Oggetto del Consiglio n. 26 del 22 marzo 1952 - Verbale
OGGETTO N. 26/52 - RIFUGIO-ALBERGO DEL COLLE DEL GIGANTE - PARZIALE MODIFICAZIONE DELLA DELIBERAZIONE CONSILIARE N. 29, IN DATA 7 APRILE 1951 - DELEGA DELLA GIUNTA.
L'Assessore al Turismo, Prof. DEFFEYES, riferisce al Consiglio in merito alla seguente relazione concernente la proposta di parziale modificazione della deliberazione consiliare n. 29, in data 7 aprile 1951, relativa all'oggetto: "Fideiussione a favore del Club Alpino Italiano - sezioni di Aosta e di Torino - per la costruzione di un Rifugio-Albergo al Colle del Gigante - Delega alla Giunta", relazione di cui copia è stata trasmessa ai Signori Consiglieri, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza delli 14 e 15 marzo 1952:
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Con deliberazione consiliare n. 29, in data 7 aprile 1951, e con deliberazione della Giunta n. 1217, in data 6 luglio 1951, ratificata dal Consiglio il 3 agosto 1951, è stato approvato il deposito presso la Banca d'Italia, sede di Aosta, di buoni del tesoro di proprietà dell'amministrazione regionale, per un importo di capitale proporzionato alla somma. da mutuarsi e da prelevarsi in conto corrente dalle Sezioni del C.A.I. di Torino e di Aosta presso la Banca d'Italia.
Il deposito dei buoni in garanzia regionale del mutuo di cui si tratta doveva essere effettuato sino ad un importo massimo di capitale riordinale di Lire 85 milioni di buoni del tesoro, corrispondente ad una anticipazione di fondi sino all'importo massimo di lire 70 milioni di capitale effettivo, a favore delle predette Sezioni del C.A.I. allo scopo di consentire alle Sezioni stesse di finanziare le spese per i lavori di costruzione di un nuovo rifugio-albergo al Colle del Gigante, nel gruppo del Monte Bianco.
In esecuzione della deliberazione succitata è stato stipulato apposita convenzione in data 4 agosto 1951, n. 1088 di Rep., fra la Regione e le suddette Sezioni del C.A.I.
I lavori per la costruzione del nuovo rifugio-albergo sono stati subito intrapresi e portati a buon punto prima della decorsa stagione invernale e saranno ripresi non appena le condizioni climatiche lo consentiranno.
In attesa del perfezionamento degli atti e della pratica di apertura del credito di cui si tratta, da parte della Banca d'Italia, in accoglimento di motivata richiesta inoltrata dalle predette Sezioni del C.A.I., con deliberazione di Giunta n. 1464 del 29 agosto 1951 (ratificata dal Consiglio con deliberazione n. 100 in data 5 ottobre 1951) e con deliberazione di Giunta n. 1746 del 12 ottobre 1951, in corso di ratifica da parte del Consiglio, è stato approvato il deposito provvisorio di buoni del tesoro annuali, di proprietà della Regione, presso la Cassa di Risparmio di Torino per un importo nominale di complessive Lire 24 milioni, a garanzia di una apertura di credito temporaneo della somma di complessive Lire 20 milioni occorrenti per il finanziamento degli intrapresi lavori di costruzione del nuovo rifugio-albergo.
Per il perfezionamento della pratica a suo tempo iniziata con la Banca d'Italia, agli effetti dell'apertura di credito di cui alle premesse, la Direzione centrale della Banca d'Italia chiede che il deposito dei titoli sia fatto direttamente dalle Sezioni del C.A.I. con titoli di proprietà del C.A.I., oppure che la Regione si sostituisca alle Sezioni del C.A.I. nell'assunzione del mutuo, non essendo consentita la garanzia con deposito di buoni di proprietà di terzi non mutuatari diretti.
In considerazione di quanto sopra, le Sezioni del C.A.I. di Torino e di Aosta, hanno recentemente chiesto all'Amministrazione regionale di modificare in parte i già intervenuti accordi nel senso di effettuare il deposito di buoni in garanzia regionale presso la Cassa di Risparmio di Torino in luogo della Banca d'Italia, intendendo le due Sezioni stesse stipulare il mutuo con la Cassa di Risparmio di Torino, allo scopo di evitare l'assunzione diretta, e per un lungo periodo di tempo, di un mutuo da parte della Regione.
Il piano di ammortamento del mutuo presso la Cassa di Risparmio di Torino è per le due Sezioni suddette più gravoso del piano di ammortamento già proposto dalla Banca d'Italia.
Dato l'attuale stato avanzato dei lavori di costruzione del nuovo rifugio-albergo, le due Sezioni del C.A.I. di Torino e di Aosta potranno a non lunga scadenza dare garanzia immobiliare per il prestito mediante ipoteca sui nuovi stabili in via di ultimazione.
