezzamenti di terreno su cui sorgeranno le due nuove costruzioni. Alla discussione prendono parte il Presidente, Avv. Caveri, gli Assessori Geom. Bionaz, Geom. Pareyson e Geom. Nicco ed i Consiglieri Ing. Binel, Avv. Torrione, Sig. Vacher, Sig. Armand, Sig. Manganoni e Not. Thiébat.
L'Assessore Geom. PAREYSON si dichiara contrario acchè la proprietà dei due costruendi fabbricati, come di altri analoghi edifici di interesse e di utilità di Comuni, rimanga alla Regione, sia perché l'Amministrazione regionale non ne ricaverebbe alcun beneficio sia perché dovrebbe provvedere alle spese di manutenzione di fabbricati.
L'Assessore Geom. BIONAZ fa presente che alle spese di manutenzione dei fabbricati si potrebbe far fronte col provento di un congruo canone di affitto annuo che dovrebbe essere corrisposto dalle Amministrazioni degli Enti od Istituti locali ai quali sono ceduti in uso i fabbricati; ritiene, pertanto, opportuno che le due nuove costruzioni di cui si tratta rimangano di proprietà dell'Amministrazione regionale e propone che il Consiglio regionale autorizzi l'acquisto dei terreni su cui sorgeranno i due fabbricati, che potrebbero essere ceduti alle Amministrazioni interessate in uso gratuito o mediante pagamento di un canone di affitto, il cui ammontare dovrebbe essere fissato nella misura necessaria per far fronte alle spese di manutenzione dei fabbricati.
Su richiesta del Consigliere Sig. ARMAND, il Consigliere Not. THIEBAT precisa che l'Asilo infantile di Verrès è un Ente morale con proprio statuto, gestito da una propria amministrazione; precisa, inoltre, che la spesa per l'acquisto dell'area di terreno ammonta a circa Lire 1.800.000 e propone che il costruendo Asilo infantile di Verrès sia ceduto in proprietà all'Amministrazione dell'Asilo od al Comune di Verrès e raccomanda che, qualora il Consiglio regionale stabilisca che la proprietà del fabbricato rimanga alla Regione, il costruendo fabbricato per asilo infantile sia ceduto in uso gratuito all'Amministrazione dell'Asilo, salvo stabilire eventualmente in seguito un canone annuo per far fronte alle spese di manutenzione del fabbricato.
Il Presidente, Avv. CAVERI, riassume la discussione ed invita il Consiglio a deliberare l'approvazione della maggior spesa di Lire undici milioni occorrenti per il finanziamento delle spese per la costruzione del nuovo Asilo infantile di Verrès, nonché ad approvare l'acquisto degli appezzamenti di terreni sui quali dovranno sorgere i due nuovi fabbricati di cui si tratta, con delega alla Giunta per l'adozione dei provvedimenti deliberativi di esecuzione.
IL CONSIGLIO
richiamata la propria deliberazione n. 161, in data 25 novembre 1948, con la quale è stata stanziata la somma di Lire 9.000.000, per il finanziamento dei lavori di ricostruzione dell'Asilo infantile di Verrès danneggiato dall'alluvione del 4-5 settembre 1948, nonché la somma di Lire 43.000.000 per il finanziamento dei lavori di costruzione di un' edificio scolastico nel Comune di Issogne, ed a parziale modificazione della deliberazione stessa;
ritenuta la necessità della costruzione di un nuovo Asilo infantile nel Comune di Verrès secondo il progetto redatto dal tecnico Geom. Pernettaz per l'ammontare di Lire 20.000 milioni;
ritenuta l'opportunità che i due costruendi fabbricati (edificio scolastico di Issogne ed Asilo infantile di Verrès) rimangano di proprietà della Regione, la quale potrà cederli alle Amministrazioni interessate in uso gratuito oppure mediante pagamento di un congruo canone annuo di affitto;
ritenuto doversi, pertanto, procedere all'acquisto delle aree di terreno sulle quali sorgeranno i suddetti due costruendi fabbricati;
ad unanimità di voti;
Delibera
1°) di approvare la costruzione di un nuovo edificio destinato ad uso di Asilo infantile in Comune di Verrès, secondo progetto tecnico in data 27 dicembre 1948 a firma del Geom. Renato Pernettaz, di Verrès, e di finanziare la spesa di Lire venti milioni, prevista per l'esecuzione dell'opera, per Lire 11.000.000 (undicimilioni) da imputarsi all'apposito istituendo seguente articolo del bilancio 1949: "Fondo per l'esecuzione di lavori di pubblica utilità in Valle d'Aosta" e per Lire 9.000.00 (novemilioni) all'apposito fondo residuato di Lire 9.000.000 dell'esercizio 1948, a' sensi della deliberazione consiliare n. 161, in data 25 novembre 1948 (n. 2 del deliberato).
2°) di approvare e di ratificare la deliberazione n. 48, in data 14 gennaio 1949, adottata dalla Giunta in via d'urgenza e relativa alla esecuzione dei lavori di scavo e di sbancamento di terreni occorrenti per la costruzione del nuovo edificio dell'Asilo di Verrès.
3°) di approvare e di autorizzare l'acquisto delle aree di terreno sulle quali dovranno essere costruiti, a cura e spese della Regione, il nuovo edificio destinato ad Asilo infantile di Verrès ed il nuovo edificio destinato ad uso edificio scolastico di Issogne, stabilendo che le aree di terreno ed i due costruendi edifici di cui si tratta restino in proprietà della Regione e siano ceduti in uso alle Amministrazioni degli Enti locali interessati (Asilo Infantile di Verrès e Comune di Issogne) a condizioni da stabilirsi con successivi provvedimenti.
4°) di delegare alla Giunta, l'adozione dei provvedimenti deliberativi e di esecuzione:
a) per l'approvazione definitiva, con eventuali varianti e modificazioni, dei progetti tecnici dei lavori per la costruzione dei due edifici di cui ai precedenti numeri;
b) per il finanziamento, la imputazione e la liquidazione delle spese di acquisto delle aree di terreno e di esecuzione di lavori:
c) per l'appalto e l'aggiudicazione, a licitazione privata, dei lavori e delle forniture occorrenti all'esecuzione urgente dei lavori e per l'approvazione e la liquidazione degli stati di avanzamento e delle spese accessorie.
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