Oggetto del Consiglio n. 150 del 16 giugno 1971 - Verbale
OGGETTO N. 150/71 - Acquisto del vecchio fabbricato, detto "La Colombière", già annesso al castello medioevale di Issogne. - Approvazione di spesa. - Delega alla Giunta.
Il Presidente, MONTESANO, dichiara aperta la discussione sulla seguente relazione concernente acquisto del vecchio fabbricato, detto "La Colombière", già annesso al castello di Issogne, relazione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 15 e 16 giugno 1971:
L'Assessorato Regionale al Turismo, Antichità e Belle Arti ha recentemente concluso le trattative, da tempo avviate con i proprietari interessati, per l'acquisto di un vecchio fabbricato detto "La Colombière" - con aree e piccole costruzioni attigue - sito in Comune di Issogne e già annesso al locale castello medioevale.
Si tratta di un fabbricato che i Conti di Challant adibivano a colombaia per le esigenze del Castello di Issogne. All'antico fabbricato, a forma di torre, vennero recentemente addossate delle costruzioni in muratura e delle tettoie in legno. Anche al vecchio fabbricato vennero apportate delle modificazioni, specie per quanto concerne la struttura originaria del tetto.
La consistenza dell'immobile e delle annesse aree e costruzioni è la seguente:
1) Fabbricato originario "La Colombière" (Foglio XIX - n. 92)
- Scantinato (mc. 115)
- 2 locali di abitazione al piano rialzato
- 1 locale al primo piano; 1 solaio al secondo piano; sedime (mq. 40 circa) - mc. 224
- area attigua al fabbricato (mq. 10 circa)
2) Porzione di terreno del confinante mappale n. 982 (mq. 107 circa)
3) Costruzione recente, a levante della "Colombière" ed aree attigue (Foglio XIX - nn. 985 e 983)
- un vano tettoia (mc. 98)
- sedime della tettoia (mq. 56 circa)
- area attigua (mq. 22 circa)
4) Costruzione recente a nord della "Colombière" (Foglio XIX - n. 985)
- 1 locale al piano terra (mc. 20)
- scantinato sottostante (mc. 19)
Detti immobili sono attualmente di proprietà dei seguenti Signori che hanno accettato di cedere in vendita alla Regione le porzioni di loro spettanza sugli immobili stessi per i prezzi a corpo sottoindicati:
GOLLOB Germana in BORETTAZ
- 2 locali a piano rialzato della "Colombière"
- 1 locale al piano primo
- solaio al piano secondo
- sedime della "Colombière"
- area attigua alla "Colombière"
- parte (di terreno) della particella n. 982
Prezzo a corpo convenuto: L. 2.500.000
Il prezzo è stato determinato in base a lire 7.000 circa il mc. (mc. 224 circa complessivi) per il fabbricato ed a lire 6.000 circa il mq. (complessivi mq. 157) per le aree di terreno.
COSTABLOZ Francesco
- porzione (di una metà, per mc. 57,5) dello scantinato della "Colombière"
Prezzo a corpo convenuto: L. 350.000
Il prezzo è stato determinato in base a lire 6.000 circa il mc.
COSTABLOZ Maria Martina
- porzione (di una metà, per mc. 57,5) dello scantino della "Colombière"
- un vano (mc. 98) della costruzione-tettoia a levante della "Colombière"
- sedime di detta costruzione; area attigua (mq. 78 circa)
- 1 locale (mc. 20) al piano terra della costruzione a nord della "Colombière"
- Scantinato (mc. 19) sottostante della costruzione a nord della "Colombiére"
Prezzo a corpo convenuto: L. 1.000.000
Il prezzo complessivo è stato determinato in base al prezzo unitario al mq. (complessivi mq. 78 circa) di lire 5.000 per il terreno ed al prezzo unitario al mc. (complessivi mc. 194,5 circa) di lire 3.000 circa per le costruzioni.
Dall'allegata relazione della Sovraintendenza regionale alle Antichità e Belle Arti risultano descritti lo scopo per il quale viene proposto l'acquisto degli immobili di cui sopra nonché la destinazione da dare all'acquistando vecchio fabbricato "La Colombière", previa esecuzione dei lavori atti a ridare, per quanto possibile, al fabbricato stesso le caratteristiche e l'aspetto originario.
