Oggetto del Consiglio n. 106 del 9 settembre 1954 - Verbale
OGGETTO N. 106/54 - VARIA - IMPIANTI IDROELETTRICI - RECINZIONE E COPERTURA CANALI.
Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, invita il Consulente regionale alle Acque, Ing. Mosti, ad illustrare al Consiglio i due problemi, della cui soluzione la Giunta si è attivamente interessata, concernenti:
1) la recinzione e la copertura, a cura delle Società concessionarie, dei canali che convogliano le acque agli impianti idroelettrici per assicurare l'incolumità delle persone;
2) l'apposizione ed il collocamento, sempre a cura delle Società concessionarie di cartelli lungo il letto dei torrenti e vicino ai ponti, per avvertire i turisti e la popolazione del pericolo che può provenire dalla improvvisa apertura delle paratoie delle dighe dei bacini.
Rammenta i dolorosi fatti verificatisi negli anni scorsi a Derby e Isollaz (valle dell'Evançon), ove dei pacifici turisti furono travolti dalle acque defluite vorticosamente in seguito all'improvvisa apertura delle paratoie e pone in rilievo che i Signori Consiglieri sono interessati alla soluzione dei problemi di cui si tratta.
Il Consigliere Sig. MANGANONI informa che il canale costruito dalla Società S.I.P. in Valpelline, per il convogliamento della acque alla centrale idroelettrica, è scoperto nel tratto a monte della chiesa e costituisce un pericolo per l'incolumità pubblica. Chiede se non sia possibile obbligare le Società concessionarie a provvedere all'esecuzione di opere di copertura dei canali nei tratti in cui le acque scorrono all'aperto.
Il Consulente Ing. MOSTI rileva che il problema della copertura dei canali non è di facile soluzione, sia perché il costo delle opere è rilevante, sia perché non vi è alcuna disposizione di legge che imponga tale obbligo alle Società concessionarie.
Fa presente che, comunque, nei disciplinari di subconcessione l'Amministrazione regionale inserisce sempre apposita norma con la quale si richiama la Ditta concessionaria all'osservanza delle disposizioni legislative e regolamentari concernenti la sicurezza pubblica.
Comunica che nella zona citata dal Consigliere Signor Manganoni il canale è costeggiato da una strada pedonale che porta al cimitero ed alla centrale idroelettrica ed osserva che, essendo breve il tratto, l'Amministrazione regionale ha ottenuto che la S.I.P. provvedesse alla copertura del canale stesso.
Informa che il problema concernente la recinzione dei canali può, invece, essere risolto perché il costo delle opere non è eccessivo.
Comunica che la Giunta, e in particolare il suo Presidente, Avv. Caveri, si sono attivamente interessati per la soluzione di tale problema e che l'Ufficio regionale Acque, su invito della Giunta, ha scritto alla Società S.I.P. e alla Società "Cogne", facendo pressioni affinché provvedessero alla recinzione dei canali nei tratti scoperti.
Rileva, per quanto gli impianti della Società S.I.P., che la necessità della recinzione è urgente nelle località di Pontey, Signayes e di Valpelline.
Il Consigliere Geom. G. NICCO fa presente che, nel territorio di Pontey, il canale della S.I.P. che convoglia le acque alla centrale idroelettrica di Châtillon è sotto il livello del terreno e costituisce effettivamente un grave pericolo per l'incolumità sia delle persone che del bestiame, come è provato dal fatto che, ogni anno, si verificano parecchi casi di persone e di animali che vanno a cadere nel canale annegandovi, salvo qualche rara eccezione in cui vengono tratti a riva per il tempestivo intervento di terzi.
Ammette che non si possa imporre l'obbligo di eseguire opere di copertura dei canali, ma ritiene si debba assolutamente pretendere che le Società concessionarie provvedano, quanto meno, alla recinzione dei canali stessi con opere resistenti ed atte allo scopo.
Il Consulente Ing. MOSTI comunica che l'Ufficio regionale Acque ha rivolto un vivo invito di eseguire opere di recinzione dei canali, nei tratti scoperti, sia alla S.I.P. e al C.E.B. che alla "Cogne" e che, mentre quest'ultima nulla ha ancora fatto, le due altre Società hanno ottemperato all'invito dell'Amministrazione regionale provvedendo, come richiesto, alla costruzione di recinzione mediante infissione di paletti, stesura di filo spinato e piantatura di una siepe di arbusti, che costituiscono un ostacolo atto ad impedire la caduta anche del bestiame.
