Oggetto del Consiglio n. 131 del 15 giugno 1972 - Resoconto
OGGETTO N. 131/72 - Intervento nei confronti dell'ANAS in merito ai lavori di allargamento della strada di Cogne nel tronco Sarre-La Poyà. - Sollecito per ultimazioni lavori di allargamento della strada di Cogne nel tratto Aymavilles-La Poyà. (Interpellanze)
Savioz (P.C.I.) - Vorrei aggiungere qualche cosa a quello che ho scritto benché abbia già scritto abbastanza.
In questi giorni ho avuto occasione di avere altre lamentele, ci sono altre lamentele di vario genere e approfitterei di questa interpellanza per metterle tutte assieme se il Presidente della Giunta o chi per esso vuole poi farsene portavoce presso l'ANAS, cioè la segnaletica stradale, segnaletica stradale che è completamente sparita, non c'è più, non è stata ripristinata, tutta la strada che da Aosta porta a Courmayeur al tunnel con un traffico abbastanza importante segnaletica non ce n'è, non c'è illuminazione nelle gallerie dove ancora soltanto due giorni fa c'è stato un incidente abbastanza grave. Insomma l'impressione che si ha è che la Valle d'Aosta da parte dell'ANAS sia trattata non da Cenerentola ma addirittura abbandonata, mentre invece l'ANAS si fa guerriera nei confronti dei privati per qualsiasi cosa uno abbia bisogno di fare. Ci vogliono mesi, carta bollata, richieste e poi ancora tecnici che vengono, spese da fare e poi alla fine prima che diano i permessi hai tempo di campare, quindi io dico che la situazione ormai è diventata veramente un po' pesantina e, quindi, ritengo che il Consiglio regionale e gli organi competenti si muovano e ottengano quella che io chiamo giustizia nei nostri confronti.
Montesano (P.S.D.I.) - Chi risponde? ... Sì, giusto quello che dice l'Assessore Rollandoz cioè l'interpellanza all'oggetto n. 6...l'interpellanza dei Consiglieri regionali Mappelli, Bordon, Chabod, Manganone, Quaizier e Ramera che riguarda lo stesso oggetto.
Mappelli (D.C.) - Quanto ebbe a precisare il Consigliere Savioz è esatto, difatti purtroppo ho trovato io una persona dell'Alta Valle e mi aveva detto che vi era stato, in quel senso lì, purtroppo, un grave incidente. Ma per ritornare al particolare della strada in oggetto dobbiamo sottolineare il fatto che questi lavori sono da circa 4 anni che vanno avanti con grave disagio delle popolazioni e non solo delle popolazioni, di coloro che transitano su questa strada e adesso siamo di nuovo ancora una volta alle porte di una stagione estiva, turistica e purtroppo i lavori sono lì con pochissimi operai, i mezzi sono quelli che sono, evidentemente andando avanti di questo passo anche quest'anno sul tratto di strada che poi tutto sommato sono un paio di chilometri, non sarà ancora finita.
È chiaro che se noi dovessimo soffermarci su questa strada in particolar modo, in alcuni tratti vi sono altre necessità, necessità che ci siamo premurati di far presente in seguito alla stagione invernale e non è ancora del tutto passata, perché mi sembra che qui continuiamo più o meno nella stessa temperatura. Comunque abbiamo avuto modo di constatare alcune particolari insufficienze anche oltre questo allargamento, sarà oggetto evidentemente di altre discussioni, però, noi riteniamo che per poter assicurare un flusso turistico, un transito tranquillo occorrerebbe proprio un intervento da parte del Presidente della Giunta al fine di definire, di sollecitare l'ultimazione dei lavori perché qui sono anni che per i canali irrigui, per gli allacciamenti delle strade frazionali, per tutte quelle infrastrutture comunali evidentemente vi è un notevole disagio da parte delle popolazioni e un conseguente disagio per chi deve transitare.
Ci sono poi anche dei pericoli, è della settimana scorsa che un pullman si è scontrato con alcune vetture, il traffico è rimasto chiuso per parecchie ore fino alle 10-11 di sera. Pertanto, dato che si tratta di alcune centinaia di metri da definire e altre da asfaltare, bisognerebbe proprio mettere un colpo di spugna, un po' di buona volontà e queste poche settimane che ci rimangono prima del grande flusso turistico vedere se è possibile definire questo lavoro perché non è mica possibile che per due o tre chilometri di strada si vada avanti tre, quattro o cinque anni.
Savioz (P.C.I.) - ... scusi Presidente... una piccola cosa. Potrà essere utile nel discutere con questa gente. La strada del Brennero ha molte gallerie, queste gallerie sono tutte illuminate, ora non si capisce il perché una strada così importante come quella del Monte Bianco, al Presidente della Giunta chiedo scusa, io sono uscito un pochettino dalla mia interpellanza, avevo aggiunto anche il fatto della segnaletica della strada del Monte Bianco e dell'illuminazione delle gallerie, perché effettivamente badate il pericolo diventa di giorno in giorno sempre maggiore e quindi si potrebbe richiamare l'attenzione dell'ANAS sul fatto che mentre la strada del Brennero e gallerie sono tutte illuminate, noi qui abbiamo delle gallerie abbastanza lunghe e l'illuminazione non c'è.
