Oggetto del Consiglio n. 66 del 13 marzo 1972 - Resoconto
OGGETTO N. 66/72 - Costruzione dell'edificio delle Scuole Medie Inferiori per i Comuni di Avise, Arvier, St. Nicolas, Valle di Rhêmes e Valsavaranche, Introd, Villeneuve e St. Pierre. (Interpellanza)
Manganoni (P.C.I.) - Dalle informazioni che ho avuto e non so se sono esatte, risulterebbe che l'edificio scolastico per le scuole medie inferiori che si deve costruire in quella zona, cioè, per servire i Comuni di cui Andrione ha dato lettura, si prevede la costruzione di questi edifici in una zona a mezzanotte, cioè dove, per diversi mesi invernali, il sole non lo si vede o lo si vede per pochi istanti. Noi sappiamo tutti gli inconvenienti, perché i bambini devono avere, fra l'altro, quando è possibile, sole, particolarmente nei mesi invernali. Ora, questo inconveniente lo si potrebbe evitare costruendo la scuola in una zona soleggiata, perché un edificio scolastico non è come una roulotte che la si può spostare: un edificio scolastico, quando è costruito, per molto tempo vi rimane ed allora i bambini dovrebbero frequentare la scuola in un edificio che sole non ne vede.
Ora, sia molto chiaro, io non voglio assolutamente intervenire o consigliare le località... cioè, a me, la questione, chiamiamola un po' di "campanile", tra i vari Comuni, a me non interessa assolutamente: che se la vedano i Comuni, che la costruiscano dove vogliono. Però io mi permetterei di insistere affinché venga scelta una zona soleggiata: che sia Villeneuve, che sia Saint Pierre, che sia Arvier, non importa, scegliere però una zona esposta a mezzogiorno, ove i bambini prendano il sole anche d'inverno, magari anche per poche ore, ma prendano il sole, e non a mezzanotte, dove il sole non lo vedono. Se fosse possibile - ma questo non è molto importante - scegliere anche una località possibilmente non molto lontana dalla stazione ferroviaria. Sia chiaro, oggi, non è che il treno lo si usi molto, comunque, questo è una raccomandazione secondaria; quella principale è quella della zona soleggiata.
Rollandoz (D.P.) - Dar torto al Consigliere Manganoni per quanto è esposto, è difficile, però io ritengo che, su questo problema, dato che è un problema - voglio precisarlo - strettamente comunale e a livello di comprensorio, è necessario fare un po' di cronistoria.
Il problema della scuola media del comprensorio media alta Valle parte dal 1961, con riunioni, successive riunioni, a cui hanno partecipato un po' tutti gli amministratori, credo, della Valle, senza mai giungere a delle conclusioni.
Nel 1966, dopo una riunione dei Sindaci del comprensorio, fu deciso di scegliere come zona Saint Pierre. Dal 1966 al 1971, il problema si arenò nuovamente. Nell'autunno del 1971 scrivemmo questa lettera alle amministrazioni comunali interessate:
"In relazione alla situazione attuale dell'edilizia scolastica in Valle d'Aosta e, in modo particolare, alla necessità di soddisfare la prevedibile crescente domanda di servizi che rispondono alle esigenze della popolazione scolastica, si ritiene doveroso far presente alla S.V. Ill.me quanto segue:
1) da tempo è risultato evidente all'Amministrazione regionale la necessità di una scuola media per il comprensorio dei Comuni da Voi amministrati; tale necessità è ampiamente giustificata dall'attuale disagio di una popolazione scolastica che deve subire l'onere e la fatica di trasporti giornalieri e di difficoltà psicologiche ad inserirsi, in giovane età, in ambienti profondamente diversi da quelli tradizionali di vita. Ne va dimenticato il problema del congestionamento creato dal Comune di Aosta, meta obbligatoria per gli studenti del compreso in oggetto.
2) L'Istituzione della scuola media è il problema che deve, in primo luogo, interessare Amministrazioni comunali che hanno la consapevolezza dell'importanza dell'elevazione dell'istruzione, della cultura della popolazione e, in modo particolare, del rispetto della obbligatorietà della frequenza scolastica fino al quattordicesimo anno di età.
3) La Giunta regionale ha proposto e il Consiglio regionale ha approvato, all'unanimità, con deliberazione n. 87 del 28.4.1971, un piano di lavori pubblici che prevede, fra l'altro, uno stanziamento di 50 milioni per la scuola in oggetto.
Fino ad oggi, malgrado numerosi interventi operati da questa Amministrazione, non è pervenuta a questo Assessorato nessuna decisione da parte delle Amministrazioni comunali interessate in merito alla realizzazione dell'opera.
Mentre ci permettiamo di sottolineare, ancora una volta, l'importanza di un problema che interessa tanta parte della popolazione e l'avvenire stesso della nostra Valle, vogliamo invitare la S.V. a dare urgentemente l'avvio delle operazioni necessarie per giungere alla realizzazione dell'opera, ricordando che un perdurare, una perdurante inerzia può pregiudicare la realizzazione della Scuola Media comprensoriale e far cadere questa pesante responsabilità sulle Amministrazioni comunali in indirizzo."
