Oggetto del Consiglio n. 190 del 27 marzo 1979 - Verbale
OGGETTO N. 190/79 - Concessione e liquidazione di un contributo di Lire 2.500.000 al Parroco di Doues, per il restauro della Cappella di Champsavinal. Approvazione e finanziamento di spesa.
Il parroco di Doues, don Antonio Gaod, ha presentato una richiesta tendente ad ottenere la concessione di un contributo nella spesa di Lire 5.290.960=, sostenuta per eseguire i lavori di restauro della cappella di Champsavinal, in Comune di Doues.
Si precisa che i lavori sono stati approvati e controllati dall'ufficio tecnico della Soprintendenza ai Monumenti ed hanno interessato il rifacimento del tetto, il consolidamento delle murature di fondazione e la ripresa degli intonaci.
Ritenendo opportuno aderire alla richiesta di cui si tratta la Giunta regionale concorda di proporre al Consiglio regionale di
deliberare
1°) di approvare la concessione e la liquidazione, a1 rev. don Antonio Gaod, parroco di Doues, della somma di L. 2.500.000= (duemilionicinquecentomila) a titolo di contributo nelle spese per i lavori in premessa indicati;
2°) di approvare la spesa di L. 2.500.000= (duemilionicinquecentomila) e di ordinare l'emissione del relativo mandato di pagamento con imputazione sul Capitolo 9655 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1979 ("Contributi per restauri di beni immobili di interesse artistico e storico o ambientale notificati ai sensi della legge 1° giugno 1939, n. 1089") che presenta la necessaria disponibilità.
Dolchi (P.C.I.) - La parola al Consigliere Segretario Minuzzo.
Minuzzo (P.S.D.I.) - Molto brevemente ricordo che, in una delle prime sedute del Consiglio appena eletto, abbiamo passato una sfilza di delibere di Giunta in cui si davano un sacco di quattrini a parroci per il restauro di cappelle, campanili, chiese e chiesette. Niente in contrario a tutto questo, però oggi abbiamo altre tre delibere da passare in cui si concedono altri quattrini a questi parroci, ecco non sarebbe possibile che l'Assessore predisponesse un piano d'intervento, di modo che possiamo renderci conto quanti quattrini possiamo spendere per il restauro di queste cappelle, di queste chiese? Tanto più che vedo qui che al Parroco di Gignod vengono assegnati, se il Consiglio approva, 3 milioni, quando pochi giorni fa abbiamo passato una delibera in cui si concedevano dei quattrini per sistemare, per fare un museo, però parte di tali quattrini andavano al restauro della chiesa. Ecco quindi vedere un momentino di coordinare questi interventi e di non dare così questi quattrini a pioggia.
Dolchi (P.C.I.) - Allora colleghi Consiglieri passiamo alle votazioni. La parola al Consigliere Tonino.
Tonino (P.C.I.) - Solo per ripetere il nostro atteggiamento: noi ci asteniamo su queste tre votazioni, perché, pur essendo d'accordo che tutte queste cappelle sono un patrimonio storico e culturale notevole, non condividiamo il metodo; che - qui mi associo con il Consigliere Minuzzo - si presenti un piano d'intervento, su questo piano si discuta, dopodiché siamo anche d'accordo, così sa tanto di interventi fatti improvvisando a seconda delle spinte varie, a seconda di sollecitazioni le più disparate, per cui non siamo d'accordo.
Dolchi (P.C.I.) - La parola al Presidente della Giunta, Andrione.
Andrione (U.V.) - Credo che siano state fatte le più interessanti di queste cappelle, qui è la continuazione, ma alla fine è difficile fare un piano, perché normalmente, anche se Tonino non ci crede, ci sono ancora dei fedeli grazie ai quali vengono raccolte delle somme, per cui man mano vengono ad essere maturi i rifacimenti di alcune cappelle, come, anche se gli oggetti vengono raggruppati nelle chiese, sovente ci sono degli affreschi abbastanza "ingenui" che possono essere mantenuti e quindi non dico che è impossibile, ma è un po' un lavoro in gran parte inutile quello di fare un piano di queste cappelle e penso che le più grosse, le più importanti siano già state finite. Qui si tratta di quello che chiamiamo in patois "tsapelòn" (traduzione letterale dal patois: "cappellina"), che una volta segnavano i "carrefour", le diramazioni alle strade ed erano messi...sono piccoli, quindi anche le somme relative...è difficile al giorno d'oggi fare delle improvvisazioni clientelari, se ho capito bene, l'allusione, la base dei 2 milioni per la cappella...anche i parroci hanno ben altre disponibilità finanziarie.
Dolchi (P.C.I.) - Qualcuno chiede la parola? Passiamo alla votazione. Ci sono state le dichiarazioni di voto. Le votazioni ovviamente sono distinte, procediamo adesso alla votazione del punto n. 24...grazie. Chi non è d'accordo? Chi si astiene?
Esito della votazione:
Presenti: trenta
Votanti: ventitré
Maggioranza: sedici
Favorevoli: ventitré
Astenuti: sette (il Gruppo Comunista ad eccezione del Consigliere Péaquin, che è assente, e il Consigliere Riccarand)
Il Consiglio approva.
Il Consiglio
delibera
1°) di approvare la concessione e la liquidazione, a1 reverendo don Antonio Gaod, parroco di Doues, della somma di L. 2.500.000 (duemilionicinquecentomila) a titolo di contributo nelle spese per i lavori di restauro della Cappella di Champsavinal;
2°) di approvare la spesa di L. 2.500.000 (duemilionicinquecentomila) e di ordinare l'emissione del relativo mandato di pagamento con imputazione sul Capitolo 9655 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1979 ("Contributi per restauri di beni immobili di interesse artistico e storico o ambientale notificati ai sensi della legge 1° giugno 1939, n. 1089"), che presenta la necessaria disponibilità.
