Trascrizione informale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 166 del 28 giugno 1972 - Resoconto

OGGETTO N. 166/72 - Dichiarazione di interesse regionale delle opere di sistemazione straordinaria della strada dell'envers, nel tratto da Villeneuve a Pontey. Delega alla Giunta.

Rollandoz (D.P.) - La strada denominata dell'Envers corre in sponda destra orografica dal Comune di Villeneuve sino alla località St. Clair in Comune di Châtillon; si tratta di una arteria con andamento plano-altimetrico molto vario, lunga circa 40 km. e di larghezza variabile da metri 5,50 nel tratto Pont Suaz-Gressan a metri 3,50 in alcuni tratti in Comune di Brissogne, Neyran e di Chambave-Margnier.

Nel tratto iniziale, inoltre, non raggiunge il Capoluogo di Villeneuve, terminando presso una cava di pietra sotto il cimitero, è però collegabile con la realizzazione di un viadotto di costo non eccessivo con l'ex strada statale 26 e di qui con il centro abitato di Villeneuve.

La strada classificata in parte come regionale nei tratti Jovençan-Pollein, nel tratto Chez Sapin-Chez Crosé a Fénis, nel tratto Pontey-Châtillon.

Per i rimanenti tratti è strada comunale nei vari Comuni attraversati e proprio in questi presenta la maggior carenza di manutenzione, sia ordinaria, sia straordinaria che ne rendono non del tutto agevole e sicuro il transito specie nella stagione invernale.

Si deve ancora osservare che, mentre per tutti i tratti regionali della strada sono in corso le progettazioni dei relativi lavori di rettifica e di allargamento facenti parte di un vasto programma di ammodernamento dell'intera rete delle strade regionali, non risulta altrettanto per i tratti comunali ove l'unica opera per cui esiste un progetto è solo di massima è il previsto viadotto iniziale di Villeneuve.

Se si tiene conto che la rotabile ha carattere unitario ed interessa ben 12 Comuni, balza evidente l'opportunità che le sue caratteristiche tecniche siano opportunamente aggiornate in modo da conferirgli nella scorrevolezza e capacità di traffico che possano permettere il miglior uso, anche ai fini del rilancio economico e turistico delle zone attraversate.

La strada in questione, inoltre, fa parte di un gruppo di 29 strade per una lunghezza complessiva di 295 km. circa, che si considerano di interesse regionale e sulle quali sarà opportuno porre l'attenzione di questa Amministrazione.

Per tutte queste opere è stata richiesta a suo tempo dai Comuni la classifica a strade regionali, richiesta, che ha suscitato e suscita notevoli perplessità per il maggior onere che verrebbe a gravare sulla Regione e per il minor potere decisionale lasciato alle Amministrazioni locali.

È, però, probabile che a seguito della recente legge regionale che stabilisce la corresponsione di un contributo annuo chilometrico per le strade comunali extra urbane, buona parte di tali richieste venga lasciato cadere, essendo ormai le Amministrazioni Comunali in grado di garantire agevolmente la manutenzione ordinaria.

I costi previsti per le opere di ammodernamento della "Route de l'Envers" sono di 500 milioni di lire circa per i tratti attualmente regionali e di circa 1000 milioni per i tratti comunali, per i quali occorre anzi tutto provvedere alle necessarie progettazioni relative; per ora ai tronchi più disagiati che in riassunto sono: Villeneuve, Aymavilles-Jovençan, Brissogne-St. Marcel nella zona di Neyran e nel tratto del Comune di Chambave zona Arlier, Margnier, confini di Pontey.

Naturalmente le progettazioni ed i relativi lavori dovranno svolgersi secondo una direttrice unitaria, in modo da portare con il tempo l'intera strada ad assolvere alle sue funzioni di opera di interesse regionale.

La spesa complessiva di Lire 1000 milioni per la sistemazione di tutti i tratti comunali si riduce a 300 milioni per i tratti più urgenti di prima attuazione.

E pertanto per risolvere questo problema abbiamo portato all'attenzione del Consiglio, affinché lo voti se lo ritiene opportuno, questa delibera per dichiarare tutta la strada dell'Envers di interesse regionale.

Bancod (U.V.) - Questa volta non farò uscire in espressioni di nervosismo l'Assessore, perché effettivamente si è portato un'opera in Consiglio, un problema diciamo così di giustizia per questi Comuni, perché effettivamente come già è stato detto sono Comuni che hanno bisogno di sviluppo, hanno bisogno di una strada percorribile regolarmente sia di svincolo alla statale 26 e anche per i servizi locali.

Comunque, vedo dalla relazione dell'Assessore che i punti che sono stati indicati, vedo che sono stati rispettati insomma, vedo che si cerca di arrivare ad una soluzione che piano piano andrà del tempo ma che si cerca di portare a compimento.

Io invito, naturalmente, che si dia inizio al più presto insomma sarà votata come spero questa legge, che si dia inizio al più presto il lavoro insomma dei tecnici perché praticamente sono loro che devono dare con questi indirizzi, sono loro che devono vedere i punti più necessari; con questo, spero che sia a buon punto.