Si ritiene, pertanto, potersi aderire alla richiesta delle Sezioni del C.A.I. e
si propone
che, a parziale modifica della deliberazione consiliare n. 29 in data 7 aprile 1951 e della deliberazione di Giunta n. 1217, in data 6 luglio 1951, ratificata dal Consiglio il 3 agosto 1951, nonché a parziale modifica della convenzione stipulata fra la Regione e le suddette Sezioni del C.A.I. in data 4 agosto 1951 n. 1088 Rep.,
il Consiglio regionale deliberi:
1) di approvare il deposito presso la Cassa di Risparmio di Torino (in luogo della Banca d'Italia, sede di Aosta), di buoni del tesoro annuali di proprietà dell'Amministrazione regionale, per un importo nominale di Lire 85 milioni, a garanzia di apertura di credito sino alla concorrenza massima della somma di Lire 70 milioni di capitale effettivo a favore delle Sezioni di Torino e di Aosta del C.A.I., per il finanziamento dei lavori di costruzione del nuovo rifugio-albergo al Colle del Gigante, nel gruppo del Monte Bianco, somma da prelevarsi con quietanza del Presidente della Sezione C.A.I. di Torino, Dr. Emanuele Andreis, e del Vice-Presidente della Sezione C.A.I. di Aosta, Signor Leo Pascal, come da richiesta delle due Sezioni stesse e alle condizioni già previste nella convenzione stipulata in data 4 agosto 1951;
2) di delegare alla Giunta regionale l'adozione di ogni provvedimento per l'esecuzione della presente deliberazione e per l'approvazione della nuova convenzione da stipularsi fra le Sezioni del C.A.I. di Torino e di Aosta, alle condizioni già previste dalla succitata convenzione in data 4 agosto 1951 e con inserzione della seguente clausola:
"Le due Sezioni del C.A.I. di Torino e di Aosta si obbligano, a richiesta della Regione Autonoma della Valle d'Aosta e ad avvenuta ultimazione dei nuovo rifugio-albergo, a garantire direttamente il mutuo bancario mediante iscrizione di ipoteca legale sul nuovo rifugio-albergo e sugli altri beni immobili di proprietà del C.A.I. siti al Colle del Gigante, allo scopo di estinguere la garanzia della Regione e a rendere liberi e disponibili i titoli depositati in garanzia dalla Regione presso la Cassa di Risparmio di Torino".
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L'Assessore Prof. DEFFEYES illustra brevemente la relazione soprariportata.
Ricorda che, con deliberazione n. 29, in data 7 aprile 1951, il Consiglio aveva approvato, in linea di massima, il deposito di buoni del Tesoro di proprietà dell'Amministrazione regionale per un importo massimo di lire 85 milioni (nominali), a garanzia dell'apertura di credito in conto corrente e della anticipazione di fondi fino alla concorrenza massima di lire 70 milioni, da parte di un Istituto bancario locale a favore delle sezioni di Torino e di Aosta del Club Alpino Italiano, per il finanziamento dei lavori di costruzione del nuovo Rifugio Albergo al Colle del Gigante.
Informa che nelle trattative avvenute con la Banca d'Italia, sede di Aosta, si era avuto l'affidamento che il mutuo sarebbe stato concesso al tasso del -4% e che, pertanto, erano state sottoposte al Consiglio le proposte oggetto della sopra richiamata deliberazione n. 29, in data 7 aprile 1951.
Comunica che la sede centrale della Banca d'Italia, agli effetti dell'apertura di credito, ha chiesto che il deposito dei titoli fosse fatto direttamente dalle Sezioni del C.A.I., con titoli di proprietà del C.A.I., oppure che la Regione si sostituisse alle Sezioni stesse nell'assunzione del mutuo, adducendo che non è consentito la garanzia con deposito di buoni di proprietà di terzi non mutuari diretti.
Esprime il suo rincrescimento in proposito, facendo presente che era auspicabile che il mutuo occorrente per il finanziamento di un'opera che non è di interesse esclusivamente regionale, ma anche di interesse nazionale, fosse concesso da un istituto bancario quale la Banca d'Italia, che pratica le condizioni migliori.
Precisa che, nel frattempo, erano stati iniziati. i lavori di costruzione del Rifugio-Albergo, per cui la Giunta regionale, in accoglimento delle motivate richieste inoltrate dalle Sezioni di Aosta e di Torino del Club Alpino Italiano, con deliberazioni n. 1404 del 29 agosto 1951 (ratificata dal Consiglio regionale con deliberazione n. 100 in data 5 ottobre 1951) e n. 1746 del 12 ottobre 1951 (in corso di ratifica), ha approvato il deposito provvisorio di buoni del tesoro annuali di proprietà della Regione presso la Cassa di Risparmio di Torino, per un importo nominale di complessive lire 24 milioni, a garanzia di una apertura di credito temporaneo della somma di complessive lire 20 milioni, occorrenti per il finanziamento degli intrapresi lavori di costruzione del nuovo Rifugio-Albergo del Colle del Gigante.
Informa che i lavori sono già a buon punto, essendo ultimate le strutture interne ed esterne del costruendo fabbricato.