Fa presente che i lavori sono stati eseguiti molto bene, tanto dalla S.I.P., nel territorio di Pontey, quanto dal C.E.B., nel territorio di Signayes, ove, nei tratti scoperti costeggiati da strada mulattiera che serve anche al transito del bestiame, ha posto a recinzione una triplice fila di treccia di fili di ferro della grossezza di un dito mignolo ed in più una siepe di bosso.
Aggiunge che saranno fatte ulteriori pressioni presso la Società "Cogne" affinché segua l'esempio della Società S.I.P. e del C.E.B.
Per quanto concerne l'apposizione di cartelli lungo il letto dei torrenti, per avvertire i turisti e la popolazione del pericolo che potrebbe derivare dall'aumento del deflusso delle acque in seguito all'apertura delle paratoie delle dighe, informa che l'Ufficio Acque ha invitato sia la S.I.P. che la "Cogne" ad apporre i cartelli di cui si tratta e che la "Cogne" nulla ha fatto mentre la S.I.P. ha aderito all'invito ed ha provveduto a quanto richiesto.
Fa, però, presente che i cartelli collocati dalla S.I.P. in un primo tempo erano di semplice cartone e, quindi, non erano sufficienti, perché facilmente deteriorabili sia dalle intemperie che da manomissione da parte dei ragazzi.
Precisa che tale inconveniente fu reso noto alla S.I.P., con invito a collocare cartelli in metallo, previa approvazione dei cartelli stessi dall'Amministrazione regionale.
Informa che la Società S.I.P., concordando sul rilievo, ha inviato un campione del cartello in metallo che raffigura un bambina che precipita nell'acqua e un teschio con la leggenda: "Attenzione - Pericolo", cartello che è stato approvato dalla Giunta e che sarà apposto, come da assicurazione avuta dalla S.I.P., nei punti più indicati.
Osserva che la Società "Cogne" ha comunicato che seguirà l'esempio della Società S.I.P.
L'Ing. MOSTI, su richiesta del Consigliere Sig. Nicco Anselmo assicura che analogo invito sarà rivolto alla Società Cravetto.
Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, informa che, secondo quanto gli è stato riferito, anche a Fénis vi è un tratto di canale scoperto, che costituisce pericolo per l'incolumità pubblica: chiede se siano state adottate misure di protezione.
Il Consulente Ing. MOSTI precisa che trattasi del ponte costruito a ridosso del canale e comunica che sulle sponde di tale ponte sono state costruite opere di protezione.
Il Consigliere Sig. BOTTEL sottolinea che le opere di protezione sono costituite da una ringhiera le cui sbarre sono a troppa distanza l'una dall'altra, di modo che vi è pericolo che bambini e animali possano cadere nell'acqua.
Aggiunge di essere, però, a conoscenza che la S.I.P. pianterà una siepe in tale punto, per maggior protezione.
Il Consigliere Sig. CHEILLON concorda sulla necessità dell'apposizione di cartelli lungo il letto dei torrenti per informare la popolazione ed i turisti del pericolo derivante dall'aumento improvviso del volume d'acqua in seguito all'apertura delle paratoie delle dighe.
Il Consigliere Sig. BERTHOD segnala che anche nel Comune di Aymavilles, in prossimità della chiesa, vi è un tratto di canale scoperto lungo il quale è urgente apporre una recinzione, nell'interesse dell'incolumità pubblica.
Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, invita i Signori Consiglieri che siano a conoscenza di altri casi di tratti di canali scoperti, che possano costituire pericolo, a segnalarli al Consulente regionale delle Acque, Ing. Mosti, affinché l'Ufficio Acque possa intervenire presso le Società concessionarie interessate, invitandole a provvedere all'esecuzione di opere di protezione.
Il Presidente, Sig. G. BREAN, rivolge, a nome del Consiglio, vivi ringraziamenti al Consulente Ing. Mosti per aver elaborato il testo del disegno di legge regionale recante norme di attuazione e di integrazione per le concessioni e le subconcessioni di acque pubbliche da parte della Regione, approvato con deliberazione n. 105, in data odierna, e per gli esaurienti chiarimenti dati ai Signori Consiglieri.
Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, si associa, a nome della Giunta, ai ringraziamenti porti al Consulente Ing. Mosti dal Presidente del Consiglio, Sig. G. Bréan.
IL CONSIGLIO
prende atto.
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Si dà atto che il Consulente regionale alle Acque, Ing. Mosti, lascia la sala delle adunanze (ore diciotto).
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