Dujany (D.P.) - Dunque rispondo a parte le osservazioni fatte dal Consigliere Savioz su cui concordo e per cui mi riservo di prendere contatti con l'ANAS e vorrei rispondere in un modo più dettagliato al contenuto dell'interpellanza che sollecita l'ultimazione dei lavori della strada situata nel tratto Aymavilles-La Poyà.
Dunque, il problema di tale sistemazione definitiva della strada è stato oggetto di un costante interessamento. Già nel 1971 è stata prospettata dalla Direzione generale dell'ANAS la necessità di un urgente esame del problema concernente l'allargamento di tale strada nel tratto compreso fra la fornace di Aymavilles e la frazione La Poyà.
Tale intervento ha fatto seguito a precedenti interventi verbali in occasione di incontri con i Dirigenti centrali e compartimentali dell'ANAS. La Direzione generale dell'ANAS il 22 febbraio dello scorso anno rispondeva ad una nostra lettera affermando che il compartimento della viabilità di Torino predisporrà la perizia comprendente l'intervento sollecitato dalla Regione che sono quelli a cui ho accennato poco fa. Un successivo intervento è stato effettuato nell'agosto del 1971, con cui si chiedeva un congruo stanziamento di fondi per i lavori non previsti e per la costruzione di muri di sostegno a controripa allo scopo di evitare una eccessiva occupazione di terreni, per limitare al massimo i danni agli agricoltori e la tutela del paesaggio; la tutela del paesaggio in quanto che gli abbiamo chiesto che i muraglioni fossero fatti in pietra e non in cemento.
La Direzione generale dell'ANAS nel novembre del '71, in merito alla richiesta di procedere al finanziamento di ulteriori opere non previste, nonché alla costruzione di muri di sostegno di controripa in modo da evitare al massimo l'esproprio dei terreni, ha informato che quanto prospettato dalla Regione sarà attuato quanto prima. Nel marzo del '72 la Presidenza della Giunta è nuovamente intervenuta presso la Direzione dell'ANAS allo scopo di sollecitare gli stanziamenti dei fondi per il completamento dell'opera. In tale occasione si chiedeva l'inserimento di tale argomento all'ordine del giorno della prima riunione del Consiglio di amministrazione dell'ANAS. La Direzione dell'ANAS nel maggio di quest'anno, quindi circa un mese fa, rispondeva: "Il Consiglio di Amministrazione dell'ANAS nella riunione del 9 marzo ha espresso parere che i lavori di completamento della Statale 507 debba provvedersi con un nuovo appalto. In pari data vengono pertanto impartite istruzioni al riguardo al compartimento di Torino." . Quindi, mi pare che dopo un anno dovremmo essere nella fase conclusiva per la sistemazione definitiva di questo ulteriore tratto che è situato tra Aymavilles e La Poyà.
Mappelli (D.C.) - Chiedo scusa, ma anziché dire solo sono soddisfatto o meno, vorrei solo per inciso precisare alcune cosette. Evidentemente Dujany, la vostra richiesta di completamento o di modifiche, probabilmente richiede in base a questa lentezza di svolgimento dei lavori nuovi finanziamenti e anche al conseguente aumento dei costi di lavori, ora vi sono secondo me qui due piccoli problemi: il primo giustamente ritengo che abbiate fatto bene quello di rivestire questi muraglioni anziché di cemento armato per la estetica ricoprendoli con pietra nevvero, però il problema di fondo Dujany è anche quell'altro, cioè questa strada era già stata appaltata nel 1968. Evidentemente che dal '68 al '72 in più alcune richieste giustamente come dico condivido, per l'estetica paesaggistica perché ci sono dei muraglioni molto alti che devono garantire queste vigne che sono a monte ecc., ecc., evidentemente tutto cos'è che ha comportato? Questo aumento dei costi e di conseguenza nuovi appalti per far fronte a queste nuove spese. Tutto questo va tutto bene sennonché purtroppo quattro anni sono passati, probabilmente qui andiamo ancora come la Cenerentola e ci troveremo ancora l'anno prossimo a vedere di definire questo problema.
Savioz (P.C.I.) - Io capisco che il compito che il Presidente della Giunta ha nei confronti di questo organismo statale non è dei più facili e quindi sono soddisfatto di quanto lui dice di aver fatto e quanto è stato fatto da parte dell'Amministrazione regionale. Io mi permetto ancora di insistere, Signor Presidente, sul fatto che è necessario intervenire con una certa energia proprio nel confronto generale del come agisce l'ANAS nella Valle d'Aosta, perché il fatto particolare della strada di Cogne io glielo ho illustrato mettendo giù una interpellanza abbastanza estesa e quindi abbastanza precisa che le può servire anche da documentazione, ma è sull'insieme generale, che l'ANAS nei confronti della Valle d'Aosta agisce in un modo come non agisce in altre parti d'Italia, quindi non è giusto secondo me. Il punto cruciale, più che la strada di Cogne di cui ha oggetto l'interpellanza, approfitto di questa situazione, di questa particolarità per richiamare l'attenzione della Giunta e del Presidente proprio che facciano una determinata opera particolare nei confronti dell'ANAS, perché qui effettivamente l'ANAS agisce in un modo del tutto barbaresco, basta vedere e sentire la popolazione che cosa ne dice.
Montesano (P.S.D.I.) - Oggetto n. 7.