La Giunta Regionale propone che
il Consiglio Regionale,
visti gli articoli 12 e 20 del Decreto L.L. 7.9.1945 n. 545;
visti gli articoli 2 (lettera q), 3 (lettera m), 4 e 51 dello Statuto speciale per la Valle d'Aosta;
visti gli articoli 45 e 46 della legge 10.2.1953 n. 62;
visto l'art. 5 del Decreto L.C.P.S. 23 dicembre 1946 n.532;
visto il vigente Regolamento delle attribuzioni e competenze amministrative del Consiglio Regionale;
DELIBERI
1) di approvare l'acquisto ai fini, con la destinazione ed ai prezzi a corpo di cui alle premesse, dai Signori Gollob Germana in Borettaz, Costabloz Francesco e Costabloz M. Martina, del vecchio fabbricato detto "La Colombière" nonché delle costruzioni ed aree attigue, siti in Comune di Issogne;
2) di approvare la relativa spesa di complessive lire 3.850.000, oltre alla spesa di lire 600.000 circa per spese di stipulazione dell'atto notarile di compravendita, spesa da impegnare sui seguenti capitoli di spesa del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1971, che presentano la necessaria disponibilità:
a) per lire 3.850.000 (prezzi di acquisto) sul capitolo 825 ("Acquisto di beni immobili per la valorizzazione del patrimonio archeologico ed artistico");
b) per lire 600.000 (spese per atto notarile di compravendita) sul capitolo 203 ("Spese notarili, perizie, atti legali, liti e spese accessorie per registrazione di convenzioni e contratti");
3) di delegare alla Giunta Regionale l'adozione di ogni successivo provvedimento deliberativo di esecuzione per la stipulazione dell'atto notarile di compravendita dei beni immobili di cui si tratta, per la liquidazione delle relative spese, nonché per gli eventuali ulteriori accertamenti ed aggiornamenti catastali e per le precisazioni e rettifiche circa l'esatta consistenza dei beni immobili da acquistare ritenute necessarie dal Notaio rogante ai fini della regolarizzazione dello stipulando atto di trasferimento di proprietà;
4) di rinviare a successivi provvedimenti deliberativi della Giunta Regionale, su proposta della Sovrintendenza Regionale alle Antichità, Monumenti e Belle Arti, l'approvazione dei lavori da eseguire per l'isolamento, il restauro e la sistemazione del vecchio fabbricato "La Colombière" nonché per la sistemazione delle aree attigue.
Allegati:
n. 1 planimetria comprendente gli immobili da acquistare (Omissis);
n. 1 relazione della Sovraintendenza Regionale alle AA. E BB. AA.
RELAZIONE DELLA SOVRINTENDENZA REGIONALE ALLE ANTICHITA' E BELLE ARTI
OGGETTO: Issogne - Colombière della Magione degli Challand.
L'allegata scheda descrittiva del monumento ci dà l'immagine di una costruzione poco caratterizzata. In un colloquio col vecchio custode del Castello di Issogne, Sig. Giovan Battista Favre, il sottoscritto ha potuto accertare che fino a circa 50 anni fa esistevano ancora i fori che individuavano la funzione del piccolo edificio. E' probabile che questi siano stati otturati alla data della trasformazione della Colombière in abitazione.
Si ritiene utili l'acquisizione al patrimonio regionale del monumento per le seguenti ragioni:
1) esso è parte integrante del Castello di Issogne, ed anzi:
2) ne rappresenta una parte molto importante per il valore pratico e simbolico della colombaia, nodo della rete delle comunicazioni e testimonianza di potere. Come riferisce anche il Giacosa: i piccioni che dalla colombaia volavano sui campi rappresentavano il diritto feudale sui fondi che circondavano il castello.
3) con l'acquisto si garantisce con maggior efficacia il rispetto del monumento. Anche se questo è regolarmente sottoposto a tutela di legge, resta molto difficile, per ovvie ragioni, esercitare di fatto detta tutela.
4) con un opportuno e necessario restauro, si potrebbe mettere in luce la maglia dei fori, individuando con maggior pregnanza la funzione della costruzione. Inoltre, sarebbe possibile, con assaggi, configurare o ripristinare la forma originale del tetto e dei prospetti esterni.
(Omissis)
L'Assessore MILANESIO illustra la relazione soprariportata, rilevando l'opportunità dell'acquisto del vecchio fabbricato detto "La Colombière", sito in Comune di Issogne, già annesso al castello medioevale.
Fa presente che detto fabbricato, al tempo dei Conti di Challand, era adibito a colombaia dalla quale partivano i piccioni che nel medioevo servivano per le comunicazioni e, nel tempo stesso, come testimonianza di potere.
Il Consigliere SAVIOZ, dopo aver dichiarato di essere pienamente favorevole all'acquisto del fabbricato in questione, rammenta che nell'ordine del giorno dell'adunanza del 28 aprile scorso era inserita la proposta di acquisto di altri beni immobili situati nel Comune di Issogne, in prossimità del castello medioevale, cioè l'acquisto di un fabbricato da demolire e di aree attigue al fabbricato stesso.
