Oggetto del Consiglio n. 330 del 15 dicembre 1972 - Resoconto
OGGETTO N. 330/72 - Concessione di assegni e sussidi di studio a studenti universitari, meritevoli e bisognosi, per l'anno accademico 1972-1973.
Lustrissy (D.P.) - In base all'accordo che c'è stato come tutti gli anni con l'Associazione degli studenti universitari e la discussione che è avvenuta in seno alla Commissione consiliare Pubblica Istruzione, come l'anno scorso, si riporta il bando che prevede più o meno le stesse norme, con questa differenza: che quest'anno il presalario anche in considerazione del fatto che a Torino le cose vanno a rilento, il presalario viene sempre erogato alla fine, quando va bene, dell'anno accademico, noi pensiamo di anticiparlo, salvo poi il rimborso a presalario liquidato da parte dell'Ufficio Assistenza dell'Università, così daremo la possibilità ai nostri studenti universitari di beneficiare subito del presalario e di non correre di perdere l'anno accademico per il mancato presalario da parte dell'Ufficio competente.
Chinchéré (P.C.I.) - Brevemente, con questa proposta di delibera che l'Assessore alla Pubblica Istruzione porta all'eventuale ratifica del Consiglio è il risultato del lavoro della Commissione Pubblica Istruzione per quanto riguarda l'assistenza e dei contributi abbastanza massicci, basta guardare gli importi individuali e l'importo globale della delibera, agli studenti universitari valdostani.
Il Lavoro della Commissione è stato indubbiamente un lavoro interessante perché si è instaurato, forse per la prima volta tra l'Assessorato e l'Associazione degli studenti universitari, un rapporto estremamente corretto e di fattiva collaborazione, dimostra altresì questa proposta di delibera che il problema della scuola in valle d'Aosta trova tutto quello spazio che è giusto che abbia e però vorrei che l'Assessore puntualizzasse anche un altro elemento: che il lavoro della Commissione non è stato solo quello di dare le borse di studio agli studenti universitari valdostani, ma c'è stato anche un grosso dibattito su un superamento dei sussidi, vi è stato un grosso dibattito che mirava a far cessare questa forma di intervento regionale per affrontare un problema più in generale che è quello del presalario e la Commissione sul discorso presalario, anche se di differenziava poi sul come doveva essere dato, si era trovata sostanzialmente d'accordo
Noi vorremmo sapere se l'Assessore ha intenzione di portare a termine questo discorso e se di questo discorso del presalario ci sarà già traccia nel prossimo bilancio regionale; noi naturalmente per quanto riguarda questa delibera voteremo a favore.
Lustrissy (D.P.) - Il problema è questo: non è che solo da questo anno l'Assessorato alla Pubblica Istruzione abbia interpellato l'Associazione degli studenti universitari, almeno mi ricordo da quando sono Assessore tutte le volte che si è trattato di discutere il bando di concorso relativo all'assegnazione del presalario, dell'assegno di studio agli studenti universitari si è sempre discussa la cosa tra Commissione consiliare e Associazione studenti universitari pertanto non è la novità di quest'anno.
Riguardo al problema più in generale, come dissi prima, si tratta di superare una fase di impasse che blocca molte volte l'attività dei nostri studenti universitari, perché è legata soprattutto ai ritardi, ripeto, con i quali l'Ufficio Assistenza scolastica dell'Università liquida il presalario a chi ne ha diritto, questo comporta dei gravi disagi per gli studenti stessi.
In base alla discussione che si è svolta abbiamo deciso quest'anno di anticipare l'erogazione del presalario salvo rimborso poi a salario percepito da parte dell'Ufficio competente.
Per quanto riguarda il futuro, la discussione relativa poi all'assetto definitivo sarà il frutto delle riunioni che ancora ci saranno tra Commissione consiliare e Associazione studenti universitari, perché il problema è ancora aperto, non si è ancora trovata una soluzione, il bilancio regionale dà a noi la possibilità di erogare in qualsiasi momento questo assegno a titolo di anticipazione. Per la soluzione definitiva del problema che era stata intravista nel senso di decidere definitivamente, di chiedere allo Stato l'assegnazione della quota parte spettante alla Valle d'Aosta, in presalari, direttamente all'Amministrazione regionale affinché l'erogazione fosse più tempestiva.
Naturalmente tutto questo richiede una certa, una certa attività anche in sede politica, affinché in sede ministeriale si addivenga a questa definizione del problema, però finora con tutta la bona volontà che c'è stata, non siamo ancora riusciti a metterci in contatto con il responsabile a livello ministeriale del settore del presalario dell'assistenza scolastica, è diventato uccel di bosco non si trova, non so se a causa della situazione che si è creata in campo nazionale relativa ai presalari, coì grossi scandali che ci sono stati, comunque noi abbiamo qua la fortuna in Valle d'Aosta di avere un ambiente più ristretto, di conoscerci tutti e le Commissioni possono lavorare con una certa obiettività ed evitare dei grossi errori.
Comunque è intenzione della Commissione, credo l'ha manifestato la Commissione consiliare, dell'Associazione degli studenti universitari, di proseguire la discussione in modo da chiarire definitivamente il problema in modo da garantire soprattutto il superamento di un metodo che ormai appare superato, con l'assegnazione di un assegno di studio tempestivo e sufficiente a garantire allo studente universitario un corretto anno accademico.
Personnettaz (D.P.) - Chi chiede ancora la parola? Allora mettiamo ai voti la delibera, per alzata di mano - chi è favorevole alzi la mano - contrari? astenuti? Il consiglio approva.
Passiamo al n. 7 dell'ordine del giorno.
