Oggetto del Consiglio n. 159 del 2 luglio 1971 - Verbale

OGGETTO N. 159/71 - Commemorazione degli astronauti russi deceduti nel rientro dell'astronave.

Il Presidente MONTESANO dichiara quanto segue:

"Signori Consiglieri,

all'apertura di questa seduta sento il dovere di esprimere, penso a nome di tutti Voi, la perdurante e profonda emozione che ci ha colpiti l'altro ieri quando abbiamo appreso la tragica notizia della morte degli astronauti sovietici Dobrovolsky, Volkov e Patsaiev.

Il loro sacrificio, la cui essenza e portata varcano ogni confine di Stato per proiettare nel più alto significato etico il valore della essenza stessa della vita verso tutti i Popoli e tutte le razze, è sacrificio fatto al mondo intero nello sforzo e nella finalità del progresso tecnologico, la cui discutibilità viene pur sempre ad affiorare quando si rompono equilibri ai quali sono indiscutibilmente legati, in vincoli ancora oggi in gran parte sconosciuti, agli organismi viventi.

Consapevoli com'erano di questa grande incognita e del grande rischio che essa per loro comportava, Dobrovolsky, Volkov e Patsaiev, a somiglianza di Komarov e di Grisson, Withe e Chaffee che nel sacrificio li avevano preceduti, con la loro morte hanno riproposto all'umanità intera quei grossi interrogativi dai quali, in questi ultimi tempi, si era allontanata per una assunta e inconsapevole consuetudine alle grandi imprese astronautiche.

Il loro sacrificio, pertanto, è grande per gli scopi nei quali è stato consumato e che appartengono all'umanità intera; è grande per la consapevolezza con la quale è stato affrontato; è grande per la riproposta che essa fa alla scienza di quesiti che varcano la tecnologia della macchina per investire le complesse strutture e i delicati equilibri della vita umana.

È per tutti questi aspetti, che vanno dalla scienza più progredita all'etica più consolidata nell'ambito della universalità dei valori, che noi ricordiamo i gloriosi astronauti sovietici e ci associamo commossi al cordoglio del popolo russo e del mondo intero, così come esprimiamo alle tre famiglie colpite, anche se non lo possiamo fare materialmente, i sentimenti della nostra viva emozione e solidarietà".