Oggetto del Consiglio n. 3 del 14 marzo 1952 - Verbale

OGGETTO N. 3/52 - APPROVAZIONE DEL VERBALE DELL'ADUNANZA DEL CONSIGLIO REGIONALE DEL 5 OTTOBRE 1951.

Il Presidente, Avv. Dott. BONDAZ, invita il Consiglio a procedere all'esame ed all'approvazione del verbale relativo all'adunanza del 5 ottobre 1951, di cui copia è stata trasmessa ai Signori Consiglieri, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza.

Chiede se qualche Consigliere intenda formulare rilievi o osservazioni in ordine al verbale di cui si tratta.

Il Consigliere Sig. MANGANONI Claudio formula i seguenti rilievi:

1) OGGETTO N. 84 (Legge regionale per la caccia e per la pesca - ecc.).

Il Consigliere Signor Manganoni richiama l'attenzione dei Signori Consiglieri sulla dichiarazione del Consigliere Signor Cheillon, inserita a pagina 347 - 1a colonna - del verbale a stampa, che ha termine con le parole: "...ils ne se sont pas souciés de faire rédiger en langue française les écriteaux ("paline")".

Rileva anzitutto che, nella citata adunanza del 5 ottobre, aveva fatto osservare di non essere dell'avviso del Consigliere Signor Cheillon e di non ritenere opportuno che le scritte dei cartelli posti al confine delle riserve fossero redatte in lingua francese, in quanto i cacciatori provenienti da altre Regioni, qualora fossero sorpresi nella riserva, potrebbero obiettare che non conoscono la lingua francese.

Rileva, inoltre, che aveva segnalato l'opportunità che il Consigliere signor Cheillon intervenisse presso il Comune di St-Oyen, onde ottenere che fosse cancellata dalla lapide, posta a suo tempo in quel Comune a ricordo dei caduti in guerra, la errata versione italiana "Comune di S. Eugenio", e fosse sostituita con l'aggiornata dizione ufficiale di "Comune di St-Oyen".

Fa presente che tali sue dichiarazioni non risultano a verbale e chiede che vi siano inserite dopo la: dichiarazione in lingua francese del Consigliere signor Cheillon.

Il Consiglio prende atto, approvando.

2) OGGETTO N. 102 - (Varia) - Approvazione di ordine del giorno contro il progetto di costruzione di una teleferica sul Monte Cervino.

Il Consigliere Signor Manganoni chiede che la dichiarazione: "I Consiglieri signori Manganoni e Vacher dichiarano di astenersi dalla votazione per non avere potuto esaminare bene né approfondire la questione di cui si tratta", (Pagina 402 - colonna 2a del verbale a stampa), sia completata con l'aggiunta delle seguenti parole: "dato che la stessa non era stata portata all'ordine del giorno", poiché tale era, in effetti, la vera causale dell'astensione dalla votazione.

Il Consiglio prende atto, approvando.

Il Presidente, Avv. Dott. BONDAZ, chiede se qualche altro Consigliere intenda formulare osservazioni o rilievi in ordine al verbale in esame.

Il Consigliere Signor MANGANONI, a nome del Gruppo social-comunista, fa la seguente dichiarazione di voto: "Dato che non è stato tenuto conto della raccomandazione, formulata in precedenti sedute, che i verbali delle adunanze vengano inviati ai Signori Consiglieri, per l'approvazione, dopo un breve lasso di tempo dal giorno dell'adunanza, i Consiglieri del Gruppo social-comunista si astengono dall'approvazione del verbale dell'adunanza del 5 ottobre 1951, pervenuto loro dopo cinque mesi dalla data dell'adunanza stessa".

L'Assessore all'Agricoltura e Foreste, Geom. ARBANEY, e il Presidente, Avv. Dott. BONDAZ, rilevano che i Consiglieri del gruppo social-comunista, in relazione alla loro dichiarazione, si astengono, di conseguenza, anche dall'approvazione delle aggiunte di cui è stata chiesta l'inserzione a verbale dal Consigliere signor Manganoni.

Il Presidente, Avv. Dott. BONDAZ, fa prendere atto a verbale della dichiarazione fatta dal Consigliere signor Manganoni a nome dei Consiglieri del Gruppo social-comunista e invita il Consiglio a procedere, per alzata di mano, all'approvazione del verbale dell'adunanza del Consiglio del 5 ottobre 1951.

IL CONSIGLIO

preso atto di quanto sopra e ritenuto che il processo verbale dell'adunanza consiliare del 5 ottobre 1951 corrisponde esattamente alle discussioni ed alle decisioni adottate dal Consiglio nella citata adunanza;

ad unanimità di voti (astenutisi dalla votazione i seguenti cinque Consiglieri: Armand Beniamino; Désaymonet-Ronc Anaide; Manganoni Claudio; Nicco Geom. Giulio e Vacher Candido);

Delibera

di approvare, come approva, il processo verbale dell'adunanza consiliare del 5 ottobre 1951 (oggetti dal n. 77 al n. 102 compreso).

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