Oggetto del Consiglio n. 132 del 15 giugno 1971 - Verbale

OGGETTO N. 132/71 - Istituzione di un'Università degli studi ad Aosta. (Interpellanza)

Il Presidente, MONTESANO, dichiara aperta la discussione sulla seguente interpellanza concernente l'oggetto "Istituzione di un'Università degli studi ad Aosta", interpellanza presentata dal Consigliere Dolchi Giulio e trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 15 e 16 giugno 1971:

INTERPELLANZA

Il sottoscritto Consigliere regionale Giulio Dolchi, alla luce delle notizie e delle dichiarazioni dell'Assessore alla Pubblica Istruzione, pubblicate dai giornali intorno alla possibile istituzione di un'Università degli Studi ad Aosta, preoccupato dalla rilevanza che una scelta di questo tipo ha fatto per la Valle d'Aosta,

INTERPELLA

l'Assessorato alla Pubblica Istruzione per conoscere gli orientamenti attuali della Giunta riguardo a questo problema e le iniziative che eventualmente fossero già state prese o fossero in via di esserlo.

Ossequi.

F.to: Giulio Dolchi

Il Consigliere DOLCHI illustra le ragioni che lo hanno indotto a presentare l'interpellanza soprariportata.

L'Assessore LUSTRISSY informa che da tempo il problema dell'istituzione di un'Università degli Studi in Valle d'Aosta è oggetto di esame da parte della Giunta Regionale.

Comunica che un disegno di legge prevedeva originariamente l'istituzione di un'Università degli Studi anche in Valle d'Aosta, ma che tale disegno di legge fu modificato dal Senato che inserì una disposizione secondo la quale le nuove Università da istituire devono comprendere come minimo cinque Facoltà.

Osserva che, se l'emendamento apportato dal Senato venisse approvato anche dalla Camera dei Deputati, la Regione Valle d'Aosta non potrebbe mai, per ovvie ragioni, avere una propria Università, perché le spese connesse al funzionamento di un'Università con un minimo di cinque Facoltà sarebbero troppo gravose e perché in Valle d'Aosta vi saranno al massimo un centinaio di giovani ogni anno che proseguono gli studi a livello universitario.

Fa presente che il problema sarà esaminato dalla competente Commissione consiliare permanente di studio non appena sarà pervenuto il testo del disegno di legge approvato dal Senato. Rileva che occorre tenere presente che il tipo di formazione culturale che necessita agli studenti valdostani è forse diverso dal tipo di formazione culturale tradizionale delle Università in genere.

Il Consiglio prende atto.