Osserva che la demolizione di tale fabbricato e la sistemazione delle aree attigue avrebbero dato la possibilità di ampliare l'adiacente piazza e l'adiacente strada, aumentando in tal modo la capienza del parcheggio e favorendo la circolazione sulla strada.
Rammenta che tale proposta di acquisto non fu discussa dal Consiglio perché venne ritirata dalla Giunta.
Insiste sulla necessità dell'abbattimento del fabbricato in questione e dell'allargamento della strada e invita la Giunta a riprendere le trattative con le proprietarie dei suddetti beni immobili al fine di addivenire all'acquisto dei beni stesso.
Il Consigliere MANGANONI concorda su quanto detto dal Consigliere Savioz.
L'Assessore MILANESIO informa che nell'adunanza del 28 aprile 1971 egli ritirò, a nome della Giunta e consenziente il Consiglio, la proposta di acquisto dei beni immobili (demolendo fabbricato ed aree attigue) di cui sopra, perché il prezzo richiesto dalle proprietarie dei suddetti beni immobili (lire 112.000 al mq. per un ammontare complessivo di lire 27.300.000) era da ritenersi eccessivo, per cui, se fosse stato accettato, avrebbe costituito un pericoloso precedente invocabile in avvenire.
Riferisce che alcuni giorni or sono ha avuto con il Sindaco di Issogne un colloquio nel corso del quale è stata riconosciuta l'opportunità di riaprire le trattative per l'acquisto dei beni immobili sopra menzionati da parte della Regione.
I Consiglieri MANGANONI e GERMANO, pur dando atto che il prezzo richiesto dalle proprietarie è effettivamente esagerato, fanno notare che le stesse non hanno altra casa di abitazione e che si tratta di povera gente la quale non dispone di mezzi finanziari per la costruzione di un altro fabbricato.
Il Presidente, MONTESANO, invita il Consiglio a votare, per alzata di mano, per l'approvazione della proposta della Giunta.
IL CONSIGLIO
preso atto di quanto riferito dall'Assessorato al Turismo, Milanesio, e concordando sulle proposte della Giunta;
visti gli articoli 12 e 20 del D.L.L. 7.9.1945 n. 545;
visti gli articoli 2 (lettera q), 3 (lettera m), 4 e 51 dello Statuto speciale per la Valle d'Aosta;
visti gli articoli 45 e 46 della legge 10.2.1953 n. 62;
visto l'art. 5 del Decreto L.C.P.S. 23 dicembre 1946 n.532;
visto il vigente Regolamento delle attribuzioni e competenze amministrative del Consiglio Regionale;
ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventisei);
DELIBERA
1) di approvare l'acquisto ai fini, con la destinazione ed ai prezzi a corpo di cui alle premesse, dai Signori Gollob Germana in Borettaz, Costabloz Francesco e Costabloz M. Martina, del vecchio fabbricato detto "La Colombière" nonché delle costruzioni ed aree attigue, siti in Comune di Issogne;
2) di approvare la relativa spesa di complessive lire 3.850.000, oltre alla spesa di lire 600.000 circa per spese di stipulazione dell'atto notarile di compravendita, spesa da impegnare sui seguenti capitoli di spesa del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1971, che presentano la necessaria disponibilità:
a) per lire 3.850.000 (prezzo di acquisto) sul capitolo 825 ("Acquisto di beni immobili per la valorizzazione del patrimonio archeologico ed artistico");
b) per lire 600.000 (spese per atto notarile di compravendita) sul capitolo 203 ("Spese notarili, perizie, atti legali, liti e spese accessorie per registrazione di convenzioni e contratti");
3) di delegare alla Giunta Regionale l'adozione di ogni successivo provvedimento deliberativo di esecuzione per la stipulazione dell'atto notarile di compravendita dei beni immobili di cui si tratta, per la liquidazione delle relative spese, nonché per gli eventuali ulteriori accertamenti ed aggiornamenti catastali e per le precisazioni e rettifiche circa l'esatta consistenza dei beni immobili da acquistare ritenute necessarie dal Notaio rogante ai fini della regolarizzazione dello stipulando atto di trasferimento di proprietà;
4) di rinviare a successivi provvedimenti deliberativi della Giunta Regionale, su proposta della Sovrintendenza Regionale alle Antichità, Monumenti e Belle Arti, l'approvazione dei lavori da eseguire per l'isolamento, il restauro e la sistemazione del vecchio fabbricato "La Colombière" nonché per la sistemazione delle aree attigue.
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Si dà atto che l'adunanza viene sospesa alle ore dodici minuti quarantasei e rinviata alle ore sedici e minuti trenta.