Conclude, rilevando l'opportunità che, in relazione a quanto esposto, il Consiglio approvi le proposte formulate dalla Giunta, di cui ai numeri 1° e 2° della relazione soprariportata.
Il Presidente ff., Ing. PASQUALI, chiede se qualche Consigliere intenda formulare osservazioni o rilievi in merito alle proposte formulate dalla Giunta regionale ed illustrate dall'Assessore Prof. Deffeyes.
Il Consigliere Signor MANGANONI chiede se l'Amministrazione regionale, non appena ultimata la costruzione del Rifugio-Albergo, potrà ritirare i buoni del Tesoro depositati a garanzia dell'apertura di credito bancario ottenuta a favore delle Sezioni di Aosta e di Torino del C.A.I.
Il Presidente ff., Ing. PASQUALI, precisa che la risposta alla domanda formulata dal Consigliere signor Manganoni è contenuta nella seguente seconda parte, di cui dà lettura, del n. 2 delle proposte formulate dalla Giunta:
"Le due Sezioni del C.A.I., di Torino e di Aosta, si obbligano, a richiesta della Regione Autonoma, della Valle d'Aosta, ad avvenuta ultimazione del nuovo Rifugio-Albergo, a garantire direttamente il mutuo bancario, mediante iscrizione di ipoteca legale sul nuoto Rifugio-Albergo e sugli altri beni immobili di proprietà del C.A.I., siti al Colle del Gigante, allo scopo di estinguere la garanzia della Regione e di rendere liberi e disponibili i titoli depositati in garanzia della Regione presso la Cassa di Risparmio di Torino".
L'Assessore Prof. DEFFEYES rileva che, come risulta nella clausola sopra riportata, le due Sezioni del C.A.I., a richiesta della Regione e ad avvenuta ultimazione del nuovo Rifugio-Albergo del Colle del Gigante, sono tenute a provvedere alla garanzia diretta del mutuo bancario. Aggiunge che la Cassa di Risparmio di Torino è a conoscenza, di tale clausola.
Prende, altresì, parte alla discussione l'Assessore all'Agricoltura e Foreste, Geom. ARBANEY, il quale chiede se la Cassa di Risparmio accetti la nuova garanzia del C.A.I. mediante ipoteca sui beni immobili.
Il Presidente ff., Ing. PASQUALI, invita, quindi, il Consiglio a procedere, per alzata di mano, alla votazione per l'approvazione delle proposte formulate dalla Giunta e descritte ai numeri 1° e 2° del referto soprariportato, proposte di cui dà lettura.
IL CONSIGLIO
- preso atto di quanto riferito dall'Assessore al Turismo, Prof. DEFFEYES;
- a parziale modificazione della deliberazione consiliare n. 29, in data 7 aprile 1951, e della deliberazione d'urgenza assunta dalla Giunta, n. 1217, in data 6 luglio 1951, ratificata dal Consiglio il 3 agosto 1951, nonché a parziale modificazione della convenzione stipulata tra la Regione e le Sezioni di Aosta e di Torino del Club Alpino Italiano in data 4 agosto 1951, n. 1088 di Rep.;
- ad unanimità di voti;
Delibera
1) di approvare il deposito presso la Cassa di Risparmio di Torino, (in luogo della Banca d'Italia, sede di Aosta), di buoni del tesoro annuali, di proprietà dell'Amministrazione regionale, per un importo nominale di lire 85 milioni, a garanzia di apertura di credito sino alla concorrenza massima della somma di lire 70 milioni di capitale effettivo a favore delle Sezioni di Torino e di Aosta del C.A.I., per il finanziamento dei lavori di costruzione del nuovo Rifugio-Albergo al Colle del Gigante, nel gruppo del Monte Bianco, somma da prelevarsi con quietanza del Presidente. della Sezione C.A.I. di Torino, Dr. Emanuele Andreis, e del Vice-Presidente della Sezione C.A.I. di Aosta, Signor Pascal Leo, come da richiesta delle due sezioni stesse ed alle condizioni già previste nella convenzione stipulata in data 4 agosto 1951;
2) di delegare alla Giunta regionale l'adozione di ogni provvedimento per l'esecuzione della presente deliberazione e per l'approvazione della nuova convenzione da stipularsi fra le Sezioni C.A.I. di Torino e di Aosta alle condizioni già previste dalla succitata convenzione in data 4 agosto 1951 e con inserzione della seguente clausola:
"Le due Sezioni del C.A.I. di Torino e di Aosta si obbligano, a richiesta della Regione Autonoma della Valle d'Aosta e ad avvenuta ultimazione del nuovo Rifugio-Albergo, a garantire direttamente il mutuo bancario mediante iscrizione di ipoteca legale sul nuovo Rifugio-Albergo e sugli altri beni immobili di proprietà del C.A.I. siti al Colle del Gigante, allo scopo di estinguere la garanzia della Regione ed a rendere liberi e disponibili i titoli depositati in garanzia dalla Regione presso la Cassa di Risparmio di Torino".
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