Savioz (P.C.I.) - Io vorrei soltanto ricordare ancora la premessa fatta già l'altra volta perché abbiamo parlato di questo problema che indubbiamente ha la sua importanza ed è urgente risolvere, di non dimenticare che l'arteria sulla destra orografica della Dora Baltea ha una importanza eminentemente di carattere turistico e, quindi, bisognerà tenere con grande conto sia la percorribilità della nuova arteria, perché mi permetto di chiamarla nuova arteria in quanto che una buona parte deve essere rifatta completamente e i tracciati modificati, e di tenere conto degli allacciamenti per le zone di interesse particolarmente turistico. Ecco io ho queste due raccomandazioni qui da fare, poi l'esecuzione dell'opera avvenga pure a tratti, avvenga pure là nei posti che sono più urgenti, però in base ad un progetto completo, totale assoluto, che non ci siano più remore, non ci siano più pasticci e soprattutto raccomandazione ai tecnici che non ascoltino le necessità, le prerogative, le possibilità e le richieste dei vari Sindaci, dei vari proprietari terrieri, perché purtroppo in Valle d'Aosta avviene sovente, dobbiamo constatare che delle opere fatte dalla Regione, sempre e mica solo oggi, sempre nel tempo è stato così, purtroppo molte volte vediamo che ci è passata la volpe davanti e non il geometra a trattare la strada.

Fosson (U.V.) - Sono lieto anch'io che sia stato portato questo argomento al Consiglio e, quindi, non abbiamo altre parole da spendere.

La questione, però, vorrei chiedere, riallacciandomi a quanto ha detto Savioz, forse non ho fatto bene attenzione alla relazione, è previsto come si fa l'allacciamento al capoluogo di Villeneuve per arrivare giù alla strada? Avere un chiarimento e penso che quello è uno dei punti effettivamente che va studiato anche bene proprio dal punto di vista paesaggistico: non sto a ribadire quello che ha già detto Savioz per gli altri tratti, sia per la funzionalità della strada sia agli effetti del paesaggio, ma penso che uno dei punti veramente delicati sia quello dell'allacciamento al capoluogo di Villeneuve, quindi vorrei solo sapere se c'è una certa previsione.

Rollandoz (D.P.) - Consigliere Bancod, i tratti maggiormente disagiati li hanno segnalati i tecnici, io non è che... quindi è un problema tecnico, hanno esaminato dove tecnicamente bisogna intervenire prima e hanno proposto un elenco, quindi è chiaro mi pare che quello che dice il Consigliere Bancod vada bene, terremo conto e diremo particolarmente ai tecnici di tenere conto delle raccomandazioni fatteci dal Consigliere Savioz, speriamo, i tecnici, speriamo come di solito siano seri e cerchino nel limite del possibile di fare un tracciato prettamente tecnico prima che di interesse, di particolarismi diciamo.

Al Vice Presidente Fosson: l'Amministrazione comunale di Villeneuve aveva proposto quel primo collegamento tramite una galleria, però, l'aveva proposto nel momento in cui quella era ancora strada statale 26; al momento attuale essendo ex strada statale, essendo stata eseguita la circonvallazione, questa strada ha soltanto il transito per servire la zona di Villeneuve e le due vallate laterali, quindi in linea di massima l'Ufficio tecnico dei Lavori Pubblici proponeva di sostituire l'attuale passerella in legno con un viadotto.

Comunque non è ancora definito tecnicamente, questa è soltanto un'idea orientativa.

Fosson (U.V.) - Non è oggi il caso di fare una discussione, ma è proprio questo fatto di prevedere in quella zona un viadotto, penso che paesaggisticamente non sarebbe appropriato; quindi se si va sul letto della Dora è un conto, ma lì bisogna tenere conto anche del ponte che c'è; ad ogni modo non facciamo oggi la discussione però quella è una questione da definire molto bene prima di prendere una decisione.

Chabod (D.C.) - All'Assessore Rollandoz, facendo quel viadotto lì, siccome è prevista anche la strada che va al cimitero, mi pare lì no? Facendo il viadotto magari poi si ostacola la strada che va al cimitero o no? O si può fare tutte e due?

Rollandoz (D.P.) - Come ho detto non voglio venire qui a fare il tecnico perché spero che non sia il mio compito in questo momento, comunque mi risulta che l'Amministrazione comunale di Villeneuve abbia mandato avanti un progetto per la sistemazione della strada del cimitero; la questione di risolvere l'allacciamento con la strada dell'Envers con un viadotto è un'idea così di massima espressa dall'Assessorato, però potrebbe ancora essere rivista, probabilmente dovrà ancora essere rivista, sentita la Sovraintendenza, Antichità e Belle Arti. Non è che dica questa è la soluzione, era un'idea dell'Assessorato e che io ho espresso in Consiglio.

Montesano (P.S.D.I.) - Allora chiusa la discussione, si passa alla votazione, chi è favorevole alzi la mano, contrari? Astenuti? Il Consiglio approva.

Oggetto n. 16.