Dopo questa lettera, le Amministrazioni comunali si mossero, fecero alcune riunioni e l'anno 1972, addì 28 del mese di gennaio, quindi quest'anno, una riunione presso il Municipio di Villeneuve, presenti il Sindaco di Villeneuve, Carlin, Lale-Gérard, Sindaco di Saint Pierre, Sindaco di Arvier, Jacquemod, Sindaco di Avise, Gerbelle, Sindaco di Valgrisenche, Fusinaz, in rappresentanza del Sindaco di Introd, Ronc, Sindaco di Rhêmes St. Georges, Lanièce, Sindaco di Rhêmes Notre Dame, Berthod, Sindaco di Valsavarenche e Gerbore Sindaco di Saint Nicolas, quindi tutti i Sindaci dei Comuni interessati, dopo ampia discussione giunsero ad una votazione che dette i seguenti risultati:
- 6 voti favorevoli per Villeneuve
- 2 voti favorevoli per Saint Pierre
- 2 astenuti.
E mi risulta che, successivamente, la settimana scorsa, il Comune di Rhêmes Notre Dame, il Sindaco, che si era astenuto, l'Amministrazione comunale abbia dato a maggioranza il voto favorevole a Villeneuve.
Quindi è questo che volevo dire: è un problema... noi, come Amministrazione regionale, riteniamo indispensabile la costruzione di una scuola media comprensoriale, nella media-alta Valle, però la scelta dell'area, la scelta del Comune su cui deve sorgere la scuola, deve essere una scelta comprensoriale. Come Amministrazione regionale abbiamo dato mandato alla Commissione di tecnici per la scelta delle aree, di fare un sopralluogo per l'esame delle aree.
Questi tecnici daranno un parere sulle aree e sceglieranno le aree, ma non potranno fare la scelta fra un Comune e l'altro Comune.
Quindi, il problema rimane esclusivamente comunale. Se queste amministrazioni ritengono urgente la costituzione del Consorzio e la costruzione della scuola media, devono trovare tra di loro un ragionevole accordo.
Manganoni (P.C.I.) - Qui ci sarebbe una discussione molto lunga da fare, perché effettivamente vi è un numero notevole di scambi di lettere, di pareri, ecc... fra i... in un primo tempo. Effettivamente, il Consorzio, lo Statuto approvato dai Comuni prevedeva la costruzione della scuola a Saint Pierre.
Ora, che qui le cose siano andate per le lunghe, è vero, perché vi sono delle lettere già del 1969, del Comune di Saint Pierre che chiedeva il sopralluogo della Commissione per la scelta d'area, perché è anche comprensibile che un Comune, prima di andare a vincolarsi, ad impegnarsi, per un'area che poi magari viene respinta dalla Commissione. La Commissione prima faccia il sopralluogo e, poi, c'impegneremo per la scelta d'area. Vi sono stati altri scambi di corrispondenza in cui si è parlato anche della Crête, Villeneuve, zona soleggiata ed anche vicino alla stazione.
Ora, il Comune di Saint Pierre, si è anche impegnato, ha cercato delle aree, ha fatto delle convenzioni, vero, sempre in attesa del sopralluogo della Commissione.
Comunque, dice l'Assessore, la maggioranza dei Comuni si sono pronunciati per Villeneuve.
È molto chiaro, io rispetto democraticamente il parere, l'espressione dei Consigli comunali, però io dirò questo: anche Villeneuve vi sono delle zone soleggiate; se noi prendiamo la Crête, è una zona magnifica, ora io... ci sono altre zone soleggiate su Villeneuve, per esempio la zona di Erbourna, beh, lasciamo perdere, perché è troppo ripida, lontana, ecc... ma la zona delle Crête effettivamente è una zona ottima, vicino alla stazione ferroviaria, soleggiata quanto Saint Pierre... difatti, confina con Saint Pierre.
La strada c'è da attraversarla in qualsiasi modo, perché se noi la costruiamo a mezzogiorno, quelli che provengono da mezzanotte devono attraversare la strada e se noi la costruiamo a mezzanotte, quelli che provengono da mezzogiorno devono attraversare la strada. Quindi il problema dell'attraversamento della strada c'è in un caso come nell'altro caso, perché, per esempio, costruendola a La Crête, tutti quelli di Villeneuve e tutti quelli di Saint Pierre, non attraversano nessuna strada statale; perché anche se quelli di Saint Pierre, quelli che abitano a Valle della strada, ci sono i sottopassaggi a Saint Pierre, per passare nella zona a monte della circonvallazione, cioè della statale e possono recarsi... quindi questo problema c'è, ma c'è in entrambi i casi, intendiamo.
La questione dei pullman. La questione dell'attraversamento della strada c'è in entrambi i casi. Ora, quindi il problema rimane sempre quello della zona soleggiata. Ora, io penso che la Commissione della scelta d'area dovrà sceglierla a Villeneuve, dato che dice la maggioranza dei Comuni si è pronunciata per Villeneuve.
Comunque, io dico: a me non interessano queste questioni di Villeneuve, Introd... io sono di Introd, dovrei dire costruiamola a Introd, sia molto chiaro...
Io prescindo da questo fatto, anche se, perché per me i ragazzi di Introd, è meglio che d'inverno prendano del sole e frequentino una scuola soleggiata che...
Quindi io non voglio insistere, non voglio dare lettura... d'altronde l'Assessore conosce molto bene tutti questi scambi di corrispondenza fra i Comuni, che prima prendono delle decisioni e poi ne prendono un'altra, e va beh, i Comuni sono sovrani e quindi le decisioni dei Comuni, io sono del parere che vadano rispettate, però, a mio parere, non va dimenticato il buon senso e la salute dei bambini: quella vale quanto l'autonomia dei Comuni. D'altronde, se hanno deciso per Villeneuve...
E io penso che se la Commissione per la scelta d'area esaminerà il comprensorio del Comune di Villeneuve, anche nel Comune di Villeneuve troverà la zona adatta, la zona soleggiata, la zona che si presta molto bene per la costruzione della scuola.
Montesano (P.S.D.I.) - Si passa all'oggetto n. 10.
