Oggetto del Consiglio n. 291 del 31 ottobre 1972 - Verbale
OGGETTO N. 291/72 - Adozione di provvedimenti tendenti a limitare il diffondersi delle vipere. (Approvazione di Mozione)
Il Presidente MONTESANO dichiara aperta la discussione sulla seguente mozione presentata dai Consiglieri Manganoni Claudio, Savioz Fabiano, Macheda Domenico e Chincheré Franco, concernente l'oggetto: "Adozione di provvedimenti tendenti a limitare il diffondersi delle vipere", mozione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 6 e 9 ottobre 1972:
MOZIONE
Il preoccupante aumento delle vipere dovuto a diversi fattori e principalmente allo spopolamento della montagna ed alla distruzione degli uccelli rapaci e notturni, che ha provocato la rottura dell'equilibrio ecologico, costituisce un serio pericolo non solo per gli abitanti ma provoca riflessi negativi sul turismo e quindi sull'economia locale.
Si rendono urgenti provvedimenti tendenti ad arginare il diffondersi di tali pericolosi rettili.
A tale scopo il Consiglio Regionale
Delibera
di invitare la Giunta Regionale a voler:
1) stabilire un premio di Lire 3.000 per ogni vipera uccisa e consegnata;
2) provvedere, nella Valle, al lancio di animali che distruggono i rettili: ricci, falchi, faraone selvatiche, ecc.
F.ti: Manganoni Claudio - Savioz Fabiano - Macheda Domenico - Franco Chincheré.
Illustra il Consigliere SAVIOZ.
Intervengono i Consiglieri BORDON, MANGANONI, ANDRIONE e MACHEDA.
Rispondono l'Assessore alla sanità e assistenza sociale BENZO e l'Assessore all'agricoltura e foreste, MAQUIGNAZ.
Intervengono il Consigliere SAVIOZ, il Presidente MONTESANO che propone una piccola modifica alla mozione, e il Consigliere MANGANONI.
Interviene l'Assessore MAQUIGNAZ che propone una modifica all'emendamento proposto dal Presidente MONTESANO.
Il Presidente MONTESANO, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in esame, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione della mozione in discussione, modificata come da emendamento proposto dall'Assessore Maquignaz.
Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, il Presidente Montesano accerta, e comunica che il Consiglio, ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventisette), ha approvato la sottoriportata mozione:
"MOZIONE
Il preoccupante aumento delle vipere dovuto a diversi fattori e principalmente allo spopolamento della montagna ed alla distruzione degli uccelli rapaci e notturni, che ha provocato la rottura dell'equilibrio ecologico, costituisce un serio pericolo non solo per gli abitanti, ma provoca riflessi negativi sul turismo e quindi sull'economia locale.
Si rendono urgenti provvedimenti tendenti ad arginare il diffondersi di tali pericolosi rettili.
A tale scopo il Consiglio Regionale
Delibera
di invitare la Giunta Regionale a voler:
1) provvedere, nella Valle, al lancio di animali che distruggono i rettili: ricci, falchi, faraone selvatiche, ecc.
2) diffondere le istruzioni per la difesa dal morso della vipera".
Il Consiglio prende atto.
